Archivio per 12 novembre 2014

Felice notte con la bella minipoesia… L’amore è un mistero… di Alda Merini   Leave a comment

 

 

 

 

 

L'AMORE E' UN MISTERO

Alda Merini

 

L'amore é un mistero

che davvero non so risolvere,

mi affanno nel suo consumarmi

come in una corona di spine

d'inferno e di paradiso.

 

 

 

 

 

 

 

 

by Tony Kospan

 

 

 

 

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VIVERE L'ARTE… INSIEME?

 

Pubblicato 12 novembre 2014 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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Un lago amato dai poeti? Eccolo… è il cinese Hangzhou incantato e romantico   2 comments





 



Sì.. esiste davvero un luogo romantico e di sogno
per chi ama la poesia.
.
E’ lontano, ahimè, in Cina,
ma almeno virtualmente possiamo conoscerlo un po’.
.

.


.
 
 
 
 
 
 
La città dei poeti e dei romantici” 
così viene definita Hangzhou ed il suo lago.


 
 
.
.
 
 

 
Favolosa acqua scintillante in una giornata di sole, 
o montagne avvolte dalla foschia per la pioggia; 
in un giorno normale o addobbata a festa come Xizi*; 
Hangzhou è sempre affascinante.
 
 
* Xi Zi era la donna più bella della Cina antica


Queste parole, scritte dal famoso poeta Su Dongpo,
della dinastia Song (960-1127),
non lasciano dubbi sull’incredibile fascino
del paesaggio che le ha ispirate.


 
 

 
 
 
 

Hangzhou è la capitale della provincia del Zhejiang
ed è situata lungo la sponda del fiume Qjantang 
ed è anche una delle sette capitali antiche della Cina.


 
 
 
 
 
 


La definizione poi di Paradiso nasce
per merito soprattutto del Lago Occidentale
che, grazie ai fiori di loto sulle sue coste
ed alle tante pagode che lo attorniano,
è stato da secoli amato da imperatori e poeti
in quanto favorisce la tranquillità e la meditazione.


 
 
 
 
 
 
 
 

La sublime bellezza del lago, amata anche dai pittori,
e l’atmosfera rarefatta e silenziosa
incanta sempre, con la sua magia, i visitatori.


 
 
 
 
 
 
 


A tutto ciò… poi…
s’aggiunge l’atmosfera serena degli abitanti.


 
 
 
 
 
 
 
 

Ancor meglio possiamo ammirar il lago 
(ed innamorarcene) in questo bel video.


 
 
 
 

 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 
 
 

IL TUO BEL GRUPPO DI FB
INSIEME SPENSIERATO E CULTURALE










 

Voglio un amore doloroso – Inconsueta poesia di D’Annunzio che esalta l’amore sublime   7 comments

 

 

 Gustav Klimt – Water serpents 1907
 
 
 
 
Non avrei mai creduto di poter annoverare
tra le poesie sublimi e di sogno…
una poesia del… Vate.
 
 
 
Arthur Hughes
 
 
 
Sarà forse per la nota fama
di uomo esageratamente trasgressivo…
in tanti aspetti della vita…
che lo ritenevo incapace di visioni profonde…
 
 
 
 
Gabriele D’Annunzio
 Pescara 12 3 1863 – Gardone Riviera 1º marzo 1938
 
  
 
Ma questa poesia,
che per certi aspetti precorre la psicanalisi freudiana…,
 invece smentisce quest’impossibilità…
anche se poi occhieggia comunque quel…
 “letto di porpora“…
 
 
 
 
 
 
 
 
Di cosa ci parla dunque questa poesia?
 
 
Ci dice innanzitutto che il vero amore
quello che ti squassa il cuore…
non può non essere… ahimè… 
anche doloroso ed inquieto…
e che però l'importante è che alla fine
ci consenta di conoscere e vivere attimi d’infinito
 
 
 
 
Tamara de Lempicka
 
 
 
 
Ci dice anche che il poeta desidera far all’amore…
con la donna che ama…
(o, secondo altra interpretazione, che lo sta già facendo).
 
 
Ci parla infine dell’amore come ricerca dell’Assoluto…
 che vada oltre la morte…
 
 
Mi farebbe piacere conoscere però anche il vostro pensiero…
 
 
 
 

 

 

 
 
 
 
 
 
  
VOGLIO UN AMORE DOLOROSO
Gabriele D’Annunzio
 
Voglio un amore doloroso, lento,
che lento sia come una lenta morte,
e senza fine (voglio che più forte
sia della morte) e senza mutamento.
 
Voglio che senza tregua in un tormento
occulto sien le nostre anime assorte;
e un mare sia presso a le nostre porte,
solo, che pianga in un silenzio intento.
 
Voglio che sia la torre alta granito,
ed alta sia così che nel sereno
sembri attingere il grande astro polare.
 
Voglio un letto di porpora, e trovare
in quell’ombra giacendo su quel seno,
come in fondo a un sepolcro, l’Infinito.

 

 


 



Paolo e Francesca – Dante Gabriel Rossetti

 

 

 

Ciao da Tony Kospan

 

 

 

POESIE?
UN MODO DIVERSO DI VIVERLE?
NELLA PAGINA FB…

 
 

Psiche e Sogno vola oltre i 200.000 fans – La storia dell’incredibile boom e la festa in.. poesia e non solo   4 comments

 
 
 
 
 
 
 
Prima di festeggiare ancora una volta,
insieme a voi… amici del web,
un nuovo incredibile traguardo raggiunto dalla pagina
 
 
vorrei evidenziare i termini di un percorso
che ha davvero dell'incredibile.
 
Psiche  e Sogno raggiungeva i 10.000 fans  il 19.2.2013
dopo diversi anni dalla sua fondazione
ed i 30.000 solo dopo un anno e mezzo il 7.7.2014.
 
 
 
 
 
 
 
Ma ecco che all'improvviso succede una cosa straordinaria…
 
In poche settimane… il 26.9.2014… raggiunge i 50.000 fans…
ed il 13.10.2014 ne ha addirittura 100.000 con un primo raddoppio!
 
Ma non finisce qui… perché la cavalcata prosegue ininterrotta
e domenica scorsa 9.11.2014e cioè meno di un mese dopo…
raddoppia di nuovo il numero dei fans raggiungendo
e superando in tromba i
 200.000!!!!!!
 
 
 
 
 
 
Ma di quali stelle sto parlando?
 
Le 200.000 stelle sono ovviamente i 200.000 fans
 che a valanga
si sono appassionati alla pagina
ed ai quali va il mio personale ringraziamento
e quello della co-amministratrice.
 
 
 
 
 
 
Ma ora è il momento di festeggiare
questo immenso fantastico traguardo…
e lo farò nel mio consueto stile
e cioè in poesia, aforismi, arte e musica.
 
 
 
Rob Gonsalves
 
 
 
Le grandi gioie sono indiscrete.
Madeleine de Puisieux
 

La gioia è la linfa vitale di tutte le cose umane.
Pierre Bayle
 
La gioia non condivisa muore presto.
Anne Sexton
 
 
 
Botticelli – La nascita di Venere
 
 
 
 
IL GIORNO PIU' BELLO
Madre Teresa
 
Il giorno più bello? Oggi
L'ostacolo più grande? La paura
La cosa più facile? Sbagliarsi
L'errore più grande Rinunciare
La radice di tutti i mali? L'egoismo
La distrazione migliore? Il lavoro
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento
I migliori professionisti? I bambini
Il primo bisogno? Comunicare
La felicità più grande? Essere utili agli altri
Il mistero più grande? La morte
Il difetto peggiore? Il malumore
La persona più pericolosa? Quella che mente
Il sentimento più brutto? Il rancore
Il regalo più bello? Il perdono
Quello indispensabile? La famiglia
La rotta migliore? La via giusta
La sensazione più piacevole? La pace interiore
L'accoglienza migliore? Il sorriso
La miglior medicina? L'ottimismo
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto
La forza più grande? La fede
La cosa più bella del mondo? L'amore.
 
 
 
Baldassarre Peruzzi – Apollo e le Muse
 
 
 
CANZONE DI BACCO
Lorenzo de Medici
 
Quant'è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Quest'è Bacco ed Arianna,
belli, e l'un de l'altro ardenti:
perché 'l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati
ballon, salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia
di doman non c'è certezza.
Queste ninfe hanno anco caro
da lor essere ingannate:
non può fare a Amor riparo,
se non gente rozze e ingrate:
ora insieme mescolate
suonan salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Questa soma, che vien drieto
sopra l'asino, è Sileno:
così vecchio è ebbro e lieto,
già di carne e d'anni pieno;
se non può star ritto,
almeno ride e gode tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Mida vien dopo a costoro:
ciò che tocca, oro diventa.
E che giova aver tesoro,
s'altro poi non si contenta?
Che dolcezza vuoi che senta
chi ha sete tuttavia?
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Ciascun apra ben gli orecchi,
di doman nessun si paschi;
oggi sian, giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine e maschi;
ogni tristo pensier caschi:
facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò ch'a esser convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
 
 
 
Charles Vernier
 
 
 
IL PIU' BELLO
Nazim Hikmet

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto..
 
 
 
 
 
 
 
 
L'amica e “co-amministratrice” Maria Antonietta…
alla quale va il mio grazie per la preziosa collaborazione
ha creato per l'occasione questo simpaticissimo video…
per festeggiare alla grande…
 
 
 
 
 
 
 
Visto l'enorme consenso di cui gode la pagina
è superfluo dire che continueremo come sempre
a trattare temi culturali e non solo
con leggerezza sì,
ma anche con correttezza e completezza,
seguendo come sempre il geniale pensiero di Goethe…
che possiamo leggere nell'immagine qui giù…
 
 
 
 
 
 
Che i festeggiamenti continuino…
 
 
 
 
 
 
 
Ciao ed ancora grazie a tutti…
 
Tony Kospan
 
 
 
 

Rodin e CLaudel – Passione e arte – La vera storia del difficile amore tra grandi scultori   Leave a comment

In occasione dell’anniversario della nascita di uno dei più grandi scultori di sempre mi fa piacere riproporre questa che è una grande ed intensa,ma difficilissima, storia d’amore vissuta da Rodin con la scultrice Camille Claudel tra favolosi capolavori scultorei… I PARTE

IL MONDO DI ORSOSOGNANTE





, dunque,il palcoscenico in cui ambientato questo amore….







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Pubblicato 12 novembre 2014 da tonykospan21 in Senza categoria

La maternità nell’arte – Piccola rassegna di dolcissimi dipinti – II PARTE   Leave a comment

 

 

 

 
 
 

Proseguiamo questa carrellata dedicata alla madre nell'arte

con altri dipinti, a mio parere significativi,

senza alcuna pretesa però di poter neanche lontanamente

esaurire un tema che è stato forse (o senza forse?)

 il più amato… dagli artisti di ogni epoca

 

 

 

LA MAMMA NELL'ARTE
II PARTE
 
 
 
 
 

Cornelis de Vos – Mother and Child

 

 

 

 

George de Forest Brush – A Family Group

 

 

 

Charles W. Bartlett  – Hawaiana con figlio

 

 
 
 
Frederick Leighton – Madre e figlia
 
 
 
 
 

Louis-Emile Adan – Neo mamma
 
 
 
 
 
Giacomo Balla – Affetti
 
 
 
 
 
Severini – Maternità
 
 
 
 
 
John Bond Francisco – Il bambino malato (1893)
 
 
 
 
 
Le Brun – Autoritratto dell'artista con la figlia
 
 
 
 
 
Edmund C. Tarbell – Madre e figlia in barca
 
 
 
 
 
Anne Marie Oborn – Madre e figlia
 
 
 
 
 


Gaetano Previati – Georgica
 
 
 
 
 
Alphonse Eugène Félix Lecadre –  Il sonno
 
 
 
 
 
W. A. Bouguereau – Contemplazione

 
 
 
 
 

George Goodwin Kilburne – Garden
 
 
 
 
 

Frederick Richard Pickersgill – Madre e figlia
 
 
 
 
 
Pino Daeni – Amore materno
 
 
 
 
 
Thomas Benjamin Kennington – Mother and Daughter
 
 
 
 
 
 
Renoir – Madre che allatta
 
 
 
 

ricerca T.K.
 
 

 
 
 
TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Chi desidera vedere la I PARTE del post,
incentrata soprattutto
sulle stupende opere di Mary Cassatt,
ma anche di Klimt, Picasso e Gauguin
può cliccare qui…

Cassatt, Mary (1845 – 1926) – Madre e bambino

 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

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IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L'ARTE… INSIEME
Ripped Note
 
 
 

Buon mercoledì in poesia.. Il tuo cuore di E. Cummings.. arte.. Jean Beraud – canzone.. Teresa   3 comments

 
 
 
 
Jean BeraudI giocatori della tavola reale
 

 

 

 

 

 

E' inutile parlare dell'amore,
perché l'amore ha una propria voce
e parla da sé.
P. Coelho

 

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Jean Béraud Sinfonia in rosso e oro al Ponte delle Arti
 
 
 
 
 
IL TUO CUORE
Edward Cummings

 

Il tuo cuore lo porto con me.

Lo porto nel mio e

non me ne divido mai.

Dove vado io, vieni anche tu, amore mio;

qualsiasi cosa faccio io,

la fai anche tu, mia cara.

Non temo il destino

perché il mio destino sei tu, mia dolce.

Non voglio il mondo, perché il mio,

il più bello, il più vero… sei tu.

Questo è il nostro segreto profondo

radice di tutte le radici

germoglio di tutti i germogli

e cielo dei cieli

di un albero chiamato vita,

che cresce più alto

di quanto l’anima spera,

e la mente nasconde.,

Questa è la meraviglia che le stelle separa.

il tuo cuore lo porto con me,

lo porto nel mio.

 

 

 

Jean Beraud – Dinner at Les Ambassadeurs

 

 

  80x80  80x80  80x80  80x80  80x80

 

 

 

da Orso Tony

 

 
 

 

 

 
 
 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVERE
L'ARTE
(E NON SOLO)
I N S I E M E

 

 

 

Buonanotte con la bella minipoesia… La signora ed i baci … di Vivian Lamarque   Leave a comment

 

 

 

 

 

LA SIGNORA ED I BACI

Vivian Lamarque

 

Una signora voleva tanto dargli dei baci,

non dico troppi, anche solo 7 – 8 (mila).

Invece era proibito, perciò non glieli dava.

Se però non fosse stato proibito

glieli avrebbe dati tutti,

dal primo all’ultimo.

A cosa servono i baci se non si danno?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da Orso Tony

 

 

 

 

 

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