Archivio per 12 settembre 2014

Buonanotte con la minipoesia… Tramonto… di Carlo Bramanti…   Leave a comment

 
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TRAMONTO
Carlo Bramanti

 

Si frangono piccole onde
sulla chiglia
dei sogni,
un’armonica in cielo
le veste di rosso:
la nave,
entra la nave
nel mio tramonto!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
by Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 

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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA FB
 
 
 

Pubblicato 12 settembre 2014 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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Dante Gabriel Rossetti ed i Preraffaelliti… corrente inglese di metà ‘800   Leave a comment




Dante Gabriel Rossetti è stato
l’ispiratore ed il principale esponente dei 
Preraffaelliti.

 
 

 
 
 


DANTE GABRIEL ROSSETTI ED I PRERAFFAELLITI
a cura di Tony Kospan
 

 
 
2 PAROLE SULLA CORRENTE ARTISTICA
 
 

La Confraternita dei Preraffaelliti
è stata una corrente artistica inglese
nata nel settembre del 1848.
  
Suoi esponenti principali furono
Dante Gabriel Rossetti, William Hunt, Ford Madox Brown,
John Everett Millais, William Morris, Edward Burne-Jones
ed in seguito John William Waterhouse.

 
 
 
Proserpina – Rossetti (Jane Burden)
 
 

La nascita della corrente avvenne
in opposizione al dominante accademismo dell’epoca
e contro le rigidità del Vittorianesimo.
 
 Il loro obiettivo era
il ritorno alla natura ed alla spontaneità,
che individuavano nell’arte italiana del ‘400,
e cioè… prima di Raffaello.
 
Da questo nacque il nome.

 
 

Rossetti – Collage di 3 dipinti con tema Dante e Paolo e Francesca




Erano artisti che amavano innanzitutto
la bellezza, l’armonia ed il sogno
ed avversavano l’avanzante modernizzazione
e l’industrializzazione capitalistica.
 
 I loro temi erano soprattutto biblici,
shakespeariani, danteschi e medievali.

 
  
Dante Gabriel Rossetti – Autoritratto 
 
 


BREVE BIOGRAFIA DI ROSSETTI


Chi, più di Dante Gabriel Rossetti
il cui cognome già evidenzia l’origine italiana della famiglia
(il padre era uno studioso di Dante emigrato in Inghilterra),
poteva sentire la vicinanza e l’importanza di queste tematiche?



Il saluto tra Dante e Beatrice – Rossetti

 
 
Non solo… anche il suo stesso nome, Dante,
gli fu dato dal padre in quanto grande
ammiratore e studioso dell’Alighieri.
 
Ed anche lui, fin da piccolo,
aveva mostrato grande interesse ed amore
per la poesia e l’arte del Medioevo Italiano.



Nel pergolato – Rossetti



I suoi primi dipinti ritraevano infatti per lo più 
personaggi e storie dantesche.
 
Il suo amore per il mondo dantesco
non venne mai meno.


 
 
La visione di Fiammetta


 
Rossetti, uno dei massimi esponenti della corrente
ha ancor oggi, anche grazie al web,  
nutritissime schiere di ammiratori
entusiasti ed innamorati delle sue opere.


 

Nell’ottobre del 1857 avvenne il suo incontro,
ad una rappresentazione teatrale,
con quella che divenne la sua modella preferita,
Jane Burden.

 
 
La bella mano


 

Dante rimase rapito dalla particolare bellezza
di questa giovane di famiglia di umili origini.

Rossetti sposato (e non solo)
allora la convinse a posare per lui
e la dipinse nel ritratto di Ginevra.



 
 Rossetti – Il vestito blu – Jane Burden

 


Questo suo sottile fascino
fu esaltato soprattutto da Rossetti,
che la dipinse numerosissime volte
ma lo stesso fecero anche altri della corrente.
 
 
Tuttavia, oltre ad un intenso scambio epistolare,
non traspare nulla che possa far immaginare
che ci fosse qualcosa di più di un’amicizia.

 
 


Rossetti – La sposa
  
 
 


Le opere artistiche, e poi anche letterarie, della corrente
non sempre furono ben viste dal mondo britannico
del tutto chiuso in austere visioni vittoriane,
per cui ebbero molte e diverse difficoltà.




Rossetti


 
 Per questo, ma anche per una serie di suoi errori e
per esperienze sentimentali e familiari non fortunate
(la morte di un figlio appena nato e poi della moglie Elizabeth Siddal 
prima sofferente e poi forse suicida a causa dei troppi tradimenti del marito)
la vita di Rossetti fu un continuo alternarsi di vicende non facili
e si concluse in povertà e solitudine e tra droghe ed alcool.

 
 
 
 
Rossetti – Beatrice Portinari – Elizabeth Siddal (la moglie)



Eppure il suo genio artistico,
benché costretto tra i complessi meandri ed i tortuosi corsi
della sua vita travagliata, non venne mai meno


e ci ha donato opere davvero affascinanti.



Pia de’ Tolomei
 
 
 

Tony Kospan
 
 

F I N E

 
 
 

 

 


– Fonti: vari siti web
– Rielaborazione ed impaginazione T.K. per il blog IL MONDO DI ORSOSOGNANTE
Copyright Tony Kospan 
 






(Londra 12.5.1828 – Birchington 9.4.1882)




Le indimenticabili canzoni delle estati della nostra vita – VI – Non sono una signora… di Loredana Berté   Leave a comment

 
 
 
 
 
 

Torniamo con questa canzone a parlare delle canzoni
che hanno contrassegnato le estati della nostra vita
(ed a riascoltarle).
 
Penso che questa tutti la conoscano
dato che non solo ha attraversato molte estati…
ma anche, ed in gran forma, il secolo…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
NON SONO UNA SIGNORA
– CANZONE DELL'ESTATE 1982 –
 
 
 
 
 
 
 
LE CANZONI DELL'ESTATE
by Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
E' una grande canzone degli anni '80
ed il grande cavallo di battaglia 
di una scatenatissima Loredana Bertè
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La canzone, scritta da Ivano Fossati,
 presenta un rock forte… aggressivo…
e pieno di contrasti.
 
 
Ebbe subito grande successo s
scalando le vette della Hit Parade
e vincendo anche il Festivalbar
 
 
 
 
 
 
 
 
Il testo non è meno… aggressivo…
 
 
Prima di ascoltare la canzone diamo un'occhiata
a quell'anno.
 
 
 
1982
 
 
Fu l'anno della vittoria ai mondiali di calcio in Spagna….
 
 
 
 
 
 
della morte di Grace Kelly
 
 
 
 
 
 
e dell'uscita di Thriller…
l'album di canzoni più venduto al mondo…
del recentemente scomparso…
Michael Jackson
 
 
 

 

 

 

Queste invece le novità d'allora

nel campo dei pc…

 

 

 

 

 

 

 

IL TESTO DELLA CANZONE

La fretta del cuore
E' già una novità
Che dietro un giornale sta
Cambiando opinioni
E il male del giorno
E' pochi chilometri a sud
Del muio ritorno
Del mio buongiorno
Ma è un volo a planare
Dentro il peggiore Motel
Di questa “carretera”
Di questa vita-balera
E' un volo a planare
per essere inchiodati qui
crocefissi al muro
Ma come ricordarlo ora
Non sono una signora
Una con tutte stelle nella vita
Non sono una signora
Ma una per cui la guerra non è mai
Finita
Oh no, ho no…

Io che sono una foglia d'argento
Nata da un albero abbattuto qua
E che vorrebbe inseguire il vento
Ma che non ce la fa
Oh ma che brutta fatica
Cadere qualche metro in là
Dalla mia sventura
Dalla mia paura
E' un volo a planare
Per esser ricordati qui
Per non saper volare
Ma come ricordarlo ora…
Non sono una signora
Una con tutte stelle nella vita
Non sono una signora
Ma una per cui la guerra
Non è mai finita
Non sono una signora
Una con troppi segni nella vita
Oh no, oh no…
Non sono una signora

 

 

 

Ma è giunto il momento di ascoltarla

.

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Ciaooooooooooo e
felice fine d'estate a tutti
da Orso Tony
 
 
 
 

 
 
 
 

Buon W. E. in poesia.. Per amarti di J. R. Jimenez – arte.. T. de Lempicka – canzone.. The Power of love   Leave a comment

 
 
 

 

 

 

Tamara de Lempicka

 

 

 

 

 
 
 
Fra i rumori della folla ce ne stiamo noi due,
felici di essere insieme,
parlando poco, forse nemmeno una parola.
Walt Whitman
 

 
 
 

 
 

Tamara de Lempicka – Il vestitino rosso
 
 
 
PER AMARTI

~ Juan Ramòn Jiménez ~
 
Per amarti, ho ceduto
il mio cuore al destino.
Non potrai più liberarti
– non potrò più liberarmi! –
dal destino dell'amore!
Non lo penso, non lo senti;
io e tu siamo tu ed io,
come il mare e come il cielo
sono cielo e mare, senza amore.
Come la brezza, mi ricordi
il vento;
come il ruscello, mi ricordi
il mare;
come la vita, mi ricordi
il cielo;
come la morte, mi ricordi
la terra.
 
 
Tamara de Lempicka
 
 
 
        
 
 
 
 
 
 
 
a tutti da Orso Tony
 

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Tamara de Lempicka
 
 

Il grande Montale – La sua poetica ed alcune sue sublimi poesie   Leave a comment


 

 

Montale è stato tra i massimi poeti dello scorso secolo

e Premio Nobel per la letteratura nel 1975.




 

(Genova 12.10.1896 – Milano 12 .9.1981)

 

 

 

EUGENIO MONTALE

IL SUO MONDO POETICO ED ALCUNE SUBLIMI POESIE

 

BREVE ACCENNO ALLA SUA POETICA



 

 

Consapevole che la conoscenza umana non può raggiungere l'assoluto,
nemmeno tramite l'amata poesia,
Montale però a quest'ultima affida un compito
d'analisi della condizione umana in generale.

 

Egli riconosce solo l'esistenza del dovere e dell'amore
come elementi positivi da perseguire… da vivere…
ma questo nell'ambito di una visione completamente
disillusa ed amara… del senso della vita.






 



Aleggia, nei suoi versi intrisi però,
l'immagine di una donna ( reale… irreale? )
che a lui appare appare come un ponte
tra la dura realtà e la metafisica..

 

Pur senza essere filosofica, dunque, la sua poesia
appare uno raffinato strumento
di conoscenza ed approfondimento dell'umana realtà…


 

 

 

 

 

 

Ricordiamolo ed omaggiamolo

con alcune sue poesie scelte tra le più note.


 

 

Foto di Ugo Mulas per Ossi di seppia

 

 

 

ALCUNE SUE MITICHE

POESIE 

 

 

 

 

FELICITA' RAGGIUNTA

 

Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla
al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.
 
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto di un bambino
a cui fugge il pallone tra le case.

 

 

 

 

SPESSO IL MALE DI VIVERE HO INCONTRATO

 

Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi; fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.


 

 

 

LA BELLE DAME SANS MERCI

 


Certo i gabbiani cantonali hanno atteso invano
le briciole di pale che io gettavo
sul tuo balcone perché tu sentissi
anche chiusa nel sonno le loro strida.

Oggi manchiamo all'appuntamento tutti e due
e il nostro breakfast gela tra cataste
per me di libri inutili e per te di reliquie
che non so: calendari, astucci, fiale e creme.

Stupefacente il tuo volto s'ostina ancora, stagliato
sui fondali di calce del mattino;
ma una vita senz'ali non lo raggiunge e il suo fuoco
soffocato è il bagliore dell'accendino.

 

 


 

 

 

RIPENSO IL TUO SORRISO…


Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
scorta per avventura tra le pietraie d’un greto,
esiguo specchio in cui guardi un’ellera e i suoi corimbi;
e su tutto l’abbraccio di un bianco cielo quieto.
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto si esprime libera un’anima ingenua,
vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un’ondata di calma,
e che il tuo aspetto s’insinua nella memoria grigia
schietto come la cima di una giovane palma…


 

 


 

 



 

 

 

HO SCESO, DANDOTI  IL BRACCIO


 
Ho sceso, dandoti il braccio,
almeno un milione di scale
E ora che non ci sei
è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve
il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora,
né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale
dandoti il braccio
Non già perché con quattr'occhi
forse si vede di più.
Con te le ho scese
perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille,
sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui giù infine in formato video…

la notissima…

 

MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO

 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

 


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Pubblicato 12 settembre 2014 da tonykospan21 in POETI E SCRITTORI GRANDI, Senza categoria

Augurissimi di buon onomastico a tutte le.. Maria.. i Mario e vezzeggiativi vari   4 comments

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Il 12 settembre la Chiesa festeggia
il “Santissimo Nome di Maria”

 
 
 
 
 
grigio blugrigio blugrigio blugrigio blu




 
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QUINDI A TUTTE LE “MARIA“… & C.,
(UNO DEI NOMI PIU’ DIFFUSI… 
SE NON IL PIU’ DIFFUSO… AL MONDO
DATO CHE E’  IL NOME DELLA MADONNA)







 
 

8888888
 
 
 
 

Nell’immagine (antica cover) qui sotto
i nomi degli autori della musica e del testo
di un’antica mitica canzone.
 
 
 


 
 
 
 


In vostro onore quindi
ecco questa classicissima canzone partenopea
MARIA MARI’
forse la canzone più bella che esista con il vostro nome
interpretata da Pavarotti e Morandi.
 
 
 
 

 
 
 
 
f16f16f16f16
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Orso Tony






Buonanotte con la minipoesia… Vita… di Antonia Pozzi   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA VITA
Antonia Pozzi

Alle soglie d’autunno
in un tramonto
muto
scopri l’onda del tempo
e la tua resa
segreta
come di ramo in ramo
leggero
un cadere d’uccelli
cui le ali non reggono più.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 
 
 
 
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UN MODO DIVERSO DI VIVER
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Pubblicato 12 settembre 2014 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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