Archivio per 7 maggio 2012

INTENSITA’ – VECCHIATO – BUONANOTTE IN MINIPOESIA…   Leave a comment

 
 
 
 

 

 

 

INTENSITA'

Gelsomina Vecchiato

 

Passione fusa in

Corpi che

Si amano per

Varcare unisoni i

Limiti del reale e

Trovarsi,

Nella profondità del tempo,

Alle radici

Dell'assoluto.

 

 

 

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by Tony Kospan

 

 

 

 

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Pubblicato 7 maggio 2012 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA, Senza categoria

CONSTANTIN BRANCUSI – LA LEGGENDA DELLA SCULTURA – BIO… OPERE… ED UN VIDEO   Leave a comment

 

 

 

 

Le cose d’arte sono specchi
nei quali ognuno vede ciò che gli somiglia.
C. Brancusi

 

 

 

 

 

 

CONSTANTIN BRANCUSI
LA LEGGENDA DELLA SCULTURA

 
 
 
 
 
 
Constantin Brancusi (1876-1957)
 
 
 
 
 
LA SUA E' UNA SCULTURA… ESSENZIALE
O SECONDO ALTRI
UNA SCULTURA… ASTRATTA
 
 
 
MA ANDIAMO A CONOSCERE MEGLIO…
QUESTO SCULTORE
CONSIDERATO UNO DEI GRANDISSIMI DEL 900.
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
BREVE… INTERESSANTE… BIOGRAFIA
 
 
 
Nasce a Hobitza (Romania) il 19 febbraio 1876. Compie i primi studi d’arte alla Scuola d’Arte e Mestieri di Craiova (1894-98).
Dal 1898 al 1901 studia all’Accademia di Belle Arti di Bucarest. Ha quindi modo lavorare per qualche anno a Vienna e Monaco.

Nel 1904 quello che diventerà un leggendario scultore attraversa a piedi tutta l’Europa per  trasferirsi a Parigi.
 
Nel 1905 si iscrive all’École des Beaux-Arts. Qui entra in contatto con lo scultore Mercié.
Nel 1906 espone al Salon de la Société nationale des Beaux Arts e al Salon d’Automne.
Entra anche in contatto con il famosissimo Auguste Rodin e inizia un breve periodo di praticantato nel suo atelier.
 
Ma quando lo scultore parigino gli offre di diventare suo allievo, rifiuta obiettando:
«Non cresce nulla sotto i grandi alberi»  e Rodin rispose «Hai ragione! Sei più ostinato di me».

 

 

 

Musa dormiente

 

 

 

Nello stesso periodo comincia a interessarsi alla scultura negra.

Tra il 1907 e il 1908 realizza Il bacio.

La scultura è il primo segnale di una svolta antinaturalistica, tesa alla progressiva stilizzazione delle forme. La stessa ricerca lo porterà, negli anni successivi, a concentrarsi su alcuni temi privilegiati: Teste, Maiastre, Uccelli nello spazio, Pesci.

Intorno al 1908 Brancusi conosce Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Henri Rousseau e Fernand Léger.

 

 

 

Il bacio

 

 

 

Due anni dopo diventa amico di Duchamp, che si incarica di promuovere la sua opera negli Stati Uniti.


Mantiene sempre stretti legami con la Romania, dove effettua frequenti viaggi.
Ogni anno espone a Bucarest.
Nel 1912 espone al Salon des artistes Indépendants e vince il Primo premio al Salone di Bucarest.

Nel 1913 partecipa all’Armory Show di New York con 5 sculture. Nel 1914 espone alla Galleria 219 di Alfred Stieglitz, sulla Quinta Strada di New York.

 

 

 

 

 

 

Tra il 1914 e il 1918 si dedica alla scultura in legno, realizzando opere di ispirazione primitivista.

Nel 1918 scolpisce la prima Colonna senza fine, omaggio all’arte popolare rumena e alle figure totemiche primitive.

Sempre più attratto dalle forme pure, studia l’arte egizia, cicladica e messicana.

(DA ARTDREAMGUIDE)

 

 

 

Il neonato – 1915

 

 

 

SINTETICA ANALISI DELLA SUE OPERA
 
 

Nel tessuto dell’arte il suo lavoro si erge in modo autonomo e autorevole per l’originalità e il rigore dello stile, teso alla definizione di una forma essenziale.

La critica ha avuto sempre difficoltà a collocare la figura di Brancusi in un movimento ben determinato.

Oggi, insieme a colleghi-amici come Chagall e Modigliani, viene solitamente incasellato nella cosiddetta

“École de Paris”.

 

 

 

Signorina Pogany

 

 

E' chiaramente una scelta alquanto neutrale, più che altro di comodo.

Ma serve comunque a sottolineare alcuni aspetti della figura di Brancusi:
–  la sua indifferenza nei confronti dei grandi movimenti d’avanguardia,
–  il sostanziale isolamento della sua ricerca,
–  l’importanza dei risultati da lui raggiunti e del suo posto nel clima vitale e cosmopolita della Parigi di inizio secolo.

 

 

 

 

 

 

L’attività di Brancusi si è espressa soprattutto in scultura.

In questo campo i suoi sforzi si sono indirizzati verso un costante processo di semplificazione della forma.

Ricercare un forma essenziale che consentisse di sprigionare la tensione e l’energia della materia.

 

 

 

 

 

Questo è stato lo scopo alla base di tutte le sue opere
sia le più note che le altre.
 
 
 

 

Maiastra

 

 

 

La maturazione delle sue idee e del suo stile così personale avviene in un momento cruciale della storia dell’arte.


Brancusi vive a Parigi, crocevia di innumerevoli apporti culturali. Trae spunto dall’incontro con la scultura negra e la scultura cicladica. Vive a contatto di tanti altri coetanei: Modigliani, Leger, ecc.

 

 

 

Colonna senza fine

 

 

 

In questo contesto Brancusi si rivolge a generi scultorei semplici: la testa, la stele, la cariatide. Lavora con forme solide elementari: l’uovo, la sfera, il cubo i solidi trapezoidali. Sperimenta l’interazione di queste forme con vari tipi di materiali, grezzi e lucidati: pietra, legno, bronzo, ottone, marmo. Ma la sperimentazione tocca anche aspetti più complessi, come la combinazione di elementi diversi, o la moltiplicazione di una forma modulare. Da cui, ad esempio, la sovrapposizione di una forma principale ad un’altra, che funge da suo basamento.

Oppure lo sviluppo di opere modulari, come nel caso della Colonna senza fine.

 
 
 
 
 
TUTTO BRANCUSI IN VIDEO
 
 
 
 
 
Clikkando qui giù possiamo vedere un’ampia galleria di immagini
sia dello scultore che di sue opere…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
mentre qui possiamo vedere, sempre in video, il Brancusi all'opera
insieme ad una Biografia ed ad un’altra bellissima esposizione di suoi lavori. 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

DA VARI SITI WEB – COORDINAM. E IMPAGIN. T.K.

 

 

Tony Kospan

 
 
 
 
 
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L’ARTE DI AMARE… PER ERICH FROMM…   Leave a comment


 

 

Amore e Psiche – François Pascal Simon Gérard – 1798

 

 

LARTE DI AMARE
PER FROMM
 
 
 
 
 

 




Prima di passare alla sua ampia visione dell'amore

leggiamo una breve biografia

di questo grande psicanalista e sociologo tedesco

che ha influenzato la storia del pensiero

umano… sociale e politico.




Erich Fromm

 

 


BREVE BIOGRAFIA DI FROMM


 

Erich Fromm nasce a Francoforte nel 1900.
Figlio di un ricco commerciante, fu allevato in una atmosfera israelita ma più tardi egli respinse le sue convinzioni religiose.
Studiò psicoanalisi
a Monaco e si formò nell’ Istituto di psicoanalisi di Berlino.
Non si laureò in medicina.
Cominciò a praticare la psicoanalisi nel 1925 e divenne presto famoso. 
La sua prima tesi sulla funzione delle religioni, fu pubblicata in Imago, una rivista edita da Freud
.
Nel 1934, per opposizione al nazismo, lasciò la Germania per stabilirsi permanentemente negli Stati Uniti dove tenne lezioni in varie università americane e messicane.
Muore a Locarno nel 1980.
Viene considerato come uno dei maggiori rappresentanti della psicologia post-freudiana.
Mentre Freud  insegnava che l’uomo è fondamentalmente antisociale e deve essere addomesticato dalla società , Fromm credeva che una spiegazione più comprensiva del comportamento umano può essere trovata nella storia.
L’ uomo secondo Fromm era originalmente protetto dalla solitudine e dal dubbio poiché egli viveva in uno stato di unità cosmica con i suoi compagni e con l’universo.
Quest’unione con la natura scomparve nel Medioevo.
Ne suo libro “
Psicanalisi e religione” pubblicato nel 1950 Fromm discuteva il bisogno dell’uomo di una struttura di orientamento con cui egli poteva superare la sua alienazione e stabilire relazioni con gli altri.
Questo bisogno può essere soddisfatto da una ideologia, da una religione
, o persino da una nevrosi mentale.
Fromm confrontò questo bisogno di psicoanalisi che egli chiamava cura dell’anima
con le religioni che accentuano il potere e la forza dell’individuo.

 

 

 

Emile Friant

 

 

 

LA CURA DELL’ANIMA PER FROMM

.

.

La cura dell’ anima è quella di mettere un uomo in contatto col suo subcosciente aiutandolo così ad essere libero di stabilire relazioni d’amore.

Il metodo normale per superare l’isolamento è stabilire spontaneamente relazioni col mondo attraverso l’amore e lavorare senza sacrificare l’indipendenza e l’integrità del processo.

Nel suo lavoro di analista Fromm scoprì una grande varietà di altri meccanismi d’evasione – masochismo, sadismo, distruttività, conformismo, alternativi all’amore.

Essi producono una riduzione dell’alienazione dell’ansia ma solo al caro prezzo della rinuncia della propria individualità.

Fromm usa la parola amore per descrivere un atteggiamento generale piuttosto che un’emozione diretta ad una particolare persona.

 

 

 

 

 

 

 

I 5 TIPI DI AMORE


 

Nel suo libro “L’arte di amare” parla di 5 tipi di amore… questi:

 

 

Amore fraterno,






Amore tra genitori e figli,






Amore erotico,



Klimt




Amore per sé stessi,






Amore per Dio.






 
 
 
 
Egli sottolineò che tutte queste forme di amore hanno elementi comuni e devono essere basati sul senso di responsabilità, rispetto e conoscenza.


Per ogni individuo l’amore è il modo normale di superare il senso di isolamento e, come desiderio di unione con gli altri, assume una forma specificamente biologica tra l’uomo e la donna.



Fromm afferma che è errato interpretare l’amore come una reciproca soddisfazione sessuale poiché una completa felicità sessuale si raggiunge soltanto quando c’è l’amore.
 
La concentrazione sulla tecnica sessuale come se questa rappresentasse la via alla felicità è, egli afferma, una delle molti ragioni per cui l’amore vero è diventato così raro nella moderna società capitalistica.
 
Fromm crede che l’amore sia l’unica e soddisfacente risposta al problema dell’esistenza umana.
 
Egli accentua però il fatto che l’amore non può essere insegnato ma dev’essere acquisito tramite uno sforzo continuo, disciplina, concentrazione e pazienza, tutte cose che sono difficili per la pressione continua della vita moderna.
 
Il più importante contributo di Fromm alla psicologia sta nella sua accentuazione della dignità e del valore dell’individuo.
 
A differenza degli psicologi del comportamento egli non riduce l’uomo ad un comune denominatore di istinti.
 
Nel suo trattamento del sesso egli lo considera molto meno importante dell’amore nel senso più lato del termine.
 
Le sue idee sulla teoria della pratica dell’amore sono della massima importanza poiché dimostrano che uomini e donne possono superare le pressioni della vita quotidiana e le difficoltà che essi incontrano quando vogliono formare mature relazioni d’amore.
 
 
 
 

 

 

 

 

Testo dal web…Impaginaz. T.K.


 

 


 

PICCOLA MIA RIFLESSIONE

 

 

 

 

 

 

Con parole mie direi che Fromm appare
il cantore ed il mentore dell’amore… consapevole… e maturo, 
di un amore concepito in modo davvero molto ampio
e non ridotto solo a sesso o passione
benché non li escluda affatto.

Personalmente ritengo che l'amore vero tra persone (non parenti)
è di una tale potenza da racchiudere in sé tutti i tipi d'amore
essendo, come ci dice Dante, “del mondo motor“.
 

Interessante appare anche la sua catalogazione degli amori.

 

Voi cosa ne pensate?

 

Tony Kospan




 

 

 




 
 
 
 

LA DIVINA CALLAS – LA STORIA LA VOCE LA LEGGENDA   1 comment

 
 
 

La sua voce, i suoi amori, i suoi dispiaceri ed i suoi capricci
hanno fatto di lei un vero mito…
 
 
CONOSCIAMOLA… VEDIAMOLA… ASCOLTIAMOLA…
 
 

 
 
 
 
 
 
MARIA CALLAS
LA DIVINA… DELLA LIRICA
 
by Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
UNA BREVE  BIOGRAFIA
 
 
 
 
 
La Diva, Divina, Dea o altre definizioni simili è nata nei primi giorni del dicembre 1923 a New York (s’ignora il giorno preciso per il ritardo nell’iscrizione all’anagrafe da parte dei genitori che volevano un maschio).
 
La sua infanzia fu però comunque tranquilla, anche a soli cinque anni fu investita da un’auto a Manhattan e rimase in coma per ventidue giorni.
 
Però in famiglia la prediletta era Jackie, la sorella maggiore, (per combinazione era così chiamata Jaqueline Kennedy che le sottrasse il marito) la sola per cui erano previste lezioni di canto e pianoforte che lei era costretta ad ascoltare di nascosto.
 
Però mentre la sorella stentava lei imparava subito… al punto che a 11 anni vinse il 2° premio in una trasmissione radio L’ORA  DEL DILETTANTE.
 
Maria, anche quando segue la madre tornata in Grecia, dopo il divorzio, contina nello studio del canto  al Conservatorio di Atene e le lingue greca e  francese. 
 
Soffrirà molto durante la guerra… sia la miseria che la fame… ma i primi successi nascono proprio lì con la Cavalleria Rusticana e Tosca”.
 
 
 
 
 
 

 

 

 
Lei però non ha dimenticato New York e poco dopo la fine della guerra torna dal padre…. ma lì non riesce ad avere successi ed eccola ripartire stavolta, nel 1947, per l’Italia… povera i canna e con soli 50 dollari in tasca.
 
Si stabilisce a Verona dove si sposa, forse senza amore, con G.B. Meneghini grande amante della lirica.
L’Italia le porta fortuna con le sue interpretazioni da soprano di “Gioconda”, “Tristano e Isotta”, “Norma”, “I Puritani”, “Aida”, “I Vespri siciliani”, “Il Trovatore” e così via e nel contempo riesce afare amicizie importanti come Antonio Ghiringhelli, sovrintendente della Scala, Wally e Arturo Toscanini.
 
 
 
 
 

 

 

 
I trionfi si estendono in tutto il mondo. 
La Callas si trasforma, sulla scena, in personaggio senza gesti superflui, rompendo con una tradizione che prediligeva le emozioni e lacrime amare e con la sua voce incanta, commuove, stupisce.
 
Inizia anche la massima mondanità mentre finisce il matrimonio per un amore…. che definì “brutto e violento” con l’armatore greco Aristotele Onassis.
 
Seguono anni di passione… lussi… e sregolatezze. Un figlioletto Omero… morì appena nato.
 
 
 
 
 

 

 

 
Nel 1964 inizia il declino insieme all’abbandono da parte del marito per Jaqueline Kennedy… che per lei sarà una dura mazzata.
 
Anche la voce ne risente perdendo smallto e intensità. Abbandona allora la vita mondana e si ritira… a Parigi.   
 
Muore il 16 settembre 1977 a soli 53 anni.
 
Accanto a lei solo il suo personale di servizio.
 
 
 
 
 
 
LA VOCE 
 
 
 

 

 


Di lei ci resta il mito e le incisioni della sua voce… Voce che merita qualche parola.

La sua voce, infatti, anche a seguito di tanto studio ed esercitazioni, viene considerata una voce limpida, cristallina, chiara ma con venalità discontinue.

L’effetto è che riesce a trasmettere non solo le parole ma anche le mille emozioni dei personaggi a cui ha dato vita nelle  opere da lei cantate.
 
 
 
 
 
 
ASCOLTIAMOLA E VEDIAMOLA
 
 
 
 
Ascoltiamola e vediamola dunque in questi 2 video
che ce la faranno ricordare con alcune interpretazioni sublimi…
 
 
 
 
 
 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

 
IL SALOTTO DI SOGNO DI FACEBOOK?  
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LA NOSTRA VITA DOPO AVER CONOSCIUTO… IL PC   3 comments

 

 

 

 

 

Possiamo accogliere le battute e le vignette

su noi internauti… ed appassionati del pc…

con… ironia ed… autoironia…

 

 

 

 

 

 

LA NOSTRA VITA… DOPO AVER CONOSCIUTO… IL PC

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Barzellette… barzellettine e vignette…

sul nostro… amico…

 

 

 

 
 
 
 
 
CI ACCORGIAMO DI VIVERE NEL 2012…
QUANDO…
 
 
 
 
Humour to post or not to post
 
 
 

1. per caso batti la tua password sul microonde

2. sono anni che non giochi al solitario con carte vere

3. hai una lista di 15 numeri di telefono per chiamare una famiglia di 3 persone

4. mandi una mail al tuo collega che ha l’ufficio vicino al tuo

 

 

 

 

 

 

5. hai perso contatto con i tuoi amici o familiari perchè non hanno indirizzo e-mail

6. arrivi a casa dopo il lavoro e rispondi al telefono come se fossi ancora in ufficio

7. fai lo zero sul tuo telefono di casa per prendere la linea

8. sei al tuo posto di lavoro da 4 anni ma hai lavorato per 3 imprese diverse

 

 

travaille_en_toute_circonstance.jpg

 

 

9. tutte le pubblicità hanno un indirizzo web sullo schermo, in basso

10. vai nel panico se esci da casa senza il cellulare e torni indietro a riprenderlo

11. ti alzi la mattina e la prima cosa che fai è accendere il PC prima di bere un caffè

12. provi ad aprire il portone di casa con il badge dell’ufficio

 

 

 

 

 

 

13. stai leggendo questo testo, sei d’accordo e sorridi

14. peggio ancora, …….sai già a chi rimandare questa e-mail

15. sei troppo occupato per accorgerti che non c’è il numero 9 in questa lista

16. subito guardi il messaggio per vedere se c’è o no il numero 9 nella lista

 

 

 

 
 
 

Una storia vera!

 

Un tizio telefona al provider dicendo di avere dei problemi al pc.

Il provider gli dice che loro fanno anche assistenza e che potrebbero sistemarglielo loro, quindi chiede:

“Che macchina ha lei?”

“Una Panda”.

 

 
 

 

 

 

In e out.. le… soluzioni…

 

Tre ingegneri, uno elettronico, uno meccanico e uno informatico, stanno viaggiando in auto. A un certo punto l’auto si ferma e non accenna a ripartire. Scende prima l’ingegnere meccanico, apre il cofano e dice: “Sicuramente si è rotta la cinghia della distribuzione. Siamo inguaiati!”.

Allora l’ingegnere elettronico: “No, per me è lo spinterogeno che ha creato un corto circuito deviante con incrostazioni e ossidazioni sulla centralina dell’iniezione. Qui bisogna chiamare il carro attrezzi…”

E l’informatico: “Ma se provassimo a uscire dall’auto e poi a rientrare?”

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

TESTI DAL WEB IMPAGINAZ. T.K.

 

 

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SEI LIBERO – BAUDELAIRE – FELICE INIZIO DI SETTIMANA IN POESIA ARTE E…   2 comments

 
 

 

 

 

Pierre Carrier-Belleuse

 

 

 

          
 
 
Come tutti i veri valori,
 l’amore non si può acquistare.
Il piacere si può acquistare,
 l’amore no. 
 H. Hesse
  
diviore 
 
 

disattiva la musica

Pierre Carrier-Belleuse

 

 

 

SEI LIBERO

C. Baudelaire

 

 

Sei  libero 

davanti al  sole  del giorno

 e  libero 

davanti  alle  stelle  della notte

 e  sei  libero  quando  non  vi  è sole,

 nè  luna  nè  stelle.

 

Sei  libero

 anche  quando  chiudi  gli  occhi

 su  tutte  le  cose.

 

 Ma  sei  schiavo  di colui che  ami,

 perché  lo  ami.

 

E  schiavo è colui  che  ti  ama,

perché  ti  ama.

 

 

 

Pierre Carrier-Belleuse 

 

 

           

 

da Tony Kospan

 

 

PSICHE E SOGNO
LA TUA PAGINA DI SOGNO

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Pierre Carrier-Belleuse

 

 

 

          
 
 
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Il piacere si può acquistare,
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SEI LIBERO

C. Baudelaire

 

 

Sei  libero 

davanti al  sole  del giorno

 e  libero 

davanti  alle  stelle  della notte

 e  sei  libero  quando  non  vi  è sole,

 nè  luna  nè  stelle.

 

Sei  libero

 anche  quando  chiudi  gli  occhi

 su  tutte  le  cose.

 

 Ma  sei  schiavo  di colui che  ami,

 perché  lo  ami.

 

E  schiavo è colui  che  ti  ama,

perché  ti  ama.

 

 

 

Pierre Carrier-Belleuse 

 

 

           

 

da Tony Kospan

 

 

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