Archivio per 28 gennaio 2012

LA LEGGENDA DELLA DANZA DI LUNA   1 comment

 

 

 

 

     
 
 
 
 
Mentre cercavo informazioni…,
immagini e poesie sulla Luna,
non molto tempo fa,  
mi sono imbattutto in questa bella leggenda
che mi fa piacere condividere con voi…
Tony Kospan
 
 
 
 

 
 
 
 
LA LEGGENDA DELLA DANZA DI LUNA
 
 

 
 

Nota
 
 
 
 
 
 

Molti anni or sono Luna era alta nel cielo..
Il suo cuore triste lacrimava..
Cosi decise di abbandonare il cielo e andare a vivere sulla terra.
Chiese ad una stella di donarle due piccole ali per raggiungere la terra.
La stella subito esaudi' il suo desiderio..
Luna viaggio' molto. Finalmente dopo molti mesi tocco' terra.
La sua anima era ancora triste,inizio' a correre veloce nel bosco scuro..
I suoi occhi non volevano vedere e le sue orecchie non volevano sentire..
La strada era faticosa, salite discese, torrenti da attraversare, alberi sui quali camminare, ponti traballanti con grandi burroni , funi pericolanti, molti sassi grandi e piccoli sui quali camminare…
Inciampava tante volte, ma proseguì.
Iniziò a piovere molto forte. Si creo' molto fango, ma lei era coraggiosa.
Cadde e rialzo più volte .
Capi di lasciarsi andare a quel percorso senza timore.
Cosi inizio' a strisciare,era molto forte ,striscio' come un serpente.
Sapeva che sarebbe stata l'unica strada per salvarsi….continuando a strisciare entrò in un tunnel scuro dove incontrò molti animali in viaggio come lei.. Civette, Orsi, Lupi, Pipistrelli, Ragni, Lontre..
Tutti incitavano Luna a proseguire il suo Viaggio..
Luna gridava , piangeva.
Era disperata voleva andare via di li,
voleva la Luce più di ogni altra cosa..
E nuovamente si lasciò trasportare..
Mille emozioni attraversavano la sua forte anima..
Usci' dal tunnel, corse ancora disperata.
Poi all'improvviso si fermò.
Si guardò intorno.
Respirò profondamente.
Chiuse gli occhi.
 
 
 

 

 
Iniziò a danzare.
Una magica Danza.
Mai vista neppure dagli spiriti.
Si udivano in lontananza molti tamburi.
Gli spiriti del luogo videro Luna.
Si radunarono tutti e copiarono la danza..
Tutto il bosco era invaso da spiriti danzanti..
 
 
 
 

 

 

 

Luna danzava come il vento senza fermarsi neppure per prendere fiato, gridava, piangeva e rideva.

Venne risucchi
ata completamente dalla Danza, formando intorno a se una gigantesca sfera argentata che scoppio' creando una miriade di piccole luci che invasero l'Universo intero,
formando tantissime stelle e giochi di colori infiniti.

Nessuno sa se la sua Danza fosse di dolore o di gioia.

Luna vive profondamente senza usare parole.
 
 
 
 

 

 

La leggenda vuole che da quel giorno molte popolazioni si riuniscono per donare alla Luna la loro Danza.

Si dice che qualcuno si trasformi ancora in Stella e che porti ovunque nell'Universo questa Danza…

 
 
 
 

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Dal web – Impag. T.K.

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 
 
 
 
 
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P O E S I E ?
  
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UN MODO DIVERSO DI VIVERLE
 

LE EMOZIONI IN POESIA MUSICA E ARTE   7 comments

 
 
 
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Leonid Afremov
 
 
 
LE EMOZIONI IN POESIA MUSICA E ARTE
Tony Kospan
 
Il tema delle poesie…che tratteremo stavolta
mentre l’inverno fa il suo corso
e noi iniziamo a sognare la Primavera
è
l’emozione… il momento magico… 
 
 
 
 
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Leonid Afremov
 
 
 
Sì… infatti… che cosa, se non…
le emozioni…
rendono la nostra vita davvero degna d’esser vissuta?

Esse sono davvero il sale che dà sapore ai nostri giorni…
Il rapporto poesie-emozioni è bivalente… in quanto
è proprio grazie ad esse che nascono le poesie…
che poi le donano a noi… leggendole.
 
 
 Prima di passare alle poesie qualche aforisma che amo…
 
 
 
Corcos – Sogni – 1896
 
 
 
 
 
 
Anche nei cuori dei più sfrenati
ci sono corde che non possono essere toccate
senza dare forti emozioni.
 Edgar Allan Poe
 
 
 
 
 

La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
E. Pound
 
 
 
 
 
L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni,
 e così noi vediamo magia e bellezza in loro:
 ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi.
 Kahlil Gibran
 
 
 
 
 
 
 
Stavolta tra gli autori prescelti abbiamo anche il sommo Dante…
che ci racconta le sue emozioni nel veder Beatrice… 

Come al solito, se vi va,  sarà bello leggere le poesie
che, sul tema delle emozioni, parlano al vostro cuore.
 
 
 
 
 
 
 
Giovanni Giani – Il mattino delle rose. L'attesa (1906)

 

 
 
SI’ CERCO
Roberto Perin
 
Si, cerco.
Solamente emozioni pure,
solamente dei sospiri veri,
cerco il frutto
di un’alchimia di sentimenti.
Vorrei veder nascere i baci,
coccolare i piccoli
pargoletti di carezze,
vorrei far crescere
tra le mie braccia,
il dolce bambino
che si chiama amore,
in compagnia di un battito
che scandisce il tempo.
Narrargli emozioni
scavate nel passato,
perse nel tempo,
cercate nei ricordi.
Saprei dove trovare
la fonte di queste carezze,
saprei dove rubare
queste emozioni,
dove far nascere
questa famiglia di sentimenti.
Ma…
Forse se non lo sapessi
sarebbe meglio?
 
 
 
Tran Nguyen Han
 
 
 
A GIORNI ALTERNI…
Maria Luisa Spaziani
 
A giorni alterni sono io la luna
e tu l’immensa terra che mi attira,
e questa notte tu, tu sei la luna
– io ti tengo al guinzaglio –
so che mi stai sognando, mi accarezzi,
i globuli lo sanno del mio sangue,
ogni mio nervo teso come un arco
o un’arpa eolia che vibra al respiro.
 
 
Renoir – Giovane spagnola con chitarra
 
 
 
STANZE PER MUSICA
George  Byron
 
Non c’è figlia della Bellezza
D’un incanto simile al tuo;
Come musica sulle acque
La tua voce è dolce per me:
Quando, come se avesse posa
L’oceano ammaliato a quel suono,
Scintillano calme le onde,
Placati i venti sembrano sognare:
E la luna di mezzanotte
Tesse una trama lucente sul mare
Che lieve solleva il suo petto
Come un fanciullo addormentato:
Così l’anima a te s’inchina
Per ascoltare ed adorarti,
Con emozione profonda e soave
Come d’estate l’onda dell’oceano.
 
 
Итальянский художник Francesco Vinea (1845-1902)
Francesco Vinea
 
 
 
QUANDO MI PASSO’ ACCANTO…
Tagore
 
Quando mi passò accanto
velocemente, l’orlo della sua veste
mi sfiorò.
Dall’isola sconosciuta
d’un cuore venne improvviso
un respiro caldo di primavera.
Fu un tocco fugace che svanì
in un momento, come il petalo
di un fiore reciso
trasportato nell’aria.
Ma si fermò sul mio cuore
come un sospiro
del suo corpo,
come un sussurro dell’anima.
 
 
Gabriel Rossetti – Dante incontra Beatrice
 
 
 
TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE
Dante Alighieri (Vita Nova)
 
Tanto gentil e tanto onesta pare
la donna mia quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.
Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d'umilta' vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
Mostrasi si' piacente a chi la mira,
che da' per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender non la puo' chi no la prova;
e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.
 
 

 
 
Auguro a noi tutti una vita di belle emozioni
Tony Kospan
 
 

NON POSSO ESSER SOLA – E. DICKINSON – GRANDE POESIA SULLA SOLITUDINE   3 comments

 
 

Ecco una poesia
della grandissima Emily Dickinson
che a mio parere…
ci parla, in modo sublime,
del sentimento della solitudine…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Solitudine
vista però come consapevolezza…
che per la nostra natura umana…,
fatta di carne e di sogni…,
 in fondo in fondo… e dunque in verità…
 non c’è… mai…
in quanto, in ogni caso,
siamo in rapporto ed in comunione…
con i nostri mondi interiori.
 
 
Mi farebbe piacere leggere
il vostro parere…
 
 
 
 
 (se ci va, leggiamola ascoltando bella musica)
 

 
 
NON POSSO ESSERE SOLA
Emily Dickinson
 

Non posso essere sola,
mi viene a visitare
una schiera di ospiti,
non sono registrati,
non usano la chiave,
non han né vesti, né nomi,
né climi, né almanacchi,
ma dimore comuni,
proprio come gli gnomi,
messaggeri interiori
ne annunciano l’arrivo,
invece la partenza
non è annunciata, infatti
non sono mai partiti.
 
 
 
 
 
 
Ciao da  Tony Kospan
 
 
 
 

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 IL… SALOTTO… CULTURALE…

DI FACEBOOK

PSICHE E SOGNO

 
 
 

INNAMORATO – GOETHE – FELICE SABATO IN POESIA E…   1 comment

 
 

 
 
Jean-Baptiste Camille Corot  –  La Maddalena che legge
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I sogni non vogliono farvi dormire,
al contrario, vi vogliono svegliare.
R. Magritte
 

                      

 

 

INNAMORATO

Johann Wolfgang Goethe

 

 

Vorrei essere un pesce,
così vispo e guizzante;
venissi tu a pescare,
io mi lascerei prendere.
Vorrei essere un pesce,
così vispo e guizzante.
 
Oh se fossi un cavallo,
ti sarei caro allora!
Oppure una vettura,
per portarti a tuo agio.
Oh se fossi un cavallo,
ti sarei caro allora!
 
Vorrei essere oro,
e sempre al tuo servizio;
se tu facessi spese,
io tornerei correndo.
Vorrei essere oro,
e sempre al tuo servizio.
 
Vorrei esser fedele,
la mia bella sempre diversa;
a lei vorrei promettermi,
né vorrei mai andarmene.
Vorrei esser fedele,
e lei sempre mutare.
 
Vorrei essere vecchio,
tutto rugoso e freddo;
se tu mi rifiutassi,
non potrei certo affliggermi.
Vorrei essere vecchio,
tutto rugoso e freddo.

 
Se io fossi una scimmia
pronta agli scherzi buffi,
e tu fossi imbronciata,
ti farei delle burle.
Se io fossi una scimmia
pronta agli scherzi buffi.
 
Fossi mite come una pecora,
ardito come un leone,
avessi l’occhio di lince
e un’astuzia di volpe.
Fossi mite come una pecora,
ardito come un leone.
 
Tutto quello che io fossi,
te lo concederei;
con i beni di un principe,
tutto ti apparterrei!
Tutto quello che io fossi,
te lo concederei!
 
Ma sono come sono,
e accettami così!
Se ne vuoi di migliori,
fatteli su misura.
Io sono come sono;
così dovrai accettarmi!

 

 

 

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Buon-sabato.gif picture by Sianna68

a tutti da

Orso Tony

 

 
 
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