Grete Stern… ovvero regina dell’arte fotografica sognante e surreale   2 comments

 
 
 
 
 

Niño-flor, 1948
 

 
 
 
 
 
 

E' considerata una delle più grandi fotografe d'arte tedesche
e certo ha un posto importante nella Storia della Fotografia
 
 
 

(Elberfeld, 1904 – Buenos Aires, 1999)
 
 

 
 

CULTURA E SOGNO IN FOTOGRAFIA
a cura di Tony Kospan

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
BREVE BIOGRAFIA
 
 
 
Grete Stern nacque nel 1904 a Wppertal, Elberfeld, in Germania.
All'inizio si dedicò allo studio del pianoforte e della chitarra… poi passò alle arti grafiche e fu allieva del fotografo Peterhans Walter.
Nel 1929 con la  sua amica Ellen Auerbach aprì uno studio di “graphic design” e fotografia.
Con l'arrivo al potere di Hitler si trasferì prima a Londra e poi in Argentina…
dove frequentò con successo gli ambienti artistici d'avanguardia e collaborò con la rivista “Idillio” di Buenos Aires.
 
 
 

 
 
 
Portò al massimo livello la tecnica dei fotomontaggi che chiamava “Suenos” (sogni) anche perché volevano proprio illustrare… evocare…emozioni… intese in tutti i sensi ed in tutti i modi.
 
Questi “sogni” apparvero subito dei capolavori… in quanto applicavano alla fotografia le concezioni surrealiste e visionarie all'epoca in auge nel mondo nell'arte.
 
 
 

 
 
 
Nel 1936 sposa il fotografo argentino Horacio Coppola e dopo la fine della guerra si dedicò soprattutto alla fotografia d'architettura e di documentazione. 
 

 

 

 

Ricevette pertanto anche importanti incarichi di reportage tra cui la documentazione dal vero di popolazioni aborigene e delle loro culture.
 
 
 

 
 
 
Nel 1982 ha ricevuto il premio Konex per l’attività di fotografa.
 
 
In verità deve la sua fama  soprattutto alle opere dei 2 decenni antecedenti al secondo conflitto mondiale.
 
 
 
 
 
 

Grete

 
 
 
 
 
 
LA TECNICA E L'ARTE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E' da tener presente che all'epoca il fotomontaggio non era assolutamente semplice per cui i suoi ingrandimenti… o rimpicciolimenti, le sue scomposizioni delle immagini, i suoi effetti ottici ed i suoi “trucchi” fotografici che componevano quelli che possiamo anche definire dei collages dai risultati sognanti e coinvolgenti erano frutto di un segreto lavoro molto impegnativo e necessario di grande precisione.

Oggi è molto facile con i programmi di foto modificare tutto ma allora… non era proprio così…
 
 
 

 
 
 

Inoltre le sue opere… appaiono molto originali… ironiche e talvolta anche (per l'epoca) trasgressive ma sempre comunque dense di cariche emotive.
 
Tuttavia la rivista Abril che le pubblicava non ne comprese fino in fondo la genialità e per questo se ne sono perse davvero tantissime ma quelle rimaste, per lo più quelle della rivista Idillio, sono comunque in grado di affascinarci e di farci comprendere il suo mondo.
 
 

 

 
 
 
 
 
 
ORA ANDIAMO A QUESTA
PICCOLA “MOSTRA” DI ALTRE SUE FOTO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ojo eterno
 
 
 
 
 


Artículos eléctricos para el hogar
 
 
 
 
Con sentimiento
 
  
 
 

foto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonti: vari siti web

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

         
LA PAGINA CULTURALE DI FB?
PSICHEESOGNO1RID.gif PSICHE E SOGNO picture by orsosognante

 

 

2 risposte a “Grete Stern… ovvero regina dell’arte fotografica sognante e surreale

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  1. GRETE venne a City Bell ( La Plata) 1962 PER FOTOGRAFARE GLI ARTISTI DEL GRUPP SI DE LA PLATA, CONSERVO DUE BELLISSIME, TROTTA

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