SHOAH.. 70 ANNI DOPO – Pensieri.. poesie.. arte.. immagini e musica per non dimenticare   7 comments

 

 

 

 

Qualcuno ci dice…

 – Ma c'è ancora bisogno di ricordare la Shoah?

Tanto ormai è notissima ed è passato tanto tempo!


In una società come la nostra, così pervasa da

ignoranza,  inciviltà, razzismo, bassi istinti e violenza,

serve eccome…

ma non solo come ricordo

bensì anche e soprattutto per tener alta la guardia

al fine di evitar la rinascita di pseudo-culture vili e violente

che vedono negli ebrei e nei diversi di ogni genere

la colpa di tutto… soprattutto in questi momenti di crisi.

.

.

 

 
 
 
 
SHOAH 


 PENSIERI.. POESIE.. IMMAGINI..
MUSICHE.. OPERE D'ARTE E…
PER NON DIMENTICARE
 

 

 

 

 

Sono dunque passati 70 anni da quel giorno
ma l'immensità dell'orrore non può cadere nell'oblio.

Prima di dar un mio modesto contributo alla memoria
 di questa storica giornata desidero
esprimere qualche piccolo pensiero personale.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Quello che più mi rattrista ed indigna è che
quanto accaduto è stato un frutto diabolico
di quella che riteniamo, e giustamente,
la nostra grande civiltà europea…


Aggiungo poi che oggi,
da varie parti in Italia e nel mondo
 c'è il tentativo di crear un confuso calderone 
e così mischiando le carte
non riconoscere e/o sminuire l'immensa vergogna…
per tutto il genere umano…
di questo genocidio…
 
 
 
 
 
 
Ci sono poi anche i negazionisti…
che non solo offendono la memoria delle vittime…
ma anche la realtà… la storia e la nostra intelligenza.
 
 
 
 

 

 

 

Il mio contributo al ricordo si esplicherà in questo modo:
 
 
 
1 – mediante due bellissime poesie di cui la prima è quella notissima di Primo Levi, sopravvissuto agli orrori di Auschwitz, e l’altra,  davvero molto struggente, di Joyce Lussu ci parla della sorte dei bambini dei campi;
 
2 – il trailer de “LA VITA E’ BELLA” ;
 

3 – Con 2 opere d'arte:
A – il noto dipinto di Munch… ” L'Urlo” che è forse l'opera d'arte massimamente rappresentativa dell'orrore umano… 
B – Camera a gas di David Olèreinternato nel marzo del 1943 e assegnato al Sonderkommando di Birkenau, con il compito della rimozione dei corpi dalle camere a gas e alle operazioni di cremazione, sopravvissuto allo sterminio e poi divenuto pittore;
 
4 – Un pensiero dal diario di Anna Frank
 
5 – il video Schindler's List – Theme Itzhak Perlman con musica ed immagini dolorose ma tragicamente coinvolgenti…
 
6 – il tutto tra immagini che ritengo capaci di imprimersi nella nostra memoria…
 
 
 
 

 
 
 
2 poesie molto belle e significative

 
 
 
 
 
 
 

SE QUESTO E’ UN UOMO
Primo Levi
 

«Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi, alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi».
 

 

 

 

C’E’ UN PAIO DI SCARPETTE ROSSE
Joyce Lussu 
 
C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora
la marca di fabbrica
c’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c’è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c’è un paio di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’eternità
perchè i piedini dei bambini morti
non crescono
c’è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.

 

 

 

 

Il trailer de… “La vita è bella”
 
 

 

 

 

 

 

2 opere d'arte dedicate all'orrore umano

 

 

 
Edvard Munch – L’urlo
 
 
 
 

David Olère – Camera a gas

 

 

 

 

Un breve pensiero di Anna Frank

 

 

Anna Frank

 

 

E' un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze

perché esse sembrano assurde e inattuabili.

Le conservo ancora, nonostante tutto,

perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.


Anna Frank

 

 

 

Il video Schindler's List con Theme Itzhak Perlman

 

 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
MAI PIU’ TANTO ORRORE
E TANTA DIABOLICA DISUMANITA'
 

 
 

 

Tony Kospan


 

PER LE NOVITA' DEL B LOG

SE TI PIACE
I S C R I V I T I
 
 

7 risposte a “SHOAH.. 70 ANNI DOPO – Pensieri.. poesie.. arte.. immagini e musica per non dimenticare

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. L’ha ribloggato su tavolozza di vita.

    "Mi piace"

  2. Purtroppo quello che e successo sembra che non abbia insegnato nulla vorrei proprio sbagliarmi ma dopo 70 anni ancora non si è imparato nulla purtroppo la gente ha la memoria corta

    "Mi piace"

  3. Veramente osceni questi fatti.Ho letto il Diario di Anna Frank diversi anni fa’ e mi ha commosso veramente.
    Penso che se una persona qui sulla terra avesse potuto cambiare le sorti di questa gente sarebbe diventato santo come minimo,ma…pensate che sara’ diventato nell’aldila’A. Hitler e tutti quelli che l’assecondarono a questo orrendo delitto verso l’umanita?

    "Mi piace"

  4. Ho orrore per l’olocausto di ieri ma guardo con altrettanto orrore quello di oggi a cui sono indifferenti tutti ….no , l’olocausto non è finito come non è finita la follia umana ….. L’umanità non ha imparato nulla , la sua disumana follia è divenuta più subdola ma è sempre più raccapricciante

    "Mi piace"

  5. He leído el diario de Ana Frank,también un libro de Primo,y mucho sobre los horrores nazis .Un hermano de mi padre desapareció en la guerra de España ,creemos que escapó a Francia y allí lo cogieron los alemanes y lo llevaron a un campo de exterminio ,nunca jamás se volvió a saber de el.No quiero saber nada de Alemania y del facismo.

    "Mi piace"

  6. Tutto queste osservazioni e scritti e poesie vanno indirizzati dirtettamente ai capi di Stato, a chi ha nelle mani le trame dirigenziali del pianeta.Io non posso neanche guardare più di tanto perchè mi sento male.

    "Mi piace"

  7. Pingback: SHOAH.. 70 ANNI DOPO – Pensieri.. poesie.. arte.. immagini e musica per non dimenticare | IL MONDO DI ORSOSOGNANTE | tavolozza di vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: