Archivio per 11 settembre 2016

Buona domenica notte in poesia “Talvolta la mia gioia” Tagore – arte.. Renoir – canzone “Pazza idea”   1 comment

 
 
 
 
 
Renoir
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

L'amore è la poesia dei sensi.

Non esiste… se non è sublime.

Quando c’è… esiste per sempre

e va aumentando di giorno in giorno.


Honoré de Balzac

 


               

 

 

Renoir
 
 
 
TALVOLTA LA MIA GIOIA
~ Rabindranath Tagore ~

 

Talvolta

la mia gioia

ti spaventa

amore mio

nasce dal nulla

e si nutre di poco

di larve invisibili

che il vento trasporta

di frammenti di paura

che si fondono in tepore

di briciole di serenità

cadute

dalla mensa dei poveri

di un raggio di sole

che risveglia lucciole

addormentate

in gocce di rugiada

se mi ami

amore mio

perdona la mia gioia

 

 

Renoir

 

 
 
 
 
 
 
a tutti… da
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Renoir
 
 

 
 

Sì è un finto (ma divertente ) sondaggio però… con un fondo di verità   1 comment



 
 
 
 

Questo simpatico “sondaggio” del tutto inventato
è certamente divertente…
ma leggendolo… se ci pensiamo un attimo…
ci dice alcune verità…
e può farci riflettere un pò…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL SONDAGGIO
 
 
Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio,
commissionato dalla FAO, rivolto ai governi di tutto il mondo.
 
La domanda era così formulata:
 
 
 

 
 
 
 
 
“Dite, onestamente, qual è la vostra opinione
sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo”.
 
 
 
 

 

 

 

– gli europei non hanno capito cosa fosse la “scarsità”;
– gli africani non sapevano cosa fossero gli “alimenti”;
– gli americani hanno chiesto il significato di “resto del mondo”;
– i cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di “opinione”;
– gli italiani stanno ancora discutendo su cosa significhi l’avverbio…”onestamente”.
 
 
 
 

 
 
 
Ciao da Tony Kospan 
 

 
 



LA TUA PAGINA DI… SOGNO?

CON OLTRE 1.000.000 FANS E'…


Campo de’ fiori – La storia.. i grandi interpreti.. un’analisi ed il gran bel film.. completo in 2 video   1 comment



Un grande film 

non solo perché anticipa il neorealismo,

o perché ci sono grandi interpreti,

né perché è bello ed amato dalla critica cinematografica,

ma anche perché ci consente di vivere dal vero

l'atmosfera della Roma del 1943!




IL FILM


Benché girato nel 1943 dal regista Mario Bonnard, e cioè nel pieno della 2° guerra mondiale, il film non ne fa alcun cenno, se non di riflesso in alcuni momenti, accennando alle privazioni dell'epoca.

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Il film è considerato un antesignano del grande cinema neorealista italiano perché girato non sul set ma davvero nella nota piazza romana ed in case e botteghe vere così come in tanti altri luoghi reali.


Inoltre è evidente, e per nulla usuale all'epoca, l'uso del romanesco e la presenza di personaggi tutti appartenenti al ceto popolare che, insieme a quanto detto prima, ci rendono le vere atmosfere del tempo.



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I PROTAGONISTI PRINCIPALI



I 4 protagonisti, oltre ad Aldo Fabrizi e Peppino de Filippo, sono una emergente Anna Magnani e la bellissima Caterina Boratto.







LA TRAMA IN SINTESI



Peppino (Aldo Fabrizi) è un pescivendolo di Campo dei fiori che si dà le arie di gran conquistatore di donne.


Un giorno una bella signora (Caterina Boratto) gli affida il figlioletto perché lo tenga per un periodo.

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L'uomo che è segretamente innamorato della donna accetta e si fa aiutare dall'amico barbiere (Peppino de Filippo)  sperando di poterla così conquistare.

Al ritorno della donna il pescivendolo si dichiara e si dice disponibile a sposarla ed a educare il piccoletto.







La donna però rivela d'esser già sposata ed allora l'uomo si rende conto che la donna giusta per lui è la fruttivendola (Anna Magnani) che ha il negozio accanto al suo e con la quale litigava sempre…







PICCOLA ANALISI



Il film è una simpaticissima e divertente commedia ma con bei momenti di grande umanità e però anche di qualche amarezza.


Il film inizialmente (forse anche per la guerra in corso) non ebbe successo e solo alcuni anni dopo la sua uscita fu riscoperto ed amato dalla critica cinematografica.







ECCO IL FILM COMPLETO



Il film era scomparso da Youtube ma per fortuna è ora riapparso completo e con discreta qualità delle immagini.

Buona visione


 

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Tony Kospan

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IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E
Ripped Note

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11 SETTEMBRE 2001.. IL GIORNO CHE CAMBIO’ IL MONDO – L’attentato.. una riflessione.. una speranza ed una musica dolorosa in memoria…   Leave a comment

 

 

Non possiamo non ricordare oggi

una data divenuta assolutamente storica

sia per quel che è accaduto

che per il fatto che dopo di essa

il mondo non è stato più lo stesso!

 

 

 

 

 

Alle 08.47 di martedì 11 settembre 2001
l'America viveva un mattino come tanti.
 
Un minuto dopo l'odio si abbatteva,
con tutta la sua ferocia,
su New York, e… sul mondo.

 

 

 

 
 
 
 
 

IL GIORNO CHE CAMBIO' IL MONDO



Mentre le Torri colpite dagli arei eruttavano fumo e fiamme,
gli occhi delle persone di ogni parte del mondo
mostravano… stupore… orrore ed incredulità.
 
 
Il mondo intero infatti attraverso la televisione
poteva assistere attonito… ed in diretta…
al collasso delle torri ed alle macerie fumanti,
che seppellivano per sempre
migliaia di persone ed i loro sogni…
ma anche alla disperata fuga dei più fortunati.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Insieme alle torri crollavano di colpo
anche e per sempre le certezze di milioni di persone
e l'idea del mondo che avevamo fino ad allora.
 
 
Il mondo infatti, come accennavo su, 
 dopo l'11settembre
non è stato più lo stesso di prima…
 
 
 






   
 
Gli effetti di quel disastro sono, ancora oggi,
sotto gli occhi di tutti.
 
 
E conoscendo gli effetti,
ora si fanno più chiare anche le cause…
che però solo ora pare iniziamo
a comprendere meglio…







 
 
A mio parere, finché il conflitto israelo-palestinese
non troverà una giusta soluzione,
e non sarà sconfitto il cd. “stato” che ha ereditato
la bandiera del terrorismo più cieco
il mondo, soprattutto quello occidentale,
sarà sempre a rischio di attacchi di ogni genere.
 
 
Avevamo sperato che con la fine di Bin Laden
qualcosa finalmente potesse cambiare…
ma finora non abbiamo visto apprezzabili miglioramenti,
anzi si è ora sviluppato un  nuovo grande pericolo per la pace
con la nascita del “Califfato (o Stato) Islamico” e  dell'ISIS.







Oggi però è soprattutto il momento

della memoria… del rimpianto… del dolore…

per quel che avvenne quell'

11 settembre






 .

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Ma oltre a non dimenticare…
dobbiamo anche impegnarci a combattere
e battere il terrorismo…
in quella che molti definiscono 3° Guerra Mondiale
sia con le armi che con la forza della saggezza,
della civiltà e della cultura.
  
 






 
 Ascoltiamo ora questa musica… dolorosa…
rivolgendo un pensiero a chi non c'è più…
e nel contempo sperando che cose così…
non accadano mai più…
 
 
 
 
 

 

 

 

 TONY KOSPAN




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Felice notte in minipoesia con la bella “La lacrima e la stella” di J. R. Jimenez   Leave a comment

 
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LA LACRIMA E LA STELLA
Juan Ramon Jimenez
 
 
La lacrima e la stella
si toccarono, e subito
divennero una sola lacrima,
divennero una stella sola.

Rimasi cieco, rimase
cieco d'amore il cielo.

Il mondo fu – nient'altro –
luce di lacrima, pena di stella.

 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 
 
 
 
Anna Dittmann




 
 
 
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