Archivio per 27 dicembre 2011

MINI MEDITAZIONI DEGLI INDIANI D’AMERICA   3 comments

 
 

 

 

 

MINI MEDITAZIONI

DEGLI INDIANI D'AMERICA

 

 


 

 

Chiudi gli occhi e vedrai con chiarezza.

 

 

Smetti di ascoltare e sentirai la verità.

 

 

Resta in silenzio e il tuo cuore potrà cantare.

 

 

Non cercare il contatto e troverai l'unione.

 

 

Sii quieto e ti muoverai sull'onda dello spirito.

 

 

Sii delicato e non avrai bisogno di forza.

 

 

Sii paziente e compirai ogni cosa.

 

 

Sii umile e manterrai la tua integrità.

 

 

 

 

 
 
 
 

DAL WEB – IMPAG. TONY KOSPAN

 
 
CIAO DA TONY KOSPAN

 
 

 

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LA BELLA FAVOLA DEL BRUCO SOGNATORE   1 comment



E’ una delle più belle favole dedicate ai bruchi 

che spiega un po’ il particolare modo in cui nasce la farfalla

ma ci dona anche dei punti di saggezza e di speranza

 di poter, con la perseveranza, raggiungere i nsostri sogni.


Penso sua utile farla leggere, o leggerla, ai bambini.


 

 

 

 

LA FAVOLA DEL BRUCO SOGNATORE

 

 

 

 

 

 

 

Un piccolo bruco camminava verso la grande montagna. 
Molto vicino della sua strada c’era un grillo… “dove vai?” gli chiese. 
Senza smettere di camminare, il bruco rispose: 
“Ieri sera ho fatto un sogno, sognai che ero sulla cima della montagna e da li potevo guardare tutta la valle. 
Mi è piaciuto quello che ho visto e cosi voglio realizzare il mio sogno. 
Sorpreso, il grillo disse mentre il bruco si allontanava: “Devi essere pazzo! 
Come farai ad arrivare fin là???? Tu, un piccolo bruco?? 
Per te, una pietra sarà una montagna, una piccola pozzanghera sarà un mare, e qualsiasi ramo sarà una barriera impossibile da oltrepassare.” 
Ma il piccolo bruco era gia lontano e non lo sentì.


 

 



I suoi piccoli piedi non smettevano di muoversi. 

Poi sentì la voce dello scarafaggio:
“Dove vai con tanto sforzo?”
Gia un bel po’ sudato, il piccolo bruco rispose: 
“Ieri sera ho fatto un sogno, sognai che ero sulla cima della montagna e da lì potevo guardare tutta la valle. Mi è piaciuto quello che ho visto e cosi voglio realizzare il mio sogno.” 
Lo scarafaggio si mise a ridere, e disse: “Ma se neanche io con le mie grandi zampe comincerei un’impressa così difficile. 
E rimase steso per terra ridendo mentre il bruco continuava la sua strada. 
Uguale successe col topo, il ragno, la rana e il fiore
Tutti gli consigliavano di smettere.
“Non arriverai mai..!”, gli dicevano 
Ma il piccolo bruco continuò a camminare, perché dentro di sè sentiva che doveva farlo. 
Già stanco e senza forze, e sentendosi al punto di morire, decise di fermarsi a riposare e costruire, col suo ultimo sforzo, un posto per dormire quella notte. 
“Cosi mi sentirò meglio.” disse. 
Ma morì.
Per giorni, gli animali si avvicinarono a vedere i suoi resti. 








Lì c’era l’animale più pazzo del mondo, che aveva costruito la sua tomba come un monumento alla mancanza di buon senso. 
Li c’era l’ultimo rifugio di uno che era morto per andare dietro ad un sogno. 
Giorni dopo, una mattina nella quale il sole brillava in una maniera speciale, tutti gli animali si riunirono intorno a quello che era diventato un avviso per tutti loro. 
All’improvviso tutti restarono a bocca aperta:quel bocciolo grigiastro, comincio a rompersi e con meraviglia videro un paio di occhi e due antenne… 
A poco a poco, per dargli tempo di rimettersi da quell’impatto, apparirono due bellissime ali dai colori stupendi. 
Era una farfalla!



 


 



Nessuno disse niente perché già sapevano cosa avrebbe fatto. 
Sarebbe andata volata in cima alla montagna a vedere da là su, tutta la valle. 
E cosi compiere il suo sogno.. il sogno per il quale era vissuto e s’era sforzato fino a morire ed era rinato per compierlo. 
Tutti s’erano sbagliati meno lui.





(DAL WEB – IMPAG. T.K.)
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN


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LA LITTIZZETTO E… LE FESTE DI NATALE…   Leave a comment

 

 

 
 

Un graffiante… ma non può che esser così…
brano della Luciana nazionale…
che ci parla proprio di questi giorni…
 
Certo è un pò femminista ma esilarante come al solito A bocca aperta

 
 

 
 
 
 

LA LITTIZZETTO…
LE FESTE DI NATALE…
ED IL… MASCHIO

 
 
 
 
 
 
 
Anno nuovo.
Vita? Tendenzialmente identica.
Con qualche certezza in più. 
Tipo Cindy Crawford che nella pubblicità di un aspirapolvere ci fa sapere che detesta gli acari.
Fantastico. Doveva venire lei col suo neo dall’America a dircelo.
Pensare che noi invece andiamo pazze per gli acari.
Li alleviamo con orgoglio negli orli dei tappeti.
Con gioia lasciamo che si riproducano negli anfratti del camino.
Vai, Cindy… torna pure nell’Illinois e, se puoi, portati anche quella bietola di Richard Cere con le sue praline.
 
 
 
 

 

 

 
Che stanchezza. Non so più cosa sia la tolleranza.
Sarà stata la magia del Natale. Eh, sì. D’altra parte sono una donna…
E cosa fa una donna durante le feste? Si sfrange l’anima e il corpo.
Con una mano ritira la tredicesima e con l’altra paga le bollette, compra i regali ai figli, fa il presepe, addobba l’albero, salda la rata del riscaldamento, sistema le camere per i parenti, fa la spesa, prepara gli agnolotti, compra la stella di Natale per la suocera, corre dalla parrucchiera, fa il pieno alla macchina, appende il vischio alla porta, cura l’acetone del figlio piccolo che si ammala sempre durante le feste, spedisce gli auguri di Natale ai colleghi del marito, mette a mollo le lenticchie, compra i petardi per il Capodanno e, per non perdere tempo, con una scopa legata al sedere, spazza il parquet.
 
 
 

 

 

 
E l’uomo? ‘Sto balengo?
Si mette il costume rosso e la barba bianca e fa Babbo Natale.
Stop. ‘Sto grandissimo minchione.

Poi gioca tutto il tempo coi figli e dice:
“La mamma di giocare non ne ha più voglia perché non è rimasta bambina come me!”.

 

Tu non sei rimasto bambino, amore mio invertebrato, sei rimasto cretino… capisci?
Certo.. son quelle tre o quattro letterine che però fanno la differenza.
Per te, tesoro mio, il massimo della trasgressione è dormire senza mutande… lo sai, fragolina mia di bosco, che sei un uomo di seconda scelta?
 
Sei come il prosciutto di spalla coi polifosfati.
A mangiarlo non è che muori, ma a lungo andare ti danneggi la salute.
 
Ah, dimenticavo.
Le vedi quelle corna scintillanti rimaste sotto l’albero?
Sono per te!
 
 
 
 
 
 
 
DAL WEB… IMPAGINAZ. T.K.
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 
 
 
 
PSICHE E SOGNO
IL SALOTTO CULTURALE DI FCB
 
 
 
 

Pubblicato 27 dicembre 2011 da tonykospan21 in PENSIERI E NOTIZIE SORRIDENTI, Senza categoria

INCREDIBILE! BABBO NATALE… RICERCATO!!! – PER SORRIDERE…   1 comment

 
 
 
 
 
 
INCREDIBILE!

LA LEGGE CONTRO BABBO NATALE…
 
 
 

 
 
 
 
Attivamente ricercato per aver condotto un carro senza ruote e guidato senza cinture di sicurezza; all’alt delle forze dell’ordine si è dato alla fuga utilizzando mezzi non omologati; gli si contesta anche il reato di violazione di domicilio e… adescamento di bambini;
 
 
 
 
 
 
E’ stato contravvenzionato inoltre per imbrattamento delle strade e intasamento di camini,  possesso di oggetti corruttivi di minorenni di cui non riesce a giustificare la legittima provenienza (ricettazione o furto… in corso di accertamento) 
 
 
 
 
 
 
 
Ecco ora il minivideo che inchioda Natale Babbo… sorpreso da una telecamera nascosta
mentre esercitava la sua notturna….. attività criminosa e che non lascia alcun dubbio sulla sua colpevolezza…
 
 
 
 
 
 
 
Tuttavia non si sa come… è riuscito a scappare ed a far perdere le sue tracce…
 
 
Questa è l'ultima sua foto mentre scappava…
 
 
 
 
 
 
 
 Natale Babbo… detto Babbo Natale… secondo alcuni sarebbe ormai scappato alle Bahamas a godersi il sole… facendosi beffe degli investigatori…
 
 
 
 
 
 
Secondo altri se ne starebbe nascosto a casa di una nota attricetta… sua “amichetta”…
 
 
 
 
 
 
 
Secondo altri invece si sarebbe rifugiato in un’isola deserta…
 
 
 
 
 
 
Secondo altri ancora sarebbe molto vicino a noi in una cantinola a tracannare del buon vino…
 
 
 
 
 
 
C'è poi chi dice che se ne stia chiuso da qualche parte col suo pc a cercar amici su Facebook…
 
 
 

 
 
 
ed altri ancora a suonare il piano… ed in particolare la trasgressiva…  White Christmas
 
 
 
 
 
 
ed infine altri sostengono d'averlo visto ballare con delle escort… in locali equivoci…
 
 
 

 
 
 
Le ricerche continuano senza soste…
 
 
Questa è la sua foto segnaletica…
 
 
 
 
 
 
 
Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare subito… le Autorità...
 
 
 
 
 
 
E’ prevista una grossa mancia…
 
 

Orso Tony per… la… TKN (Tony Kospan News…)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 

 
 
ULTIMISSIME…
 
 
 
 
 
 
Dal gruppo di detectives che lo braccano è trapelata in via confidenziale la notizia che le piste si sono ormai ristrette e che le ipotesi più probabili sono solo 2…
 
 
La prima è che Natale Babbo si stia facendo beffe di tutti al Polo Nord… divertendosi a ballare con le renne
 
 
 
 
 
La seconda, ed è la più probabile, dato che la foto appare davvero chiara, è che se ne stia… nudo e “spaparanzato”… sulla spiaggia al sole delle BAHAMAS…
 
 
 
 
 
 
 
Le ricerche continuano senza sosta…
 
 
Dall’inviato della TKN… a voi…
 
 
 

ULTIMISSIME… ULTIMISSIME… ULTIMISSIME…
 
 
 
 
 
 
Ahimé… Babbo Natale dovrà saltare l'appuntamento con la Befana… perché… è stato alla fine arrestato…
 
Ecco la prima foto dopo l'arresto… giunta in redazione…
 
 
 

 
 
 
Ciao con un sorriso… da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
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Pubblicato 27 dicembre 2011 da tonykospan21 in BUONUMORE, Senza categoria

APOLLINAIRE ED IL PONTE DI MIRABEAU   Leave a comment

 
 
APOLLINAIRE ED IL PONTE DI MIRABEAU
 
 
 
 
 
 
 
GUILLAUME APOLLINAIRE
Breve Bio e la sua nota poesia “Il ponte Mirabeau”
a cura di Tony Kospan
 
 
 
Guillaume Apollinaire (ma il suo vero nome era Wilhelm Apollinaire de Kostrowitsky) nasce a Roma il 26 agosto 1880 da un ufficiale italiano ed una polacca.
 
