Archivio per 10 aprile 2016

Il brindisi e la musica uniscono Verdi e Matisse – Musica classica ed arte   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
Un lieto brindisi…
si prevede alla fine del pranzo…
che la signora, dipinta da Matisse,
sta preparando…
 
 
 
 


Matisse (Le Cateau-Cambrésis 31.12.1869 – Nizza 3 .1.1954)
 
 
 
 

Ammiriamola mentre sta terminando di
apparecchiare la tavola…
in questo primo dipinto di Matisse…

Seguiranno altri suoi dipinti
dedicati alla musica…
in questo post che associa arte e classica.
 
 
 
 


Henri Matisse – Dinner Table



 
 
  
Ed un brindisi è anche questo…
 dalla Traviata… di Verdi…
e che brindisi!!!!

 
 
 
Matisse – Pianista e giocatori di dama
 
 
 
 
E' a mio parere una musica fantastica…
in quanto nel contempo dolce e scintillante…
ed infatti questo brano è considerato tra i più belli
di tutta la musica classica…
ed uno dei grandi capolavori di Verdi…
 
 
 
 

(Roncole Verdi 10.10.1813 – Milano 27.1.1901)


 
 
 
 
Possiamo ora ascoltarlo e gustarlo
in questa scenografica regia curata da Zeffirelli…
con la voce di Placido Domingo…
 
 
 
 

Matisse – Lezione di musica
 
 
 
 
o se preferiamo
nell'interpretazione di Pavarotti…
 
 
 
 

 
 
 
 
 
  
 
 
Ciao da Tony Kospan



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Matisse – Il liuto

 

 

Buona domenica pomer. in poesia “Mi strugge l’anima” C. Pavese – arte.. Vermeer – canzone “Mi ritorni in mente”   5 comments

 

 

 

Johannes Vermeer – La merlettaia

 

 

 

 

 

 

 

Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone,
leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e,
se possibile, dire qualche parola ragionevole.
Goethe
 
 
 
 
 
 
Vermeer – Giovane donna che legge una lettera davanti alla finestra (part.)
 
 
 
 
 
 

 

 

MI STRUGGE L'ANIMA

Cesare Pavese
 
 
Mi strugge l’anima perdutamente
il desiderio d’una donna viva,
spirito e carne, da poterla stringere
senza ritegno e scuoterla, avvinghiato
il mio corpo al suo corpo sussultante,
ma poi, in altri giorni più sereni,
starle d’accanto dolcemente, senza
più un pensiero carnale, a contemplare
il suo viso soave di fanciulla,
ingenuo, come avvolto in un dolore
e ascoltare la sua voce leggera
parlarmi lentamente, come in un sogno…

 

 

 

Johannes Vermeer  – Giovinetta con bicchiere di vino

 

 

 

 

 

 

 

 

LA POESIA…
IL SUO FANTASTICO MONDO…
E LE SUE SUBLIMI EMOZIONI…
NELLA PAGINA FB
 

 

 

 

Johannes Vermeer  – Allegoria della pittura

 

Kahlil Gibran – L’uomo… la poetica… alcuni aforismi ed il mitico brano sul matrimonio   Leave a comment

 

 
Gibran da ragazzo e da adulto




Poiché pubblico spesso sue poesie o suoi brani poetici,
per la loro profondità ed ampiezza di visione,
desidero ora raccontar qualcosa di questo
grande autore libanese noto in tutto il mondo.



(Bsharri 6.12.1883 – New York 10/11.4.1931)


Nato in una famiglia libanese di religione maronita
ha modo di conoscere, quando la famiglia di trasferisce negli Usa,
 il multietnico mondo americano
e quindi lì anche quello italiano, irlandese, cinese, siriano etc…
così come poi a Parigi, dove fu mandato a studiare,
la cultura francese ed europea.






Questo caleidoscopio culturale forse è all'origine
della sua ampia visione della vita…


La sua mistica infatti sfugge ad ogni definizione
ed i suoi scritti sono sempre pieni di immagini e simboli
dai tantissimi significati validi per le persone
di ogni credo religioso ed anche per gli atei.





Esempio lampante di ciò si evidenzia nel suo libro capolavoro
Il profeta, del 1933.

Questa sua opera lo rese famoso in tutto il mondo
grazie proprio alla sua stupenda capacità di comporre
e tenere insieme aspetti religiosi (e non) diversissimi tra loro
(cristianesimo, induismo, islamismo, misticismo sufi,
idealismo, romanticismo e diverse filosofie
).

Desidero quindi ricordarlo con alcuni suoi aforismi che adoro
e con un brano bellissimo sul matrimonio e sempre attualissimo.






ALCUNI AFORISMI




Se riuscirò ad aprire  un angolo nuovo
nel cuore di un uomo,
per lui non sarò vissuto invano.


Quando l’amore vi chiama seguitelo.
Anche se le sue vie fossero ardue e ripide.


L’uomo veramente grande è colui
che non vuole esercitare il dominio su nessun altro uomo
e che non vuole da nessun altro essere dominato.


Per arrivare all’alba
non c’è altra via che la notte.



Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna,
entrambi toccano il cuore dell’eternità.


.

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GIBRAN E IL MATRIMONIO




 
Matrimonio antica roma
 
 
 

Il tema matrimonio
(ma vale anche per qualunque tipo di rapporto d'amore o di coppia)
è un tema che da sempre fa discutere l'umanità…
 
 
Gibran ce ne parlerà ora da un particolare punto di vista
e cioè sul modo in cui debbono relazionarsi
matrimonio e libertà.

 
 
 
 
 
 
 
 
Questa poetica descrizione di Gibran
mi appare davvero bella ed esaustiva e merita,  
al di là delle immaginifiche descrizioni,
un vero e serio approfondimento su come va impostato
un corretto rapporto sentimentale…
 
 
Ciò mi appare importante anche per quanto ogni giorno
continua ad accadere nella nostra società
come le violenze sulle donne in famiglia ed i femminicidi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL MATRIMONIO
Kahlil Gibran



Allora Almitra parlò di nuovo e disse:
Che cosa puoi dirci del Matrimonio, maestro?
Ed egli rispose, dicendo:
Voi siete nati insieme, e dovrete sempre stare insieme.
Starete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, starete insieme anche nella memoria silenziosa di Dio.
Ma che ci siano spazi nel vostro stare insieme,
E che i venti del cielo danzino tra di voi.
Amatevi vicendevolmente, ma il vostro amore non sia una prigione:
Lasciate piuttosto un mare ondoso tra le due sponde delle vostre anime.
Riempitevi la coppa uno con l'altro, ma non bevete da una sola coppa.
Scambiatevi a vicenda il vostro pane, ma non mangiate dallo stesso pane.
Cantate insieme e danzate e siate allegri, ma che ciascuno sia solo.
Come le corde di un liuto, che sono sole, anche se vibrano per la stessa musica.
Datevi il vostro cuore, ma non lo date in custodia uno dell'altro.
Perché solo la mano della Vita può contenere i vostri cuori.
E state insieme ma non troppo vicini:
Poiché le colonne del tempio sono distanziate,
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.
 
 
 
 
 
Jan Van Eyck – I coniugi Arnolfini
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan

 
 
 
 
 


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Divertente antologia di spontanee ma simpaticissime frasi ed immagini di bambini   1 comment


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E' grandiosa la simpatia e l'originalità

delle spontanee espressioni dei bambini…


Qui alcuni classici esempi… da non perdere…

per sorridere un po'…








DIVERTENTI E DOLCI FRASI DI BAMBINI



“Si sta bene in questa casa, è molto morbida.”

“Ma come sono fatti i fucili dei buoni ?”

“Mi sono scontrato con Carmelo e ho pianto un metro.”

“Papà, tu e la mamma vi baciate con la bocca aperta o chiusa ?”

“E’ quasi mattina e io sono bello.”

“Per dormire non mi piace contare le pecore, posso contare i puffi?”

“Io sono un leghista perché gioco sempre con il lego.”

“Il Vangelo è un libro in stampatello minuscolo.”

“Domenica pioveva e siamo rimasti a casa a fare dei pettegolezzi.”








“Fa Gesù che i bambini poveri che mangiano il fango, abbiano dei soldi.”

“Papà per il mio compleanno vorrei dei baffi come i tuoi, ma più piccoli.”

“Mio papà è bello perché assomiglia a Conan il Barbaro.”

“Ma insomma, cos’è il sesso?”

“Gesù fa che i bambini che stanno per essere uccisi stiano bene.”

“Il bacio francese è quando ci si tocca la lingua ?“

“Nonno, ma tu come hai fatto a diventare vecchio?”

“Quando faccio un disegno col pensiero nel nulla mi viene benissimo.”

“L’anima è quello che quando muori sta fuori dalla cassa.”

“Papà, secondo te è meglio averlo uno scopo nella vita?”

“Ma se io non esistessi, cosa farei?”

“Papà, la luna ci sta seguendo!”

“Ma cosa fa Dio tutto il giorno?”







“Quando è che si può cominciare ad avere la morosa ”

“Perché il papà dovrebbe morire se non è morto fino adesso ?”

“Papà, come mai la nonna non ha figli?”

“Uno può fare il suo compleanno quando c’è la fine del mondo?”

“Il problema di sognare che stai sognando è che devi svegliarti due volte.”

“Il mondo è come un disegno colorato tutto.”

“Noi siamo vecchi ? Ma i vecchi dopo diventano giovani ?“

“Mamma, ma quando viene il giorno della pace ? “








 – A Natale il papà racconta di aver incontrato Babbo Natale

che quando lo ha visto gli ha strizzato l'occhio

e gli ha consegnato il sacco coi regali…

Laura diventa molto seria e chiede al papà:

“ma quando ti ha strizzato l'occhio ti ha fatto molto male?”








– Dopo aver visto la favola di Biancaneve:

“mamma sai cosa è un principe ? E' un signore con un cavallo sotto!”


“Mamma, è vero che quando finiscono le guerre

non faranno più il telegiornale ?”


“Mamma, chi é mio figlio ?”


“Io in piscina con i braccioli so nuotare, senza i braccioli so annegare”







 – Avevo raccontato a mio figlio Marco di tre anni la storia di Cappuccetto Rosso.

Dopo due giorni incontriamo una mia conoscente incinta

e spiego a mio figlio che la donna ha un bimbo in pancia.

Marco preoccupato mi dice:

“ma allora anche lei mangia i bambini come il lupo di Cappuccetto Rosso”?



“Zia, ma Gesù a Pasqua quando è risorto ha fatto il buco nell'ozono”?










F I N E


TESTO DAL WEB – IMPAG. T.K.





 IL TUO SALOTTO DI SOGNO
CON OLTRE 1.000.000 DI FANS

samp5873205a0f06c928.jpg PSICHE E SOGNO picture by orsosognante

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Il sublime testo e la vera storia della notissima “Desiderata di Baltimora”   1 comment

 

 

  

 

Una raccolta di pensieri, ammonimenti e regole
secondo le quali vivere.
 
 Agli americani piace da impazzire…
e tramite internet si è diffusa in tutto il mondo.
 
 
 
 

  

LA DESIDERATA DI BALTIMORA

LA VERA STORIA ED IL TESTO SUBLIME 


 

 Questo testo bellissimo viene quasi sempre presentato come

Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora

nell’antica chiesa di San Paolo“.


In realtà invece la vera storia del manoscritto è la seguente.

 

 

 

 

 

 

LA VERA STORIA


 

Nel 1959 il reverendo Frederick Kates rettore della chiesa di St. Paul, a Baltimore, Maryland, incluse questo pensiero in una raccolta di materiale devozionale.
 
In cima alla raccolta, c’era l’annotazione “Old St. Paul’s Church, Baltimore, A.C. 1692”,
che è l’anno di fondazione della chiesa… da qui l’equivoco.
 
In realtà, l’autore di questi versi, Max Ehrmann, un poeta di Terre Haute, Indiana, vissuto dal 1872 al 1945, e scrisse Desiderata intorno al 1927.
 
Tuttavia ciò che dice… resta senza tempo… ed in essa si percepisce chiaramente un profumo di verità eterna ed è per questo che il testo ha avuto successo in tutto il mondo…
 
Per questo che lo propongo (o ripropongo) alla mia e vostra attenzione.  
 
 
 
 
 
L'immagine può contenere: sMS
 
 
 
 

  

 

 

Se vogliamo, mentre leggiamo il famosissimo testo,

possiamo ascoltare questa musica new age.

 


 
 
 
Nota (MUSICA NEW AGE)
 
 
IL TESTO
 
 
 

assa tranquillamente tra il rumore e la fretta,
e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.

Finché è possibile senza doverti abbassare,
sii in buoni rapporti con tutte le persone.

Dì la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli
ignoranti, anche loro hanno una storia da raccontare.

Evita le persone volgari e aggressive; esse opprimono lo spirito.

  Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine,
perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.

Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.

Conserva l’interesse per il tuo lavoro, per quanto umile;
è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli.

Ma ciò non acciechi la tua capacità di dinstinguere la virtù;
molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo.

Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.

         Sii te stesso.  

Soprattutto non fingere negli affetti, e neppure sii cinico riguardo all’amore;
poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l’erba.

Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età,
lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.

Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l’improvvisa sfortuna,
ma non tormentarti con l’immaginazione.

Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una
disciplina morale, sii tranquillo con te stesso.

Tu sei un figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle;
Tu hai il diritto di essere qui.

E che ti sia chiaro o no,
non vi è dubbio che l’universo ti stia schiudendo come si dovrebbe.
 
Perciò sii in pace con Dio, comunque tu lo concepisca,
e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni,
conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita.

Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti,
è ancora un mondo stupendo.

Fai attenzione.

Cerca di essere felice. 

 

 

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Ciao da  Tony Kospan

 
 
 
 
 
 
IL TUO SALOTTO DI FB… DI CULTURA E SOGNO 

 

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