Archivio per 22 Maggio 2016

Simpaticissimi, saggi e… modernissimi pensieri d’autore che ci giungono dal ‘500   Leave a comment



Davvero imperdibili e tutte da godere
queste riflessioni di Tommaso Moro

 
 
 
Paolo Veronese – Le nozze di Cana
 
 
.
.
BEATI QUELLI…
 
 
 
Beati quelli che sanno ridere di se stessi,
perché non finiranno mai di divertirsi.
 
 
Beati quelli che sanno distinguere una montagna da un ciottolo,
perché eviteranno molti fastidi.
 
 
Beati quelli che sanno riposare e dormire senza trovare scuse:
diventeranno saggi.
 
 
Beati quelli che sanno ascoltare e tacere:
impareranno cose nuove.
 
 
 

.
.
Giuseppe Mariotti – Picnic
 
.
.

 
 
Beati quelli che sono abbastanza intelligenti per non prendersi sul serio:
saranno apprezzati dai loro vicini.
 
 
Beati quelli che sono attenti alle esigenze degli altri,
senza sentirsi indispensabili:
saranno dispensatori di gioia.
 
 
Beati sarete voi se saprete guardare seriamente le cose piccole
e tranquillamente le cose importanti:
andrete lontano nella vita.
 
 
Beati voi se saprete apprezzare un sorriso
e dimenticare uno sgarbo:
il vostro cammino sarà pieno di sole.


.
.
.
.

Walter Crane – Le stagioni

.
.
.

Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere.

Se l’onore fosse redditizio, tutti sarebbero onorevoli.

Datemi o Signore () un’anima che non conosca la noia,
i brontolamenti, i sospiri e i lamenti,
e non permettete che io mi crucci eccessivamente
per quella cosa troppo invadente che si chiama IO.

Datemi, o Signore, il senso del ridicolo.

Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo,
affinché conosca nella vita un po’ di gioia
e possa farne parte anche ad altri.




Immagine in evidenza

 
 
 
.
.
.
.
L’autore è Thomas More, italianizzato in Tommaso Moro…
brillante scrittore e giurista inglese che fu decapitato
perché non volle abbandonare la Chiesa  di Roma
a favore della nascente Chiesa Anglicana.

Per questo è stato proclamato Santo.


.

.

.
Thomas More (Tommaso Moro) – Londra 7.2.1478 / Londra 6.7.1535
 
 
 
 
 








Jan Matsys – A Merry Company 





Buona domenica sera in poesia “Amai” U. Saba – arte.. T. E. Mostyn – canzone “Anche per te”   Leave a comment

 

 

 

 

 

 

 

 

La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.

Federico García Lorca

 
 
  
Thomas Edwin Mostyn – Gioielli (Part.)
 
 
 
AMAI
~ Umberto Saba ~

 

Amai trite parole che non uno

osava. M’incantò la rima fiore

amore,

la più antica difficile del mondo.

 

Amai la verità che giace al fondo,

quasi un sogno obliato, che il dolore

riscopre amica. Con paura il cuore

le si accosta, che più non l’abbandona.

 

Amo te che mi ascolti e la mia buona

carta lasciata al fine del mio gioco.

 

 

 

 

Thomas Edwin Mostyn – La raccolta dei boccioli di rosa nel mese di maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA TUA PAGINA CULTURALE DI FB
CON OLTRE 1.000.000 FANS

 

 

 

Thomas Edwin Mostyn – Flora

 

Pazzesche domande… mini barzellette ed alcune vignette… per un po’ di relax   Leave a comment

 

 

 

 

 

 

alle seguenti domande:
 
 
 
 

 

 

 

Quando un avvocato impazzisce… “perde il giudizio”?

Perché se il denaro è la causa di tutti i mali, dobbiamo lavorare?

Perché corriamo sotto la pioggia se davanti a noi ugualmente piove?

Perché Bill Gates ha chiamato il suo sistema operativo Windows, quando poteva chiamarlo Gates (windows = finestre, gates = porte)?

Perché quando parlo con Dio la gente pensa che io sia un tipo spirituale, ma quando Dio parla con me la gente pensa che io sia matto?

Perché il mondo, che è rotondo, lo chiamiamo “pianeta”? Se fosse piano lo chiameremmo “rotondeta”?

Perché se le giacche di cuoio si rovinano con la pioggia, nessuno si preoccupa delle mucche quando piove?

Perché non producono cibo per gatti al sapore di… topo?

La donna di Babbo Natale si chiama Mery Christmas?

Perché non esiste nessuna altra parola da usare al posto di “sinonimo”?

Perché chiamiamo il nostro pianeta “terra” quando è composto per tre quarti di acqua?

Perché “separati” si scrive tutto insieme e “tutti insieme” si scrive separato?

 

 

 

 

 

 

Perché se Superman è tanto intelligente porta i calzoncini sopra i pantaloni?

Perché i negozi che sono aperti 24 ore su 24 hanno la serratura alla porta?

Perché se la scatola nera dell'aereo è indistruttibile non fabbricano tutto l'aereo con lo stesso materiale?

Perché non ci sono cinture di sicurezza sugli autobus?

Perché la parola “abbreviatura” è così lunga?

Perché i kamikaze usavano il casco?

Perché su alcuni interruttori della luce è scritto “Acceso/Spento” anche se quando la luce è accesa si vede e quando è spenta non si può mica leggere?

 

 

 

 

 

 

DAL WEB IMPAGIN. T.K.

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 
 

Photobucket

LE NOVITA' DEL BLOG?
glitter-cute-120734307281080.gif picture by orsosognante
SE IL BLOG TI PIACE
ISCRIVITI
O
METTILO NEI PREFERITI

 

 

Victor Hugo – Breve ricordo.. anche con una mitica poesia ed alcuni aforismi.. del grande poeta e scrittore dell’800   2 comments






Victor-Marie Hugo



E' universalmente considerata
una delle più grandi ed importanti figure
della cultura europea e mondiale dell'ottocento.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
Incredibile, e costante per tutta la vita,
fu il suo attivismo nei vari campi, soprattutto letterari,
ed infatti è stato poeta, pensatore, romanziere,
ma anche politico e disegnatore…






Non seguì mai i temi e gli stili dolorosi e solitari
dei poeti della sua epoca riuscendo sempre a cogliere
aspetti e valori positivi nonostante la vita
non gli abbia risparmiato dure ed amare esperienze
alternate però con grandi soddisfazioni e successi..

E' anche ritenuto
il padre del romanticismo francese.



Victor-Marie Hugo
(Besançon 26.2.1802 – Parigi 22.5.1885)



Mi fa piacere rendergli omaggio con
alcuni suoi aforismi ed una grande poesia




Umanità significa identità:
tutti gli uomini sono fatti della stessa argilla;
nessuna differenza, almeno quaggiù, nella predestinazione;
la medesima ombra prima,
la medesima carne durante,
la medesima cenere dopo.

—-

C'è chi si fissa a vedere il buio.
Io preferisco contemplare le stelle.

—-

Chi pensa che i cani non abbiano un'anima,
non ha mai guardato un cane negli occhi.

—-

Il destino mescola le carte,
ma è l'uomo a giocare la partita.




In questa sua grande poesia
(un vero inno all'amore)
l’uomo e la donna appaiono sì diversi
ma anche reciprocamente necessari ed utili.






Cosa questa per nulla ovvia… in quell'epoca,
(ma anche oggi…. ahimè…).

A mio parere la poesia che leggeremo ci immerge
in un’atmosfera dolce, fantastica e sognante…



Josephine Wall 


L’UOMO E LA DONNA
Victor Hugo
 
L’uomo è la più elevata delle creature.
La donna è il più sublime degli ideali.
Dio fece per l’uomo un trono, per la donna un altare.
Il trono esalta, l’altare santifica.

L’uomo è il cervello. La donna il cuore.
Il cervello fabbrica luce, il cuore produce amore.
La luce feconda, l’amore resuscita.
L’uomo è forte per la ragione.
La donna è invincibile per le lacrime.
La ragione convince, le lacrime commuovono.
 
L’uomo è capace di tutti gli eroismi.
La donna di tutti i martìri.
L’eroismo nobilita, il martirio sublima.
L’uomo ha la supremazia.
La donna la preferenza.
La supremazia significa forza;
la preferenza rappresenta il diritto.

L’uomo è un genio. La donna un angelo.
Il genio è incommensurabile;
l’angelo indefinibile.
L’aspirazione dell’uomo è la gloria suprema.
L’aspirazione della donna è la virtù estrema.
La gloria rende tutto grande; la virtù rende tutto divino.

L’uomo è un codice. La donna un vangelo.
Il codice corregge, il vangelo perfeziona.
L’uomo pensa. La donna sogna.
Pensare è avere il cranio di una larva;
sognare è avere sulla fronte un’aureola.

L’uomo è un oceano. La donna un lago.
L’oceano ha la perla che adorna;
il lago la poesia che abbaglia.
L’uomo è l’aquila che vola.
La donna è l’usignolo che canta.
Volare è dominare lo spazio;
cantare è conquistare l’Anima.

L’uomo è un tempio. La donna il sacrario.
Dinanzi al tempio ci scopriamo;
davanti al sacrario ci inginocchiamo. Infine:
l’uomo si trova dove termina la terra,
la donna dove comincia il cielo.  



Renoir – Innamorati



CIAO DA TONY KOSPAN



LA TUA PAGINA CULTURALE DI FB
CON OLTRE 1.000.000 FANS



Buon compleanno Charles Aznavour con biografia e la mitica canzone poesia “La boheme”   Leave a comment

 
 
 
Il “Frank Sinatra francese” insignito della Legion d'Onore
ed ambasciatore dell'Armenia in Svizzera dal 12 febbraio 2009
è un cantautore, attore e diplomatico di origine armena.




Parigi 22 maggio 1924


Ha interpretato le sue canzoni amate in tutto il mondo
in ben 7 lingue ed ha venduto oltre 300 milioni di dischi.

Assecondando la sua attitudine fin da piccolo i genitori,
scampati all'eccidio armeno e rifugiatisi in Francia,
gli fecero frequentare il mondo artistico e musicale parigino.






Ma le stelle lo baciarono il giorno (nel 1946) in cui fu notato
dalla mitica Edith Piaf che lo portò con sé in una tournée.


Diventa noto nel mondo musicale francese nel 1950…
ed in pochi anni… nel 1956…
è già diventato una star internazionale
soprattutto con la canzone “Sur ma vie“.



Il matrimonio di Aznavour con Ulla Thorsell



Da allora in poi il successo non si è mai interrotto.

Le sue canzoni sono state interpretate
anche da molti grandi cantanti italiani.

.







.
.
Ha anche recitato in molti film.

Mi fa piacere ora festeggiarlo
con la sua mitica canzone ” La boheme”.

.
.
.

.
.
.

 

LA BOHEME
 
 

E’ una canzone del 1965 che, per testo poetico e musica…,
è considerata tra le più belle di sempre…
 
 
 
 
 
 
.
.
.
Ha un’aria… ed uno spirito interno…
grandissimo  e… senza tempo…,
ed inoltre il testo è, a mio parere, pura poesia
 
Il testo si collega perfettamente
anche al discorso che spesso affrontiamo
sullo scorrere inesorabile del tempo…
  

 
 
 
 
 
 
 

Ma ora ascoltiamola… 

cantata in italiano…,

potendo anche leggere il poetico testo…,
e lasciamoci prendere dalla sua irresistibile melodia…
 
 

 
 
  

 
  
 
 
 
Se poi la preferite cantata in lingua originale
eccola… sempre cantata da Aznavour… 
 
 
 
 
 
 
  



   
Augurissimi Charles e grazie di tutto…



 
 
 
 
TONY KOSPAN
 
 
 
 

 


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: