Archivio per 3 aprile 2015

La Pasqua e la Resurrezione nella Storia dell’Arte   4 comments


 
 
 
 
Raffaello Sanzio – Trasfigurazione
 
 


E' proprio nella Resurrezione che è racchiuso
il più profondo significato di questa festa.

Penso quindi che per chi ama l'arte,
veder raccolte in un unico post
alcune tra le più note opere d'arte sul tema
Pasqua e Resurrezione, non possa che far piacere.
 
Chi volesse, può segnalarmi altri dipinti sul tema
che ritiene meriti essere in questa antologia
ed io cercherò poi di aggiungerli.
 

 
 
 
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LA PASQUA NELL'ARTE
a cura di Tony Kospan




Giotto – La Pasqua

 
 
 
 
 

Tiziano Vecellio – Polittico

 
 
 
 
 
 
Fra Angelico – Donne al Sepolcro – Resurrezione di Cristo




 Andrea del Castagno – Resurrezione
 
 
 
 
 
 
 El Greco

 
 
 
 
Resurrezione – Piero della Francesca
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Luca Giordano
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Andrea Mantegna
 
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Raffaello
 
 
 
 
  
Dieric Bouts – 1475






Annibale Carracci – Resurrezione di Cristo – 1593




Carlo Crivelli – Resurrezione
 
 
 
 
 
 
Pinturicchio – Resurrezione



 
 
La Resurrezione – Carl Heinrich Bloch (1834-1890)





 
Rubens – Resurrezione di Cristo



Chagall – Pasqua




Benjamin Gerritsz – L'Angelo apre la tomba di Cristo

 

 

F I N E


 

 

 Approfitto infine per fare a te, sì a te,

proprio a te che mi leggi, i miei auguri


 
 




IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L'ARTE… INSIEME
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Ripped Note
.
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Michelangelo – La pietà


Il Caravaggio – Magia della luce e… ricerca del divino nell’Umanità   2 comments


 
 
 
Ragazzo con frutta
 
 
 
 
Proviamo a conoscere in breve
Michelangelo Merisi da Caravaggio
noto col solo nome
Caravaggio.

Lo faremo soprattutto guardando i suoi dipinti
ed analizzando la sua mitica arte…

 
 
 
 
 
 
(Milano, 29 settembre 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610) – Autoritratto
 
 
 
 
E' uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi
nonostante sia morto molto giovane.
 
 
La sua formazione avvenne tra Milano e Venezia.
 
 
 
 
 
Il baro
 
 
 
 
La maggior parte delle sue opere
furono create a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia.
 
 

Il suo stile pittorico,
lontano dalle mode accademiche del tempo,

ebbe poi grande influenza sulla pittura barocca.
 
 
 
 
 
Bacco
 
 
 
 

I suoi dipinti con un potente uso della luce
e con l'innovativa idea di dipinger il… vero
analizzano la condizione umana
sia da un punto di vista fisico che emozionale.
  

Per questo,
ma anche per la sua capacità di vedere le cose
con la massima indipendenza e libertà di pensiero,
la sua arte appare come rivoluzionaria… per l'epoca.
 
 
 
 
 
Concerto di giovani
 
 
 
 
Asse centrale della sua ispirazione artistica 
è per lui la necessità di dare un senso all'esistenza.
 
Al contrario dei pittori della sua epoca
egli non cerca di portar l'uomo ad esaltare il divino
bensì tende a cercare il divino
nella complessità della realtà umana.
 
 
 
 
 
Buona ventura
 
 
 
 
 
Ne parleremo in modo più approfondito analizzando
 la “Madonna dei Pellegrini
opera per molti aspetti davvero molto sorprendente…
 
 
Ammiriamolo ora anche in questo video…
che ci fa comprendere quanto “rivoluzionaria”
sia stata la sua arte
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
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INSIEME
 
 
 
 

Felice W. E. in poesia.. Ciò che ho scritto di noi di Hikmet – arte.. G. H. Boughton – canzone.. Comme un garçon   2 comments

 
 
 
 
 
George Henry Boughton
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coloro che vivono d’amore vivono d’eterno.
Emile Verhaeren

 

 
 
 
 
 
 
 
George Henry Boughton
 
 
 
 

CIO' CHE HO SCRITTO DI NOI
Nazim Hikmet
 
Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull'erba
è la tua assenza
quando divento l'ultima luce all'ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe
ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.
 
 
 
 
 

George Henry Boughton – Fine della luna di miele

 
 
 
 
 
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a tutti  dall’Orso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Auguri per i tuoi 42 anni… telefonino! Tutta la fantastica storia dei cellulari   1 comment



Sembra che sia passato chissà quanto tempo

eppure è nato solo ieri 

ma la sua è stata, ed è, una storia travolgente

che sembra senza fine.



 

 

 

 

IL TELEFONINO HA 46 ANNI


E' nato infatti il 3 aprile del 1973

ed  ha cambiato per sempre la storia della telefonia

e della telecomunicazione in genere.


Quel giorno Martin Cooper

ingegnere della Motorola, settore ricerca,

fece a New York la prima telefonata della storia

con un prototipo di “telefonino” che in realtà,

pur portatile, era enorme rispetto a quelli di oggi.







Infatti pesava 1,1 kg e le sue dimensioni erano

di circa 23 cm x 13 e ci volevano circa 10 ore per caricarsi

mentre la carica durava meno di 30 minuti.

 




  

La prima telefonata senza fili la fece, con una certa “cattiveria”,

al suo amico Joel Engel della società concorrente Bell AT&T.

Il primo modello però iniziò ad esser commercializzato

solo 10 anni dopo quando la Motorola decise

di iniziarne la produzione al costo di circa 4000 $.

Quel primo telefonino si chiamava DynaTAC

ed invase subito i negozi

anche se il costo era notevolissimo.


  


Martin Cooper in una recente immagine col DynaTAC

.

.

Il successo fu comunque enorme e del tutto inaspettato

per cui molte altre aziende di elettronica

si tuffarono per migliorarne le prestazioni e fare affari.

Da allora i miglioramenti sono stati continui ed eccezionali

sia nelle misure che nel design così come pure

nella diminuzione dei prezzi (almeno per quelli “normali”)

e nella sua stupefacente diffusione in tutto il mondo.


.

.


     

 

 

Tre sono stati i momenti salienti della storia del ns inseparabile amico:



1 – quello in cui divenne davvero tascabile,
2 – quello in cui furono rese possibili le connessioni a internet
3 – quello in cui divenne un vero mini
pc portatile iperconnesso (smartphone)

 

 

 


 

 

 Ormai telefonare in senso stretto serve sempre meno

perché le nuove tecnologie o i s.n. (twitter, fb, sms, vhatsapp etc.)

hanno esteso in modo incredibile la possibilità

di interagire con gli altri (di ogni parte del mondo) quasi ad ogni secondo

ma anche di poter utilizzare il telefonino

per leggere il giornale o vedere la tv o fare video… etc…




.

Comunque auguriamo lunga vita ai telefonini e chissà quali altre sorprese,

con sempre più evolute tecnologie, essi ci potranno donare…

 

 

 

 

 

 

Se ci va, ora possiamo vedere,
grazie a questo interessante e completo video,
la sua storia anche per immagini.





  

 

Grazie di tutto… telefonino

e chissà quali altre gradite sorprese ci farai in futuro!



Tony Kospan




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