Archivio per 1 giugno 2013

Vola colomba… la mitica canzone e le atmosfere del 1952…   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 

 

VOLA COLOMBA

 
ATMOSFERE E NOTE…
DI QUALCHE TEMPO FA…
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
Vooola Colomba  bianca vola ..Vooola Colomba  bianca vola ..
 

 

 

 
Ora è il turno di…
un’altra famosissima… indimenticabile canzone…
stavolta del 1952.
 

La canzone fu la vincitrice del Festival di Sanremo
cantata da Nilla Pizzi da qualche anno scomparsa
e che vinse anche il 2° e 3° posto
con Papaveri e papere e Una donna prega .
 
 
 

Nilla Pizzi
(Sant'Agata Bolognese 16 4 1919 – Segrate 12 3 2011)
 
 
 
Il suo successo coincise con la questione del ritorno
di Trieste sotto la giurisdizione italiana
ed infatti contiene diversi riferimenti a quei momenti… come
“inginocchiato a San Giusto” e “lasciavamo il cantiere*”

(*Trieste era e speriamo continui ad essere sede di importanti cantieri navali).

 
 
 
 

 
 
ALCUNE IMMAGINI DI QUELL'ANNO
PER RIVIVERNE L'ATMOSFERA
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Manifestazione per Trieste

 

 

 

 

ED ORA… PRIMA IL TESTO

 

VOLA COLOMBA
Bixio Cherubini e Carlo Concina

Dio del ciel, se fossi una colomba,
vorrei volar laggiù, dov’è il mio amor che,
inginocchiata, a San Giusto prega con l’animo mesto:
“Fa che il mio amore torni…ma torni presto!…”
Vola colomba bianca vola…diglielo tu che tornerò…
dille che non sarà più sola e che mai più la lascerò!…
Fummo felici, uniti…e ci han divisi…
Ci sorrideva il sole, il cielo e il mar,
noi lasciavamo il cantiere, lieti del nostro lavoro,
e il campanon… din… don… ci faceva il coro.
Vola colomba bianca vola… diglielo tu che tornerò…
dille che non sarà più sola e che mai più la lascerò!…
Tutte le sere m’addormento triste e, nei miei sogni,
piango e invoco te… pur el mi “vecio” ti sogna,
pensa alle pene sofferte…
piange e nasconde il viso tra le coperte…
Vola colomba bianca vola…diglielo tu che tornerò…
dille che non sarà più sola e che mai più la lascerò!…
Dio del ciel!…diglielo tu!..

 

 

 

 

 

e poi la canzone

in una versione video dell'epoca…

cantata da Nilla Pizzi

 

 

 

 

Ciao da Orso Tony

 

 

 

 

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Importanza e significati della comunicazione non verbale…   1 comment

  

 

  

 

 

Tra i tanti mezzi di comunicazione tra noi umani (e non solo)

ce n’è uno a cui diamo poco peso, ma che risale alla notte dei tempi,

ed è quello che utilizziamo attraverso la nostra semplice gestualità.



 

 

 

 

I SIGNIFICATI
DELLA COMUNICAZIONE GESTUALE
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 

La comunicazione gestuale è utilizzata da tutte le comunità e viene facilmente compresa da tutti.


Un gesto può sostituire una parola oppure, come nella maggior parte dei casi, può accompagnarla; a volte però i gesti espressivi rappresentano l’esatto contrario di quello che si vuol far intendere.

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I gesti si possono suddividere in: formali, informali, volgari e sociali; essi esprimono opinioni, descrizioni, stati d’animo, sentimenti.

In alcune circostanze sono condizionati o fraintesi e in quest’ultimo caso possono provocare dei malintesi.

I gesti sono molto importanti nella comunicazione di ogni persona ed a volte vengono utilizzati anche inconsapevolmente.

 

 

 
 
 
 
 

 

 SIA NELL’UOMO SIA NELL’ANIMALE
LA GESTUALITA’ HA IMPORTANZA RILEVANTE
NEI RAPPORTI SOCIALI.
 
 
 
 


L’efficacia tranquillizante del contatto corporeo si conserva anche nella vita adulta.

 

 

 

 

 

SITUAZIONI CHE POTREBBERO DAR LUOGO A TENSIONI

AD ESEMPIO SONO ALLENTATE DA ATTEGGIAMENTI AMICHEVOLI,

IL CONTATTO CORPOREO RAFFORZA I LEGAMI

E TRASMETTE SENSO DI SICUREZZA, DI PROTEZIONE, DI CONFORTO.

 
 
 
 

Soldati americani in Corea.

L’uomo che cerca conforto nasconde la testa sul petto di un suo commilitone come fosse un bambino;
chi dà conforto, abbraccia come una madre.

 

 

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.

PORRE LA MANO SUL CAPO E’ UN ATTO DI CONSOLAZIONE,

IN ALCUNE CULTURE E’ DIVENUTO ANCHE ATTEGGIAMENTO DI BENEDIZIONE E GUARIGIONE.
 

 
 


Nelle forme più ritualizzate il palmo della mano non viene più appoggiato,
ma solo proteso a mò di benedizione.

 
 
 
 
 


Mano sul capo

 

 

I GESTI DI SALUTO SONO FINALIZZATI A STRINGERE LEGAMI O A CONSERVARLI,

SE NON SI SALUTA SI PUO’ SCATENARE L’AGGRESSIVITA’,
LA RISPOSTA AL SALUTO E’ UN’IMPORTANTE CONFERMA DI UN VINCOLO,
E’ UNA GARANZIA DI SICUREZZA.






 
 

DAL CENNO DEL CAPO FINO ALL’INCHINO E ALLA PROSTRAZIONE,
SI RILEVA CHE I PIU’ SVARIATI MODELLI DI SALUTO SONO SEGNI DI ACQUIESCENZA. 
 
 
 
 
 

 

 


 
Gli scimpanzé di alto rango porgono la mano agli inferiori per incoraggiarli,
gli inferiori talvolta mendicano il contatto, mettendo la mano sulla mano offerta come fanno anche, a tutt’oggi, molti uomini.

 
 
 
 
 

.


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.

La mano aperta in segno di saluto è un gesto diffuso..

.
 
 
 
 


 

.

 
 Il gesto è un’evidente espressione di intenzioni amichevoli.


.

 
 
 
 


Dal libro “Amore ed odio – per una storia naturale dei comportamenti elementari”
di EIBL-EIBESFELDT – Edizioni Adelphi – Milano 1971 – web.
 
 

 


Vi saluto con questi gesti… 

 

 

 

 

 

 

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Felice sabato in poesia (Prévert – Tanta acqua) in arte (Alma Tadema) aforisma (Seneca) e… non solo   1 comment

 

 

Sir Lawrence Alma-Tadema – Opinioni differenti

 

 

 

 

 

 

La vita è come una commedia:

non importa quanto è lunga,

ma come è recitata

~ Lucio Anneo Seneca ~

 
 
 
 
 
Sir Lawrence Alma-Tadema
 
 

 

 

 

TANTA ACQUA

Jacques Prévert

 

Tanta acqua è passata sotto i ponti

Ed anche un grande fiume di sangue

Ma ai piedi dell’amore scorre un bianco ruscello

E nei giardini della luna

Dove ogni giorno si fa festa

A te questo ruscello canta addormentato

Quella luna è il mio capo

Dentro cui gira un grande sole blu

E gli occhi tuoi

Sono questo sole.

 

 

 

Sir Lawrence Alma-Tadema

 

 

 

da Orso Tony

 

 

 

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Quelli che – Rumi – Felice notte in minipoesia   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
 
QUELLI CHE…
Rumi
 
Quelli che non sentono questo Amore
trascinarli come un fiume,
quelli che non bevono l’alba
come una tazza di acqua sorgiva
o non fanno provvista di tramonto,
quelli che non vogliono cambiare…
lasciateli dormire.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Pubblicato 1 giugno 2013 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA, Senza categoria

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