Archivio per 30 novembre 2016

Buon mercoledì sera in poesia “Il bacio” Neruda – arte J. W. Godward – canzone “Averti addosso”   3 comments

 

 

Dolci melodie – John Godward

 

 

 

Foto:

 

 

 

 

L’arte della vita sta nell'imparare a soffrire

e nell’imparare a sorridere

H. Hesse

 

 

 

 



 

 

 

 

John Godward – Una vecchia storia

 

 

IL BACIO
 Pablo Neruda
 
Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c’è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.
 
 
 
 
 
 

L'animale tranquillo – John Godward
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Foto:
 
 
da Orso Tony
 

 
 

 
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John Godward – Dolce far niente

 

Aforismi e pensierini divertenti ma… firmati sul matrimonio… per sorridere   4 comments

 

 

 

 

 

Il matrimonio è un’importante ed antichissima istituzione

che però da sempre è anche oggetto di ironie.


Qui insieme ad alcune vignette ed immagini divertenti

potremo leggere alcuni sorridenti aforismi d’autore.

 

 


 

 

 


Il matrimonio è stato spesso paragonato a quelle feste
dove chi è fuori vorrebbe entrare,
e chi è dentro sarebbe tanto contento di uscire.
John Davies


La donna piange prima del matrimonio,
l’uomo dopo.
Proverbio polacco


Io non è che sia contrario al matrimonio,
però mi pare che un uomo e una donna
siano le persone meno adatte a sposarsi.
Massimo Troisi

 

 

 

  

Pensando al matrimonio l’uomo teme,
non tanto il legarsi a una donna,
quantoil separarsi da tutte le altre.
Helen Rowland


Le ho chiesto di sposarmi e lei ha detto no.
Da allora viviamo felici e contenti.
Spike Milligan


Non si è mai felicemente sposati.
O si è felici o si è sposati.
Roberto Gervaso

 

 

 

 

 

I mariti non si rendono mai conto
dello sforzo che facciamo noi mogli
per spendere i loro stipendi.
Blondie Bloomstead


Mia moglie mi ha sposato per fare un dispetto a un uomo.
Dopo un anno ho scoperto che quell’uomo ero io.
Mario Zucca


Mettere incinta una donna e poi sposarla
è come far pipì in un cappello
e poi metterselo in testa.
Samuel Pepys
 

 

 

 

 

 


Personalmente, non conosco nulla del sesso
perché sono sempre stata sposata.
Zsa Zsa Gabor

Prima del matrimonio tenete gli occhi aperti;
dopo chiudetene uno.
Benjamin Franklin


Chi non è sposato non sa cosa significhi tornare a casa
e trovare calore umano, affetto e comprensione.
Lo so… lo so: significa che ho sbagliato casa.
Boris Makaresko


 
 
 
 
 
 

Sposarsi è come mettere la mano in un sacco pieno di serpenti,
nella speranza di tirar fuori un’anguilla.
Leonardo da Vinci

Alcuni fidanzamenti finiscono felicemente,
altri con il matrimonio.
Robert Lembke

Gli uomini intelligenti non possono essere dei buoni mariti,
per la semplice ragione che non si sposano.
Henry de Montherlant


 
 
 
 
 
 
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Era considerato un saggio colui che alla domanda
su quando un uomo debba sposarsi rispose:
“Un uomo giovane non ancora,
un uomo un po’ in là con gli anni assolutamente mai”.
Francis Bacon

L’unica cosa sensata del matrimonio è il divorzio.
Giovanni Soriano

 
 
 
 

 

 


Si dovrebbe essere sempre innamorati.
Ecco perché non ci si dovrebbe mai sposare.
Oscar Wilde

Bigamia: una donna di troppo. Monogamia: lo stesso.
Oscar Wilde

 

 
 
 




Concludo con le parole di mio padre che, 
tra il serio ed il faceto,
mi diceva… 
“Il matrimonio è un male… necessario“.

 
 
CIAO DA ORSO TONY



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Il Romanticismo – Breve analisi della mitica corrente dell’800 insieme a poesie.. dipinti e musica – I PARTE   1 comment



Eugène Delacroix – Il cesto di fiori



Approfondiamo la conoscenza di questa corrente artistica
di cui in fondo abbiamo, in genere, solo una parziale cognizione.

Il Romanticismo, nato nel 1798 in Inghilterra e Germania,
ebbe una grande influenza su tutta la cultura europea 
ma anche sulla storia e la vita dell’ottocento.

Nata principalmente in opposizione al razionalismo trionfante,
questa corrente pervase tutti gli aspetti dell’arte,
della poesia, della musica ed anche della filosofia.






Prima di approfondire la sua conoscenza
però dobbiamo cancellare dalla nostra mente
l’idea, ahimè molto diffusa,
che il romanticismo sia solo una specie 
di esaltazione di un amore tenero e sdolcinato.

Certo non è stata una corrente ben definita, 
né per rigide tecniche formali né per linee guida precise, 
anzi si trattò di un fenomeno culturale complesso.



Caspar David Friedrich – Luna nascente sul mare



Potremmo forse meglio definirla come un’idea, un sentimento, 
una nuova visione del mondo e dell’arte
che però pervase in breve tempo tutta l’Europa dell’800 
in alternativa ed in opposizione al razionalismo settecentesco.

Leggeremo però ugualmente i suoi principi,
così come sono stati nel tempo estrapolati,
e l’origine storica sia del termine “romantico” che della corrente.

Conosceremo poi (II PARTE) i suoi massimi esponenti,
ed infine potremo penetrare nella profondità dello spirito che l’animava
attraverso opere d’arte, poesie e musiche romantiche.






ELEMENTI CARATTERISTICI DEL ROMANTICISMO 



– l’ideale della libertà creativa e della spontaneità;

– la concezione di una letteratura e di una poesia come espressione del sentimento;

– una polemica vivace contro i generi, le regole ed un’esaltazione della fantasia;

– uno spiccato interesse per i miti ed i simboli;

– l’esplorazione del sogno e di altre manifestazioni dell’inconscio;

– la tendenza ad abolire le distinzioni tra poesia e prosa.

Tuttavia non possiamo però sottacere il fatto che la corrente si differenziò nel tempo per vari aspetti e che i gli artisti ebbero anche grandi differenze interpretative tra di loro.



Caspar David Friedrich – Donna davanti al tramonto




ORIGINE DEL TERMINE “ROMANTICISMO” E NASCITA DELLA CORRENTE


La parola “Romanticismo” deriva dal francese “roman” che indicava un racconto di avventure (di tipo medievale)  in prosa o in versi e che potremmo chiamare “romanzesco” ma poi acquisì, col tempo, il significato di fantasioso ed irreale ed assunse nel ’700, soprattutto in Inghilterra, una connotazione molto negativa.

Per primo però Rousseau definendo “romantique” uno stato d’abbandono sognante dell’anima gli tolse ogni implicazione negativa.

Accadde più o meno la stessa cosa in Germania al termine “romantisch“.

In Germania si sviluppò tra il 1770 e il 1785 il movimento dello Sturm und Drang (“tempesta ed impeto”) che fu un precursore del romanticismo con artisti del livello di Goethe e Schiller.

Nel 1798 Schlegel, sulla sua rivista tedesca “Atheneum“, per primo definì lo “stato d’animo romantico“.

Esso doveva intendersi come necessità di esprimersi, da parte degli artisti, senza regole o costrizioni (unendo anche prosa e poesia) e di far prevalere il sentimento, la fantasia, il sogno e la passione (intesa come “pathos”) per dare una risposta all’eterna inquietudine dell’animo umano e superare i confini tra il reale e l’ideale, tra il finito e l’infinito.

In pratica quella rivista fondò il Romanticismo.

Il post continua.


FINE I PARTE



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Francisco Goya – La nevicata

FERNANDO PESSOA.. VITA ANONIMA E GENIALITA’ – Biografia del grande poeta portoghese con aforismi e poesie   1 comment

 



 
FERNANDO PESSOA…
POETA DEL SOGNO E DELL’INTROSPEZIONE

 

 
 
Lisbona 13.6.1888 – Lisbona 30.11.1935

  

 

BREVE BIOGRAFIA

 

Fernando António Nogueira Pessoa nasce a a Lisbona il 13 giugno del 1888 ma, all’età di 5 anni, va a vivere con la madre a Città del Capo in Sudafrica…

Impara così benissimo l’inglese e scriverà poesie ed altre opere anche in questa lingua.
 
Nel 1905 torna a Lisbona dove lavorò tutta la vita come “corrispondente commerciale”.
 
Svolse da giovane un’intensa attività nei circoli culturali portoghesi e fondò e diresse diverse riviste letterarie.
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Viene considerato il creatore della corrente “modernista ” portoghese.
 
