Archivio per 11 febbraio 2016

Buon compleanno… Topo Gigio… – Un ricordo… un video…   Leave a comment

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Topo Gigio nasce l’11 febbraio 1959
giorno della sua prima apparizione in tv,
nella trasmissione Canzonissima.


Dunque anche l'Italia aveva il suo… Topolino…
non cartone animato ma pupazzo
e con sue particolarissime caratteristiche.







La caratteristica voce con cui parla
è quella di Peppino Mazzullo.


Il pupazzo animato è fatto di moltoprene
ed è stato creato da Maria Perego per la televisione.






E’ stato amatissimo dai bambini italiani
ed è stato la star ed il protagonista
di tante trasmissioni negli anni successivi…


Ebbe presto un successo internazionale
e divenne anche un fumetto…







La sua vita, soprattutto televisiva, ha avuto alterne vicende…
scomparendo e poi riapparendo più volte.


L’ultima apparizione in tv è stata nel 2009…
cinquantesimo anniversario della sua nascita.

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Buon compleanno e lunga vita caro Topo Gigio

grande amico, e per tanto tempo, dei bambini italiani…








Tony Kospan








IL TUO GRUPPO DI FB
ARTE MUSICA POESIA
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Buon pomeriggio in poesia “Dopo un po’” V. A. Shoffstall – arte.. Vettriano – canzone “Angelo azzurro”   1 comment

 
 
 
 
a
Jack Vettriano
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Se cerco l’amore vero
prima devo stancarmi degli amori mediocri
Paulo Coelho
 
 
 
 
 
(Angelo azzurro di U. Balsamo)
Jack Vettriano – Notte di primavera
 
 
 
 
DOPO UN PO’
Veronica A. Shoffstall
 
Dopo un po’ impari la sottile differenza
tra tenere una mano e incatenare un’anima.
E impari che l’amore non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
Ed inizi a imparare che i baci non sono
contratti e i doni non sono promesse.
E cominci ad accettare le tue sconfitte
a testa alta con gli occhi aperti
con la grazie di un adulto,
non con il dolore di un bimbo.
E impari a costruire tutte le tue strade oggi,
perché il terreno di domani è troppo
incerto per fare piani.
Dopo un po’ impari che il sole scotta
se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino
e decori la tua anima, invece di aspettare
che qualcuno ti porti i fiori.
E impari che puoi davvero sopportare,
che sei davvero forte, e che vali davvero.
 
 
 
 
 
Jack Vettriano – Walzer
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Jack Vettriano
 
 
 

Ti amo di 2 amori – Una poetessa Sufi medievale ci parla del vero amore…   10 comments






Torniamo alla poesia Sufi con questa gemma

di una “moderna” poetessa di 1400 anni fa

che ci parla in modo sublime ma inconsueto

della grandezza del sentimento d'amore…


TI AMO DI 2 AMORI
–  DELIZIOSA POESIA SUFI D'AMORE –
..
Rabi'a al-Adawiyya – (Bassora 713/717 – 801)





Rabi'a al-Adawiyya

è una grande poetessa e mistica medievale irachena,

nonché grande esponente del sufismo

inteso sia come pensiero che come poesia…

ed addirittura ne viene considerata la madre“.



Questo dimostra anche come nel sufismo non c'era

fin dall'inizio alcuna differenza tra i sessi

in quanto la spiritualità non è maschile né femminile…

e ciò ci porta ad una incredibile considerazione

e cioè che le donne dell'epoca, pur nell'ambito islamico,

godevano di grande considerazione e libertà.





Attar fu un suo grande ammiratore e su di lei scrisse
“Storie e detti di Rabi‘a”.

Per comprender la forza e l'indipendenza del suo pensiero
ecco un significativo botta e risposta così come ci è stato tramandato:







“Donde sei venuta?”

“Dall’altro mondo”.

“E dove sei diretta?”

“All’altro mondo”.

“E cosa fai in questo mondo?”

“Me ne prendo gioco.

Mangio del suo pane

e compio l’opera dell’altro mondo”





Ma veniamo alla poesia i cui simboli stavolta appaiono
(a mio parere) di non difficile interpretazione:

Il primo amore appartiene alla sfera umana
ed il secondo supera i confini del tempo e dello spazio.

L'amore profondamente vissuto in queste 2 modalità
ci conduce verso l'Assoluto…

Leggiamola…







TI AMO DI 2 AMORI
Rabi'a al-Adawiyya

Ti amo di due amori,
uno di passione, uno a Te dovuto.
Nell’amore di passione
chiamo costantemente il Tuo nome e nessun altro.
Nell’amore a Te dovuto
ti togli il velo e lasci ch’io Ti veda.
Non merito lode per nessuno di questi amori.
Tu solo meriti lode per entrambi.






So bene che possono esserci interpretazioni diverse
come, ad esempio, sul tipo di amore di cui lei parla .

Voi cosa ne pensate?

Ciao da Tony Kospan






SOLO PER CHI AMA LA POESIA

Jan Vermeer – Biografia ed opere del pittore olandese.. genio della luce   3 comments








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Il pittore olandese del ‘600

è ormai consacrato come uno dei grandi

dell’arte mondiale.



Qui potremo dar uno sguardo alla sua vita,

alla sua arte ed anche alle modalità

con le quali è stato riscoperto e tolto

dall’oblio in cui era caduto per oltre 2 secoli.

  

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La ragazza con l’orecchino di perla

 

 

 

JAN VERMEER – IL GENIO DELLA LUCE

Tony Kospan

 

 

 

 

Jan Vermeer  (Delft 31.10.1632 – Delft 15.12.1675)




Questa qui sopra è considerata dagli storici

l’unica immagine attendibile di Vermeer

ed è un dettaglio del suo dipinto “La mezzana” del 1656









BREVE BIOGRAFIA



Secondogenito di un mercante d’arte di Delft (Olanda)

attraverso la frequentazione di artisti e collezionista

si appassiona al mondo dell’arte

ed inizia già giovanissimo la sua formazione artistica.



A 19 anni sposa una ragazza cattolica

dalla quale avrà 11 figli e, nello stesso anno,

diventa maestro nella corporazione dei pittori della città.



 

* La stradina

 

 

Grazie alle attività ereditate dal padre… mercante d’arte

ma anche taverniere… poté mantenere tranquillamente

la sua numerosa famiglia fino all’invasione francese del 1672.

 

 

 

Giovane donna che legge una lettera davanti alla finestra aperta

 

 

 

Per le mutate condizioni socio-politiche,

per la morte del principale committente delle sue opere

e per le esagerate spese di… moglie e suocera

fu travolto dai debiti

e, probabilmente ammalatosi per il dolore

di non poter più far fronte alle esigenze familiari,

morì ancor giovane nel dicembre del 1675 a soli 43 anni.

 

 

 

Allegoria della Pittura

 

 

 

IL PITTORE

 

 

Per l’estrema cura e precisione con cui dipingeva,

ciascun quadro gli prendeva moltissimo tempo,

ed è forse per questo 

che le sue opere a noi giunte sono solo circa 40.





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 Il suo stile fu influenzato inizialmente da Rembrandt

per poi avvicinarsi alle tematiche dei seguaci del Caravaggio.

 

 

 

La lattaia

 

 

Molto si è discusso sull’uso della “camera ottica

un particolare aggeggio che consentiva

la visione capovolta degli oggetti…

ma forse gli serviva solo per esaminare in modo diverso

i particolari dell’opera che stava dipingendo.




Il bicchiere di vino


 


I suoi dipinti, a parte 2 vedute esterne,

la mitica Veduta di Delft e Stradetta,

sono tutti ambientati in interni.

 

 

 

* Ragazza con cappello rosso

 

 

 

Grazie alle sue conoscenze di materiali e tessuti,

Vermeer è eccezionale nell’uso della luce

e riesce a dar vita agli oggetti, rendendoli quasi toccabili,

ma anche ai visi ed ai corpi…

come si evince osservando i suoi dipinti più popolari

come “La Lattaia” e “Ragazza con turbante”.

