Archivio per 17 novembre 2014

Felice notte con la bella poesia… Bello il tuo corpo… di Ghiannis Ritsos   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
BELLO IL TUO CORPO
Ghiannis Ritsos
 
 
Bello il tuo corpo
infinito il tuo corpo.
Mi sono perso nell'infinito.
 
 
 
 
 

Pierre August Cot – Giovane donna

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 

Arte musica poesia etc…
i n s i e m e
 
 

Core analfabeta – La poetica canzone di Totò – Il testo ed il video in cui la canta lui stesso   Leave a comment


 

 

Qui… possiamo vederlo in una sua

davvero rarissima esibizione come cantante…


Interprete di una canzone poi di cui

è anche autore

sia dei versi che della musica…

 

 

 


 

Il multiforme ingegno di Totò,

com'è noto,

 non si manifestò solo nella comicità

ma anche nella musica e nella poesia…

 

 

 

CORE ANALFABETA

Stu core analfabeta
te lle purtato a scola
e se mparato a scrivere,
e se mparato a lleggere
sultanto ‘na parola
Ammore e niente cchiù.

Ammore,
ammore mio si tu,femmena amata.
Passione,
passione ca sta vita daie calore.
Quanno te vaso a vocca avvullutata,
chistu velluto m’accarezza ‘o core,
stu core,
ca tu pa’ mano lle purtato a scola,
e se mparato a scrivere,
e se mparato a leggere…
Ammore e niente cchiù.

Stu core analfabeta
mo soffre e se ne more
penzanno ca si femmena
e te putesse perdere
e perdere ll’ammore
ca lle mparato tu.

Giuremo ancora ca tu si dda mia
primma che me ne moro ‘e gelusia.
Passione,
suspira ‘o core mio femmena amata,
tu lle mparato a scrivere,
tu lle mparato a leggere…
Ammore e niente cchiù


 

 

Qui con Pasolini

 

 

TESTO IN ITALIANO

Questo cuore analfabeta
l’hai portato a scuola
ed ha imparato a scrivere,
ed ha imparato a leggere
soltanto una parola
Amore
e niente più.

Amore,
l’amore mio sei tu, donna amata mia.

Passione,
la passione che a questa nostra vita dà calore.

Quando bacio la bocca tua vellutata,
il suo velluto m’accarezza il cuore,
questo cuore,
che tu hai preso per mano e  l’hai portato a scuola,
ed ha imparato a scrivere,
ed ha imparato a leggere…

Amore e niente più.

Questo cuore analfabeta
ora soffre da morire
dato che sei donna
e ti potrebbe perdere
e perderebbe l’amore
che gli hai insegnato tu.

Giurami ancora che tu sei mia
prima che muoia di gelosia.

Passione,
sospira il mio cuore… donna amata mia,
tu gli hai insegnato a scrivere…

tu gli hai insegnato a leggere
Amore
e niente più

(Traduzione Tony Kospan)

 

 

 

Qui con Silvana Pampanini

 

 

Ed ecco ora il video… tratto dal famoso film

 

SIAMO UOMINI O CAPORALI?

 

 



Buon ascolto e buona visione se vi va


Ciaoooooooooo  da Tony Kospan




La lettera scarlatta – Romanzo e film – Vero affresco sugli eccessi puritani della provincia americana del ‘600   Leave a comment





Un grande romanzo dell'800

che racconta e svela

i riti rigidi e puritani della provincia americana.



 

 

 


LA LETTERA SCARLATTA

 

La lettera scarlatta è un grande romanzo scritto nel 1850.


E' un capolavoro di Nathaniel Hawthorne

tra i più grandi scrittori della letteratura americana

 

 

 

 

LA STORIA

 

A Salem, nella Nuova Inghilterra puritana del Seicento retta da un intransigente codice morale, un amore impossibile ripropone il grande tema della colpa e della redenzione.

Una donna che ha il marito in guerra dopo aver saputo che era morto inizia una relazione con il giovane reverendo Arthur Dimmesdale.







Rimasta incinta la comunità ne resta scandalizzata… e pretende che lei sveli il nome dell'amante… ma lei non cede.

Hester Prynne, l’adultera, viene allora esposta sul palco della gogna cittadina, ed è costretta a portare sul petto la lettera A, (A come adultera) simbolo del suo peccato.

 

 

 

 

 

Ma l’anziano marito, che non era morto, ritorna e si mette ossessivamente in caccia del colpevole mentre il reverendo che pur soffre per il suo “peccato” è troppo orgoglioso per confessarlo.

Le cose quindi si complicano… e si susseguono vicende drammatiche… che però nel film hanno un lieto fine.






Dunque si tratta di un grande romanzo allegorico, che preannuncia E. A. Poe e la E. Dickinson, e che, intrecciando amore, peccato, catarsi, esplora con moderna lucidità gli abissi dell’ambiguità umana.  

 

 

 

 

 

 

IL FILM

 

Vediamo  ora insieme questo video (a mio parere molto bello) tratto dall’ultima trasposizione cinematografica del libro… che ci consente di immergerci nell’atmosfera difficile e drammatica su raccontata

Atmosfera difficile causata dai tabù che l’uomo stesso si crea e che poi sono causa di drammi indicibili.

Tabù che dominavano con forza nell’umanità di quell'epoca… ma che hanno continuato ad incidere sulla vita delle persone anche nei secoli successivi e che, in parte e con forme diverse, ancora oggi sopravvivono.

 

 

 

 

IL VIDEO

 

Buona visione ora… se vi va… di alcune scene del  film SCARLET LETTER del 1995 diretto dal regista Roland Joffé e interpretato tra gli altri da Demi Moore, Gary Oldman e Robert Duvall

 

 

LA LETTERA SCARLATTA

 

 

 

Ciao da Orso Tony

 

 

UN MODO DIVERSO DI VIVER


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Amore e tempo… Una diversa visione ci giunge da questa bella favola…   2 comments

 

 

 

 

Una diversa visione dell'amore

ci è donata da questa bella favoletta…

 

 

Ford Madox Brown – Giulietta e Romeo

 

 

 

L'AMORE ALLA PROVA DEL…TEMPO

 

 

 

 

 

C'era un'isola dove vivevano tutti i sentimenti Felicità, Tristezza, Conoscenza ed altri, compreso l'Amore.

Un giorno fu annunciato a tutti un pericolo imminente e tutti furono invitati a lasciare subito l'isola, così iniziarono a preparare le barche…

Quando l'isola iniziò ad affondare, l'Amore, che era da solo, decise di chiedere aiuto alle barche che passavano.

Passò la Ricchezza, e l'Amore gli chiese:
“Ricchezza, mi puoi prendere con te?”… ed ella rispose: “No non posso, ho oro e gioielli con me… per te posto non c'è”…

Di li a poco passò la Vanità… ed anche ad ella l'Amore chiese aiuto…

Ma la Vanità rispose: “Non posso aiutarti Amore, sei tutto bagnato e potresti rovinare la mia barca”…

La barca successiva era quella della Tristezza… e l'Amore chiese aiuto anche ad essa… Ma ella rispose: “Sono cosi' triste che preferisco andare da sola..”

E subito la Felicità passò così veloce che nemmeno si accorse dell'Amore che chiedeva aiuto..

Ma ecco che improvvisamente una voce disse: “Vieni Amore, ti prenderò io con me sulla mia barca”.

Era una persona anziana, e tale era la concitazione che l'Amore dimenticò di chiederle chi fosse.


Giunti su un'altra isola, l'Amore chiese dunque il suo nome… e scoprì che era il Tempo.

L'Amore chiese allora perché lo aveva aiutato… e il TEMPO rispose…

“Solo il TEMPO è capace di comprendere quanto grande è l'AMORE….”

 .

.

 

PER ME PER SEMPRE



 

 
 
L'amore dunque non da ricercare come passione travolgente ed irrazionale,
ma in modo più meditato e sereno
e soprattutto da sottoporre allo scorrere del tempo… è il messaggio…
 
 
Ma… ma… noi… sì… noi… cosa ne pensiamo davvero?
 
 






Confesso che preferisco l'altro tipo di amore…
quello delle emozioni…
che però mi piacerebbe superasse la prova del tempo…
 
 
Certo è difficile… molto difficile… ma… è impossibile?
 
 
 
 
 
Ciao da Orso Tony 
 









PER LE NOVITA' DEL BLOG

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I S C R I V I T I

 
 

Felice settimana in poesia.. Per amarti di M. Rukeyser – arte.. E. Burne-Jones – canzone.. A chi   Leave a comment

 

 

Edward Burne-Jones

 
 
 
 

 

 

 

 

 

Nell'anima non ho neanche un capello bianco

Vladimir Majakovskij

 

 

Edward Burne-Jones – Lo specchio di Venere

 

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DOVE SEI ADESSO?

Muriel Rukeyser

 

Dove sei adesso?

 

Ti dirò tutto…

non ti nasconderò niente….

 

Dove sei adesso?

 

Se solo ci potessimo toccare,

se le nostre separate entità potessero

incastrarsi come un puzzle…

 

Amore:

la felicità di combaciare perfettamente

con tutti i pezzetti di te.

 

E insieme il puzzle è risolto…..

 

 

.

 

Edward Burne-Jones – Amore tra le rovine
 
 
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IL GRUPPO DI CHI AMA L'ARTE
IN OGNI SUO ASPETTO E NON SOLO

 

 

 

Gino Maringola il mitico Zio Pasqualino di “Natale in casa Cupiello”   Leave a comment

 
 
RECITO' CON GINO CERVI,
EMMA GRAMMATICA, NANDO GAZZOLO, ELSA MERLINI….
MA SOPRATTUTTO CON IL GRANDE… EDUARDO…
 
 
 

Napoli 17 novembre del 1917 – Napoli 26 maggio 2011
 
 
 
 
UN RICORDO DI
GINO MARINGOLA
LO ZIO PASQUALINO DI CASA CUPIELLO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nato a Napoli il 17 novembre del 1917 , Gino esordisce come cantante ed anche di discreto successo grazie alla sua voce… poi però viene attratto dal teatro e fa tanta gavetta tra avanspettacoli e sceneggiate… recitando in varie compagnie teatrali italiane… anche con interpreti famosi…
 
 
 
 

 
 
 
 
Eduardo lo volle con sé nella commedia in cui debuttava il figlio Luca, alla fine degli anni 60, IL FIGLIO DI PULCINELLA, e poi nella sua compagnia al Teatro San Ferdinando.
 
Dopo un anno di incomprensioni, per l'estrema cura dei particolari, da parte di Eduardo  scoppiò tra loro una grande sintonia… “nel complesso” di caratteri non facili.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Infatti recitò con lui in Uomo e Galantuomo nel ruolo del commissario,Le voci di dentro  nel ruolo di Pasquale Cimmaruta, Il sindaco del rione Sanità nel ruolo di Vicienzo 'o Cuozzo, Il contratto nel ruolo di Giacomino Trocina), De Pretore Vincenzo, Quei figuri di tanti anni fa.
 
 
 
Ma l'interpretazione che ce lo fa ricordare con simpatia e stima per la sua grande capacità d'attore
è quella di Zio Pasqualino in Natale in casa Cupiello.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

«Cara matre…». Tommasino Cupiell (Luca De Filippo) legge la lettera di Natale alla madre (Pupella Maggio)
e tra gli auspici di benessere e prosperità esclude zio Pasqualino (Gino Maringola). Che non ci sta:
«Mietteme dint ’a nota della salute perché sinò stanotte ce ntussecammo Natale…».
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel 1981 si ritirò a vita privata nei Quartieri Spagnoli dove però non smise mai d'insegnare teatro ai giovani desiderosi d'intraprendere la carriera d'attore…
 

Rivediamolo in quella famosisima scena…

 
 
 
 
 

 

 

 

Tony Kospan

 
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