Archivio per 29 marzo 2016

Un albero arcobaleno? Sì… esiste e si trova alle Hawaii. Conosciamolo   7 comments

 

 

 





No… non è un trucco… né opera di photoshop

ma sono i veri colori della corteccia di un albero…

precisamente dell' eucalyptus deglupta.

 

 

 

 

 

 

Si tratta dell'unica specie di eucalipto

dell'Emisfero Settentrionale

 

 

 

 

 

 

E' una pianta dall'alto fusto

nota ai più con il nome di Eucalipto arcobaleno

 

 

 

 

 

 

E' una pianta che cresce comunemente alle Hawai

 

 

 

 

 

 

La colorazione nasce dal fatto che la corteccia si stacca dall'albero

in punti e momenti diversi.

 

 

 

 

 

 

All'inizio appare un verde vivace che poi col tempo diventa viola….

rosso, arancione… marrone… 

 

 

 

 

 

 

I diversi momenti di questi cambiamenti di colori…

creano così l'incredibile effetto arcobaleno…

 

 

 

 

 

 

Tony Kospan




PER LE NOVITA' DEL BLOG






 

Il Passamura di Montmartre – La sorprendente statua e la sua origine letteraria   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa scultura assolutamente sorprendente,
si trova nel mitico quartiere parigino
un tempo il più affascinante ed artistico della città
diventato oggi, ahimè, solo una meta obbligata per turisti.
 
 
Quest'opera è quasi nascosta e non la si trova con facilità
ma è molto bella così come la storia della sua creazione
che ha a che fare con il suo nome…“Passe-muraille
(Passamura o attraversamura).
 
 
 
IL PASSAMURA DI MONTMARTRE
(per il blog IL MONDO DI ORSOSOGNANTE)
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
LA STORIA DELLA SCULTURA
 
 
 
L'origine infatti è… letteraria!
 
 
Infatti IL PASSAMURA è una novella dello scrittore Marcel Aymé
(abitante a Montmartre) pubblicata nel 1943 che è, tra le sue opere,
forse quella più amata e meglio rimasta impressa nella memoria dei lettori
al punto che gli vollero dedicare questa statua.
 
 
 
 


 

 LA TRAMA.. IN BREVE.. DELLA NOVELLA

CHE E' ALL'ORIGINE DELLA SCULTURA

 

 

Il y avait à Montmartre, au troisième étage du 75bis de la rue d’Orchampt,
un excellent homme nommé Dutilleul qui possédait le don singulier de passer
à travers les murs sans en être incommodé.
 
 
Un giorno Monsieur Dutilleul, scopre di poter passare attraverso i muri,
inizialmente la cosa lo infastidisce e consulta il medico.
 
 
Poi però comprende le tante potenzialità di questa sua facoltà 
ed allora prima si vendica del suo capoufficio antipatico 
e si diverte a fargliene di tutti i colori,
poi però pian piano inizia ad esagerare facendo furti
che firma con lo pseudonimo di Garou-Garou
e si prende gioco della Polizia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Un giorno però rimase incastrato nel muro di Rue Norvins.
 
 
La causa? L'amore per una bella ragazza.
 
 
La scultura, che descrive proprio questo momento,
è stata realizzata da Jean Marais nel 1989
ed è tra le più fotografate di Montmartre.
 
 
 
 
 
 
 
 
Anche la piazza antistante ha un riferimento
con la novella e con questa scultura…
infatti ora è chiamata “Marcel Aymé”
col nome cioè dell’autore della novella
che meriterebbe d'esser letta tutta
mentre siamo seduti di fronte alla scultura.

 
(Per inciso la novella fu scritta sotto l'occupazione tedesca e
vuol anche evidenziare, con uno sfogo criptico e simbolico, l'insofferenza
dei cittadini per gli assurdi ordini e regolamenti nazisti
che i parigini dovevano rispettare in continuazione)

 
 
 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE…
I N S I E M E
Gif Animate Frecce (39)

 
 
 

Buon pomeriggio in poesia “Ci sono 2 uomini” T. Ditlevsen – arte.. J. Vettriano – canzone.. Miracle of love   1 comment

 

 

Jack Vettriano

 

 

 

 

 

 

Amore e tosse non si possono nascondere.

Ovidio
 
 
 
 
 
 
 
 
Jack Vettriano – La gara della vita

 
 
 

CI SONO DUE UOMINI
Tove Ditlevsen
 
 

Ci sono due uomini nel mondo, che
 costantemente m'incrociano la strada,
 l'uno è colui che amo,
 l'altro colui che mi ama.
 L'uno è un sogno notturno
 e abita nella mia mente buia,
 l'altro sta alla porta del mio cuore
 ed io mai gli apro.
 L'uno mi ha dato un primaverile soffio
 di felicità che subito dispariva,
 l'altro mi ha dato tutta la sua vita
 e non è stato mai ripagato di un'ora.
 L'uno freme del canto del sangue
 dove l'amore è puro e libero,
 l'altro ha a che fare con il triste giorno
 in cui affogano i sogni.
 Ogni donna si trova tra questi due,
 innamorata e amata e pura…
 una volta ogni cent'anni può succedere
 che essi si fondano in uno.
 
 
 
 
 
Jack Vettriano – Sguardo d'amore
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 

da Tony Kospan

 

 

 

 

PER LE NOVITA' DEL BLOG
SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I



Jack Vettriano – Serenata al chiaro di luna



 

Breve ricordo di Enzo Jannacci… grande artista del cabaret… anche con 2 suoi successi…   Leave a comment

 
 
 
 
Il 29 marzo di 3 anni fa scompariva Enzo Jannacci…
famoso artista e medico (cardiologo)
lasciando un grande vuoto,
 oltre che nella sua famiglia e nell'ambiente medico,
anche in tutta Italia dato che era amatissimo
per le sue originalissime canzoni e non solo…

 
 
 
Vincenzo Jannacci detto Enzo
(Milano 3 6 1935 – Milano, 29 3 2013)
 
 


BREVE BIOGRAFIA 
.
.
 
Di madre pugliese e padre lombardo era però milanesissimo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ha svolto con intensità e successo
la sua attività di cantante e cabarettista
nel corso degli ultimi 50 anni.
 
 
Ha inciso circa 30 album
ed è considerato, per la scelta del rock,
uno degli innovatori della musica italiana
insieme a  Celentano, Tenco, Little Tony e Gaber.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Con quest'ultimo ci fu un sodalizio artistico durato moltissimi anni
e terminato solo con la morte di Gaber.
 
 
Entrambi erano gli appassionati cantori di una Milano a misura d'uomo,
dove ancora potevi trovar in giro
poeti e personaggi caratteristici,
che stava scomparendo
per diventare una grande (ma anonima) metropoli.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Era bravissimo nell'analizzare la realtà
con intelligente satira ed amore per il paradosso.
 
 
I suoi maggiori successi come cantante furono
Vengo anch'io, no tu no
che lo portò alla grande notorietà… e 
Ci vuole orecchio“.
 
 
 
 Gif-Animate-Frecce20174.gif image by orsosognante 
 
 
 
 
 
Ha lavorato molto anche nei teatri ed ha partecipato a diversi film
come attore o compositore ed a spettacoli televisivi.
 
 
Ricordiamolo e salutiamolo con la sua mitica canzone
Vengo anch'io
 
 
 

Gif-Animate-Frecce20174.gif image by orsosognante
 
 
 
Ciao Enzo… il tuo ricordo rimane sempre vivo
nei nostri cuori.
 
 
 
 
 
  
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 

IL GRUPPO DI FB DI CHI AMA
VIVER L'ARTE
I N S I E M E
Gif-Animate-Frecce20174.gif image by orsosognante
 
 


 .
.
.
 
.
.
.
.

Ecco com’era davvero Venezia nel 1938 – La città più sognante del mondo in un fantastico video-documento (HD)   1 comment

 






Non so a voi… ma a me fanno davvero sognare
le vere immagini
che ci mostrano le reali atmosfere di un tempo
ed ancor di più se ci giungono da un video.




 



Fantastico video documento… che ci mostra 
come era la città più sognante del mondo nel 1938!






Chi ama le atmosfere di un tempo
ed il fascino di Venezia non può perderselo.



 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan



frebiapouce.gif






La Valse – Camille Claudel e Chopin – Scultura… musica classica e… poesia   1 comment

 

 

Paris. Musée Rodin. Camille Claudel. Vertume et Pomone




Proseguiamo nel nostro libero accostamento tra…

 
 
ARTE* E MUSICA CLASSICA
(*Stavolta scultura )
CON L'AGGIUNTA DI UNA POESIA
 
 
 
 
 
La Vague (L'Onda) – altra opera di Camille Claudel

 
 
 
 
LA VALSE
CAMILLE CLAUDEL**, CHOPIN E MARINA MARIANI
 
 
 
 
 
Camille all'opera

 

 

** Grande scultrice e sfortunata amante del grande Rodin
autore del famoso bacio in cui è raffigurata proprio Camille

 
 
 
 
Il bacio – Mitica scultura di Rodin
 
 
 
 

Stavolta il collegamento è, per così dire, automatico
dato che le 3 opere sono unite dallo stesso titolo!

 

 

Camille Claudel

 

 

LA VALSE  (VALZER)

 

Iniziamo dalla poesia, dedicata dall'autrice

alla Valse, che a mio parere, 

contiene in sé il movimento e l'armonia

sia della scultura che della musica…


 

 


 

 

LA VALSE

Marina Mariani

 

Tu
mia immagine,
mio ritmo,
mai come in uno specchio
– nitida, ferma, coi colori
giusti mi sei apparsa
mai.
Piuttosto sull’increspata
onda del lago,
che pure quando è fermo
lo sai, che se la burrasca
lo muove, sarà fatale.
E mai, se t’ho chiamato,
mio ritmo, sei arrivato
subito, come un amico fidato.
T’ho aspettato,
t’aspetto: ed ogni volta,
mia immagine, ti vedo
formarti dall’indistinto,
ti avverto,
mio ritmo, diventare suono
dal silenzio minaccioso,
gravido, che come il lago
non sai se sarà calma
o burrasca.
Poi, finalmente, nasci: e mi stai vicino,
mi accompagni nella mia città,
così grandiosa, la città in cui vivo
che devo stare attenta a non montarmi
la testa…Ci pensa lei,
mi mostra sempre l’inizio,
anche se vado per compere
o a teatro.
Lei ridendo esibisce le rovine,
l’inizio e anche la fine,
sempre davanti agli occhi:
perché in questa città
il giornale, l’attualità,
non dico che non c’è,
ma sta in secondo piano.
E allora,
mio ritmo, m’accompagni
sempre con la costante
dissonanza: la presenza
del doloroso inizio,
della fine improvvisa,
imprevedibile. Dunque non posso
abbandonarmi al festoso
motivo regolare
per poter arrivare
insieme, insieme agli altri
che hanno comprato come me il biglietto,
a battere le mani,
insieme agli altri, guidata
dal Direttore illustre
dell’Orchestra gloriosa.
L’uomo cambia, ma il rito resta uguale,
quello che conta è IL RITO.
(non per me,
mia immagine,
mio ritmo.)
 



 

 

Ed ora qui, unita alla bella scultura di Claudel,

la grande musica di Chopin….

 

 

   (Valse – Chopin)

Risultato immagine

La Valse di Camille Claudel 

 

 

Buon ascolto… se vi va… 

Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 

P.S. Chi fosse interessato a conoscere
la complessa, passionale e drammatica storia d'amore
tra i 2 grandi scultori Camille Claudel e Rodin,  
da poco tornata alla luce, può cliccare qui giù
 
.
.
.
 
 
 
IL TUO GRUPPO DI RICORDI CULTURA ED AMICIZIA


.
.
..
.
.
LA VALSE – CAMILLE CLAUDEL
 
 
 
 

Buonanotte con la bella minipoesia “Scintille” di Tagore   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
SCINTILLE
Rabindranath Tagore
 
Vieni, primavera, vieni
a svelare la bellezza del fiore
celata nel bocciolo
tenero e delicato.
Lascia cadere le note
che porteranno i frutti,
e passa con cura il tuo pennello
d’oro di foglia in foglia.
 
 
 
 
Galileo Chini
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 
 
 
 
IL SALOTTO CULTURALE DI FB
CON PIU' DI 950.000 FANS

 
 
 
 (Scintille – Annalisa)

 
 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: