Archivio per 29 gennaio 2016

Il 29 Gennaio 1958 entra in vigore la Legge Merlin – Evoluzione della prostituzione ma il problema è più vivo che mai   1 comment








Il 29 Gennaio 1958 entrò in vigore la legge Merlin
contro lo sfruttamento della prostituzione
e che sancì la chiusura delle “case chiuse”.




La senatrice Merlin



Sono passati quasi 60 anni
ed il problema è tutt'altro che risolto.






Tuttavia nel corso degli anni la prostituzione
ha subito notevoli modifiche.





Accanto a quella sulle strade… che sembra in diminuzione
(ma lì sono nate e si sono diffuse le nuove figure dei trans e simili)
è esplosa quella via web.

Oltre a quella classica è nata poi anche “l'elegante”
(si fa per dire) figura delle “escort”.






Tornando all'anniversario della Legge Merlin
direi che è giunto il momento di regolamentare
una volta per tutte ed in modo più pragmatico
quello che è considerato il mestiere più antico del mondo.






Regolamentazione che , a mio parere,
dovrebbe prevedere un riconoscimento,
come avviene negli altri paesi europei, di quella volontaria,
ovviamente con una serie di precisi diritti e doveri,
non esclusi quelli fiscali e sanitari,
e senza modificare però il reato di sfruttamento.


Tony Kospan







Buon W. E. in poesia “Perché chiedo dove sei” Salinas – arte.. de Madrazo – canzone “Più su”   Leave a comment

 

 

Raimundo de Madrazo

 

L'amore è una parola di luce

scritta da una mano di luce

su di una pagina di luce

Khalil Gibran

 

 

 

 

(Più su – Renato Zero)

Raimundo de Madrazo

 

 

PERCHE' CHIEDO DOVE SEI

~ Pedro Salinas ~

 

Perché chiedo dove sei,

se cieco non sono,

se assente non sei?

Se ti vedo

andare e venire,

te, il tuo corpo alto

che termina in voce,

come in fumo la fiamma,

nell’aria, impalpabile.

E ti chiedo se,

e ti chiedo di che sei,

di chi;

ed apri le braccia

e mi mostri

l’alta immagine di te,

e mi dici ch’è mia.

 

 

Raimundo de Madrazo

 

 

 

A TUTTI

DA TONY KOSPAN

 

 


LA TUA PAGINA DI… SOGNO

 

 

Raimundo de Madrazo – Donna sdraiata

 

 

La storia.. in breve.. dell’evoluzione del paesaggio nella pittura dal ‘600 a.. Monet – II PARTE   Leave a comment

 
 


Dopo aver accennato al paesaggio nella pittura del Seicento
e del Settecento ora passeremo ad osservare come esso si presenta
nella pittura romantica (e realista) e poi in quella impressionista 
per concludere con i capolavori di quello che possiamo definire
il  vero principe della pittura “en plein air“, Claude Monet.


 
 

Monet

 

.
.
 
 
 L’EVOLUZIONE DEL PAESAGGIO
 
 
 
II PARTE
 

.
.

 

 

.
.

Romanticismi e Realismi
 
 
 

La pittura romantica del paesaggio, con pittori come il famoso Turner, Constable e Friedrich così come pure quella realistica di autori di varie nazioni ed in particolare della Hudson River School, si pone come punto di passaggio dalle precedenti esperienze a quelle successive dell’impressionismo.
 
 
 
 
 
Joseph Mallord William Turner – Il castello di Arundel




 Joseph Mallord William Turner – Sole nascente nella foschia




 
John Constable – Il mulino di Flatford
 
 
 
 
 

 Caspar David Friedrich – Mare al chiaro di luna
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’Impressionismo ed il paesaggio

 
 
 
 
Gauguin – Paesaggio con 2 donne bretoni
 
 
 
 
La rivoluzione tecnica e stilistica impressionistica, enormemente osteggiata agli inizi, è caratterizzata dalla necessità di esprimersi da parte degli artisti senza compromessi e senza rigidità.
Dunque anche il paesaggio è da loro visto con molta semplicità e grande libertà espressiva.
Esemplari in tal senso le opere di Pissarro, Sisley, Van Gogh, Degas, Renoir, Gauguin e Cézanne.
 
 
 
 
 

Van Gogh – Campi di grano in un paesaggio collinare – 1889


 

 

Van Gogh – Orti a Montmartre

.
.

 
Camille Pissarro – Route d’Ennery pres de Pontoise – 1874
 

.
.

 
Alfred Sisley – Ponte di Villeneuve la Garenne 
 
 .
.
 
 
Renoir – L'estaque – 1882
 
 .
.
 
 
 .
.
 
Monet e la natura nuova
 

.

 
Monet – Regata ad Argenteuil
 
 
 

Con lui si ha un vero e proprio rovesciamento dei concetti della pittura paesaggistica che non è più natura dipinta… ma diventa espressione dell’esperienza interiore.

 
 
 
 

Monet – Il sentiero nella foresta di Fontainebleau

 

.

 
 
 Monet – La gazza
 

.
.

 
 
  Monet – San Giorgio
 

.
 

 
 
 Monet – La casa del pescatore a Varengeville



Monet – Passeggiata sulla scogliera
 

 
 
 
 
F I N E
 
 
 
 


N.B.  E’ chiaro che, essendo impossibile presentare tutti i dipinti dedicati al paesaggio nei secoli, quelli presenti nel post sono soltanto alcuni esempi che possiamo definire significativi… delle varie tendenze susseguitesi nel tempo. 
 

 
Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2 
Chi volesse legger la I parte del post
 
 
 
  
 

IL GRUPPO DI CHI AMA L'ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)





Monet – Ninfee


La piramide di Roma… Cestia – Le originali storie della sua origine e del suo restauro   Leave a comment

Pubblicato 29 gennaio 2016 da tonykospan21 in Senza categoria

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: