Archivio per 8 dicembre 2013

Marino Barreto Jr e Angeli negri – Personaggi e canzoni quasi dimenticati   Leave a comment

 
 
 
Oggi è l'anniversario della sua nascita…
 
 
 
 

Marino Barreto y Rubio conosciuto come Don Marino Barreto Junior
(Matanzas, 8 dicembre 1925 – Milano, 10 /12/1971)

 
 
 
 
MARINO BARRETO JR… – UN RICORDO
 
 
 

 
 
 
E' stato un cantante,
cantautore e contrabbassista cubano
protagonista indiscusso
delle estati musicali italiane negli anni 50 e 60.
 
 
 
 

 
 
 
 
Ricordiamolo con questa sua nota canzone…
ANGELI NEGRI
il cui successo fu ribadito anni dopo
nella versione di Fausto Leali…
 
 
 

 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 

 
 
 
 

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Breve ricordo di John Lennon… mito della musica e del pensiero… anche con la sua… Imagine   Leave a comment






Quando avevo cinque anni,
mia madre mi ripeteva sempre
che la felicità è la chiave della vita.

Quando andai a scuola mi domandarono
come volessi essere da grande.
Io scrissi “felice”.

Mi dissero che non avevo capito il compito,
e io dissi loro che non avevano capito la vita.



John Lennon





Lennon – 1957 – (17 anni)


 



Oggi questo mitico geniale artista musicale
ma anche cantautore, poeta, pensatore, attore, umorista etc…
avrebbe 74 anni senza i 5 colpi di pistola che
un venticinquenne malato di mente di nome Mark Chapman
gli sparò esattamente 34 anni fa…
 
 
 
 
 
Liverpool  9 ottobre 1940 – New York 8 dicembre 1980
 
 
 
 
Mi fa piacere ricordarlo parlando un po' di lui
e soprattutto della sua canzone
divenuta simbolo e mito della fratellanza umana
al di là di inutili steccati di ogni genere
 
 
 
 
 
 
 
 
Dal '62 al '70 è stato compositore e cantante (solista)
dei Beatles poi musicista solista…
 
 
Come accennato su però la sua attività artistica
si svolgeva in molti e svariati campi
ma sempre con successo.
 
 
 
 
 
 
 


Della sua magica, mitica e poetica canzone…
possiamo ora legger qualche verso prima di ascoltarla
che a mio parere è già utile a farcene comprendere la grandezza.





omissis


Immagina un bel mondo
 senza nazioni e idee
 nessuno da ammazzare
 per fede o per bontà
 immagina un bel mondo
 che vive in pace puoi?
 
Potrai dire che sogno
 che è soltanto utopia
 ma può darsi che un giorno
 sia per tutti così


omissis

 
 
 
 
 clicca per vedere l'immagine a dimensioni normali
 
 
 
 
Caro John non ci sei più da tempo…
 ma il tuo mito è più vivo che mai
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
Tony Kospan…
 
 
 
 
 
 

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Pubblicato 8 dicembre 2013 da tonykospan21 in MUSICA NEL MONDO...

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Jim Morrison… leggendario poeta del rock – Breve ricordo… aforismi e canzoni   1 comment


 

Mi fa piacere ricordar Jim Morrison,

leader dei Doors e “Poeta Maledetto del Rock“,

morto sì giovanissimo

ma che, per la bellezza dei testi e delle musiche,

è tuttora vivissimo, amatissimo

e resta una vera leggenda… del rock….

 

 

 

 

Se la mia poesia cerca di arrivare a qualcosa,

è liberare la gente dai modi limitati in cui vede e sente.

Jim  Morrison

 

 

 

(Melbourne 8 12 1943 – Parigi 3 7 1971)
 
 
 
 
JIM MORRISON
 
LA LEGGENDA E LA POESIA DEL ROCK
 
 
 .
.
 



Nella sua trasgressione
l'inquietudine di una intera generazione…

E' anche considerato un poeta maledetto
della Beat Generation



.
.

 
 
 
Quando il mio corpo sarà cenere
il mio nome sarà leggenda
Jim Morrison
 
 
 
 
Avrà sbagliato molto, in vita sua, Jim Morrison, ma non a immaginare cosa sarebbe stato del suo ricordo.
Il cantante e leader dei Doors, quando era ancora in vita, era più di un musicista rock in un'epoca in cui rock era ancora vivo.
 
Poeta, appassionato di letteratura (dalla beat generation ai poeti maledetti francesi,) cinefilo e film maker (alla scuola di cinema dell'Ucla aveva conosciuto l'altro fondatore dei Doors, Ray Manzarek), Morrison al momento della sua fine era già un'icona per una generazione che nel «maledetto» fuggito dalla Florida in California identificava il proprio lato oscuro e inquieto.
 
 
 
 

I Doors

 

 

Il corpo di Jim Morrison ha cominciato a diventare cenere il 3 luglio di 38 anni fa, in un albergo di Parigi. 

La sua morte, con cause rimaste oscure, coincide con l'inizio della leggenda.  
Anzi, delle leggende, compresa quella che lo vuole ancora vivo, sotto falso nome, dopo aver organizzato la macabra messinscena per sottrarsi alla pressione della popolarità e ritirarsi a scrivere poesie. 

E' una vecchia storia: non ci si rassegna facilmente a perdere certi simboli universali.

Del resto, se «Elvis è vivo» (e qualcuno che giura di averlo visto si troverà sempre), perchè Morrison non dovrebbe esserlo? Jacques Rochard, un grafico francese che dice di averlo incontrato a Parigi nel 1980, ha scritto addirittura un libro per farlo sapere al mondo.

Per evitare equivoci l'ha intitolato «Vivo!».









Per chi non ama aggrapparsi al sogno dell'immortalità terrena, il viaggio, anche soltanto virtuale al cimitero parigino di Père Lachaise, è obbligatorio.

E' il camposanto degli artisti e delle celebrità.  
Lo stesso Jim Morrison amava andare a visitare le tombe dei poeti che adorava.







Oggi è un itinerario che si può compiere da casa, con un clic, attraverso il sito del cimitero, per trovare la tomba di Morrison ancora oggi meta di visite e omaggi così come accade a Graceland, o a Central Park sul mosaico che ricorda John Lennon. 

Lumini, candele e fiori: una cornice che forse non si sarebbe attesa un artista sempre inquieto e insoddisfatto, per il quale la trasgressione era una forma di espressione contro la cultura dominante (gli pesò il processo per i fatti di Miami, quando si spogliò in concerto). 
Quanto agli stupefacenti, non sarebbe nemmeno un particolare da citare, tanto era diffuso in quel periodo tra tutti i musicisti e gli artisti, in particolare nell'area californiana. 
 

A Parigi Morrison cercava una nuova vita.


Era arrivato il 12 marzo del '71, appena terminata l'incisione di LA WOMAN, l'ultimo album dei Doors.  


E mentre la mente musicale del gruppo, Ray Manzarek, era ancora impegnato nei missaggi, Jim e Pamela (la sua “compagna cosmica” cominciava la loro ricerca di nuove contaminazioni europee. 






 

Via la barba, una vita da turista colto, frequentazioni con intellettuali come l'amica regista Agnès Varda, giornate ai cafè e ai musei, serate di cinema e conversazioni.

Tutto potrebbe andare al meglio: la sua raccolta di poesie “The Lords And The New Creatures” è un successo, “La Woman”, appena uscito, pure.Ma quando arriva l'estate a Parigi, il suo umore è cambiato e l'entusiasmo ha lasciato il posto alla depressione e all'isolamento.

Muore a 27 anni il 3 luglio del 1971.Pochi mesi prima, tra settembre e ottobre del 1970, se ne erano giù andati altri compagni di viaggio: Jimi Hendrix e, subito dopo, Janis Joplin. Circostanze simili e vite, anche le loro, all'estremo.  





 The Doors – Light My Fire


 

Poche persone per l'addio di Morrison: la notizia non fa immediatamente il giro del mondo come sarebbe successo poi per Elvis e come accadrà, nove anni dopo, per Lennon. 
Ma i fan, in fondo, sapevano già, fin dall'inizio. Rimettono sul piatto il lp The Doors, uscito nel 1967, già premonitore nelle liriche di una canzone di Morrison: This is the end, beautiful friend. This is the end, my only friend… 


Il referto parla di un edema polmonare nella notte, probabilmente causato dall'effetto combinato di eroina e alcol.


Pamela morirà di overdose tre anni dopo.


  

 

This is the end, my only friend, the end…. 
.


.
.
TESTO DAL WEB – IMPAGINAZ. TONY KOSPAN




 




Spero di riuscire prima o poi a dire la mia…
su questo poliedrico geniale e grande
“artista maledetto”…
dalla vita indubbiamente travagliata…


Ricordiamolo infine anche con questo bel video,

con sue canzoni, poesie ed aforismi



 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 

Felice domenica in poesia – Cosa avvenne? di J. Donne – arte.. A. Toulmouche – canzone.. Monja.. – e..   2 comments

 

 

Giovane donna in un giardino di rose – Auguste Toulmouche

 

 

 

 
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Non so nulla con certezza,
ma la vista delle stelle mi fa sognare.
Vincent Van Gogh

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Auguste Toulmouche – Il biglietto
 
 
 
COSA AVVENNE?
John Donne

Cosa avvenne
del mio cuore quando ti vidi
per la prima volta?
Portavo un cuore entrando nella stanza,
ma uscendo dalla stanza non lo avevo più…
L'amore, ahimé,
al primo soffio lo infranse come vetro.
Così come ora gli specchi infranti
mostrano
centinaia di volti minori, così
i frammenti del mio cuore
possono scegliere, desiderare, adorare,
ma dopo un tale amore non posso più amare.

Per nessun altro amore avrei spezzato
questo dolce sogno.
Sei stata saggia a destarmi. E tuttavia
tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi.
Tu così vera che pensarti basta
per fare veri i sogni e storie le favole.
Entra fra queste braccia. Se ti sembrò
più giusto per me non sognare
tutto il sogno
ora viviamo il resto…

 
 

Auguste Toulmouche – Un esotico compagno
 
 
 
 
 
 
 

dim.gif picture by RosaRossa_2007
à tout le monde par
Ours Antoine 
 

 

 

IL GRUPPO DI CHI AMA ESPLORARE
I N S I E M E
IL MONDO DELL'ARTE

 

Lucian Freud… Anniversario… di un grande della pittura del ‘900   Leave a comment



“Descrivo me stesso ed il mio ambiente,
le persone a cui voglio bene,
le mie stanze e ciò che conosco”
 
 
 
 
 
 
 
 
 
OMAGGIO A LUCIAN FREUD
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
(Berlino 8 dicembre 1922 – Londra 21 luglio 2011)
 
 
 
 
 
E’ stato uno dei pittori più influenti degli ultimi 50 anni
ed un artista di fama internazionale
nonostante si sia tenuto sempre fuori dalle correnti ufficiali…
 
 
 
 
 

Autoritratto

 

 

Benché nipote di Sigmund Freud la sua fama
è nata e si è diffusa solo per aver contribuito a ridefinire
l’arte contemporanea.
 
 
Nato in Germania, dopo l’avvento di Hitler,
la sua famiglia si trasferì a Londra nel 1933…
perché il padre intuì presto che per gli ebrei
sarebbero giunti momenti tremendi…
 
 
 
 

Una sua immagine da giovane

 
 
 
 
La sua prima opera fu anche la sua unica scultura
che però gli valse l’iscrizione alla Central School of Arts and Crafts
ma poi i suoi studi si interruppero per partecipare alla guerra
prestando servizio nella Marina Britannica.
 
 

Pur essendo di famiglia ricca e molto in vista
Lucian Freud
si è sempre tenuto ai margini del bel mondo

Ha vissuto allo stesso modo l’arte e la vita
e cioè senza freni… senza regole e senza tabù.

 
 
 
 

 
 
 
 
Le sue opere giovanili sono espressione della sua solitudine
anche se era molto legato a pittori
del calibro di Francis Bacon ed Edward Hopper
con i quali avvenne un mutuo scambio di artistiche influenze…
 
Esse mostrano anche un chiara ricerca del reale
con l’accettazione di una visione concettuale
che con gli anni crescerà sempre di più…
 
 
 
 
 
 
 
 

Nel 1954 rappresenta la Gran Bretagna
alla XXVII Biennale di Arti Visive di Venezia
 insieme a Francis Bacon e Ben Nicholson.



L’artista e la madre

 
 
Dal 1979 il suo successo si estende sempre di più… 
attraverso mostre sempre più numerose
ed espone anche in Giappone e negli Stati Uniti.
 
 
 
 
Ritratto di Francis Bacon
 
 
 
 
Dal 1983 dopo l’onorificenza di “Companion of Honour
riceve di continuo onori ed apprezzamenti
finendo con l’esser l’artista più pagato al mondo…
fino alla sua morte avvenuta il 21 luglio 2011.

 
 
 
 

Donna con cane bianco

 
 
 
 
LO STILE
 
 
 
 
Il suo stile è di difficilissima catalogazione…
possiamo solo dire che si muove nell’ambito figurativo
ma ogni suo dipinto appare quasi un unicum
benché poi si possano notare delle linee costanti.

Una di queste è la deformazione di volti ed oggetti
caratterizzata però da intensa e potente espressività.

 

 

Giovane donna

 
 
 
Le caratteristiche principali delle sue opere
si possono poi racchiudere,
oltre che nell’analisi impietosa, nuda, cruda e senza tabù
della verità dei corpi umani,
anche in un particolare piacere di esibire senza problemi
anche il suo mondo erotico personale 
e la stessa ambientazione in cui opera.

 
 
 
 
 Jerry Hall (attrice ed ex moglie di Mick Jagger) mostra il dipinto fattole da Lucian Freud
 
 
.
.


Da notare infatti che in molte sue opere appaiono
modelle sdraiate su stracci inzuppati di colore,
macchie di vernice in giro su pavimento e pareti,
nomi e numeri di telefono sui muri del suo laboratorio
insieme a tanti altri particolari…
grazie ai quali l’autore vuol proprio condividere
i suoi spazi ed i suoi artifici compositivi.
 
.
.
 
 
image
 
 
 
 

Tra i tanti ritratti spiccano quelli famosi
della Regina Elisabetta
e della supermodella Kate Moss
che, come sempre accade nei suoi dipinti, appaiono
senza alcun tipo di abbellimento estetico.






 
 
Famosa e significativa è questa sua risposta…
 

“Cosa chiedo a un dipinto?
Gli chiedo di stupire, disturbare, sedurre, convincere”
 
.
.

 
 
 
 
 
 

I soggetti scelti dall’artista sono quasi sempre parenti,
amici o persone a lui vicine
e li fa rimanere in posa anche per molte ore di fila.

 
 
 
 
Ib and Her Husband dipinto nel 1992.
Un profondo e intrigante ritratto della figlia Isobel e del suo compagno.
 
 
 
 
Per realizzare un dipinto impiega anche un anno
e per un’acquaforte diversi mesi.
 
 Sono celebri i suoi nudi soprattutto femminili…
visti però, come si diceva su, 
in una cruda personale sensuale visione
ed a tal proposito amava dire:

 
”Voglio che la pittura sia carne”

 

 

‘Benefits supervisor sleeping’ (‘L’ispettrice dei sussidi addormentata’)
 
 

 
 
L’opera e la modella… Sue Tilley… una delle sue  “muse”





 
 
 Per il critico Richard Dorment

“la bravura di Freud non è tanto nello stile pittorico,

ma nel modo in cui egli si relaziona con la sua modella,

nel modo in cui reagisce a lei,

in quello che sceglie di raccontare al mondo di lei

(ed anche di sé stesso).”




 
 
 
 
Se ci fa piacere, possiamo ora attraverso questo video,

approfondire ancor di più  la conoscenza dell’artista e delle sue opere…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TONY KOSPAN


















Buonanotte con la bella minipoesia… Riflessioni… di Barbara Gormley   1 comment


 
 
 
 

 
 
 
RIFLESSIONI
Barbara Gormley

Passeggiata lunga dove
Realtà vissuta nulla
Musica ascoltata ferita
Poesia letta afflitta
L’amore negato passato
L’amante nuovo trovato
Smania di lui, ahimè!
E’ leggermente triste.
 
 

 

 
 
 
 
 
 

.


.

  

 
da Tony Kospan
 
 
 
 

Il gruppo di Amici di penna
in Gabito Grupos

sampc3a187dad82b18dc.jpg Psiche e Sogno picture by orsosognante

 

 
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