 

E’ proprio questo suo uso personalissimo e geniale della luce

che gli fa raggiungere le più alte vette artistiche del secolo…

 

 

 

Lezione di musica

 

 

 

LA RISCOPERTA

 

 

Era ormai stato del tutto dimenticato quando un giornalista francese,

Étienne-Joseph-Théophile Thoré, nel visitare nel 1842 il Museo dell’Aia

rimase incuriosito da un “paesaggio superbo e molto singolare“.

 Non sapendo di chi fosse lesse sul catalogo:

“Veduta della città di Delft, dal lato del canale, di Jan van der Meer”.

 

 

 

Veduta di Delft

 

 

Iniziò allora a cercar altri dipinti di questo artista misterioso

che soprannominò “la mia Sfinge

dato che più lo conosceva e più enigmi gli poneva.

 
Ma chi lo ha portato poi davvero ad una conoscenza universale

è stato Marcel Proust

con la sua descrizione estasiata sempre della “Veduta di Delft“.

 

 

 

* Giovinetta con bicchiere di vino

 

 

 

DOVE SONO I SUOI DIPINTI?

 

 


Sono in varie parti del mondo ma nessuno in Italia…

E’ dunque difficilissimo poterli ammirare da vicino

ma… per fortuna…

 

 

 

* Giovanetta con liuto

 

 

… sono comunque spesso in giro per il mondo per mostre 

e di recente sono stati anche a Bologna

dove hanno riscosso enorme successo.

 

 

 

* Donna in piedi davanti alla spinetta

 

 

 Il suo dipinto simbolo, assurto ad icona mondiale,

è però il piccolo dipinto… qui sotto

“La ragazza con l’orecchino di perla”

cliccando sul quale, volendo,

possiamo scoprirne tutta l’affascinante storia.


 

 

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Tony Kospan

 

 

 

Copyright – Tony Kospan

 

 

 

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Ripped Note

 

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Breve ricordo di Whitney Houston regina del soul pop… anche con Ia mitica… Will Always Love You   3 comments

 
 

 
 
 
Anche lei, morta nel fiore degli anni, non è riuscita ad evitare il classico (nel mondo dell'arte) ma micidiale binomio “genio e sregolatezza” .
 

 

 

 

 

 

BREVE RICORDO

 

Whitney Houston è unanimemente ritenuta una delle più grandi cantanti di tutti i tempi, addirittura era ed è spesso chiamata “The Voice” (come Sinatra) per le particolari tonalità della sua voce ed infatti per molti critici la sua è stata la più bella voce femminile della storia della canzone.

I successi dei suoi brani musicali sono stati immensi e facilmente riconoscibili grazie agli oltre 55 milioni di dischi venduti che l'hanno resa famosissima in tutto il mondo anche se la sua carriera presenta notevoli alti e bassi.

A queste sue doti musicali però si contrapponeva una vita privata molto complicata sia per i difficili
rapporti col marito che per problemi di droga.

 

 

 

Newark 9.8.1963 – Beverly Hills 11.2. 2012

 

 

E così… nel momento in cui era la cantante più premiata e più famosa al mondo… 2 anni fa lasciava questo mondo.
 
Ahimè era un'altra morte annunciata.
 
 
La regina del “soul pop” infatti moriva in un hotel di Beverly Hills a soli 48 anni proprio alla vigilia del Grammy Award, l'Oscar della musica che nel 1986 aveva vinto a soli 23 anni.
 
 




 

 
 
 
 

LA SUA CANZONE PIU' NOTA

 

 
Rivediamola ora e riascoltiamo la sua stupenda voce… in questo video… (con oltre 129 milioni di visualizzazioni) mentre canta la mitica canzone… I Will Always Love You


 
 
 


 

 

Orso Tony

 

 

Buonanotte con la bella minipoesia “Rampicanti” di Juan Ramon Jimenez   Leave a comment

 

 

 

 

 

RAMPICANTI

Juan Ramon  Jimenez

 

Sei come il fiore

del ramo più alto

del cielo.

Il tuo profumo viene

– che buono! –

da tanto lontano

come io reco,

col ramo più profondo

della terra, il mio bacio.

 

 

 

Alexander Milyukov

 

 

 

 

 

 

DA TONY KOSPAN

 

 

 

LA TUA PAGINA DI SOGNO

 

 

 

 

 

 

 

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