Archivio per 18 novembre 2012

COME PIOVEVA – LA MITICA CANZONE E LA SUA STORIA…   7 comments

 
  



Ecco un’altra famosissima
storica, poetica, indimenticabile canzone
che fin da piccolo mi colpiva
per la sua dolcissima profondissima malinconia.

 
 
 

  



ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

COME PIOVEVA

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E' una canzone del 1918


 
 
 
 


 
 
 
 


Sta, finalmente, finendo
la prima tremenda guerra mondiale.

La vita nelle città e nelle campagne
va avanti comunque…
nonostante gli immensi lutti.

 
 
 
 
 
 
 
 

Queste immagini ci rendono un po'
l’atmosfera di quell’anno.

 
 
 
 
La spagnola
 
 
 
 
Donne nelle fabbriche mentre gli uomini sono in guerra

 
 
 
 







 Modigliani – Fotografia con dedica donata da Amedeo a Jeane Hébuterne, 1918

 


L’autore della canzone è Armando Gill,
(pseudonimo di Michele Testa Piccolomini)
primo vero cantautore italiano.

 
 
 
 

Armando Gill (Napoli 23.7.1877 – Napoli 1.1.1945)
 
 


“Versi di Armando, musica di Gill,
cantati da Armando Gill”
 
era il suo simpatico motto.
 
 
 
Fu infatti l'inventore di un linguaggio diretto
anticipatore di un genere che si affermò
solo molti anni dopo.

 
 
 
 
 Donna al lavoro 
 
 

C'è un simpaticissimo aneddoto
su questa canzone e sullo spirito del suo autore.
 
 
Alcuni giorni prima del lancio Gill, non avendo fiducia
nelle capacità promozionali della sua casa discografica,
tappezzò la città di Napoli.

 
 
 
 
 
 
 
 

… con manifesti raffiguranti degli ombrelli
e qualche giorno dopo con i manifesti della canzone.

 
 
 
 
Manifesto della canzone originale dell'epoca
 
 
 
 
 
Tornando alla canzone,
a mio parere, essa è viva e bella
oggi come allora… e lo sarà sempre.

 
 
 
 

 
 
 


Ascoltiamola ora,
cantata da uno dei suoi massimi interpreti,
Achille Togliani
potendo leggere qui anche il poetico testo.

 
 




 
  
 

o se preferiamo… in questo bel video…
che ci consente d'ascoltarla
proprio con la voce di Gill
insieme a bellissime immagini d’epoca.
 
 
 
 


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CLAUDIO CAPONE… QUANDO LA VOCE E’ SUBLIME – UN RICORDO   Leave a comment

 

 

Un breve ricordo di Claudio Capone attore,

annunciatore e soprattutto doppiatore…

 

 

 

(Roma, 18 novembre 1952 – Perth, 23 giugno 2008)

 

 

E' stato anche la voce di Quark

 

Non lo ricordate?

 

 

 

 

 

 

Lo ricorderete certamente

per la sua inconfondibile bellissima voce…

in questo bel video omaggio in cui ce ne parla

tra altri… anche Piero Angela…

 

 

 

 

 

 

Tony Kospan

 

 

 

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Pubblicato 18 novembre 2012 da tonykospan21 in Senza categoria

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QUANDO PRONUNCI IL MIO NOME – KAROLYI – FELICE DOMENICA IN POESIA ARTE E…   1 comment

 

 

Hayez – Romeo e Giulietta

 

 

 

 

 

 

 

Si nutre l'anima d'amore come il flauto di vento;

vive di suono il flauto, vive d'amore il cuore.

Baqi

cuorecuorecuorecuorecuore

 

 
 

Hayez – Il bacio

 

QUANDO PRONUNCI IL MIO NOME
Amy Károlyi

La parola diventa rugiada sulle tue labbra.
Dici: albero –
E vedo foreste di alberi.
Dici: pietra –
Non asfalto o cemento,
ma sotto l’acqua punge la roccia.
Dici: bello –
E l’alba fa spuntare tulipani
e il nostro grembo si riempie di primule.
E quando è finito già quasi tutto:
un sigillo rosso prende il posto della tua bocca
quando sciogli lentamente il mio nome.
 
