Archivio per 17 febbraio 2016

Vota e fai votare Lucio Ceio – Scoperto un manifesto elettorale nell’antica Pompei!   1 comment






A volte il maltempo, oltre a rovinare i beni archeologici all'aperto,
può far scoprire aspetti della vita di una città di 2000 anni fa…

E' questo il caso di un manifesto elettorale (scritto sul muro)
rinvenuto a Pompei qualche giorno fa, a fine gennaio,
dopo le insistenti piogge degli ultimi tempi
e conseguente sbriciolamento dell'antica calcina.



L'epigrafe ed i dintorni
da – corrieredelmezzogiorno.corriere.it –



La scritta, di colore rosso, rinvenuta in Via Dell'Abbondanza,
(all'epoca ci tenevano a tener puliti i muri della città)
era stata coperta da intonaco antico subito dopo le elezioni.



L'epigrafe
– da ilgiornaledellarte.com –



Pur non essendo molto leggibile,
anche perché in parte ancora coperta,
l'epigrafe è stata letta ed interpretata dagli archeologi
come l'invito a votare Lucio Ceio
candidato alla Magistratura degli edifici pubblici.





Affresco della casa di Lucio Ceio
da romanoimpero.com




Lucio Ceio proprietario di una bella abitazione dell’insula 1,
fu eletto certamente perché qualche anno dopo
potè candidarsi alla carica, ancora più prestigiosa, di duoviro.



Pompei – Via dell'Abbondanza




Ora la scritta e la parete sono state messe in sicurezza
per poterne garantire la conservazione.







Ciao da Tony Kospan



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Buon mercoledì pomer. in poesia “Canzoncina del primo” di Lorca – arte.. A. Averin – canzone “Vita”   1 comment

 
 
 
 

Alexander Averin
 
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Ricorda che non puoi essere tutto per tutti,
e non puoi fare tutto in una volta sola.
Non si può fare tutto bene, sempre, allo stesso modo;
e non si può fare sempre meglio di chiunque altro.
Tu sei un essere umano come tutti gli altri. 
~ Stephen Littleword ~
 
 

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Alexander Averin – Giovane donna in barca
 

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CANZONCINA DEL PRIMO DESIDERIO
~ Federico Garcia Lorca ~
 
Nella mattina verde,
volevo essere cuore.
Cuore.
 
E nella sera matura
volevo essere usignolo.
Usignolo.
 
(Cuore diventa color
arancio.
Cuore,
diventa color d'amore).
 
Nella mattina viva,
volevo essere io.
Cuore.
 
E nella sera tramontata
volevo essere la mia voce.
Usignolo.
 
Cuore,
diventa color d'arancio!
 
Cuore,
diventa color d'amore!
 

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Alexander Averin – Giovani donne
 

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da Tony Kospan
 
 
 
 
 
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DELLA POESIA E DELLA CULTURA

 
 
 
 
 
 
Alexander Averin – Giovani donne
 
 
 
 
 
 

17 FEBBRAIO.. FESTA DEL GATTO – Storia.. poesie.. dipinti.. aforismi e canzoni sul nostro amico birichino   Leave a comment




Oggi 17 febbraio è la festa del gatto…

Festeggiamolo anche noi… a modo nostro…
con poesie, dipinti, aforismi, canzoni e…
raccontando l'origine della festa.





L'ORIGINE DELLA FESTA


Per chi non conoscesse il motivo per il quale ogni 17 di febbraio si celebra… il gatto, ecco la storia di questa festa.
L’idea nacque nel 1990 nella fervida mente della giornalista e gattofila Claudia Angeletti, che propose ai lettori della rivista TuttoGatto un referendum per stabilire il giorno più adatto per festeggiare il nostro beniamino.
Fu stato scelto il mese di febbraio perché al segno dell’Acquario appartengono gli spiriti intuitivi, liberi e anticonformisti come solo i gatti sanno essere.







Perché il giorno 17?
Il 17 è un numero considerato sfortunato perché in cifre romane si scrive XVII, anagramma di VIXI,“vissi”, cioè sono morto.
Nel bacino del mediterraneo presso i popoli latini questo numero viene considerato sfortunato mentre nel Nord Europa il 17 è considerato un numero positivo.
Infatti il 17 si può leggere 1 e 7, una vita per sette volte e il gatto, per tradizione popolare ha sette vite.
Quindi la scelta del 17 è stata fatta anche per combattere la superstizione in genere e quella del gatto nero…
In Italia la festa ufficiale si svolge in varie città e con diverse modalità.





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Prima di passare alle poesie ecco alcuni aforismi,
a mio parere, molto simpatici


AFORISMI SUI GATTI




I gatti occupano gli angoli vuoti
del mondo umano.
Quelli comodi.
Marion Garretty

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Per un gatto l'idea
di essere proprietà di qualcun altro
è ridicola.
Jeffrey Moussaieff Masson

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Ho molto studiato i filosofi e i gatti.
La saggezza dei gatti
è infinitamente superiore.
Hippolyte Taine

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I gatti, come categoria,
non hanno mai completamente superato
il complesso di superiorità
dovuto al fatto che, nell'antico Egitto,
erano adorati come dèi.
Pelham Grenville Wodehouse

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I cani ci insegnano ad amare;
i gatti ci insegnano a vivere.
Merrit Malloy






Le poesie prescelte quest'anno,
a partire da una simpatica filastrocca di Rodari
tutte di noti poeti.



POESIE SUI GATTI


(44 gatti)
Louis Waincatumprela



IL GIORNALE DEI GATTI
Gianni Rodari
I gatti hanno un giornale
con tutte le novità
e sull’ultima pagina
la “Piccola pubblicità”.
“Cercasi casa comoda
con poltrone fuori moda:
non si accettano bambini
perché tirano la coda.”
“Cerco vecchia signora
a scopo compagnia.
Precisare referenze
e conto in macelleria.”
“Premiato cacciatore
cerca impiego in granaio.”
“Vegetariano, scapolo,
cerca ricco lattaio.”
I gatti senza casa
la domenica dopopranzo
leggono questi avvisi
più belli di un romanzo:
per un’oretta o due
sognano ad occhi aperti,
poi vanno a prepararsi
ai notturni concerti.



(Tintarella di luna – Mina)
Corcos – La gatta bianca



VIENI MIO BEL GATTO
Baudelaire
Vieni, mio bel gatto,
sul mio cuore innamorato;
trattieni le unghie della zampa,
e lasciami sprofondare
nei tuoi begli occhi striati
di metallo e d'agata.
Quando le dita indugiano ad accarezzare
la tua testa e il dorso elastico
e la mano s'inebria del piacere di palpare
il tuo corpo elettrico,
vedo la mia donna in spirito.
Il suo sguardo
come il tuo, amabile bestia,
profondo e freddo,
taglia e fende come un dardo,
e, dai piedi fino alla testa,
un'aria sottile, un minaccioso profumo
circolano attorno al suo corpo bruno.



(Un gatto nel blu – Roberto Carlos)
Carl Kahler – Gli amanti di mia moglie – 1891



LA GATTA
Umberto Saba
La tua gattina è diventata magra.
altro male non è il suo che d’amore:
male che alle tue cure la consacra.
Non provi un’accorata tenerezza?
Non la senti vibrare come un cuore
sotto alla tua carezza?
Ai miei occhi è perfetta
come te questa tua selvaggia gatta,
ma come te ragazza
e innamorata, che sempre cercavi,
che senza pace qua e là t’aggiravi,
che tutti dicevano: «è pazza».
è come te ragazza.




(Gatto di strada Pooh)
Cal Reichert  – Gatti

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GATTO CHE GIOCHI PER STRADA
Pessoa
Gatto che giochi per strada
come se fosse il tuo letto
invidio questa tua sorte
che nemmeno sorte si chiama.
Buon servo di leggi fatali
che governano pietre e persone,
possiedi istinti comuni
e senti solo ciò che senti.
Sei felice perché sei così,
tutto il nulla che sei è tuo.
Io mi vedo e non mi ho,
mi conosco e non sono io.


 (La gatta  – Gino Paoli)

La favorita – J. W. Godward




DONNA E GATTA
Paul Verlaine
Lei giocava con la sua gatta
e che meraviglia era vedere
la bianca mano e la bianca zampa
trastullarsi nell’ombra della sera!
Lei nascondeva – la scellerata –
sotto i guanti di filo nero
le micidiali unghie d’agata
taglienti e chiare come un rasoio.
Anche l’altra faceva la smorfiosa
e ritraeva i suoi artigli d’acciaio,
ma il diavolo non ci perdeva nulla
e nel boudoir, in cui tintinnava, aereo,
il suo riso, brillavano 4 punti fosforescenti



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Ciao… anzi miao…
a tutti… anche dal mio Kimba…










IL TUO GRUPPO DI FB
ARTE MUSICA POESIA ETC.
I N S I E M E
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Victor-Gabriel Gilbert
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Buonanotte con la mitica minipoesia “Balaustrata” di Giuseppe Ungaretti   4 comments

 
 
 
 
Bob Pejman – Terrazza sul lago di Como in Bellagio

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BALAUSTRATA
Giuseppe Ungaretti
 
 
Balaustrata di brezza
 
per appoggiare stasera
 
la mia malinconia.
 
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Pubblicato 17 febbraio 2016 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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