Archivio per 25 gennaio 2016

Breve ricordo di Demis Roussos e della sua angelica voce anche con 2 sue mitiche canzoni   3 comments



Il 25 gennaio del 2015 a 69 anni
Demis Roussos
notissimo cantante e bassista greco
ci ha lasciati.


 
 
 
 
 
 
 
Il successo gli arrise verso la la fine degli anni ’60
come e cantante degli Aphrodite’ s Child,
band in cui c’ era anche il mitico Vangelis
 con Rain and Tears e It’ s Five O’ Clock
 


Poi ha proseguito la carriera come solista
vendendo milioni di dischi.

 
 
 
 
Alessandria d’Egitto 15.6.1946 – Atene 25.1.2015

 
 
 
Il suo repertorio contiene intatta
l’atmosfera e la bellezza antica e moderna,
paesaggistica e storica, della Grecia.
 
 
 

 
 
 
 
 
Le sue canzoni, poetiche e dolci,
sulle corde di una fantastica voce
hanno attraversato diversissimi generi musicali
sempre con successo.
 
 
 
L'immagine può contenere: 1 persona, barba e sMS

 
 
 
 
Ricordiamolo ed omaggiamolo…
ascoltando 2 sue mitiche canzoni…
Rain and Tears e My Friend The Wind
 
 
 
 



Tanti di noi non potranno mai dimenticare
le mitiche calde sonorità della sua voce…


 
  
 
 
 
 

Tony Kospan
 

 
 

La tua pagina di psiche e sogno
per colorare
in modo non banale le tue ore





 

 

Breve… ma bello e poetico questo brano dal libro… Novecento… di Alessandro Baricco   Leave a comment


 




Un brano breve ma intenso

che conferma le magiche doti

nascoste nella penna

del notissimo scrittore…




 



Potevi pensare che era matto.

Ma non era così semplice.

Quando uno ti racconta con assoluta esattezza che odore c'è in Bertham Street, d'estate, quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c'è mai stato.

Negli occhi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lui, quell'aria, l'aveva respirata davvero.

Il mondo, magari, non l'aveva visto mai.

Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava.

E gli rubava l'anima.

In questo era un genio, niente da dire.

Sapeva ascoltare. E sapeva leggere.

Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente.

I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia…

Tutta scritta, addosso.

Lui leggeva, e con cura infinita, catalogava, sistemava, ordinava.




Alessandro Baricco – Torino 25.1.1958



Alessandro Baricco (Da Novecento)



Pin Die Brucke



Ciao da Tony Kospan




 
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Buona settimana in poesia “Il mio occhio” Shakespeare – arte.. A. Moore – canzone “Sicuramente tu”   3 comments

 

 

Albert Moore

 

 

 

 

 

 
La cosa più bella con cui possiamo entrare in contatto è il
mistero.
E’ la sorgente di tutta la vera arte e di tutta la vera scienza.
– Albert Einstein –
 
 

 

 

Albert Moore – Bacche -1884
 
 
 
IL MIO OCCHIO S'E' FATTO PITTORE
~ William  Shakespeare ~

 
Il mio occhio si è fatto pittore
e ha tracciato
la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.
Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta,
e, fatta in prospettiva,
 essa è la migliore arte del pittore:
perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria,
per scoprire
dove sia la tua fedele immagine dipinta,
che sempre pende nella bottega del mio petto,
nelle cui finestre
si specchia il vetro dei tuoi occhi.
Ora vedi che bei servigi
gli occhi hanno reso agli occhi:
i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me
sono finestre sul mio petto,
attraverso cui il sole si diletta a sbirciare,
per ammirare, là dentro, te.
Ma agli occhi manca l’abilità
che dia grazia alla loro arte:
ritraggono solo ciò che vedono,
non conoscono il cuore.
 
 
 

 
Albert Moore – Notte d'estate
 

 
 
 
 

 

 

da Tony Kospan

 

 

 


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Albert Moore -Tuoni e lampi
 
 
 

Breve ricordo di Giorgio Gaber… cantante ed artista geniale… anche con 2 sue belle canzoni   Leave a comment

 


 

 

 

 

Giorgio Gaber, ma il vero cognome era Gaberscik,

è stato un grande artista milanese… ma amato in tutta Italia…

che ci ha fatto compagnia con le sue canzoni

ed i suoi spettacoli nella 2° metà del  secolo scorso.




Qui è con Jannacci




Ha avuto notevoli successi

come cantautore, commediografo, regista e attore teatrale,

sia cinematografico che televisivo ma… non solo.



La sua arte, tra la recita, il canto e lo show…

era molto particolare…

e lanciava anche dei messaggi controcorrente.





 

 



E' ricordato anche come “Il Signor G”

(così era soprannominato dai suoi fans)

ed è stato anche un chitarrista di valore

e tra i primi interpreti del rock in Italia.


 

 

 

Qui è con Mina


 


Le sue originalissime performances come autore ed attore teatrale

fanno sì che è anche considerato l'inventore, con Sandro Luporini,

di questo particolare genere musical-teatrale. 


 

 

(Milano 25.1.1939 – Montemagno di Camaiore 1.1. 2003)

 

 

A Giorgio Gaber è stato dedicato, quale grande artista milanese,

l'auditorium situato al piano terra del Grattacielo Pirelli.

 

 

 

 

 


Come ricordarlo al meglio se non con 2 sue mitiche canzoni?

 


La prima è una canzone-poesia con veri accenti d'originalità

in quel campo sempre più esplorato

ma sempre più misterioso che è l'amore.

 


La seconda è la fantastica e sempre attuale “Libertà“.

 

 

 

 

 

 

QUANDO SARO' CAPACE DI AMARE

.

Giorgio Gaber


Quando sarò capace di amare
probabilmente non avrò bisogno
di assassinare in segreto mio padre
e di far l'amore con mia madre in sogno
Quando sarò capace di amare
con la mia donna non avrò nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di un uomo bambino
Quando sarò capace di amare
vorrò una donna che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontana neanche col pensieri
Vorrò una donna che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lei avrebbe voglia di essere solo
quella cosa
Quando sarò capace di amare
vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lei
Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro
Quando sarò capace di amare
farò l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.
E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che anche il sonno è vita
e non riposo
Quando sarò capace d'amare
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere
un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso
Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.

Così vorrei amare

 

 

 

 

 

 


Ma ora ascoltiamola

 

 

 

 

 




Ed infine il video della sua mitica indimenticabile canzone…


LA LIBERTA'… 

 

 

 

 

 

 Sono e sarò sempre grato a Gaber per le emozioni che ci donava

con la sua musica ed i suoi testi che, 

sotto un bel velo di leggerezza e fantasia,

celavano anche profonde verità.

 

Grazie Gaber…

 

 

Tony Kospan 

 

 

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Buonanotte con la bella minipoesia… L’incontro… di Luigi Ederle   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
Coby Whitmore
 
 
 
 
 

L’INCONTRO

Luigi Ederle

 

del tuo pensiero

colgo l'attimo 

 

e mi viene l'amore

come onda sul mare 

 

là oltre la sabbia

nasce il nostro domani 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
par Tony Kospan
 
 
 
 
 

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Pubblicato 25 gennaio 2016 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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