Archivio per 4 aprile 2012

SERA D’APRILE – A. POZZI – BUONANOTTE IN MINIPOESIA   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
SERA D'APRILE
Antonia Pozzi
 
 
Batte la luna soavemente
di là dei vetri
sul mio vaso di primule:
senza vederla la penso
come una grande primula anch'essa
stupita
sola
nel prato azzurro del cielo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
by Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

POESIE?
NEL GRUPPO DI FACEBOOK…
 
 
UN MODO DIVERSO DI VIVERLE
TONY KOSPAN

Pubblicato 4 aprile 2012 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

Taggato con

JANE BURDEN – LA MUSA DI ROSSETTI E DEI PRERAFFAELLITI   1 comment

 

 
 
 La modella che ha incarnò
l'ideale di bellezza dei Preraffaelliti
 
 
 
 
Proserpina – Rossetti – Jane Burden
 
 
 
 
JANE BURDEN
 LA MUSA DI ROSSETTI E DEI PRERAFFAELLITI
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
JANE BURDEN
BREVE BIOGRAFIA
 
 
 
Jane nacque ad Oxford il  19 ottobre 1839. Il padre era uno stalliere
e dei suoi primi anni si sa solo che visse in una famiglia povera.
 
 
 
 
 
Monna Rosa – Rossetti – Jane Burden
 
 
 
 
Nell'ottobre del 1857 l'incontro fatale con
Dante Gabriel Rossetti
ad una rappresentazione teatrale
 
 
Dante rimase rapito dalla sua particolare bellezza.
 
 
 
 
Dante Gabriel Rossetti
 
 
 
 
Rossetti sposato (e non solo) la convinse a posare per lui
 e la dipinse nel ritratto di Ginevra…
 
 
Fu così che conobbe William Morris amico di Rossetti e cofondatore,
 insieme ad altri, della corrente artistica dei Preraffaelliti.
 
 
 
 
William Morris
 
 
 
 
L'artista e scrittore Morris la dipinse anch'egli
ma in breve si fidanzarono
ed egli provvide alla sua educazione culturale.
 
 
Lei ne fu così entusiasta che divenne capace di leggere
anche testi in francese ed in italiano
oltre a diventare una pianista di buon livello.
 
 
 
 
The day dream – 1880 – Rossetti – Jane Burden
 
 
 
 
Dal loro matrimonio avvenuto nel 1859 nacquero 2 figlie
di cui la seconda, May, fu poi anche l'editrice di libri del padre.
 
 
Mentre il marito, Morris, si dedicava soprattutto
alle sue attività artistiche (decorative) 
e di promozione sociale e politica 
che ebbero grande influenza sulla cultura inglese dell'epoca
 Jane nel 1884 iniziava una relazione amorosa
con il poeta Wilfrid Scawen Blunt
che terminò qualche anno dopo
pur rimanendo sempre l'amicizia tra loro.
 
 
 
 
 
 
 
 
Oltre che da Rossetti che la ritrasse numerosissime volte
ed a cui fu sempre legata, e dal marito,
Jane Burden fu la modella anche di
Edward Burne-Jones e Evelyn De Morgan.
 
 
 
 
La tentazione di Mago Merlino – Edward Burne-Jones
 
 
 
 
I PRERAFFAELLITI
 
 
 
La Confraternita dei Preraffaelliti è stata una corrente artistica inglese
nata nel settembre del 1848.
 
 
Suoi esponenti principali furono
Dante Gabriel Rossetti, William Hunt, Ford Madox Brown,
John Everett Millais, William Morris, Edward Burne-Jones 
ed in seguito John William Waterhouse.
 
 
Questa corrente nacque
in opposizione al dominante accademismo dell'epoca
e contro le rigidità del Vittorianesimo. 
 
 
Il loro obiettivo era il ritorno alla natura ed alla spontaneità
che individuavano nell'arte italiana del '400
e cioè prima di Raffaello.
 
 
Da ciò il nome.
 
 
 
 
Waterhouse – Eco e Narciso
 
 
 
 
Erano artisti che amavano innanzitutto la bellezza,
l'armonia ed il sogno
ed avversavano l'avanzante industrializzazione capitalistica.
 
 
I loro temi erano soprattutto biblici,
shakespeariani e medievali.
 
 
Chi più di Dante Gabriel Rossetti
il cui nome già evidenzia l'origine italiana della famiglia,
 (il padre era uno studioso emigrato in Inghilterra),
poteva sentire la vicinanza e l'importanza di queste tematiche?
 
 
 
 
Dante e Beatrice – Rossetti
 
 
 
 
Infatti fin da piccolo aveva mostrato grande interesse ed amore
per la poesia e l'arte del Medioevo Italiano
ed i suoi primi dipinti ritraevano soprattutto
personaggi e storie dantesche.
 
 
Dante è considerato uno dei massimi esponenti della corrente
ed ha ancor oggi nutritissime schiere di ammiratori
entusiasti delle sue opere.
 
 
 
 
The Blue Silk Dress – Rossetti – Jane Burden  
 
 
 
 
 
JANE BURDEN
LA MUSA DEI PRERAFFAELLITI
 
 
 
 
 
Scrive Antonella Barina:
“ Era di una bellezza inconsueta Jane Burden, figura languida e malinconica – occhi immensi , labbra carnose , nuvola di capelli scuri – che nell’universo prerafaellita dell’Inghilterra della seconda metà dell’Ottocento divenne l’ideale della femminilità”.
 
 
 
 
 
 
 
 
Così la descrisse lo scrittore Henry James dopo averla vista:
“Un'apparizione d'incredibile e meravigliosa intensità. Alta e sottile in lungo abito color porpora, con il volto emaciato e pallido, gli occhi tristi, profondi, scuri, il lungo collo avvolto in fili di perle esotiche”.
 
 
 
 
 
Elena di Troia – Rossetti – Jane Burden
 
 
 
 
Questo suo sottile fascino fu esaltato soprattutto da Rossetti
che la dipinse numerosissime volte
(e con la quale ebbe un intenso scambio epistolare
da cui non traspare se ci fosse qualcosa di più di un'amicizia).
 
 
La sua figura è divenuto il simbolo estetico dominante di questa corrente…
cosa che non era mai accaduta prima nè accadrà poi mai più nella storia dell'arte.
 
 
 
 

Ancella – Rossetti – Jane Burden
 
 
 
 
Tony Kospan
 
 
 
F I N E
 
 
 
 
 
 
 

– Fonti: vari siti web –
 
 
 
  
LA TUA PAGINA DI SOGNO IN FB? 

 
 
 
 

CHIEDO SILENZIO – NERUDA – GRANDE POESIA MORALE   Leave a comment

 
 
 
 
 
  
 
 
 
 

Tra le poesie che definisco ”sublimi”,
intendendo con questo termine poesie
che uniscono alla bellezza dei versi
anche profondità di pensiero, riflessioni sulla vita, etc…,
non può mancare questa del mitico Neruda…

 
In molti pensano che Neruda abbia scritto solo
poesie bellissime d'amore… mentre ha invece scritto
anche opere morali e sociali…
di cui tra l'altro andava più fiero che delle prime.
 
Questa, che è dunque di genere morale ed introspettivo,
ci sorprende molto favorevolmente come sempre.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CHIEDO SILENZIO
– NERUDA –
– SUBLIME POESIA MORALE –

 
 
 
Può sembrare all’inizio una poesia triste…
di una persona che dà l'addio al mondo…
ma poi si apre in un affresco in cui pennella
in modo chiaro e lucido la sua idea
delle stagioni della vita… e dell’amore…
 
 
Inoltre, a parer mio, ci svela anche la sua visione
del senso del nostro vivere.…
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 

Visione che appare quasi flosofica o religiosa…
con la suggestiva affermazione
della nascita che porta la morte
e della morte che porta la nascita
 
 

Il Poeta dunque, pur facendo un resoconto della sua vita,
non si lascia trascinare nella malinconia dei ricordi
nè dal pessimismo del pensiero sul destino dell’uomo.
 
 
 
 
 
 
 
 
Anzi, grazie alla proclamazione dell’amore per Matilde…,
che considera la donna del suo destino,
la poesia trae grande vigore lirico. 
  
 
In ultima analisi a me sembra
che la poesia contenga nel commiato
 un sereno ed innamorato abbraccio alla vita…
in ogni suo aspetto.  
 
 

 
 
 
 
  
   
 
 
 
 
CHIEDO SILENZIO
Pablo Neruda
 
Ora, lasciatemi tranquillo.
Ora, abituatevi senza di me. 
Io chiuderò gli occhi
E voglio solo cinque cose,
cinque radici preferite.
Una è l’amore senza fine.
La seconda è vedere l’autunno.
Non posso vivere senza che le foglie
volino e tornino alla terra.
La terza è il grave inverno,
la pioggia che ho amato, la carezza
del fuoco nel freddo silvestre.
La quarta cosa è l’estate
rotonda come un’anguria.
La quinta cosa sono i tuoi occhi.
Matilde mia, beneamata,
non voglio dormire senza i tuoi occhi,
non voglio esistere senza che tu mi guardi:
io muto la primavera
perché tu continui a guardarmi.
Amici, questo è ciò che voglio.
E’ quasi nulla e quasi tutto.
Ora se volete andatevene.
Ho vissuto tanto che un giorno
dovrete per forza dimenticarmi,
cancellandomi dalla lavagna:
il mio cuore è stato interminabile.
Ma perché chiedo silenzio
non crediate che io muoia:
mi accade tutto il contrario:
accade che sto per vivere.
Accade che sono e che continuo.
Non sarà dunque che dentro
di me cresceran cereali,
prima i garni che rompono
la terra per vedere la luce,
ma la madre terra è oscura:
e dentro di me sono oscuro:
sono come un pozzo nelle cui acque
la notte lascia le sue stelle
e sola prosegue per i campi.
E’ che son vissuto tanto
e che altrettanto voglio vivere.
Mai mi son sentito sé sonoro,
mai ho avuto tanti baci.
Ora, come sempre, è presto.
La luce vola con le sue api.
Lasciatemi solo con il giorno.
Chiedo il permesso di nascere.
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
Come sempre mi piacerebbe leggere anche il vostro parere…
  
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
 

Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2

ARTE MUSICA POESIA
E CULTURA IN GENERE
(MA CON LEGGEREZZA)
NEL GRUPPO DI FB

AMICI DI PSICHE E SOGNO

 

 

HO SCELTO TE – S. LAWRENCE – FELICE MERCOLEDI’ IN POESIA ARTE E…   4 comments

 
 

David Ligare – Penélope (1980)
 
 
 
 


 
 

Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze.
Paul Valery

 
 
 
 
 
   

David Ligare – 3 donne dell'antica Grecia
 
 
 
HO SCELTO TE
~ S. Lawrence ~
 
Nel silenzio della notte,
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento,
io ho scelto te.Nell’incanto dell’aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose,
io ho scelto te.
Nell’arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte,
io ho scelto te.
Nella gìoia e nel dolore,
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore,
io ho scelto te. 
 
 
 
 
David Ligare – Natura morta con torso e cactus
 
 
 
  80x80  80x80  80x80  80x80  80x8080x80
 
 
 
 
 
à tout le monde par 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2

IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L'ARTE… INSIEME
Ripped Note
 
 
 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: