Archivio per 27 marzo 2016

Salutiamo la Pasqua con la minipoesia della buonanotte “Lo dirò con un sorriso” di D. M. Turoldo   Leave a comment

 
 
 
Ritengo questa mini poesia
molto adatta a concludere questa giornata…
 
 
 
 
 
 
 
LO DIRO' CON UN SORRISO
David Maria Turoldo

 
Andrò in giro per le strade sorridendo,
finché gli altri diranno:- è pazzo!
E mi fermerò soprattutto
coi bambini a giocare in periferia,
poi lascerò un fiore ad ogni finestra
e saluterò chiunque incontrerò per via,
stringendogli la mano.
E poi suonerò con le mie mani
le campane della torre a più riprese
finché sarò esausto,
e dirò a tutti: PACE!
Ma lo dirò in silenzio
e solo con un sorriso,
ma tutti capiranno.
 
 
 
Renato Laffranchi – L'ulivo… albero della pace
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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à tout le monde…
par Tony Kospan
 
 
 

LA POESIA (E NON SOLO)
IN TUTTE LE SUE FORME
NELLA PAGINA

 
 
 
 
 
 
 

“La ragazza con l’orecchino di perla”.. dipinto cult – Storia della riscoperta.. l’analisi ed il romanzo (poi divenuto anche un film)   1 comment

 
 
 
 
 
 


Ci sono opere d’arte che ad un certo punto,
per motivi misteriosi, per una loro interna alchimia o per caso,
diventano capolavori universalmente amati…
.
Questo in particolare, che emana a piene mani
emozioni… bellezza e.. mistero,
era però incredibilmente semisconosciuto
fino a circa 20 anni fa.
 
 
 


 
 
 
LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA
a cura di Tony Kospan
 
Ora il piccolo dipinto di Vermeer ha la capacità di muovere
vere e proprie moltitudini da tutto il mondo per vederlo
ed è, insieme alla Gioconda di Leonardo ed all’Urlo di Munch,
unanimemente ritenuto uno dei 3 capolavori più noti ed ammirati.

 
 
 
 
 
 

Penso quindi che sia opportuno
– tracciarne la storia dalla creazione fino alla sua riscoperta…
– analizzarlo dal punto di vita artistico
– ed infine parlare del libro e del film che hanno contribuito
a renderlo mitico.
 
 
 
 
 

Jan Vermeer  (Delft 31.10.1632 – Delft 15.12.1675)

 
 
 
 
LA STORIA DEL DIPINTO
 
 
Il piccolo quadro (soli 44,5 x 39 cm.) fu dipinto nel 1665.

.

Dopo la morte dell’autore se ne persero le tracce…
ricomparve solo nel 1881 ad un’asta a L’Aia
dove fu acquistato per soli 2 fiorini e 30 centesimi.

.

L’acquirente, Arnoldus des Tombe, prima della sua morte,
donò il dipinto al Museo olandese dove ancor oggi si trova.

.

Vero la fine dell’800 il dipinto iniziò ad aver
diversi ammiratori nell’ambito dei critici e storici dell’arte
ma nulla più.

 
 
 
La scrittrice americana Tracy Chevalier
 
 
 

E’ solo nel 1995/1996 e dunque solo circa 20 anni fa
che, in una retrospettiva tenutasi nel suddetto museo
e alla National Gallery of Art di Washington,
il dipinto viene “clamorosamente” riscoperto!
.
Il dipinto, prima noto come “Ragazza con il turbante
diventa poi “Ragazza con l’orecchino di perla” a seguito
della pubblicazione, qualche anno dopo, con questo titolo
del libro di Tracy Chevalier.
.
Il libro, che divenne subito un best seller,
ebbe poi, nel 2003, anche una trasposizione cinematografica,
di gran successo e con 3 nomination all’Oscar,
sempre con questo secondo titolo.

 
 
 
 
 
 

BREVE ANALISI DEL DIPINTO
 
 
Nel dipinto si nota chiaramente la padronanza
dell’uso della luce da parte dell’autore.
.
Infatti si possono notare la delicatezza dei toni chiari e scuri
che insieme ai riflessi di luce negli occhi, accanto alle labbra
e dell’orecchino creano un effetto entusiasmante.
 
 
 
 
 
 

La perla dipinta appare inusualmente molto grande,
cosa rara all’epoca dato il loro costo,
per cui molti ritengono sia una perla finta
forse di vetro giunta da Venezia
e poi colorata per farla sembrare vera…
mentre restano sconosciuti i capelli della ragazza
coperti dalla fascia sulla fronte.
.
Ma chi è la ragazza dipinta?

 
 
 
 
 
 

E’ tuttora un mistero… ma secondo uno degli scopritori,
lo scrittore André Malraux, è la figlia di Vermeer, Maria,
mentre per l’autrice del romanzo, Tracy Chevalier,
si tratta della serva della famiglia.
.
Certo è che il suo volto… così intensamente espressivo…
non solo colpisce ma… strega!
.
Per questo attira come una calamita grandi folle di visitatori.

 
 
 
 
 
 

IL ROMANZO
 
 
La scrittrice americana Tracy Chevalier racconta
che fu profondamente colpita da un che di atemporale
ed insieme di moderno che il volto della ragazza emana.
.
Per questo decise di scrivere un romanzo, pubblicato nel 1999,
col quale dava una sua versione sia su chi era la ragazza che
sulla sua relazione col pittore e la sua famiglia.

 
 
 
Scarlett Johansson è la ragazza con l’orecchino di perla nel film
 
 
 

A parer suo c’è nello sguardo e nella bocca socchiusa
una certa aria di intimità tra la modella ed il pittore.
.
Da questi presupposti nasce la storia della serva e del pittore
raccontata nel romanzo “La ragazza con l’orecchino di perla”
che ebbe grande successo al punto di cambiare nome al dipinto.
 
 
 
 

 
 

IL FILM
 
Il film del regista Peter Webber, ispirato al romanzo
della Chevalier, ruota intorno alla vita
del grande pittore olandese ed alla ragazza del quadro
ed ebbe anch’esso grande successo e diversi premi.


 
 
 
 
 
 

DOVE SI TROVA IL DIPINTO
 
Il dipinto, normalmente conservato al Mauritshuis Museum de L’Aia,
è spesso in giro per il mondo e qualche anno fa è stato anche a Bologna.

 
 
 
F I N E


IL GRUPPO DI CHI AMA VIVERE
L’ARTE
(E NON SOLO)
I N S I E M E
Ripped Note






 
.


.


.

La storia religiosa e civile della festività chiamata… Pasquetta… augurando a tutti un bel picnic…   Leave a comment

.

.

 

Tutti conosciamo ed amiamo

la tradizione della Pasquetta…

ma ne conosciamo il significato e l'origine?

 


 


 

STORIA DELLA PASQUETTA

 

 

Giotto

 

 

Il lunedì dell'Angelo
(detto anche lunedì di Pasqua, lunedì in Albis oppure Pasquetta)
è il giorno dopo la Pasqua.

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro.

Popolarmente si usa di più il termine Pasquetta.
 
 
 

 

 

 
STORIA RELIGIOSA
 
 


Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù.

Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse:

“Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso.

Non è qui! è risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto” (Mt 28,5-6).

E aggiunse: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”, e si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.




 


 


 

 
 
STORIA CIVILE
 

 
Il lunedì di Pasqua è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, ed  è stato creato per allungare la festa della Pasqua, così come è avvenuto per il 26 dicembre, indomani del Natale.
 

 
.
 

 

 

 

STORIA DELLA TRADIZIONE DEL PIC NIC
 


Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme a parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto.






Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus.


Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”. 




 



Testo dal web – Impaginaz. t.k.



 

 


Spero che il tempo possa esser clemente in tutta la penisola
in modo che ci sia una bella Pasquetta…


 
 
 
 
a tutti…
 
da Tony Kospan
 



      
 LATUA PAGINA CULTURALE DI FB?

 
samp5873205a0f06c928.jpg PSICHE E SOGNO picture by orsosognante

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La storia religiosa e civile della Pasquetta… augurando a tutti un bel picnic…   2 comments

 

Tutti conosciamo ed amiamo

la tradizione della Pasquetta…

ma ne conosciamo il significato e l'origine?

 


 


 

STORIA DELLA PASQUETTA

 

 

Giotto

 

 

Il lunedì dell'Angelo
(detto anche lunedì di Pasqua, lunedì in Albis oppure Pasquetta)
è il giorno dopo la Pasqua.

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro.

Popolarmente si usa di più il termine Pasquetta.
 
 
 

 

 

 
STORIA RELIGIOSA
 
 


Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù.

Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse:

“Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso.

Non è qui! è risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto” (Mt 28,5-6).

E aggiunse: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”, e si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.




 


 


 

 
 
STORIA CIVILE
 

 
Il lunedì di Pasqua è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, ed  è stato creato per allungare la festa della Pasqua, così come è avvenuto per il 26 dicembre, indomani del Natale.
 

 
.
 

 

 

 

STORIA DELLA TRADIZIONE DEL PIC NIC
 


Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme a parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto.










Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus.




Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”.




 




 



Testo dal web – Impaginaz. t.k.

 

 

 


Spero che il tempo possa esser clemente in tutta la penisola
in modo che ci sia una bella Pasquetta…


 
 
 
 
a tutti…
 
da Tony Kospan
 



      
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samp5873205a0f06c928.jpg PSICHE E SOGNO picture by orsosognante



 
 


 
 


 

Libri – Bella e suggestiva poesia di H. Hesse… sul grande valore della lettura   1 comment

 

 

  



Le poesie di Hesse son tutte belle
e l’autore… è assolutamente geniale e profondo…
nonché riconosciuto da tutti come tale.

Ma non solo… molte di esse…
ci inducono anche ad interessanti riflessioni…
come questa…


 

 

  

 
 
 
 
LIBRI – H. HESSE – POESIA SUBLIME
 
 
 
 
 
(Calw 2.7.1877 – Montagnola 9.8.1962)
scrittore, poeta, aforista e pittore tedesco
 
 
 


L’importanza della cultura… dei libri…
ovviamente nessuno può scoprirla…
tanto essa è evidente…

Ma Hesse ci vuol dire che la loro importanza
non sta tanto nell’accumulare conoscenze… nozioni…
bensì nella loro capacità… potenzialità…
d’aiutarci a ricercare in noi stessi
la nostra luce… il nostro universo…
la nostra saggezza… la nostra verità… 

  

 
 
 

 

 
 
 
L I B R I
 
Hermann Hesse
 
 

Tutti i libri del mondo

non ti danno la felicità,

però in segreto

 ti rinviano a te stesso.

 

 Lì c’è tutto ciò di cui hai bisogno,

 sole stelle luna.

 Perché la luce che cercavi

 vive dentro di te.

 

 La saggezza che hai cercato

 a lungo in biblioteca

 ora brilla in ogni foglio,


 perché adesso è tua.




 

 

 

da La felicità, versi e pensieri

 

 

 

Hesse tra l'altro è stato anche apprezzato pittore

ed ecco allora un suo dipinto pur esso dedicato ai.. libri

 

 

HERMANN HESSE – Sedia con libri (1921)


 

 

 

Penso che possiate condividere questa mia opinione…

sulla poesia…

ma, se vi va, mi farebbe piacere leggere la vostra…

 

 

 

 

 

 

Ciao da Orso Tony

 

 

 

 POESIE? CULTURA?

 

ILFANTMONDO.jpg picture by orsosognante


 

Titina De Filippo – Breve ricordo di un autentico mito della recitazione.. nonché sorella di Eduardo e Peppino   1 comment

.

.







Titina De Filippo è stata una delle grandissime protagoniste

del teatro e del cinema napoletano ed italiano del novecento.

.





Napoli  27.3.1898 – Roma 26.12.1963

.


Figlia naturale di Eduardo Scarpetta 


(grande attore e commediografo napoletano dell'800


e di Luisa De Filippo, era la sorella maggiore 


degli altrettanto mitici attori e commediografi Eduardo e Peppino.





Titina con la mamma




Dunque fin da piccola respirò l'aria dei palcoscenici 


ed infatti debuttò ancor bambina in vari ruoli da attrice.


.


.



Quando ci fu la famosa lite tra i fratelli 
Eduardo e Peppino

lei scelse, pur cercando di mediare, 

di rimanere nella Compagnia del primo.





.

Fu però davvero costante negli anni il suo impegno

per cercare di riavvicinare i 2 grandi fratelli

a volte riuscendovi per un po'… ed a volte no.







.


Nel cinema ha recitato con i più grandi attori dell'epoca


ed era apprezzatissima da grandi registi.










La sua carriera, lunga e ricca di successi,


si interruppe però nel 1959 per problemi di cuore.

.

Ha scritto anche delle belle poesie.




.

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Possiamo affermare che, nel suo ambito di attrice


e sceneggiatrice (soprattutto cinematografica), 


è stata, ai suoi tempi, una star molto apprezzata.







.


I suoi maggiori successi come interprete fanno riferimento ai ruoli ricoperti

nelle commedie del fratello Eduardo:

Napoli Milionaria, Filumena Marturano, Questi fantasmi!










Ci sono purtroppo pochi video brevi creati in suo omaggio

e tra essi ho scelto questo che presenta

una delle scene fondamentali del capolavoro teatrale


Filumena Marturano



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Tony Kospan



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41 anni fa nasceva la saga di… Fantozzi – Storia e video del primo film di una mitica serie comica   Leave a comment





Oggi è il 41°anniversario

della nascita del Fantozzi… cinematografico.



L'uscita di quel “FANTOZZI” fu solo il primo

di una lunga serie di clamorosi successi

e l'inizio di un pezzo di storia del Cinema Italiano.








In verità il personaggio, precedentemente solo televisivo,
doveva veder protagonisti Renato Pozzetto o Ugo Tognazzi
nel film programmato con la Rizzoli Film, ma dato che
entrambi erano impegnati si optò per lo stesso Villaggio.








Il film, diretto da Luciano Salce,
segue la trama di 2 libri best seller
scritti da Paolo Villaggio.



Nasceva dunque, quel 27 marzo 1975,

la saga del ragioniere

più sfigato del mondo,

dell'impiegato più sfruttato e maltrattato dai superiori.






Dopo quel film ce ne furono ben altri 9 e nascevano così
anche gli altri mitici personaggi della serie come
la moglie depressa Pina, l'incredibile figlia Mariangela,
il ragionier lunare Filini e la mitica signorina Silvani
(sogno d'amore del ragioniere… non corrisposto).





Il personaggio,
nonostante le evidenti esagerazioni macchiettistiche
è diventato però uno degli emblemi dell'italiano medio
ed è stato riconosciuto da tutti come di grandezza assoluta
nonché capace perfino d'entrare nella lingua italiana
con diverse espressioni diventate d'uso comune.








Ancor oggi dopo 41 anni

è un personaggio amatissimo

ed il film, nel 2008,

è stato inserito tra i 100 film italiani da salvare.



Ricordiamolo ora

attraverso questo raro video tratto

da quel primo film.









Tony Kospan






F I N E





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La Pasqua e la Resurrezione nei più famosi dipinti della Storia dell’Arte   Leave a comment


 
 
 
 
Raffaello Sanzio – Trasfigurazione
 
 


E' proprio nella Resurrezione che è racchiuso
il più profondo significato di questa festa.

Penso quindi che per chi ama l'arte,
veder raccolte in un unico post
alcune tra le più note opere d'arte sul tema
Pasqua e Resurrezione, non possa che far piacere.
 
Chi volesse, può segnalarmi altri dipinti sul tema
che ritiene meriti essere in questa antologia
ed io cercherò poi di aggiungerli.
 

 
 
 
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LA PASQUA NELL'ARTE
a cura di Tony Kospan




Giotto – La Pasqua

 
 
 
 
 

Tiziano Vecellio – Polittico

 
 
 
 
 
 
Fra Angelico – Donne al Sepolcro – Resurrezione di Cristo




 Andrea del Castagno – Resurrezione
 
 
 
 
 
 
 El Greco

 
 
 
 
Resurrezione – Piero della Francesca
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Luca Giordano
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Andrea Mantegna
 
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Raffaello
 
 
 
 
  
Dieric Bouts – 1475






Annibale Carracci – Resurrezione di Cristo – 1593




Carlo Crivelli – Resurrezione
 
 
 
 
 
 
Pinturicchio – Resurrezione



 
 
La Resurrezione – Carl Heinrich Bloch (1834-1890)





 
Rubens – Resurrezione di Cristo



Chagall – Pasqua




Benjamin Gerritsz – L'Angelo apre la tomba di Cristo

 

 

F I N E


 

 

 Approfitto infine per fare a te, sì a te,

proprio a te che mi leggi, i miei auguri


 
 




IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L'ARTE… INSIEME
Gif Animate Frecce (117)
Ripped Note
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Michelangelo – La pietà


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