Archivio per 26 novembre 2016

Buon sabato sera in poesia “Ciò che tu sei” P. Salinas – arte.. J. W. Waterhouse – canzone “La mia vita”   2 comments

 

 

John William Waterhouse




 

 
 
 
 
fiori113blufiori113blufiori113blufiori113blufiori113blufiori113blu
 
La continuità ci dà le radici, 
il cambiamento ci regala i rami, 
lasciando a noi la volontà di estenderli 
e di farli crescere
fino a raggiungere nuove altezze. 
– Pauline Keze –
 
fiori113blufiori113blufiori113blufiori113blufiori113blufiori113blu

 

 
 

John William Waterhouse

 

 

 

CIO’ CHE TU SEI

Pedro Salinas

 

Ciò che tu sei

mi distrae da ciò che dici.

 

Lanci parole veloci

inghirlandate di risa,

e m’inviti ad andare

dove mi vorranno condurre.

Non ti do retta, non le seguo:

sto guardando

le labbra dove sono nate.

 

Guardi, improvvisa, lontano.

Fissi lo sguardo lì, su qualcosa,

non so che, e scatta subito

a carpirla la tua anima

affilata, di saetta.

io non guardo dove guardi:

sto vedendo te che guardi.

 

E quando tu desideri qualcosa

non penso a ciò che vuoi,

e non lo invidio: non importa.

Oggi lo vuoi, lo desideri;

domani lo scorderai

per un desiderio nuovo.

No. Ti attendo più oltre

dei limiti, dei termini.

 

In ciò che non deve mutare

rimango fermo ad amarti, nel puro

atto del tuo desiderio.

E non desidero più altro

che vedere te che ami.. 

 

 

frecq8h

John William Waterhouse

 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

   


LA TUA PAGINA 
CHE PUO’ COLORARE I TUOI GIORNI
 
 
 
 
 
 
 
John William Waterhouse

 
 
 
 
 

Le cascate del Parco dell’Iguazù sono considerate le più belle del mondo – Vediamole   2 comments

.
.
.
.
.
.
.
.
.
Il Parco Nazionale dell’Iguazú è un parco nazionale
situato al confine fra l’Argentina ed il Brasile
che presenta, con le sue stupende cascate,
 uno spettacolo naturale super affascinante.






Il Parco, davvero enorme, presenta infatti 275 cascate
con altezze fino a 70 metri
che molti considerano le più belle del pianeta.
Esse nascono dal fiume Iguazù
che fa anche da confine tra le 2 nazioni.





Queste fantastiche ed enormi cascate sono immerse
in un paesaggio lussureggiante e creano improvvisi arcobaleni
che lasciano a bocca aperta.







Intorno ad esse c’è poi un’imponente foresta pluviale
che presenta una straordinaria varietà di flora e fauna.







Ma forse le immagini fotografiche non sono capaci
di render al meglio la loro stupefacente bellezza…
ed allora guardiamole in questo video girato con un drone
che ci dona visioni da angolazioni normalmente impossibili.




Tony Kospan





LA TUA NUOVA PAGINA DI


CULTURA… PSICHE E SOGNO


PER COLORARE LE TUE ORE…




Una riflessione sul rapporto tra Malinconia e Arte insieme a dipinti e poesie in tema   Leave a comment

 
 
Un interessante articolo sul rapporto,
ormai ampiamente riconosciuto,
tra la malinconia e l’arte
insieme a dipinti e poesie in tema…




 

LA MALINCONIA NELL’ARTE
PER IL BLOG IL MONDO DI ORSOSOGNANTE
 
 


La malinconia – Durer – (Partic.)

 
 

 

 


II fiori sono parole,
le foglie silenzio…
tutto raccolto attorno ad essi
Tagore
 

 
 
 

Paul Delvaux – Elogio della Malinconia

 
 
 

Rifuggita, nella nostra società iperattiva tutta volta verso l’esterno, la malinconia può essere letta come un bisogno di rivolgere l’attenzione verso l’interno, quella dimensione in cui gli artisti traggono ispirazione e carica per la loro attività.



 

Francesco Hayez – Pensiero malinconico


 

Da cosa dipende quel vago malessere che spesso accompagna la nostra vita?
Perché non siamo felici di ciò che possediamo e delle mete che abbiamo già raggiunto?
Da dove proviene quella struggente sensazione di non essere veramente a “casa”?
è lo stato di malinconia, quel vissuto psicologico che sperimentiamo di frequente nei momenti di “sosta”, di “arresto” nel corso della nostra vita.
Gli antichi la descrivono come “afflizione dell’anima” affine alla tristezza, ma non così dolorosa, e anche se cupa e profonda porta con se una certa tenerezza e dolcezza.
Inoltre, a differenza della tristezza, che sfiora la depressione e non induce alla riflessione, la malinconia si alimenta di un pensiero più intimo forse più a contatto con la “ragioni” del cuore.
 
 
 



  Marie Constance Charpentier – La melanconia
 

 
Il termine malinconia deriva dal greco, mélas, nero e cholé, bile, quindi “bile nera” che insieme con il flegma, la bile gialla, e il sangue, formava i “quattro umori”.
Questi umori si credeva controllassero tutta l’esistenza e i comportamenti dell’uomo e, a seconda del modo in cui si combinavano, determinavano il carattere degli individui; in perfetta corrispondenza con gli elementi del cosmo e i suoi cicli, come l’alternarsi delle stagioni.

 


Louis Jean Francois Lagrenee – Malinconia



Nel linguaggio moderno la parola “malinconia” o “melanconia” si usa per indicare indifferentemente cose alquanto diverse tra loro.
Nella nostra cultura medica viene indicata come prodromo della depressione, e viene riconosciuta come tale quando si accompagna a sensi di colpa e a umore depresso, sintomi però non scatenati da eventi ben identificabili e per lo più non caratterizzati da ansia.
Le persone che ne soffrono manifestano anche insonnia, perdita dell’appetito e incapacità di trarre piacere.
Questo “atteggiamento” scientifico, di sicura utilità per diagnosticare preventivamente una patologia depressiva, ha messo però in ombra la malinconia come “stato dell’anima”, talvolta penoso e deprimente e talaltra dolcemente pensoso o nostalgico, includendo tutte le manifestazioni in un’unica definizione di carattere clinico.
 
Elio Occhipinti 
 
 
 
 
 
 
Arnold Bocklin – Malinconia
 
 
 
MALINCONIA E ARTE
Daniele Bollea

 
La malinconia d’una
perduta armonia
è il vento perenne
che soffia nell’arte.
Si placa nelle opere
che la vantano.
Ma poi riattacca la cicala
e si rimette al vento.
Già è altrove
l’occhio quieto del ciclone.
 
 
 
 
 

 

VOLUTTA’ DELLA MALINCONIA
Johann Wolfgang von Goethe
 
Non asciugatevi, non asciugatevi,
lacrime del sempiterno amore!
Oh come a occhi che vanno asciugandosi
il mondo appare squallido, smorto!
Non asciugatevi, non asciugatevi,
lacrime dell’amore infelice!
 
 
 
Edvard Munch – Malinconia



NEL LAGO DEI TUOI OCCHI
Guillaume Apollinaire

Nel lago dei tuoi occhi assai profondo
il mio cuore si annega e si discioglie
E là dentro lo disfano nell’acqua
di amore e di follia
un po’ Ricordo, un po’ Malinconia

 
F I N E
 
 
 

 



Testo ed immagini dal web – Impaginazione e coordinam. T. K.



IL GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE…
INSIEME

.
.
.

Christian Landier

.
.
.

Auguri Tina Turner… “simply the best”… buon compleanno…   1 comment

.
.
.
.




Tina Turner la paladina della minigonna di pelle, del capello leonino, della voce graffiata e del rock melodico ma scatenato… oggi compie 80 anni…


Nutbush – 26.11.1939



Da oltre cinquant’anni Tina infiamma (letteralmente) le folle che accorrono per ascoltarla dal vivo.






La sua voce e la sua musica sono inconfondibili.

Tina è stata una delle grandi protagoniste della memoria musicale del secolo scorso ma lo è anche in quest’altro.







Tina ruggente, Tina felpata, Tina da stadio… per le sue straordinarie performances artistiche fa parte a pieno titolo dell’élite dei grandissimi interpreti della musica soul e rock come Aretha Franklin (artista cui spesso è stata paragonata), Ray Charles, Little Richard e Chuck Berry.






Tina continua a far parlare di sé per il talento mai tramontato, per le sue gambe da ragazzina e per i suoi capelli che non sapranno mai cosa significa essere lisci.






E’ considerata per il suo modo scatenato di esibirsi la cantante più dinamica della storia del rock e quella con più sex appeal.

Ammiriamola ora in questo suo mitico brano cantato dal vivo…



   Simply The Best

stella gifstella gifstella gifstella gif







T I N A

da Tony Kospan e da tutti i tuoi fans
.
.
.










%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: