Archivio per 19 luglio 2013

Felice notte in minipoesia con… “La barca” di Emily Dickinson   4 comments

 
 
 

 

 

 

 

LA BARCA

Emily Dickinson

 

 

Era così piccola, piccola la barca

che ondeggiava laggiù nella baia!!!

Era così cortese, cortese il mare

che la invitava ad uscire!

Era così avida, avida l’onda

che la strappò alla costa.

Non immaginavano le vele maestose,

che la mia piccola imbarcazione

s’era persa!

 

 

 

 

 

 

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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA
 
 
 

 

Pubblicato 19 luglio 2013 da tonykospan21 in Senza categoria

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Un ricordo di Paolo Borsellino ed un omaggio al suo impegno nella lotta alle mafie.   1 comment

 

 

 

 

Oggi è il 21° anniversario della strage di Via d'Amelio,

avvenuta a Palemo il pomeriggio del 19 luglio 1992,

in cui persero la vita il giudice Borsellino e la sua scorta.

 

 

 

 

 

 

Un sentito omaggio ed un affettuoso ricordo…

ad un vero eroe dei nostri tempi che con il suo generoso impegno

 ci ha indicato l'unica strada per una vera liberazione dalle mafie…

 

 

 

 

“Felice la Nazione che non ha bisogno di eroi…”

 

 

 

 

 

L'Italia ahimé ne ha bisogno… ancora…

 

Ed ha anche bisogno di sperare

che il sacrificio di Paolo Borsellino e di tutti coloro che, 

per esser stati retti servitori dello Stato hanno pagato con la vita,

 non sia stato inutile.

 

 

 

 

 

 

E certo non lo sarà se, attraverso altri

(e tra gli altri indico tutti noi)

continueranno a vivere le loro idee ed il loro impegno

 

 

 

 

 

 

 

Che Ti sia lieve la terra ed il cielo Ti abbia in gloria

insieme a Giovanni Falcone…

ed a tutti coloro che sono morti per uno Stato

libero dalle mafie di ogni genere…

 

 

 

 

 

 

 

TONY KOSPAN

 

 

 

 

 

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Un ricordo di Degas e delle sue ballerine con il Can Can e non solo…   Leave a comment

 
 
 
Edgar Degas – Ballerine in rosso
 
 
 
 
 
Edgar Degas, tra i più grandi dell'Impressionismo,
è definito ilpittore delle ballerine“.

In verità il suo grande amore per questo tema
si sviluppò soprattutto
verso la fine della sua notevole carriera artistica.
 
 
 
 
 
(Parigi 19 7 1834 – Parigi 27 9 1917)
 
  

Con questo post…  in verità
voglio proprio accostare questo grande cantore
della Belle Époque nell'arte
al trionfale… Can Can… ed alle danze
che allora appassionavano moltissimi.
 


  

Edgar Degas – Scuola di danza

 

 

 

Questo, ci consentirà di tuffarci attraverso immagini…

dipinti e musiche nelle mitiche ed allegre atmosfere

di fine '800 ed inizio '900 soprattutto francesi.




Edgar Degas – Piccola ballerina
 
 
 
 
 

IL CAN CAN E… LE BALLERINE

 

 

 

 

 

OFFENBACH E DEGAS – CLASSICA ED ARTE

 
 
 
 
 
Le Moulin Rouge – La salle en 1898

 
 
 
 
 
 
 
  
     DEGAS         OFFENBACH
 
 
 
 
 IL FAMOSISSIMO ALLEGRO
CAN CAN
VERA COLONNA SONORA DELLA
BELLE EPOQUE
SARA' UNITO ALLE STUPENDE TELE DI
DEGAS
DEDICATE ALLE SUE AMATE BALLERINE
 
 
 
 
 


.
.
Qual è il pittore che ha “cantato” le ballerine
meglio di Degas?
E qual è l'autore della musica del più amato Can Can
se non Offenbach?

.
.


 


ORA ACCOSTIAMO 2 DIPINTI 
A 2 VERSIONI DEL MITICO BALLO…


Nel primo video abbiamo una versione recente
del celebre ballo
trasmessa dalla televisione francese….


clicca per vedere l'immagine a dimensioni normali
 
Degas – Ballerine in blu
 

  
 
  e nel secondo possiamo vedere
le ballerine dello storico CAN CAN
con vere immagini d'epoca.
 
 
 
 
clicca per vedere l'immagine a dimensioni normali
Degas – Ballerine
 
 
 
 
Buon ascolto… e buona visione
da Orso Tony…
 
 
 
 
 

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Il cerchio… perfetto simbolo della natura (e non solo) per i pellerossa…   Leave a comment

 

 

L'enorme importanza del cerchio… e della circolarità…

reale ed allegorica… nella nostra vita

è molto sentita dagli Indiani d'America…

 

 

 

 

I nativi americani usano il cerchio di pietra

anche per insegnare i cicli ed i segreti della natura.

 

 

 

 

 

 

Oltre alle

quattro stagioni,

la divisione del cerchio può indicare i

 4 punti cardinali, Nord, Est, Sud, Ovest,

ma anche

l’acqua, l’aria, il fuoco, la terra

e, al centro,

lo spirito.

 

 

 

 

 

 


IL CERCHIO

ALTARE DELLA NATURA PER I PELLEROSSA

 

 

Ciascuno, in un angolo della sua casa,

può creare con dei sassolini un piccolo cerchio di pietra

e orientarlo verso il nord.

 

Per completare il proprio altare della natura

in ogni stagione si possono deporre accanto al cerchio

degli oggetti naturali tipici di ciascun periodo

come foglie, semi, fiori, frutti selvatici, erbe,

e quant’altro si ritiene rappresentativo del luogo dove si vive.

 

 

 

 

 

Ecco alcune spiegazioni del loro amore e della loro fede per il cerchio…

 

 

 

 

 

 

Tutto ciò che il Potere del Mondo fa, lo fa in circolo.

Il cielo è rotondo, e ho sentito dire che la terra è rotonda come una palla, e che così sono le stelle.

Il vento, quando è più potente, gira in turbini.

Gli uccelli fanno i loro nidi circolari, perché la loro religione è la stessa nostra.

Il sole sorge e tramonta sempre in circolo.

 

 

 

 

 

La luna fa lo stesso, e tutt’e due sono rotondi.

 

Perfino le stagioni formano un grande circolo, nel loro mutamento,

e sempre ritornano al punto di prima.

 

 

 

 

 

 

La vita dell’uomo è un circolo, dall’infanzia all’infanzia,

e lo stesso accade con ogni cosa dove un potere si muove.

 

Le nostre tende erano rotonde, come i nidi degli uccelli,

e inoltre erano sempre disposte in circolo,

il cerchio della nazione, un nido di molti nidi,

dove il Grande Spirito voleva che noi covassimo i nostri piccoli.

 

 

 

 

 

Ciao da Tony Kospan

 

 

dal web – coordinam. impaginaz. T.K.

 

 

 

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I 2 significati del… Ballo di san Vito – Una malattia… una canzone di Capossela   1 comment

 

 

Hanno lo stesso nome

2 cose molto diverse tra loro.

 

 

 

 

 

I 2 SIGNIFICATI DEL…

 

BALLO DI SAN VITO

 

 

 

 

 

 

E' IL NOME DI UNA MALATTIA

 

 

Viene così chiamata la corea di Sydenham.

 

 

Si tratta di un'encefalite,

che colpisce per lo più bambini,

 a seguito di febbre reumatica, angina tonsillare,

endocardite, reumatismo articolare etc,

 

 

Chi ne è affetto ha movimenti involontari,

bruschi e irregolari,

delle mani, degli arti e del tronco.

 

 

Guarisce in uno o due mesi

 con profilassi per lo più antireumatica

ma può avere postumi e ricadute.

 

 

(dal web)

 

 

 

 

 

 

E' UNA CANZONE DI VINICIO CAPOSSELA

 

 

Con questo stesso titolo

ma con lo spirito di rappresentare un ballo popolare…

e precisamente la mitica…

TARANTA

c'è una famosa canzone di Vinicio Capossela.

 

 

 

 

 

 

Possiamo ascoltarla in questo video molto originale

e pieno di effetti speciali (perfino forse eccessivi)

ma che merita d'esser visto.

 

 
 
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CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
 

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Felice w. e. in poesia (Alla malinconia di H. Hesse) arte (G. Seignac ) musica (Tornerò dei Santo California) e   4 comments

 

 
 
 
 
Guillaume Seignac
 
 

 
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Non dimenticare mai che l'amore che provo per te è come il vento:
non potrai mai vederlo, ma potrai sempre sentirlo. Ovunque sarai.

Sergio Bambaren
 

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Guillaume Seignac – Psiche alla fontana
 
 

ALLA MALINCONIA
– Hermann Hesse –
 
Fuggendo da te mi sono dato ad amici e vino,
perché dei tuoi occhi oscuri avevo paura,
e nelle braccia dell’amore ed ascoltando il liuto
ti dimenticai, io tuo figlio infedele.
 
Tu però in silenzio mi seguivi,
ed eri nel vino che disperato bevevo,
ed eri nel calore delle mie notti d’amore,
ed eri anche nello scherno, che t’esprimevo.
 
Ora mi rinfreschi le mie membra sfinite
ed accolto hai nel tuo grembo il mio capo,
ora che dai miei viaggi son tornato:
tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te.

 
 
Guillaume Seignac – Nudo femminile con gatto nero
 
 

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a tutti da Orso Tony
 
 
 
 
 

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