Archivio per 30 gennaio 2012

IL SIGNORE DI FRONTE – V. LAMARQUE – BUONANOTTE IN MINIPOESIA   9 comments

 

Edward Hopper

 

 

IL SIGNORE DI FRONTE

Vivian Lamarque

 

 

Era un signore seduto di fronte

a una signora seduta di fronte a lui.

 

Alla loro destra/sinistra c'era una finestra,

alla loro sinistra/destra c'era una porta.

 

Non c'erano specchi, eppure in quella stanza,

profondamente, ci si specchiava.

 

 

 

 

 

by Tony Kospan

 

 

 

 

coração azulcoração azulcoração azul

POESIE?
FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21
 
 
 

Pubblicato 30 gennaio 2012 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA, Senza categoria

GANDHI… UN RICORDO… E 2 POESIE   Leave a comment

 

 


(Porbandar, 2 ottobre 1869 – Nuova Delhi, 30 gennaio 1948)

 

 

 E' stato un grandissimo esempio per tutto il mondo

di come la non violenza,

attraverso il pensiero, le riflessioni, il buon senso etc. ,

possa battere la forza delle armi di un grande esercito.

 

 

 

 

Gandhi è stato un pensatore,

uno statista ma soprattutto,

con la sua mitica “non violenza”,

il leader nazionalista che contribuì

alla creazione di una nazione indiana

indipendente dall'impero britannico.

 

 

 

 

 

 

Ricordiamolo con 2 sue note poesie che ci mostrano

la cifra immensa della sua Saggezza e della sua Umanità…

 

 

 


 

 

PRENDI UN SORRISO

Mahatma Gandhi

 

Prendi un sorriso,

regalalo a chi non l’ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole,

fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente,

fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima,

posala sul volto di chi non ha pianto.

Prendi il coraggio,

mettilo nell’animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita,

raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza,

e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà,

e donala a chi non sa donare.

Scopri l’amore,

e fallo conoscere al mondo.

 

 

 

 

ESSERE UN FRATELLO

Mahatma Gandhi

 

In tutta umiltà mi sforzerò

di essere buono, amante del vero, onesto e puro;

di non tenere con me niente di cui non ho bisogno;

di meritare, con il mio lavoro, il mio salario;

di stare sempre attento a quel che bevo e mangio;

di essere sempre coraggioso;

di rispettare le altre religioni proprio come la mia,

e di cercare di veder sempre del bene nel mio prossimo,

di seguire fedelmente lo svadeshi

e di essere un fratello per tutti i miei fratelli.

 

 

 

 

 

Grazie… sempre… Gandhi…

 

Tony Kospan

 

 

 

REGINELLA – MITICA CLASSICISSIMA CANZONE NAPOLETANA – STORIA ATMOSFERA E…   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan
 
 
 

 

 
 
R E G I N E L L A
(1917)

 
 
Questa è una delle più famose
canzoni classiche napoletane.
 
 
 
 
 
Sep27
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA CANZONE
 
 
 

Fu scritta nel 1917 dal notissimo paroliere-poeta Libero Bovio e musicata da Gaetano Lama a tempo di valzer.
 
 
 
 
 
Libero Bovio
 
 
 

 
Essa ci parla di una donna che ha preferito lasciare le sue semplici origini… di quando mangiava pane e ciliege…. ed anche il suo innamorato senza pretese… per divenire una raffinata sciantosa che parla in un incerto francese e che veste abiti scollati ed eleganti.
 
L’avvilimento di lui è tale che neanche il cardellino trova la forza di volare via e di cercarsi una nuova padrona, pur con la gabbia ormai aperta.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL FAMOSO RITORNELLO ED IL BRANO
 
 
Il ritornello 
«Perché, ora che non ci amiamo più, tu distrattamente pensi a me, distrattamente parli di me, distrattamente chiami me?»  rivela che il fuoco dell’amore seppur ormai semispento sotto la cenere cova ancora in entrambi…
 
Quel “distrattamente” a mio parere, quasi come un lapsus freudiano, mostra proprio questo… mentre però poi i due stanno già prendendo strade ormai diverse… lontane…
 
 
 
 

 

 

 

E' un brano dolce e malinconico che ci parla della fine di un amore con toni così accorati che lasciano immaginare non del tutto spente nè la passione nè le emozioni che quell’amore ha destato.
 
La canzone ebbe un successo immediato.
 
 
 
 
 

 
 
 
 
ATMOSFERE DI QUELL'ANNO
 
 
 
Siamo nel 1917 e la 1° guerra mondiale vive ancora momenti molto critici  pur se s’inizia ad intravedere la fine..
 
 
 
 

 
 
 
ma intanto nonostante tutto… e soprattutto nonostante i tantissimi lutti… la vita continua…
 
 
 
 
 
 
 
 
con i ritmi e le modalità d’allora
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA CANZONE
 
 

Ma ora veniamo all'ascolto con questo video in cui vi soo anche bellissime immagini… cantata da Robeto Murolo

 
 

 
 
 
 
 
e poi, se ci va,  anche qui…  leggendo anche il testo originale e la traduzione cantata da Massimo Ranieri

 
 

 
 
 
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 

 

PSICHE E SOGNO
 LA TUA PAGINA DI FACEBOOK
 

PSICHEESOGNO1RID.gif PSICHE E SOGNO picture by orsosognante
 
 

UOMO DEL MIO TEMPO – QUASIMODO – LA PIU’ GRANDE POESIA CONTRO LA GUERRA   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
LA PIU’ BELLA POESIA MODERNA
CONTRO LA GUERRA
(A MIO PARERE)
 
E’
 
UOMO DEL MIO TEMPO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'AUTORE E' IL  POETA ITALIANO… PREMIO NOBEL
 
SALVATORE QUASIMODO
 
 
 
 
 
 
 
 
ECCOLA…
 
 
 
 
 
 
 
 
UOMO DEL MIO TEMPO
 
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.
 
 
 
 
Guernica – Pablo Picasso
 
 
 
 
E QUI POSSIAMO ASCOLTARLA…  CANTATA…
IN QUESTO DAVVERO INTERESSANTE VIDEO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
PER LE NOVITA' DEL BLOG

SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I
O
METTILO NEI PREFERITI
 
 

IL MIO OCCHIO S’E’ FATTO PITTORE – SHAKESPEARE – FELICE SETTIMANA IN POESIA E…   5 comments

 

 

Albert Moore – Gli amori dei venti e delle stagioni

 

 

 

 
La cosa più bella con cui possiamo entrare in contatto è il
mistero.
E’ la sorgente di tutta la vera arte e di tutta la vera scienza.
– Albert Einstein –
 
 

 

 

Albert Moore – Bacche -1884
 
 
 
IL MIO OCCHIO S'E' FATTO PITTORE
~ William  Shakespeare ~

 
Il mio occhio si è fatto pittore
e ha tracciato
la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.
Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta,
e, fatta in prospettiva,
 essa è la migliore arte del pittore:
perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria,
per scoprire
dove sia la tua fedele immagine dipinta,
che sempre pende nella bottega del mio petto,
nelle cui finestre
si specchia il vetro dei tuoi occhi.
Ora vedi che bei servigi
gli occhi hanno reso agli occhi:
i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me
sono finestre sul mio petto,
attraverso cui il sole si diletta a sbirciare,
per ammirare, là dentro, te.
Ma agli occhi manca l’abilità
che dia grazia alla loro arte:
ritraggono solo ciò che vedono,
non conoscono il cuore.
 
 
 

 
Albert Moore – Notte d'estate
 

 
 
 
 

 

 

à tout le monde

par Tony Kospan

 

 

 

 

LA TUA PAGINA DI SOGNO
PSICHEESOGNO1RID.gif PSICHE E SOGNO picture by orsosognante
 
 
 
 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: