Archivio per 7 aprile 2013

FRORE IN SU NIE ED ANDREA PARODI… LA POETICA CANZONE E LO SFORTUNATO CANTANTE   4 comments

 

 

 

 

 

 

 

 

FRORE IN SU NIE – FIORE NELLA NEVE
(E NON CI LASCEREMO MAI)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
UNA CANZONE CHE NON PUO’ NON EMOZIONARE…
COSI’ COME LA STORIA DI
ANDREA PARODI
DEI TAZENDA…
GRUPPO ETNO-ROCK NATO IN SARDEGNA
 
 
 
 
 
 
Andrea Parodi
(Porto Torres, 18 luglio 1955 – Quartu Sant'Elena, 17 ottobre 2006)
 
 
 
 
 
Nasce a Porto Torres da padre savonese e madre sarda,
si diploma all'Istituto Tecnico Nautico,
dove poi tornerà come docente di Marinaresca.
 

Matura una lunga esperienza msicale nel Coro degli Angeli, di Sassari,
con il nome di Sole Nero..
 
 
 
 
 
 
Andrea Parodi viene premiato dai critici a Sanremo nel 1991
per “Spunta la luna dal monte
presentato con i Tazenda e Pierangelo Bertoli.
 
 
Nel 1988, con Luigi Camedda e Luigi Marielli,
 aveva fondato il gruppo dei Tazenda
(nome preso da un libro di fantascienza di Isaac Asimov)
con l'intento di miscelare la musica tradizionale sarda
ed il pop melodico all'italiana.
 
 
 
 
 
 
 
I Tazenda raggiunsero una grande popolarità
ma poi nel '98 si sciolsero e Parodi continuò da solista…
 
 
 
 
 
 
Il suo ultimo concerto solo qualche mese prima della sua fine
nonostante il fatto che il suo tremendo male fosse ormai evidente
e la cosa emozionò tanti di noi per il suo coraggio
e per il suo amore per la musica e per la vita.
 
 
Rimane un mito per molti…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ricordiamolo con questa canzone…
di cui potremo leggere il testo in sardo ed in italiano
prima di ascoltarla…
 
 
 
 
FRORE IN SU NIE
 
                                                                                                       

 

Frore in su nie   

(e non ci lasceremo mai…)

 

 

Fiore della neve

(e non ci lasceremo mai…)

Che foza in su ‘entu so deo

Che frore in su nie

Comente nue in custos chelos

Raidos de abba e de anneos

Deo chena caminu e cun meda oriolos

Deo chena respetu e chena a “mie”

 

 Chentu disizos asie

Chentu pensamentos

Chentu ‘ortas cada die

Milli e unu die asie

Milli testamentos

Milli e unu pentimentos

 

Sa notte colet fuinde

Currende che sos sonnios meos

Sa notte colet fachende

‘occhider sos inimicos meos

 

Deo intr’ ‘e sos silentzios ‘e Deus

Intro ‘e su coro meu

Sas manos ‘alu unidas, asie

Chi parent in pregatoria

Deo contr’ ‘e su tempus,

su tempus contr’ a mie

Deo comente frore in su nie

 

Cento desideri miei

Cento pentimenti

Cento volte insieme a te

Mille e un giorno ancora qui

Mille testamenti

Mille volte insieme a te

   

Chentu disizos asie

Chentu pensamentos

Chentu ‘ortas cada die

Milli e unu die asie

Milli testamentos

Milli e unu supra a mie…

 

…e non ci lasceremo mai

In questo o all’altro mondo

…e non ci stancheremo mai

Nel cielo più profondo

…e non ci perderemo mai

Nel buio dentro il sogno

…e non ci lasceremo mai

Insieme fino in fondo 

Come foglia nel vento sono io

Come fiore nella neve

Come nuvola in questi cieli

Gravidi di pioggia e di affanni

Io senza una strada e con molti pensieri

Io senza rispetto e senza “me”

Cento desideri così

Cento inquietudini

Cento volte ogni giorno

Mille e un giorno così

Mille testamenti

Mille e uno pentimenti

 

La notte trascorra fuggendo

Correndo come i miei sogni

La notte trascorra

Uccidendo i miei nemici

 

Io dentro i silenzi di Dio

Dentro al mio cuore

Le mani ancora unite, così

Che sembrano in preghiera

Io contro il tempo,

 il tempo contro di me

Io come fiore nella neve

 

Cento desideri miei

Cento pentimenti

Cento volte insieme a te

Mille e un giorno ancora qui

Mille testamenti

Mille volte insieme a te

 

Cento desideri così

Cento inquietudini,

Cento volte ogni giorno

Mille e un giorno così

Mille testamenti

Mille e uno su di me…

 

…e non ci lasceremo mai

In questo o all’altro mondo

…e non ci stancheremo mai

Nel cielo più profondo

…e non ci perderemo mai

Nel buio dentro il sogno

…e non ci lasceremo mai

Insieme fino in fondo

 
 
 
 
 
ASCOLTIAMOLA ORA GRAZIE A QUESTO VIDEO
NOTO, PER LA SUA BELLEZZA, 
IN TUTTO IL MONDO DEL WEB…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
 
 
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Pubblicato 7 aprile 2013 da tonykospan21 in IMMAGINI GIF VIDEO PPS, Senza categoria

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LE ORIGINALISSIME ESPRESSIONI DEI BAMBINI… PER UN PO’ DI RELAX…   1 comment

 
 

Sempre simpatiche e spesso genialmente divertenti
le genuine espressioni dei bimbi…
 
Leggiamone alcune…
 
 
 
 
 
 
 
 BAMBINI – FRASI ED IMMAGINI
SIMPATICISSIME ED IRRESISTIBILI
 
 
 
 
 
 
 
 
Dopo aver visto la favola di Biancaneve:
“Mamma sai cos'è un principe?
E’ un signore con un cavallo sotto!”
 
 
 

 
 
“Si sta bene in questa casa, è molto morbida.”
“Ma come sono fatti i fucili dei buoni?”
“Mi sono scontrato con Carmelo e ho pianto un metro.”
“Papà, tu e la mamma vi baciate con la bocca  aperta o chiusa ?”
“E’ quasi mattina e io sono bello.”
“Per dormire non mi piace contare le pecore, posso contare i puffi ?”
“Io sono un leghista perché gioco sempre con il lego.”
“Il Vangelo è un libro in stampatello minuscolo.”
“Domenica pioveva e siamo rimasti a casa a fare dei pettegolezzi.”
 
 
 
 
 
 
 
 
“Fa Gesù che i bambini poveri che mangiano il fango, abbiano dei soldi.”
“Papà per il mio compleanno vorrei dei baffi come i tuoi, ma più piccoli.”
“Mio papà è bello perché assomiglia a Conan il Barbaro.”
“Ma insomma, cos’è il sesso ?”
“Gesù fa che i bambini che stanno per essere uccisi stiano bene.”
“Il bacio francese è quando ci si tocca la lingua ? “
“Nonno, ma tu come hai fatto a diventare vecchio ?”
“Quando faccio un disegno col pensiero nel nulla mi viene benissimo.”
“L’anima è quello che quando muori sta fuori dalla cassa.”
“Papà, secondo te è meglio averlo uno scopo nella vita ?”
“Ma se io non esistessi, cosa farei ?”
“Papà, la luna ci sta seguendo !”
“Ma cosa fa Dio tutto il giorno ?”
 
 
 
 
 
 
 
 
“Quando è che si può cominciare ad avere la morosa ?”
“Perché il papà dovrebbe morire se non è morto fino adesso ?”
“Papà, come mai la nonna non ha figli ?”
“Uno può fare il suo compleanno quando c’è la fine del mondo ?”
“Il problema di sognare che stai sognando è che devi svegliarti due volte.”
“Il mondo è come un disegno colorato tutto.”
“Noi siamo vecchi ? Ma i vecchi dopo diventano giovani ? “
“Mamma, ma quando viene il giorno della pace ? “
 
 
 
 
 
 
 
 
 
“A Natale il papà racconta di aver incontrato Babbo Natale che quando lo ha visto gli ha strizzato l’occhio e gli ha consegnato il sacco coi regali……Laura diventa molto seria e chiede al papà : “ma quando ti ha strizzato l’occhio ti ha fatto molto male?”

“Mamma, è vero che quando finiscono le guerre non faranno più il telegiornale ?”
 
“Mamma, chi é mio figlio ?”
 
“Io in piscina con i braccioli so nuotare, senza i braccioli so annegare”
 
 
 
 

 

 

 

“Avevo raccontato a mio figlio Marco di tre anni la storia di Cappuccetto Rosso.“Dopo due giorni incontriamo una mia conoscente incinta e spiego a mio figlio che la donna ha un bimbo in pancia. Marco preoccupato  mi dice: “ma allora anche lei mangia i bambini come il lupo di cappuccetto rosso?”
 
“Zia, ma Gesù a Pasqua quando è risorto ha fatto il buco nell’ozono
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Infine in questa pagina una serie
di altre fantastiche curiosissime simpaticissime
 immagini di bambini
 
 
 
 
 
 
 
 
 
DAL WEB – IMPAG. T.K.
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 

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L’ATTEGGIAMENTO NOBILE… GRANDE RIFLESSIONE CHE CI GIUNGE DA MOLTO LONTANO   1 comment

 

 

 

j

Giuliano Piancastelli – La passeggiata di Lord Fingal

 

 

 

Molto interessante questa riflessione

che ci giunge dall'antica Cina (II sec. a. C.)

attraverso un libro

nel contempo di saggezza e di divinazione.

 

 

 

 

 

 

 

L'ATTEGGIAMENTO NOBILE

 

 

 

 

 

 

La volontà di perseverare è più che mai necessaria quando sembra di dover compiere un atto che ci allontana dalla meta.
 
 
Questo indirizzo interiore che non si lascia deviare reca alla fine salute.
 
 
L’impedimento temporaneo è di grande valore per la formazione della personalità.
 
 
Questo è l’aspetto positivo delle avversità.
 
 
Difficoltà e impedimenti fanno ripiegare l’uomo su se stesso.
 
 
Mentre però l’ignobile ricerca la colpa al di fuori, negli altri uomini, e accusa il destino,
il nobile cerca gli errori in se stesso, e con questa introspezione l’impedimento esteriore diventa per lui uno stimolo per arricchirsi e formarsi interiormente.
 
 

 
 
 

 
 
 
da: I Ching – Libro dei Mutamenti
 
 
 
 

 

 

 

Personalmente sono d’accordissimo con il concetto espresso
e cioè che è troppo facile prendersela con il destino cinico e baro
(anche se pure lui spesso ci mette del suo…)
ma dobbiamo prima analizzare i nostri comportamenti…
comprendere i nostri errori e… riprendere poi il cammino…

 

 

 

da Orso Tony

 

 

 

 

IL GRUPPO DI CHI AMA ESPLORARE
I N S I E M E
L'ARTE (E NON SOLO)

 

 

 

L’INCONTRO… IN POESIA ARTE AFORISMI CANZONI E…   5 comments

 
 
 
Ron Hicks

 
 
 
Care amiche ed amici riprendiamo, dopo la sosta
dedicata alle poesie per la Pasqua, questa
mini antologia poetica sul percorso dell’amore umano
 
 
L'INCONTRO… IN POESIA ARTE AFORISMI CANZONI E…
a cura di Tony Kospan (2013)
 
 
 
Dunque dopo che gli occhi ed i cuori…
hanno provocato la… scintilla d’amore…
cos’avviene se non… l’incontro?
 

L'incontro… il primo incontro…
è uno dei momenti fondamentali in ogni storia d'amore.
 
 
 
 
 
Sir Luke Fildes
 
 
 
 
E' il momento della prima vera verifica…
tra le nostre impressioni e le emozioni reali…
 
 
Esso può concludersi con l'entusiasmante perdersi…
in una calda nuvola d'amore… o ahimé
con il riconoscer d'aver vissuto solo un abbaglio.
 
Prima di passare alle poesie, come sempre,
leggiamo qualche aforisma sul tema.
 

 
Julius Leblanc Stewart

 
 
 
 
Gli incontri più importanti
sono già combinati dalle anime
prim'ancora che i corpi si vedano.
Paulo Coelho

Come ti vidi mi innamorai.
E tu sorridi perché lo sai.
Arrigo Boito
 
Camminavamo senza cercarci
pur sapendo che camminavamo per incontrarci.
Julio Cortázar
 
 
 

William-Adolphe Bouguereau

 
 
 
 
                  
 
 
 
 
Le poesie prescelte sono di autori noti e non noti e come sempre
mi piacerebbe leggere quelle che, sul tema, amate voi.

 
 
 
 
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 Sir James Jebusa Shannon
 
 
 
INCONTRO D'AMORE
Rosalba Satta Ceriale
 
Per ridere
ho tracciato un viso nel quaderno.
Una fronte qualunque
una bocca qualunque
un mento qualunque:
un profilo qualunque
di in qualunque tipo.
Adesso
è rimasta quella fronte
quel naso
quella bocca
quel mento
quel profilo
ma è scomparso il “qualunque”
e soprattutto quel “qualunque tipo”
perché ti ho conosciuto
… e quel viso ti appartiene.
 
 
 
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Ron Hicks

 
 
 
E TU STAI LI'
Elgreco
 
E tu stai lì a guardarmi con gli occhi accesi,
spaventata dal trovarti
ad amarmi,
e tu stai in silenzio
le mani che cercano le mani,
le parole che cercano
le parole,
e tu stai li con respiro
lento ad assaporare
il desiderio di un bacio,
guardando labbra
che sorridono,
e tu stai li a sognare
di volare,
mentre gli occhi
si chiudono a sognare,
e tu stai li
all’angolo della strada,
con la mano aperta
a salutare,
tu stai li
ed io mi fermo
mi volto
e torno con te a volare.
 
 
 
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Belmiro de Almeida
 
 
 
L’INCONTRO
Anna Andreevna Achmatova
 
Al collo un filo di esili grani,
celo le mani nel largo manicotto,
gli occhi guardano distratti
e non piangeranno mai più.
Sembra il volto più pallido
per la seta che tende al lilla,
arriva quasi alle sopracciglia
la mia frangetta non ondulata.
E non somiglia ad un volo
questa lenta andatura, quasi avessi
sotto i piedi una zattera
e non i quadretti del parquet.
La bocca bianca è socchiusa,
ineguale il respiro affannato,
e sul mio petto tremano i fiori
dell’incontro che non c’è stato.
 
 
 
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Brent Lynch
 
 
 
TI HO INCONTRATA
Mario Vecchione
 
Ti ho incontrata
lungo la vita
che suonavi
le corde del vento
e cantavi canzoni di sole
canzoni d’amore
io pifferaio senza topi
tu in cerca
dell’ultimo fiore
siam caduti
nell’argento dei rimpianti;
ti ho incontrata
lungo la vita
che scrivevi
su foglie di gelso
e parlavi di storie di stelle
di storie d’amore
io don chisciotte senza mulini
tu violinista senza un archetto
siam caduti
nel buco nero dell’amore;
e adesso che
siamo vicini
pure lontani
come due poli
non indosso più gilè
grigio scuri
la tua mano nella mia
come un messaggio planetario
con il nettare di dio
nei nostri cuori.
 
 
 
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Rob Hefferan

 

 

SECONDO RICORDO
Rafael Alberti
 
Anche prima,
molto prima della rivolta delle ombre,
e che nel mondo cadessero piume incendiate
e un uccello potesse essere ucciso da un giglio.
Prima,
prima che tu mi domandassi
il numero e il sito del mio corpo.
Assai prima del corpo.
Nell’epoca dell’anima.
Quando tu apristi nella fronte non coronata del cielo,
la prima dinastia del sogno.
Allorché,
contemplandomi nel nulla,
inventasti la prima parola.
Allora,
il nostro incontro.

 

 

 

 

Auguro infine un felice incontro a chi ancora deve incontrare
e buon… proseguimento a chi ha già… incontrato…
 
 Tony Kospan
 
 

 
 
 
 
 
 
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