Dedicò molti suoi studi all’esoterismo ed alle concezioni mistiche orientali condividendo anche le teorie sulla reincarnazione.
 
Per comprendere la complessità del suo pensiero basti pensare che nelle sue opere si firma con 3 nomi diversi… ma non per gioco…
 
Ogni firma… Alberto Caerio, Alvaro de Campos e Ricardo Reis rappresenta davvero una visione diversa della vita rispetto alle altre 2…
 
La personalità di Alvaro de Campos è quella vicina alle teorie futuriste… ma ciascuno dei tre “eteronimi” meriterebbe una singola analisi ed un lungo discorso a sé stante.
 
La sua “poetica” è ricca di immaginazione, sensibilità e sogni nell’ambito di una personalità certo sottilmente introversa.
 
Egli è infatti in perenne ricerca di un equilibrio e molti suoi testi lo testimoniano.
 
Gli viene universalmente riconosciuta una lucida e grande capacità di esplorazione del mondo del dolore umano… cosa questa che gli consente di rimanere sempre attuale.

 
 
 



 
 .
.
 
 
Poche delle sue opere, parte in inglese e parte in portoghese, furono pubblicate in vita… e tutte hanno riscosso un grande successo solo dopo la sua morte… che avvenne il 30 novembre 1935.
 
Diversi scrittori e critici letterari (in particolare il premio nobel Octavio Paz) affermano che la sua vita, per nulla eccezionale, fa da incredibile contrasto all’eccezionalità delle sue opere
 
Personalmente lo ritengo uno dei grandissimi…
  
 
 

 
 
 
 

ALCUNI MITICI AFORISMI (O MINI POESIE)
 
 
 

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Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d’essere niente.
A parte ciò,
ho in me tutti i sogni del mondo.

 
 
E se tutti noi fossimo sogni che qualcuno sogna,
pensieri che qualcuno pensa?
 
 
Ripassa domani, realtà!
Basta per oggi, signori!
 
 
La mia anima è una misteriosa orchestra;
non so quali strumenti suoni e strida dentro di me:
corde e arpe, timpani e tamburi.
Mi conosco come una sinfonia.

 
 
Amo come l’amore ama.
Non conosco altra ragione di amarti che amarti.
Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo,

se ciò che ti voglio dire è che ti amo?



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ALCUNE TRA LE SUE PIU’ BELLE POESIE
 
 
 
 
 

 

 

NULLA

 

Gli angeli vennero a cercarla
La trovarono al mio fianco,
lì dove le sue ali l’avevano guidata.
Gli angeli vennero per portarla via.
Aveva lasciato la loro casa,
il loro giorno più chiaro
ed era venuta ad abitare presso di me.
Mi amava perché l’amore
ama solo le cose imperfette.
Gli angeli vennero dall’alto
e la portarono via da me.
Se la portarono via per sempre
tra le ali luminose.
É vero che era la loro sorella
e così vicina a Dio come loro.
Ma mi amava perché
il mio cuore non aveva una sorella.
Se la portarono via,
ed è tutto quel che accadde.

 
 
 
 
 
 
 
 
E’ L’AMORE CHE E’ ESSENZIALE
 

E’ l’amore che è essenziale.
Il sesso è solo un accidente.
Può essere uguale
o differente.
L’uomo non è un animale
è una carne intelligente,
anche se a volte malata.
 
 
 
 







CONTEMPLO

 

Contemplo il lago silenzioso
che la brezza fa rabbrividire.
Non so se penso a tutto
o se tutto mi dimentica.
Nulla il lago mi dice
né la brezza cullandolo.

Non so se sono felice
né se desidero esserlo.
Tremuli solchi sorridono
sull’acqua addormentata.
Perché ho fatto dei sogni
la mia unica vita?


 


.

.

LA POESIA

Nella mia mente è sopita una poesia
che esprimerà la mia anima intera.
La sento vaga come il suono e il vento
eppure scolpita in piena chiarezza.
Non ha strofa, né verso né parola.
Non è neppure come la sogno.
E’ un mero sentimento, indefinito,
una felice bruma intorno al pensiero.
Giorno e notte nel mio mistero
la sogno, la leggo e riprovo a sillabarla,
e sempre la parola precisa è sul bordo di me stesso
come per librarsi nella sua vaga compiutezza.
So che non sarà mai scritta.
So che non so che cosa sia.
Ma sono contento di sognarla,
e una falsa felicità,
benché falsa, è felicità.


 





 
 
 
TONY KOSPAN



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