ENERGIA MUTABILE – G. CONTE – PICCOLA INTENSA PROFONDA POESIA   2 comments

 
 
 

Ecco una piccola intensissima ed affascinante poesia
di un autore contemporaneo… Giuseppe Conte
 

Giuseppe Conte – Imperia – 15 novembre 1945

 

ENERGIA MUTABILE
 
– PICCOLA INTENSA PROFONDA POESIA –
 
 
 
 
 
 

 La si può idealmente dividere in 2 parti contrapposte.
 
La prima ci parla di un amore indipendente dal possesso 
anzi…
 perfino dal legame stesso… dell’amore
 

 
L’amore vero, tu lo sai,
è volere la gioia
di chi non ci appartiene
 

 
La seconda invece è tutta un traboccare…
di un’energia necessaria ed irrinunciabile…
che però non può prescindere
dall’intensità di un legame forte…

 
 
Quasi un patto di amore e sangue, dunque,
tanto intenso… quanto in continua evoluzione.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Possiamo anche dire… in altre parole…
 che la prima è la parte astratta
 propedeutica però… alla seconda… parte concreta
in cui si snoda come in un ruscello
l’eterno mutamento della realtà dell’amore.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

ENERGIA MUTABILE
Giuseppe Conte

L’amore vero, tu lo sai,
è volere la gioia
di chi non ci appartiene
è questo uscire, traboccare da se stessi
come il sangue dalle vene
per un taglio,
è l’irrinunciabile,
amore energia mutabile eterno bene.
 
 
 
 
 
 
 
Cosa ne pensate?
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 

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2 risposte a “ENERGIA MUTABILE – G. CONTE – PICCOLA INTENSA PROFONDA POESIA

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  1. Poesia dell’anima…direi! Quello che provo sempre piu intensamente…sarà il passar del tempo…il fanciullino che insiste dentro il cuore…sarà questa sensazione di dover donare senza nulla in cambio…un rigenerarsi dentro……sarà questo amore che mi sento dentro e non va sciupato…” non occorre una fiamma….basta una sola scintilla d’amore…a tracciarmi il cammino! ” cosi vivo sento respiro dono….per la felicita di chi chi mi lambisce l’anima!

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  2. Come la chiesa ha in sé navate e volte,
    grandi silenzi e profondissimo ascolto
    – e poi i mosaici scintillanti d’oro
    – e poi i ceri che ardono e gli incensi,
    così tu volgi i tuoi begli occhi agli occhi miei
    colmi di gioia e colmi di sorriso,
    così io entro nel tuo giardino altero.
    E nella quiete di tue sognanti volte
    la vita a due è vita da iniziati,
    la vita a due è ciò per cui si è nati.
    Tempio del tempo e vanto della durata,
    tu hai gli occhi delle candele accese.
    Hai la saldezza delle più robuste mura.
    E sei la casta semplicità del Duomo. A Pisa.

    Da SIGIZIE poesie d’amore
    di Matteo Bonsante

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