L’Hully Gully.. ballo di gran moda negli anni 60. La sua storia e 2 ballabilissime canzoni   Leave a comment

 
 
 
 
E' STATO UN BALLO DI GRAN MODA
QUALCHE DECENNIO FA…
 
 
 
 

 
 
 
L’HULLY GULLY…
 
 
 
 
Ve lo ricordate???
 
 
 Lo dico a quelli che hanno più o meno la mia età (ehm… ehm)
ma, per la storia, anche ai più giovani… 
 
 
Ricordiamolo… riascoltiamolo… un attimo… 
vedendo anche immagini vere dell'epoca…
in un vero e proprio video-documento
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ma cos'è (o cos'era) e come nasce?
 
 
 
E' un ballo originario del Sud degli Stati Uniti d'America, simile al samba in voga negli anni 60.
 
In Italia diventa popolare con alcuni celebri brani di Edoardo Vianello: “Hully gully in dieci”, “Abbronzatissima” (1963) e soprattutto I watussi, vero disco boom dell'estate 1964
 
 
 
 
 

 
 
 
 
Noi e… lui…
 
 
 
Abbiamo ballato l’Hully Gully per trenta anni e nessuno ha mai pensato di definirlo Ballo di gruppo o Social Dance ah ah.
 
Era Hully Gully e… basta.
 
Ogni volta che veniva suonato, le coppie in pista si scioglievano e singolarmente, in gruppo ordinato e compatto, ci mettevamo a ballare nella stessa direzione quei passi semplici semplici facili facili:
quattro più quattro più quattro ecc.
 
Nel corso degli anni ci siamo convinti della eternità e della unicità dell’Hully Gully.
 
 
 
 

 

Ma cosa significa “Hully Gully”?

L'espressione deriva da un gioco popolare in America in cui un giocatore scuote una manciata di noci o di semi e chiede al suo avversario “Hully Gully, quanti sono?” 

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.

 
Fra successi che andavano e venivano, esso sopravviveva, uguale a se stesso, immutabile e inimitabile. 
 
Era italiano o cubano? Era americano o caraibico? 
 
Ci bastava sapere che esistesse.
Nessuno si chiedeva da dove fosse venuto, e come e quando.
 
Noi lo sentivamo più paesano che mai, un compagno antico di giochi adolescenziali, che si manteneva in perfetto equilibrio con l’universo delle danze in continua trasformazione.
 
 
 
 

 

 

 

Era anche una certezza per i più timidi.
 
Nei tempi in cui non esistevano tante scuole di ballo, tutti potevano affrontare la pista su un brano di hully gully:
era un ballo amico che non tradiva mai e non nascondeva brutte sorprese.
 
Era un ponte levatoio aperto ed invitante verso il ballo:
era la porta d’ingresso che portava in pista anche i non ballerini. 
 
Il grande Edoardo Vianello, con le sue canzoni ( I Watussi – 1963  / Hully Gully in 10 – 1964  /  ecc.),  ci ha dato tanti momenti di allegria e per questo lo ringraziamo.
 
 
 
 
 

 
 
 
 
Ascoltiamo infine la canzone italiana di maggior successo con questo ritmo…
 
 
 
E' il mitico ma leggero e spensierato brano… Guarda come dondolodi Edoardo Vianello

Questo video ci riporta anche all'atmosfera dell'epoca…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAOOOOOOOOOO
 
 
TONY KOSPAN
 
 
 
 
Testo dal web con modifiche, impaginazione e rielaborazione T.K.
 
 
 
 

 
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