Archivio per 6 aprile 2014

Raffaello Sanzio – Vita e capolavori del… Pittore Divino   1 comment









Curioso il suo destino… nascere e morire di…
Venerdì Santo…
ma la sua fama è tutta dovuta alla sua eccezionale
capacità di dipingere…
di cui diede prova fin da piccolo…




RAFFAELLO SANZIO

VITA E CAPOLAVORI DEL… PITTORE DIVINO…

a cura di Tony Kospan




Raffaello Sanzio – Urbino 28.3.1483 – Roma 6.4.1520





BREVE BIOGRAFIA



Rimasto orfano a soli 11 anni non si perse d'animo
studiando le opere di grandi pittori ed a 14
entrò nella bottega del Perugino che fu il suo vero maestro
e cominciò anche a lavorare per dei committenti.

Il suo più che significativo contributo alla realizzazione
di una Pala in onore di Nicola da Tolentino a Città di Castello
evidenziò subitò le sue capacità e fu l'inizio
di una travolgente carriera artistica
che in pratica proseguì senza soste.



Sposalizio della Vergine




Innumerevoli e bellissime furono le opere che nei 3 periodi
in cui storicamente è divisa la sua vita umana ed artistica,
Perugino, Fiorentino e Romano,
egli ci ha donato.

A Roma, quando era ormai all'apice della notorietà,
Leone X lo preferì ad altri mitici artisti come Michelangelo,
e lo nominò, alla morte del Bramante,
direttore della Fabbrica di San Pietro.



Trionfo di Galatea



Negli ultimi anni alternò quindi la passione per la pittura
con altri lavori come quelli di topografo e di architetto.

Alla sua morte (a soli 37 anni) dopo 15 giorni di febbre,
causati… per alcuni… da eccessi amorosi, tutta Roma,
compreso il Papa, soffrì moltissimo per la perdita di colui
che veniva ritenuto il “Pittore Divino“.




Trasfigurazione di Cristo



Racconta il Vasari che, trovandosi nella camera in cui era morto
una delle sue ultime opere… la mitica “Trasfigurazione“,
nel vedere il corpo morto e quella viva,
faceva scoppiare l'anima di dolore a ognuno che quivi guardava”.



La scuola di Atene



BREVE ANALISI DELLA SUA ARTE


Goethe così definisce la sua arte…
“Raffaello è sempre riuscito a fare quello
che gli altri immaginavano di fare”

Raffaello interpreta perfettamente
il sentire artistico della sua epoca
ed esalta i valori civili ed umanistici
della cultura classica e della storia occidentale.



Madonna del Cardellino



Egli non vive le sofferenze delle ricerche di Leonardo da Vinci
né le turbolenze caratteriali di Michelangelo Buonarroti
ma si caratterizza per una grande serenità interiore
e ed una celestiale visione della vita che lo portano
a creare opere che sono capolavori assoluti ed eterni.



Madonna della seggiola


Si può dire infine che Raffaello sia l'artista
che ha conquistato la vetta più alta
della bellezza nel campo della pittura.




Fonti – Vari siti Web





IL GRUPPO DEGLI ARTISTI
E DI CHI AMA L'ARTE


La vedova allegra… mitica operetta – Storia trama video ed atmosfere di un tempo   Leave a comment

 

 

 

 

 
COS'E' L'OPERETTA?
 
La domanda se rivolta ai più giovani sicuramente
rimarrebbe senza risposta…
ma chi ha qualche annetto in più ricorda
certamente le magnifiche ed allegre serate
a guardar le operette alla TV e sa bene quindi cosa sono…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'operetta è una commedia, in parte recitata e in parte cantata,
che, per l'importanza delle parti musicali,
viene in genere considerata come una filiazione del teatro musicale
e, in particolare, dell'operà-comique francese
 
 
Quella che leggeremo e ricorderemo ora
è una tra le più classiche e più amate di sempre…


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

LA VEDOVA ALLEGRA
a cura di Tony Kospan

 
 
 

 

 
 
 
LA STORIA
 
 
La Vedova Allegra  di Franz Lehár è da sempre considerata
il primo e più importante titolo della storia dell'operetta.
 
 
 
Il titolo originale dell'operetta in tre atti è “Die lustige Witwe“.
 
Fu fu musicata da Lehàr su libretto di Victor Léon e Leo Stein basato sulla trama della commedia “L'attaché d'ambassade” di Henri Meilhac.
 
Debuttò con immediato grande successo il 30 dicembre 1905 al Theater an der Wien di Vienna.
 

Ha attraversato tutto un secolo di cambiamenti profondi, eppure il suo successo non si è mai appannato ed è sicuramente destinato a rinnovarsi nel terzo millennio.
 
Basti pensare che quest'operetta è a tutt'oggi uno dei titoli più rappresentati nelle Stagioni Teatrali di tutto il mondo.
 
 
 
 

 

 
 
 
 
LA TRAMA
 
 
 
All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento.
Sta arrivando la Signora Anna Glavari , giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte.
L'ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l'incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova e questo per conservare i milioni di dote della signora, in patria. Infatti se la signora Glavari passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina economica.
Njegus, cancelliere dell'ambasciata, é un po' troppo pasticcione per una simile impresa ma c'é il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo ma lui non ne vuole sapere. Tra Danilo e Anna c'era stata una storia d'amore finita male a causa della famiglia di Danilo. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un'altra storia d'amore che vede protagonisti Valencienne, giovane mogliettina di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità . I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne ed a sostituirla con Anna.
 
 
 
 

 

 

 
La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Anna e Danilo il loro reciproco amore. La patria é salva. D'ora in poi la signora Glavari non sarà  più “La vedova allegra” ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.
 
 
 
 

 
 
 
 
 
IL VIDEO – LA VEDOVA ALLEGRA 
 
 
 
Questo video ci consente un vero e proprio tuffo
nell'atmosfera e nelle note… magiche di questa operetta…
con una brillante Raffaella Carrà…
che ci riporta ai bei programmi televisivi di una volta…
 
 
 
 
 
 

 
 
FONTI: VARI SITI WEB –  IMPAG. T.K.
 

 
 
BUONA VISIONE… E BUON ASCOLTO…
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN 

 
 
 
 
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Quando finisce la notte? Bel raccontino… inno alla fratellanza universale…   Leave a comment

 

 

 

 

                    

 

 

UN RACCONTINO… CHE MI SEMBRA GIUSTO

DEFINIRE DAVVERO SUBLIME…

 

 

Flower_Worlds_03_by_votsnef.jpg 03-10-07 Notte image by clamas58

 
 
 
 
 
QUANDO FINISCE LA NOTTE?


(Bruno Ferrero, Il Canto del Grillo)



 


 


 


 



Un vecchio rabbino domandò una volta ai suoi allievi

da che cosa si potesse riconoscere il momento preciso

in cui finiva la notte e cominciava il giorno.

 

“Forse da quando si può distinguere con facilità
un cane da una pecora?”.

 

“No”, disse il rabbino.

 

“Quando si distingue un albero di datteri da un albero di fichi?”.

 

“No”, ripeté il rabbino.

 

“Ma quand’è, allora?”, domandarono gli allievi.

 

Il rabbino rispose:

“E’ quando guardando il volto di una persona qualunque,
tu riconosci un fratello o una sorella.


Fino a quel punto è ancora notte nel tuo cuore”.

 

 
 
 

 

 

 

“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli,
a nuotare come i pesci,
ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli”
(Martin Luther King).
 
 
 
 
 
 

 

 

Ciao da Tony Kospan

 

 

 

 

  


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L’incredibile video dell’elefante che… dipinge se stesso e dei cuoricini…   1 comment

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Un elefante di 4 anni di nome Suda

è capace di dipingere la propria immagine.


Questo avviene a Chiang Mai, Tailandia.







La capacità degli elefanti di dipingere

è però nota da tempo al punto che diversi loro dipinti

sono andati in mostra nel 1996  in una galleria di Edimburgo.


Molti non credono a questo ma gli elefanti sono animali molto intelligenti

e creano le loro oper con grande entusiasmo e concentrazione

nel giro di cinque o dieci minuti.






L'unica cosa che non possono fare da soli è prendere un pennello 

ed è per questo viene consegnato a loro.


Ma ora vediamo come accade tutto questo

grazie ad un video che sta appassionando tutto il mondo

in cui l'elefante dipinge se stesso ed alcuni cuoricini…

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Ciao da Tony Kospan


Buona domenica in poesia.. La tua vita è la tua vita di Bukowski – arte.. F. Fressinier – canzone.. All my love – e..   1 comment

 
 
 
Francois Fressinier
 
 
 
 
dim.gif picture by RosaRossa_2007

 

   
 

L'amore più forte è quello capace di dimostrare la propria fragilità.

Paulo Coelho

  

 

 

Francois Fressinier

 

 

 

LA TUA VITA E' LA TUA VITA 

Charles Bukowski

 

La tua vita è la tua vita. 
Non lasciare che le batoste
la sbattano nella cantina dell'arrendevolezza. 
Stai in guardia. 
Ci sono delle uscite. 
Da qualche parte c'è luce. 
Forse non sarà  una gran luce ma la vince sulle tenebre. 
Stai in guardia. 
Gli dei ti offriranno delle occasioni. 
Riconoscile, afferrale. 
Non puoi sconfiggere la morte
ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta. 
E più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà . 
La tua vita è la tua vita. 
Sappilo finché ce l'hai. 
Tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.
 
 
 
 
 
 

Francois Fressinier

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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