Archivio per 2 giugno 2014

Buonanotte con la bella minipoesia… Nel bosco… di Sibilla Aleramo   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
NEL BOSCO
Sibilla Aleramo
 
 
Sono andata nel bosco
nel mattino ricco di luce
vagamente per te sperando cogliere
dalla musica tenera dell’aria
qualche fresco sussurro di parole,
ed ecco ti porto invece
solo un poco di fragole rosse,
profumano e brillano,
per la tua gioia,
o amato.
 
 
 
Silvestro Lega – Tra i fiori del giardino
 
 
 
 
 
 
 
 
 
by Tony Kospan
 
 
 
 
 

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Amare una persona è… di O. Falworth – Sublime e poetica visione del giusto modo di amare   3 comments

 
 
 
 
 
 

La poesia d'amore è davvero un immenso universo… 
 
Per questo possiamo (e forse dobbiamo), per poterne godere
con tutte le sfumature le grandi emozioni che ci dà…,
suddividerla secondo vari filoni… che vedono l'amore
come magia… mistero… nascita… desiderio… trionfo…
emozione… riflessione… addio… dolore… ricordo… etc. etc…
 
Questa, che a mio parere è davvero sublime,
vuol indicarci qual è il modo migliore d'amare…
e cioè ci consiglia di farlo in assoluta libertà…
ma nel contempo con massimo rispetto…
e pari dignità…

 
 
 
 


 
 
 

LE GRANDI POESIE D'AMORE…


AMARE UNA PERSONA E' (O. FALWORTH)


a cura di Tony Kospan

 
 
 
 


Chagall
 
 
 
 
So bene che l'idea di fondo di questa poesia,
difficilissima da realizzare…,
è più un obiettivo… un traguardo…
e forse perfino solo un'utopia…

Ma anche se ci avviciniamo solo un po'
a viver l’amore secondo questi concetti… questi principi…
allora possiamo viverlo davvero in modo sublime… e felice…







E quanto questo sia necessario in un Paese
in cui è quasi ignota l'educazione sentimentale
e le violenze familiari non accennano a diminuire
lascio a tutti immaginare…

Ma veniamo alla poesia… 
 
 
 
 




   
AMARE UNA PERSONA E'…
Omar Falworth
 
 
Amare una persona
è………
Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt’uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è…
accettarla così com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
Rileggiamola ora, se ci va, ascoltando
I HAVE A DREAM
degli Abba
 
 
 
 
Cosa ne pensate?
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 

ARTE MUSICA POESIA ETC
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Questa bella riflessione del dr. Morelli ci indica la vera via verso la… felicità.   29 comments

 

 
 

Mi sono davvero molto piaciute queste considerazioni…
e quindi mi fa piacere condividerle con voi…
 così come mi piacerebbe
anche conoscere il vostro parere…

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2 PAROLE SULLA FELICITA’
 
 
 
 
 
 
 
 

 
LA VIA DELLA FELICITA’ 
 
 
 

“…Se vogliamo trovare la via della vera felicità, che non è una via né difficile né faticosa, dobbiamo prima di tutto fare il contrario di ciò cui siamo abituati: dobbiamo svuotarci.

 Svuotare la mente di tutte le cose che ci abbiamo infilato dentro e che ci impediscono di fare la cosa più semplice: vivere secondo la nostra natura.

Si chiede forse a un fiore, o un animale, quali obiettivi porsi, quali ruoli assolvere, quali comportamenti è meglio avere?

No, semplicemente la pianta diventa ciò che il suo progetto profondo, contenuto nel seme, aveva pronto per lei.

Diventa stelo e fiore.

Senza elucubrazioni, senza teorizzazioni, senza dubbi, sensi di colpa o ambizioni.

 

 

 

 

 

Perché noi non siamo capaci di fare la cosa più semplice di tutte?

Dov’è la nostra superiorità, in cosa siamo più intelligenti di un fiore o di un animale?

Comincia a farsi strada una verità profonda: la vera felicità non è uno stato isterico di continua allegria, ma è la realizzazione del nostro progetto più profondo, il progetto che la Vita ha per noi.

Non c’è niente di complicato o misterioso in queste parole.

Non più dello sbocciare di un fiore o del crescere dei nostri capelli.

 

 

 

 

 

La vera felicità, allora, non ha nulla a che vedere con ciò che sta attorno a noi, non dipende da ciò che abbiamo o da come stiamo, dalla nostra forza o debolezza, dal fatto di aver capito o non capito qualcosa, dall’avere vissuto più gioie o più dolori.

La felicità dipende solo da noi stessi.

Da come sappiamo osservarci senza giudicare, da come lasciamo che la Vita, tutta la Vita in tutte le sue forme – che noi scioccamente dividiamo in buone o cattive – può scorrere in noi.

Coi nostri giudizi, noi permettiamo o impediamo alla Vita di sgorgare. La deviamo, la costringiamo, la mortifichiamo, la spegniamo.

E ci condanniamo così all’insensatezza e all’infelicità.

E alle malattie, che sono il segno più chiaro ed evidente, se non fossimo ciechi, di tutte le dighe che costruiamo di fronte al fiume dell’energia vitale.

 

 

 

 

Felicità è osservare serenamente la Vita mentre incessantemente ci forma e ci crea.

Osservare i dolori e lasciarli venire, la tristezza e lasciarla venire, la gioia e lasciarla venire.

Allargare lo sguardo, cedere alla Vita.

Solo così, nella consapevolezza, diventiamo davvero donne e uomini, e smettiamo di recitare come burattini.”

 

 

Prof. Dr. Raffaele Morelli

 

 

dal web – impaginaz. t.k.

 

 

 

 

Ciao da  Tony Kospan

 

 

 

 

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PSICHE E SOGNO

 

 

Vecchioni con la sua canzone attacca Pessoa e la sua poesia… Le lettere d’amore   6 comments

 


Il poeta ed il cantante affrontano con calore
un tema forse oggi divenuto fuori moda
ma paragonabile in fondo
alle nostre @ o ai nostri sms o wp d’amore.






 
 
 

 .
.

 
 
TUTTE LE LETTERE D’AMORE
– LA POESIA DI PESSOA –
E
LE LETTERE D’AMORE
– LA CANZONE DI VECCHIONI –
 
 
.
.

 
 
Pessoa 
 
 
 

 
TUTTE LE LETTERE D’AMORE
Pessoa

Tutte le lettere d’amore sono
ridicole.
Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
ridicole.
Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore,
come le altre,
ridicole.
Le lettere d’amore, se c’è l’amore,
devono essere
ridicole.
Ma dopotutto
solo coloro che non hanno mai scritto
lettere d’amore
sono
ridicoli.
Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo
senza accorgermene
lettere d’amore
ridicole.
La verità è che oggi
sono i miei ricordi
di quelle lettere
a essere ridicoli.
(Tutte le parole sdrucciole,
come tutti i sentimenti sdruccioli,
sono naturalmente ridicole).

 
 
 


 
 
 
 

Questa originale poesia ha ispirato,
anche se in senso molto critico,
 Roberto Vecchioni
nella creazione di questa bellissima canzone-omaggio
al grande poeta portoghese. 
 
 Vecchioni non è nuovo a questi omaggi a grandi artisti
del  passato come, ad esempio, la bellissima “Vincent”
dedicata al mitico pittore Van Gogh.

 
 

 
 
Roberto Vecchioni
 
 

 
Questa canzone è però anche un’affettuosa, ma decisa,
 critica alle solitarie e spesso pessimistiche 
– seppur poetiche – visioni di Pessoa
ed è anche un (seppur ormai tardivo) invito al poeta
a viver l’amore senza timore… d’esser ridicolo. 
 
 Ma ora leggiamo il testo della canzone e dopo
ascoltiamola in un poetico-musical video.
 
 
 
 
 
 
 
F. Martin-Kavel – La lettera
 
 

 
 
LE LETTERE D’AMORE (Chevalier De Pas) 
Roberto Vecchioni
 
Fernando Pessoa chiese gli occhiali
e si addormentò
e quelli che scrivevano per lui
lo lasciarono solo
finalmente solo…
così la pioggia obliqua di Lisbona
lo abbandonò
e finalmente la finì
di fingere fogli
di fare male ai fogli…
e la finì di mascherarsi
dietro tanti nomi,
dimenticando Ophelia
per cercare un senso che non c’è
e alla fine chiederle “scusa
se ho lasciato le tue mani,
ma io dovevo solo scrivere, scrivere
e scrivere di me…”
e le lettere d’amore,
le lettere d’amore
fanno solo ridere:
le lettere d’amore
non sarebbero d’amore
se non facessero ridere;
anch’io scrivevo un tempo
lettere d’amore,
anch’io facevo ridere:
le lettere d’amore
quando c’è l’amore,
per forza fanno ridere.
E costruì un delirante universo
senza amore,
dove tutte le cose
hanno stanchezza di esistere
e spalancato dolore.
Ma gli sfuggì che il senso delle stelle
non è quello di un uomo,
e si rivide nella pena
di quel brillare inutile,
di quel brillare lontano…
e capì tardi che dentro
quel negozio di tabaccheria
c’era più vita di quanta ce ne fosse
in tutta la sua poesia;
e che invece di continuare a tormentarsi
con un mondo assurdo
basterebbe toccare il corpo di una donna,
rispondere a uno sguardo…
e scrivere d’amore,
e scrivere d’amore,
anche se si fa ridere;
anche quando la guardi,
anche mentre la perdi
quello che conta è scrivere;
e non aver paura,
non aver mai paura
di essere ridicoli:
solo chi non ha scritto mai
lettere d’amore
fa veramente ridere.
Le lettere d’amore,
le lettere d’amore,
di un amore invisibile;
le lettere d’amore
che avevo cominciato
magari senza accorgermi;
le lettere d’amore
che avevo immaginato,
ma mi facevan ridere
magari fossi in tempo
per potertele scrivere…

 
 
 
 
Fragonard – Lettera d’amore





Eccoci infine alla canzone in questo bellissimo video…






 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Come sempre
mi piacerebbe leggere il vostro pensiero.
 
 
Ciao da Tony Kospan 
 
 
 


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Felice settimana in poesia.. Camminando di R. Perin – arte.. Fragonard – canzone.. Pazzo di lei..   2 comments

 
 
 
 

Fragonard

 

 

 

 
 
 
 
 

 
Nel primo bacio d’amore rivive il paradiso terrestre.
L. Byron
 
 
 

 
 
 
Fragonard – La lettera d'amore

 
 
 
 
CAMMINANDO

~ Roberto Perin ~

 

Camminando nei tuoi pensieri
ho incontrato riflessi
di sole ridenti.
Ho parlato con nuvole tristi,
arcobaleni radiosi.
I miei passi hanno
sfiorato sassi di cuore,
perle scappate dalla
loro prigione
per cavalcare l’onda
della libertà.
Ho visto un fiore
che dipingeva sorrisi,
imbottigliava profumi
di pelle innamorata.
Camminando nei tuoi pensieri
ho incontrato vecchi
ricordi di fanciulla,
legati con fiocchi rosa,
profumati di verginità.
Dolci ricordi di mani
fra i capelli,
note di una ninna nanna
intonata da voci sicure.
Ho visto un cappello,
con una tesa seria ma orgogliosa.
Balocchi che giocavano
con una bimba felice.
Ho visto della cenere di spine
bruciate sul rogo della libertà,
racchiuse dai muri dei ricordi,
in celle buie e segrete.
Ho visto un cielo di bolle
colorate di giallo grano,
di verde cespuglio,
di rosso papavero.
Ho visto uno spazio
libero per l’amore.
Ho visto te.
 
 
 
 

Fragonard – La bella lettera

 
 
 
 

 

 

 
 
 
 

PSICHE E SOGNO
LA TUA PAGINA DI SOGNO
CON OLTRE 550.000 FANS

 

Rodin e Claudel – La storia del più grande e difficile amore nel mondo della scultura… – I PARTE   Leave a comment

IL MONDO DI ORSOSOGNANTE


, dunque,il palcoscenico, l’ambientazione, di questo amore….


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Pubblicato 2 giugno 2014 da tonykospan21 in Senza categoria

Buonanotte in minipoesia con… Turbamento… di K. Kavafis…   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
TURBAMENTO
Kostantin Kavafis
 
 
L’anima mia nel mezzo della notte
è paralizzata e confusa. Fuori,
fuori di lei si compie la sua vita.
 
E attende la favolosa aurora.
E anch’io dentro di lei, con lei,
attendo, m’annoio, mi consumo.
 
 
 
 
 
Matteo Arfanotti
 
 
 
 

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PAR OURS ANTOINE
 
 
 
 
 
 
 

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