 
 

Hayez – L'odalisca – 1867

 
 
 
 
 
 
 
dimanche5.jpg bon dimanche image by lucy57_album
 
 
à tout le monde par Ours Antoine
 

 
 
 
 
 
 
 

L’UCCELLO DI FUOCO – STRAVINSKIJ E CHAGALL – CLASSICA ED ARTE   Leave a comment

 
 
 

Chagall

 
 
 
Stavolta l’accostamento tra musica classica e arte…
è tra un grande pittore
ed un grande musicista entrambi russi…
e vissuti nella stessa epoca.
 
 

Chagall
 
 
 
Eccoli…
 
 
Igor Stravinsky
 (Lomonosov 17 6 1882 – New York, 6 4 1971)
 
 
e
 
 
Marc Chagall
Marc Chagall
(Vitebsk 7 7 1887 – Saint-Paul de Vence 28 3 1985)
 
 
 
Ma non solo!
 
Sia la musica che il dipinto
(ma furono diversi gli studi ed i dipinti di Chagall
dedicati proprio a quest'opera)
hanno lo stesso titolo…
 
“Uccello di Fuoco”
 

 
 

Chagall

 
 
 
 
 
 
 
 
Ascolteremo dunque il finale dell’opera di Stravinskij
collegato ad un dipinto di Chagall,
(forse il più famoso con questo titolo),
creato proprio per illustrar l’opera del musicista…
 
 
 
 
 
Firebird (L’uccello di fuoco) – Chagall

 
 
Buona visione
(il video ha anch’esso belle immagini )
e buon ascolto…
 
 

Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 

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PENSIERI SULLA VITA… FIRMATI… SCHOPENHAUER   5 comments

 

 

 

 

 

“Il mondo è una rappresentazione”

 

 

 

 

 

PENSIERI SULLA VITA… FIRMATI…

SCHOPENHAUER

 

 

 

 

 

Solo liberandosi radicalmente di ogni desiderio,

solo estirpando da sé la volontà,

l’uomo potrebbe superare l’infelicità che fa parte della sua natura.

 

 

 

 

 

Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.

 

La felicità è come l’elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l’indomani.

 

Per non diventare molto infelici il mezzo più sicuro è di non pretendere di essere molto felici.

 

La vita è una cosa spiacevole, e io mi sono proposto di passare la mia vita a rifletterci sopra.

 

La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.

 

Nessuno si è mai sentito felice nel presente, a meno che non fosse ubriaco.

 

Non v’è dubbio che la vita non ci sia stata data perché ne godiamo, ma per vincerla… per superarla.

 

Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita.

 

Chi non ama la solitudine non ama neppure la libertà, perchè si è liberi unicamente quando si è soli.

 

Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.

 

 

 

 

 

Ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà nel modo più perfetto ad un determinato uomo. La vera passione d'amore è tanto rara quanto il caso che quei due si incontrino.

 

Ciò che nella vita reale mi ha sempre e ovunque ostacolato è stata la mia incapacità , fin negli anni della vecchiaia, di farmi un'idea autentica della meschinità e della bassezza degli uomini.

 

Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.

 

Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.

 

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.

 

I pensieri messi per iscritto non sono nulla di più che la traccia di un viandante nella sabbia: si vede bene che strada ha preso, ma per sapere che cosa ha visto durante il cammino bisogna far uso dei suoi occhi.

 

I pregi della posizione sociale, della nascita, sia pure regale, della ricchezza e simili stanno agli autentici pregi personali, il grande spirito o il grande cuore, come i re da palcoscenico stanno a quelli veri.

 

Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.

 

Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.

 

Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali. (da O si pensa o si crede)

 

Se un dio ha fatto questo mondo, io non vorrei essere quel dio, perché il dolore del mondo mi strazierebbe il cuore.

 

Templi e chiese, pagode e moschee, in tutti i paesi e in tutte le epoche, sono una testimonianza, nel loro splendore e nella loro grandezza, del bisogno metafisico dell’uomo che, potente e indistruttibile, segue a ruota il bisogno fisico.

 

La religione cattolica è un’istruzione a elemosinare il cielo, visto che sarebbe troppo incomodo guadagnarselo. I preti sono gli intermediari di questa elemosina.

 

In tutti i popoli esistono i monopolizzatori e gli appaltatori del bisogno metafisico: i preti.

 

 

 

 

 

 

DAL WEB… IMPAGINAZIONE ORSO TONY…

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

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