Archivio per 26 gennaio 2015

Ciao Demis Roussos… la tua voce ora starà incantando gli angeli…   4 comments



Ci ha lasciati oggi  a 69 anni Demis Roussos
notissimo cantante e bassista greco


 
 
 
 
 
 
 
Il successo gli arrise verso la la fine degli anni '60
come e cantante degli Aphrodite' s Child,
band in cui c' era anche il mitico Vangelis
 con Rain and Tears e It' s Five O' Clock
 
 
Poi ha proseguito la carriera come solista
vendendo milioni di dischi.
 
 
 
 
Alessandria d'Egitto 15.6.1946 – Atene 25.1.2015

 
 
 
Il suo repertorio contiene intatta
l'atmosfera e la bellezza antica e moderna,
paesaggistica e storica, della Grecia.
 
 
 

 
 
 
 
 
Le sue canzoni, poetiche e dolci,
sulle corde di una fantastica voce
hanno attraversato diversissimi generi musicali
sempre con successo.
 
 
 
 
 
 
 
 
Ricordiamolo ed omaggiamolo…
ascoltando 2 sue mitiche canzoni…
Rain and Tears e My Friend The Wind
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Demis…
ora starai incantando gli angeli con la tua voce…
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan
 

 
 

Image and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic

LA PAGINA DI SOGNO DI FB
CON OLTRE 350.000 FANS

 

 

Breve ricordo di Mario Scaccia… un grande del teatro italiano   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
MARIO SCACCIA
UN GRANDE ATTORE
DALL’INGEGNO MULTIFORME E VERSATILE
CHE RIMASE SEMPRE “GIOVANE”

 
 
 
(Roma 26 dicembre 1919 – Roma 26 gennaio 2011)



Ha mostrato sempre, lungo tutto il corso della sua lunga vita 

 il suo talento d’artista esibendosi in teatro, cinema, radio e tv.


 Ha lavorato in teatro fino all’ultimo.


 

 

 

 


Infatti prima del Natale 2010, al Teatro Arcobaleno di Roma,

in occasione del suo novantunesimo compleanno, 

ha tenuto uno spettacolo


– Interpretando la mia vita –


in cui ha raccontato il suo percorso artistico

lunghissimo e ricchissimo di successi.

.

.




Personalmente amavo, oltre alle sue indubbie grandissime capacità d’attore,


quel sottile ed elegante velo d’ironia che manifestava spesso.

 

 

 

 


Possiamo inoltre considerarlo anche un nostro collega blogger

avendo curato fino all’ultimo, nonostante la sua veneranda età,

il suo sito personale

.

.



Ricordiamolo infine anche riammirandolo in questo video

in cui recita alcuni bellissimi brani di Trilussa…

 
 
 
 
 
 
 

 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
PER LE NOVITA’
SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I





 
 
 
 

    SHOAH.. 70 ANNI DOPO – Pensieri.. poesie.. arte.. immagini e musica per non dimenticare   7 comments

     

     

     

     

    Qualcuno ci dice…

     – Ma c'è ancora bisogno di ricordare la Shoah?

    Tanto ormai è notissima ed è passato tanto tempo!


    In una società come la nostra, così pervasa da

    ignoranza,  inciviltà, razzismo, bassi istinti e violenza,

    serve eccome…

    ma non solo come ricordo

    bensì anche e soprattutto per tener alta la guardia

    al fine di evitar la rinascita di pseudo-culture vili e violente

    che vedono negli ebrei e nei diversi di ogni genere

    la colpa di tutto… soprattutto in questi momenti di crisi.

    .

    .

     

     
     
     
     
    SHOAH 


     PENSIERI.. POESIE.. IMMAGINI..
    MUSICHE.. OPERE D'ARTE E…
    PER NON DIMENTICARE
     

     

     

     

     

    Sono dunque passati 70 anni da quel giorno
    ma l'immensità dell'orrore non può cadere nell'oblio.

    Prima di dar un mio modesto contributo alla memoria
     di questa storica giornata desidero
    esprimere qualche piccolo pensiero personale.
     
     
     
     
     
     
     
     
     

    Quello che più mi rattrista ed indigna è che
    quanto accaduto è stato un frutto diabolico
    di quella che riteniamo, e giustamente,
    la nostra grande civiltà europea…


    Aggiungo poi che oggi,
    da varie parti in Italia e nel mondo
     c'è il tentativo di crear un confuso calderone 
    e così mischiando le carte
    non riconoscere e/o sminuire l'immensa vergogna…
    per tutto il genere umano…
    di questo genocidio…
     
     
     
     
     
     
    Ci sono poi anche i negazionisti…
    che non solo offendono la memoria delle vittime…
    ma anche la realtà… la storia e la nostra intelligenza.
     
     
     
     

     

     

     

    Il mio contributo al ricordo si esplicherà in questo modo:
     
     
     
    1 – mediante due bellissime poesie di cui la prima è quella notissima di Primo Levi, sopravvissuto agli orrori di Auschwitz, e l’altra,  davvero molto struggente, di Joyce Lussu ci parla della sorte dei bambini dei campi;
     
    2 – il trailer de “LA VITA E’ BELLA” ;
     

    3 – Con 2 opere d'arte:
    A – il noto dipinto di Munch… ” L'Urlo” che è forse l'opera d'arte massimamente rappresentativa dell'orrore umano… 
    B – Camera a gas di David Olèreinternato nel marzo del 1943 e assegnato al Sonderkommando di Birkenau, con il compito della rimozione dei corpi dalle camere a gas e alle operazioni di cremazione, sopravvissuto allo sterminio e poi divenuto pittore;
     
    4 – Un pensiero dal diario di Anna Frank
     
    5 – il video Schindler's List – Theme Itzhak Perlman con musica ed immagini dolorose ma tragicamente coinvolgenti…
     
    6 – il tutto tra immagini che ritengo capaci di imprimersi nella nostra memoria…
     
     
     
     

     
     
     
    2 poesie molto belle e significative

     
     
     
     
     
     
     

    SE QUESTO E’ UN UOMO
    Primo Levi
     

    «Voi che vivete sicuri
    Nelle vostre tiepide case,
    Voi che trovate tornando a sera
    Il cibo caldo e visi amici:
    Considerate se questo è un uomo
    Che lavora nel fango
    Che non conosce pace
    Che lotta per mezzo pane
    Che muore per un sì o per un no.
    Considerate se questa è una donna,
    Senza capelli e senza nome
    Senza più forza di ricordare
    Vuoti gli occhi e freddo il grembo
    Come una rana d’inverno.
    Meditate che questo è stato:
    Vi comando queste parole.
    Scolpitele nel vostro cuore
    Stando in casa andando per via,
    Coricandovi, alzandovi;
    Ripetetele ai vostri figli.
    O vi si sfaccia la casa,
    La malattia vi impedisca,
    I vostri nati torcano il viso da voi».
     

     

     

     

    C’E’ UN PAIO DI SCARPETTE ROSSE
    Joyce Lussu 
     
    C’è un paio di scarpette rosse
    numero ventiquattro
    quasi nuove:
    sulla suola interna si vede ancora
    la marca di fabbrica
    c’è un paio di scarpette rosse
    in cima a un mucchio di scarpette infantili
    a Buchenwald
    più in là c’è un mucchio di riccioli biondi
    di ciocche nere e castane
    a Buchenwald
    servivano a far coperte per soldati
    non si sprecava nulla
    e i bimbi li spogliavano e li radevano
    prima di spingerli nelle camere a gas
    c’è un paio di scarpette rosse per la domenica
    a Buchenwald
    erano di un bambino di tre anni e mezzo
    chi sa di che colore erano gli occhi
    bruciati nei forni
    ma il suo pianto lo possiamo immaginare
    si sa come piangono i bambini
    anche i suoi piedini
    li possiamo immaginare
    scarpa numero ventiquattro
    per l’eternità
    perchè i piedini dei bambini morti
    non crescono
    c’è un paio di scarpette rosse
    a Buchenwald
    quasi nuove
    perchè i piedini dei bambini morti
    non consumano le suole.

     

     

     

     

    Il trailer de… “La vita è bella”
     
     

     

     

     

     

     

    2 opere d'arte dedicate all'orrore umano

     

     

     
    Edvard Munch – L’urlo
     
     
     
     

    David Olère – Camera a gas

     

     

     

     

    Un breve pensiero di Anna Frank

     

     

    Anna Frank

     

     

    E' un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze

    perché esse sembrano assurde e inattuabili.

    Le conservo ancora, nonostante tutto,

    perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.


    Anna Frank

     

     

     

    Il video Schindler's List con Theme Itzhak Perlman

     

     

     
     
     
     
     
     
     

     
     
    MAI PIU’ TANTO ORRORE
    E TANTA DIABOLICA DISUMANITA'
     

     
     

     

    Tony Kospan


     

    PER LE NOVITA' DEL B LOG

    SE TI PIACE
    I S C R I V I T I
     
     

    Felice settimana in poesia – Il mio occhio.. di Shakespeare – arte.. A. Moore – canzone.. Sicuramente tu – e..   2 comments

     

     

    Albert Moore

     

     

     

     

     

     
    La cosa più bella con cui possiamo entrare in contatto è il
    mistero.
    E’ la sorgente di tutta la vera arte e di tutta la vera scienza.
    – Albert Einstein –
     
     

     

     

    Albert Moore – Bacche -1884
     
     
     
    IL MIO OCCHIO S'E' FATTO PITTORE
    ~ William  Shakespeare ~

     
    Il mio occhio si è fatto pittore
    e ha tracciato
    la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.
    Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta,
    e, fatta in prospettiva,
     essa è la migliore arte del pittore:
    perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria,
    per scoprire
    dove sia la tua fedele immagine dipinta,
    che sempre pende nella bottega del mio petto,
    nelle cui finestre
    si specchia il vetro dei tuoi occhi.
    Ora vedi che bei servigi
    gli occhi hanno reso agli occhi:
    i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me
    sono finestre sul mio petto,
    attraverso cui il sole si diletta a sbirciare,
    per ammirare, là dentro, te.
    Ma agli occhi manca l’abilità
    che dia grazia alla loro arte:
    ritraggono solo ciò che vedono,
    non conoscono il cuore.
     
     
     

     
    Albert Moore – Notte d'estate
     

     
     
     
     

     

     

    à tout le monde

    par Tony Kospan

     

     

     

     

    LA TUA PAGINA DI SOGNO
    CON OLTRE 350.000 FANS
    PSICHEESOGNO1RID.gif PSICHE E SOGNO picture by orsosognante
     
     
     
     

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: