Archivio per 20 settembre 2011

PARLARE… TACERE… – P. ELUARD – FELICE NOTTE IN MINIPOESIA   9 comments

 
 
 
 
 
 
 
PARLARE… TACERE…
Paul Eluard
 
Parlare
senza avere niente da dire
comunicare
in silenzio
i bisogni dell'anima
dar voce
alle rughe del volto
alle ciglia degli occhi
agli angoli della bocca
parlare
tenendosi per mano
tacere
tenendosi per mano.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 
 

Pubblicato 20 settembre 2011 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA, Senza categoria

I MISTERI DELLA PIRAMIDE DI CERUMBELLE   Leave a comment

 

 

 

 

 

I MISTERI DELLA PIRAMIDE DI CERUMBELLE

La Piramide Cerumbelle è un monumento di pietra ancora misterioso.
 
 
 
 
 
 
 
 
Ci sono due sacelli – capanne in cima ad un basamento terrazzato a gradoni su cui si sale per quattro ripide scale intagliate da parti opposte.
Le due capanne sono una quadrata ed una circolare.
Sulla “piramide” Cerumbelle c’è pure un trono a due posti.

Pietraperzia, piccolo paese situato nel cuore della valle dell’Himera, nei pressi del fiume Salso, si presenta ricco di tracce appartenenti alla storia e cultura del passato. Molte di queste si riferiscono al neolitico e, fra le più importanti, vi è la cosiddetta piramide di Cerumbelle, che si trova nell’omonima contrada a circa quattro chilometri dal paese, in direzione sud/est. E’ una zona molto fertile, produttiva, ricca di ampie pianure, costeggiate dal torrente Cerumbelle e su di essa spiccano cime collinari ricche di uliveti.

Si suppone che in un lontano passato, la buona fertilità del terreno e la mitezza del clima, abbiano consentito alle popolazioni di insediarsi in questo luogo e di edificarvi costruzioni in pietra che si sono conservate nel tempo arrivando sino a nostri giorni.

In base alle testimonianze riferiteci dai documenti materiali presenti nel territorio (resti di ceramica neolitica, tombe di tipo maltese, moneta dall’esatto peso di 50 grammi, che secondo recenti studi veniva utilizzata per lo scambio dello zolfo nella prima età del bronzo), si ipotizza, infatti, che in questa località vi era una popolazione residente abbastanza numerosa.

La Piramide di Cerumbelle era l’edificio in cui questi nostri antenati svolgevano i loro culti religiosi.

Studiosi italiani e stranieri hanno rivolto la loro attenzione a questo sito; in modo particolare l’etnologo norvegese Thor Heyerdahl vi ha svolto studi approfonditi.

Le caratteristiche dei resti della costruzione evidenziano una struttura imponente, con quattro rampe di scale per l’accesso al piano superiore e con la presenza di una zona alta con altari sacrificali. Anche le pietre usate sono di grande dimensione, molto ben lavorate e saldamente incastonate. Questo avvalora l’ipotesi di struttura religiosa, in quanto la precisione costruttiva e il dispendio economico relativo non sarebbero giustificati per un uso diverso.

Sembra che la piramide risalga all’età neolitica e che fosse un’antica sede di culto del sole dei siculi e sicani, paragonabile ad una ziggurath mesopotamica.

Il famoso archeologo Thor Heyerdahl, morto nell’aprile del 2002, visitò negli anni precedenti il sito di Cerumbelle e anche Heyerdahl confermò l’ipotesi che la piramide fosse sede di culto del sole. L’aspetto è collinare e piramidale di circa 12 metri di altezza. La base della struttura, lunga 55 metri e larga 30, appare composta da tre ordini di gradoni mozzati verticalmente da quattro scalette che corrispondono ai quattro punti cardinali, attraverso cui si accede alle terrazze soprastanti. Il monumento si presenta con due idee costruttive dalla forte connotazione simbolica: quella del cerchio (la circonferenza) e quella del quadrato (la pianta costruttiva dei piani superiori in esso innestata). Gli studiosi pensano che anticamente, il cerchio simboleggiava il tempo o l’immutabilità celeste e, combinato col quadrato, dava l’idea del cambiamento di ordine o di livello e dunque simboleggiava la terra.

Sulla sommità della piramide, si trovano due costruzioni intagliate nella roccia calcarea che assomigliano ad altari in cui è inserito un sedile rituale. Poco lontano dalla piramide è poi possibile ammirare due grandi cavità a forma circolare, che probabilmente erano luoghi di sacrificio. La piramide non è il solo sito archeologico della zona, ma sicuramente doveva fare parte di un villaggio siculo-sicano, perché pochi metri più avanti è possibile intravedere i resti di abitazioni neolitiche.

 
 
 
 
 
 
 

Debbo dire che la vegetazione non curata e lo stato della costruzione danneggia visibilmente una visione complessiva ed armonica del sito a mio parere davvero affascinante e misterioso…

Noto ahimé poi che nel web, invece di un aumento di informazioni e approfondimenti sul sito, c'è un lento inesorabile oblio… ed è un vero peccato…

Nota di Orso Tony

Testo rivisitato da vari siti web e impaginazione T.K.

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Pubblicato 20 settembre 2011 da tonykospan21 in MISTERI ED ENIGMI, Senza categoria

LA LAMBADA – KAOMA – MITICO TORMENTONE DELL’ESTATE 1989   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA LAMBADA – 1989
LE CANZONI DELL'ESTATE
by Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
L'estate è agli sgoccioli… e così pure… 
la nostra piccola antologia dei tormentoni estivi
 
 
Stavolta è davvero un notissimo tormentone…
che ha impazzato… alla fine degli anni 80…
ed in particolare in Italia… nel 1989
 
 
 

 
 
Dunque parleremo della notissima…
dirò di più… della mitica…
LAMBADA
travolgente ballo sudamericano giunto un Europa
per merito del gruppo musicale Kaoma
 
 
 
 
 
 
La canzone-danza
grazie al ritmo caldo e coinvolgente…
alla sensualità del ballo…
si diffuse subito in tutto il mondo…
e divenne un autentico fenomeno di costume,
come succederà anni dopo con “Asereje”.
 
 
 
 
 
 
Alle origini della Lambada v'è una danza indigena
che da secoli veniva praticata nella zona amazzonica del Brasile,
il carimbò: ballo molto sensuale e libero,
di origine africana che si accompagna al ritmo ipnotico di alti tamburi ,
e caratterizzato soprattutto da giravolte del corpo e rotazioni del capo,
in cui la donna cerca di coprire l’uomo con la propria gonna.
 
 
 
 
 
 
La contaminazione del carimbò con altri stili,
provenienti soprattutto dai Caraibi (salsa, reggae e merengue)
e dal Nord Est del Brasile,
comportò la nascita di questo nuovo genere
contraddistinto dal contatto ravvicinato di corpi,
con oscillazione di anche e spalle
in un movimento estremamente sensuale.

 

 


 

 

Ma è giunto il momento di ascoltarla e… vederla…

 

 
 
 

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Ciaooooooooooo a tutti,
mentre cadono le prime gocce (goccioloni) di pioggia…,
da Orso Tony
 
 
 

 
 

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