Archivio per 16 luglio 2013

Infinità d’amore… sublime coinvolgente brano di John Donne sul… vero amore   1 comment

 

 

 
 
 


La poetica di John Donne, poeta e religioso inglese che visse a cavallo del '500 e del '600,  si muove tra scienza e religione… tra amore sensuale e divino… tra filosofia e teologia… 
 
Le sue opere raggiungono spesso un’incredibile profondità… e modernità di pensiero.
 
Ricordo solo la sua bellissima “doppia” poesia… NESSUN UOMO E’ UN’ISOLA… di cui abbiamo parlato più volte.
 
Ancor oggi i suoi testi sono studiati ed apprezzati in vari ambiti… compresi quelli religiosi…
 
 

 
 
 
 
 
 

INIFINITA’ D’AMORE

– JOHN DONNE –

SUBLIME VISIONE DELL’AMORE

 
 
 
 
La genialità di Donne si manifesta anche in questo suo brano di prosa… noto certo…
ma non a proprio notissimo… per cui mi fa piacere divulgarlo…
 
 
Certo stupisce che tra il pensiero dell'autore e la realtà che visse… non ci fosse proprio “sintonia”, ma questo, se appena ci guardiamo bene… bene…  dentro…, non deve affatto meravigliarci…  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Prima di legger questo passo credevo d’aver letto tutto in materia d’amore… ma… mi sbagliavo… A bocca aperta
 
Ma veniamo a conoscere i suoi concetti sull’amore…
 
 
 
 
 
Il massimo del pensiero sublime in questa sua riflessione si raggiunge,
a mio parere, 
nel manifestarci l'idea mirabile di far coincidere,
nel vero amore… ma proprio quello vero…, 
IL TE con IL ME… 



 
 
 
 
 
E' una visione che quasi… anzi senza quasi… trascende ampiamente le nostre realtà quotidiane……
 
 
 
 
 
Mi raccomando però … il brano  è da leggere con un pò di calma e d'attenzione…
in caso contrario… si perderebbe quasi tutto il senso del profondo ragionamento…
 
 
 
 
 


 

 
 
 
 
 
Bè ora.. bando alle ciance… ed immergiamoci nella lettura…
 
 
 
 

 

Se ci va, mentre leggiamo,
possiamo ascoltare un pò di musica new age.

 

 

SEMPIRE D’AMORNota

 
 
 
 
 
 
INFINITA’ D’AMORE…
 
 
Se ancor non ho tutto l’amore tuo, cara, giammai tutto l’avrò;
non posso esalare un altro sospiro per intenerirti, né posso implorare un’altra lacrima a che sgorghi;ormai tutto il tesoro che avevo per acquistarti – sospiri, lacrime, e voti e lettere – l’ho consumato.
Eppure non può essermi dovuto più di quanto fu inteso alla stipulazione del contratto;
se allora il tuo dono d’amore fu parziale, si che parte a me toccasse, parte ad altri, cara giammai tutta ti avrò
Ma se allora tu mi cedesti tutto, quel tutto non fu che il tutto di cui allora tu disponevi;
ma se nel cuore tuo, in seguito, sia stato o sarà generato amor nuovo, ad opera di altri, che ancor possiedono intatte le lor sostanze, e possono di lacrime, di sospiri, di voti, di lettere, fare offerte maggiori, codesto amore nuovo può produrre nuove ansie, poiché codesto amore non fu da te impegnato.
Eppur lo fu, dacché la tua donazione fu totale: il terreno, cioè il tuo cuore, è mio; quanto ivi cresca, cara, dovrebbe tutto spettare a me.
Tuttavia ancor non vorrei avere tutto; chi tutto ha non può aver altro, e dacché il mio amore ammette quotidianamente nuovo accrescimento, tu dovresti avere in serbo nuove ricompense;
tu non puoi darmi ogni giorno il tuo cuore: se puoi darlo, vuol dire che non l’hai mai dato.
Il paradosso d’amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta, tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo un solo essere, e il Tutto l’un dell’altro.

John Donne
 
 
 
 
 
 

 

 

Aggiungo infine che qui, a voler esser precisi,  non si parla solo d’amore…
ma… c’è dentro anche il cuore della filosofia ermetica… o alchemica…
tanto in voga all’epoca…

 

 
TONY KOSPAN 
 
 
 
 
UN MODO DIVERSO DI VIVER LE POESIE?
IN FACEBOOK…
FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21
 
 
 
 
 

Paolo Panelli… un breve ricordo…   1 comment

 
 
 
 
 
 
 
 
IERI NASCEVA PAOLO PANELLI GRANDE ATTORE COMICO
CHE ATTRAVERSO IL TEATRO… LA RADIO E LA TV…
CI HA ACCOMPAGNATI PER TANTI ANNI DELLA NOSTRA VITA…
 
 
 
 
(Roma 15 7 1925 – Roma, 19 5 1997)
 
 
 
 
FORMAVA UNA BELLA COPPIA
CON L'ALTRETTANTO BRAVA BICE VALORI
 
 
 
 
 
 
 
 
RICORDIAMOLO DUNQUE RIAPPREZZANDO 
IL SUO SARCASTICO UMORISMO…
GUARDANDO QUESTA SIMPATISSIMA SCENA.
IN CUI E' CON NINO MANFREDI…
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 

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Mini antologia delle canzoni dell’estate – I – Abbronzatissima…   1 comment


 

 


Iniziamo con questo post
una piccola antologia di canzoni
che hanno contrassegnato le estati della nostra vita
e di cui ci è rimasto un vivo ricordo.


spiaggia ombrelloni
 
 

Un'antologia però del tutto libera da vincoli
di tempi, temi, generi etc…


 

 

 

 


LE CANZONI DELL'ESTATE
(SPESSO VERI E PROPRI TORMENTONI)
a cura di Tony Kospan


 
 
 
 
 
 
 
 

Il post associerà alle varie canzoni
 immagini e notizie che ci faranno rivivere
anche l'atmosfera di quegli anni.
 
 
 
I
 
 
 
 
 
 


Partiamo con una canzone del 1963 che è stata
 uno dei primi veri grandi successi… estivi… estivi.


 
 
 
 
 
 


ABBRONZATISSIMA



  



E' la canzone cha ha imperversato nell'estate del 1963
l'anno del famoso film… Cleopatra.


 
 

Cleopatra con Richard Burton e Liz Taylor

 
Qualche immagine dell'epoca...


 
 
 
La minigonna conquista il mondo – 1963



Con la mitica 500 tutti gli italiani si fanno la macchina


 
 

 
I Beatles nel 1963



Film – Frenesia dell'estate – 1963



La canzone è leggera… molto leggera… e con contenuti
quasi impalpabili… ma carina e molto orecchiabile.




 
 


Era cantata da Edoardo Vianello…
e fu la regina assoluta dei mitici Jukebox.






Riascoltiamola dunque… cliccando qui giù.


 
 






 Ciaooooooooooo da Orso Tony




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Aforismi dipinti una poesia ed una canzone sulla follia   Leave a comment

 

 

La follia… in senso lato…

 ha sempre colpito l'immaginario delle persone comuni

ma ha anche avuto un posto di rilievo

nella storia del pensiero.. dell'arte… della musica… etc…

 

 

 

 Hieronymus Bosch
 
 
 
 
Solo coloro che sono abbastanza folli
da pensare di poter cambiare il mondo
lo cambiano davvero
 Einstein
 
 
 
 
 
Mario Ortolani – La nave dei pazzi
 
 
 
 
 
 
LA FOLLIA
AFORISMI DIPINTI UNA POESIA ED UNA CANZONE
 
 
 


Jacopo Romani – Il giorno e la notte
 
 
 
 
 
Pazzi e intelligenti sono ugualmente innocui.
I mezzi matti e i mezzi saggi, quelli sono i più pericolosi.
J.W. Goethe

 

Talvolta un pensiero mi annebbia l’Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?
Albert Einstein 

 

In un’epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Saul Bellow 

 

L’uomo ragionevole adegua se stesso al mondo;
l’uomo irragionevole persiste nel tentare di adeguare il mondo a se stesso:
Perciò tutto il progresso dipende dall’uomo irragionevole.
G.B. Shaw

 

Tutti siamo costretti per rendere sopportabile la realtà, a tener viva in noi qualche piccola follia.
Proust 

 

Se siete assolutamente certi della vostra filosofia o di ciò che state facendo, siete in guai seri.
Denny Ray Johnson

 

Un ramo di pazzia abbellisce l’albero della saggezza.
Alessandro Morandotti

 

Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
Alessandro Morandotti

 

 

 

Hieronimus Bosch – Il concerto nell'uovo

 

 

Pazzo è colui che vive povero, per morire ricco.
Proverbio Popolare

 

Chi vive senza follia non è così saggio come crede.
François de La Rochefoucauld

 

Posso misurare il moto dei corpi, non l’umana follia.
Isaac Newton

 

I pazzi osano dove gli angeli temono d’andare.
Alexander Pope

 

Non esiste grande genio senza una dose di follia.
Aristotele

 

Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Samuel Beckett

 

Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui!
Friedrich Nietzsche

 

L’amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
Samuel Johnson

 

 

 

E. Munch – L'urlo




LA POESIA





NELLA FOLLIA

Joumana Haddad*



Quando verrà il momento

Nella follia

Catturerò il firmamento e lambirò le nubi

Prenderò in prestito la bufera

Lasciandomi alle spalle le lacrime zampillanti

E me ne andrò.

Non inseguirò l'equilibrio

Non soffocherò le grida

Danzerò sull'acqua

Dirigendomi verso l'altra sponda

Libera

O schiava

Non importa!

Guaderò il fiume.

Quando verrà il momento

Farfalla notturna

Deporrò la dolcezza che ormai mi ha annoiata

Deporrò l'abito imbizzarrito invano

E darò fuoco al passato

Per ritornare liscia come la terra vista da lontano

E girare da sola

Intorno alla luna.

Riderò e le mie risate non saranno tristi

Non volerò, camminerò

Accarezzerò la strada

Converserò tutta la notte con il selciato

Farò sgorgare la poesia dalle pietruzze

Il cielo piangerà e non mi preoccuperò

Il vento consumerà il mio cuore ustionato dall'amore.

Quando verrà il momento

Alba senza rugiada

Mi mostrerò con il viso rabbuiato

E seppellirò i miei visi sereni

Diffonderò le ombre sul mio essere

Le farò gocciolare come il dolce miele

Punto dopo punto

Bacio dopo bacio

Affinché riemerga sulla superficie del fiume

Quella donna che ho serbato in me.


*poetessa e giornalista libanese



 

 

Dalì – Il sogno americano



Ed ora una canzone sulla follia…

 

 

PINO DANIELE – JE SO’ PAZZO

 

 

Video e testo

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

 

 

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LA PAGINA CULTURALE DI FB?

 
samp5873205a0f06c928.jpg PSICHE E SOGNO picture by orsosognante
 
 
 

Felice martedì in poesia (Ti adoro di Baudelaire) arte (J.A.D. Ingres) canzone (My love my life degli Abba) e   Leave a comment

 
 
 

 Jean-Auguste-Dominique Ingres – La contessa Haussonville – 1845
La posa, lo sguardo, il vestito… un insieme di sogno…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Chi comincia ad amare deve prepararsi a soffrire
Chevalier de Méré
 

 
 
 
Nota

Jean-Auguste-Dominique Ingres – Madame Moitessier

 

 

 

TI ADORO

Charles Baudelaire

 
T’adoro al pari della volta notturna,
o vaso di tristezza, o grande taciturna!
E tanto più t’amo quanto più mi fuggi, o bella,
e sembri, ornamento delle mie notti,
ironicamente accumulare
la distanza che separa le mie braccia
dalle azzurrità infinite.
Mi porto all’attacco,
m’arrampico all’assalto
come fa una fila di vermi presso un cadavere
e amo,
fiera implacabile e cruda,
sino la freddezza che ti fa più bella ai miei occhi.
 
 
 
 
 
 
 
 
Jean-Auguste-Dominique Ingres – Ritratto di Fulong
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
a tutti da Orso Tony
 
 
 
 
 

IL GRUPPO IN CUI VIVER L'ARTE
INSIEME
 
 
 

Felice notte in minipoesia con la mitica… “Tre fiammiferi” di J. Prévert   2 comments

 

 

 

 

TRE FIAMMIFERI ACCESI NELLA NOTTE

Prévert

 

Tre fiammiferi accesi
Uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L'ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio
Per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia
 
 
 
 
 
 
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by Tony Kospan

 

 

 

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