Si trasferì giovanissimo a Parigi.

Lì entrò in contatto con le avanguardie culturali dell’epoca… e frequentò personalità quali Maurice de Vlaminck, André Derain, Pablo Picasso, Georges Braque, Henri Matisse e De Chirico… divenendo anche il teorico del movimento pittorico cubista.
 
 
 
 
Eccolo qui dipinto da De Chirico

 
 
 
Già allora appare forte la sua curiosità verso tutto quel che è nuovo… tecnologico e moderno… e questo lo portò anche ad appoggiare il movimento che proprio del modernismo fece la sua bandiera e cioè il futurismo di Marinetti.
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Nel 1910 iniziò, ormai trentenne, la sua vita letteraria con un libro di sedici racconti “L’eresiarca & C.”, e dopo altre esperienze letterarie pubblicò nel 1913 “Alcools” una raccolta di sua poesie , che ebbe gran successo e influenzò molto tutta la letteratura francese,
ed è oggi considerata il suo capolavoro… insieme con “Calligrammes” del 1918.

 

Le poesie di “Alcools” risentono degli influssi del Simbolismo francese e mostrano una bella la musicalità pur  in  temi legati alla malinconia ed al sogno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dopo queste, tante altre furono le sue pubblicazioni…, che però si diressero pian piano verso tematiche industriali e tecnologiche dell’epoca come l’automobile, il cinema, etc… esplorando nel contempo nuovi strumenti tecnici ed espressivi come l’eleminazione della punteggiatura, il verso libero, lo sperimentalismo grafico del calligramma.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Morì il 9 novembre 1918, in un modesto attico parigino e fu sepolto insieme ad altri grandi personaggi dell’epoca nel cimitero di Père Lachaise.
 
 
 
 
 

 
 
 
Leggiamo ora  una delle sue più belle poesie…
divenuta anche una canzone…
 
 
 
 
 
 
 
IL PONTE MIRABEAU
Guillaume Apollinaire
 
Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna
E i nostri amori
Me lo devo ricordare
La gioia veniva sempre dopo il dolore
 
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
 
Le mani nelle mani faccia a faccia restiamo
Mentre sotto
Il ponte delle nostre braccia passa
L'onda stanca degli eterni sguardi
 
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
L'amore se ne va come
L'amore se ne va
Com'è lenta la vita
E come la Speranza è violenta
quest'acqua corrente
 
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
Passano i giorni e passano le settimane
Né il tempo passato
Né gli amori ritornano
Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
 
 

 

 

 

Ed ora ascoltiamola… cantata in Francese…

 

 

 

 

Ciao da Tony Kospan

 

 

 

 

POESIE?
FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21
UN MODO DIVERSO DI VIVERLE… 
ORSO TONY

 

Pubblicato 27 dicembre 2011 da tonykospan21 in POETI E SCRITTORI GRANDI, Senza categoria

TI ADORO – BAUDELAIRE – FELICE MARTEDI’ IN POESIA E…   1 comment

 
 
Walter Crane – Le stagioni
 
 
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Che io possa avere la forza di cambiare
le cose che posso cambiare,

che io possa avere la pazienza di accettare
le cose che non posso cambiare,

che io possa avere soprattutto l'intelligenza
di saperle distinguere.

Tommaso Moro

 

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TI ADORO

Charles Baudelaire

 

T'adoro al pari della volta notturna,

o vaso di tristezza, o grande taciturna!

E tanto più t'amo quanto più mi fuggi,

o bella, e sembri, ornamento delle mie notti,

ironicamente accumulare la distanza

che separa le mie braccia dalle azzurrità infinite.

Mi porto all'attacco, m'arrampico all'assalto

come fa una fila di vermi presso un cadavere e amo,

fiera implacabile e cruda, sino la freddezza

che ti fa più bella ai miei occhi.

 

 

 

 

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par Tony Kospan

 
 
 
IL FANTASTICO MONDO
DELLA POESIA?
 
ImageChef.com
 
 
 

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