Archivio per 21 gennaio 2011

ARCOBALENO – A. MIGLIACCIO – FELICE NOTTE IN MINIPOESIA   2 comments

 

 

 

 

ARCOBALENO

Adelaide Migliaccio

 

Ci sia

sempre

nei

tuoi occhi

la speranza…

di un arcobaleno…

 

 

 

 

by Tony Kospan

 

 

Pubblicato 21 gennaio 2011 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA, Senza categoria

EMOZIONI IN POESIA… IN MUSICA E… NON SOLO…   3 comments

 
 

 
 
 
EMOZIONI IN POESIA E NON SOLO
a cura di Tony Kospan 
 
 
 
 

 
Il tema delle poesie…che tratteremo stavolta
mentre l’inverno fa il suo corso
e noi iniziamo a sognare la Primavera
è
l’emozione… il momento magico…
 
 
 
 
 
 
 
Il cuore che pulsa, le mani sudate, il respiro affannato,
il tremore degli arti,  l'accelerazione del battito cardiaco…
sono le manifestazioni più evidenti dell'emozione.
 
Ma non è di psicologia o di salute… che parleremo…
bensì delle emozioni in poesia (ma anche in musica).
 
Le emozioni… a mio parere…
rendono la nostra vita davvero degna d’esser vissuta…
e possiamo anche definirle il sale
che dà sapore ai nostri giorni…
 
 
 

 
 
 
 Il rapporto poesie-emozioni è bivalente… in quanto
 è proprio grazie ad esse che nascono le poesie…
che poi le trasmettono a noi leggendole.
 
 
Come al solito, se vi va,  sarebbe bello leggere le poesie
che parlano al vostro cuore.
 
 
 

 

Nota

 
 
 
E TU STAI LI'
~El greco~
 
E tu stai li a guardarmi con gli occhi accesi,
spaventata dal trovarti
ad amarmi,
e tu stai in silenzio
le mani che cercano le mani,
le parole che cercano
le parole,
e tu stai li con respiro
lento ad assaporare
il desiderio di un bacio,
guardando labbra
che sorridono,
e tu stai li a sognare
di volare,
mentre gli occhi
si chiudono a sognare,
e tu stai li
all’angolo della strada,
con la mano aperta
a salutare,
tu stai li
ed io mi fermo
mi volto
e torno con te a volare.
 

Nota

 
 
ANIME GEMELLE
~ Percy Bysshe  Shelley ~

Sono come uno spirito

che nell'intimo del suo cuore ha dimorato,
e le sue sensazioni ha percepito,
e i suoi pensieri ha avuto,
e conosciuto il più profondo impulso del suo animo:
quel flusso silenzioso che al sangue solo è noto,
quando tutte le emozioni
in moltitudine descrivono la quiete di mari estivi.
Io ho liberato le melodie preziose
del suo profondo cuore:
i battenti ho spalancato,
e in esse mi sono rimescolato.
Proprio come un'aquila nella pioggia del tuono,
quando veste di lampi le ali. 
 

Nota

 
E' VERO
~ Garcia Lorca ~
 
Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!
Per il tuo amore mi duole l'aria,
il cuore
e il cappello.
Chi mi compra
questo nastrino
e questa tristezza di filo
bianco, per tessere fazzoletti?
Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!
 

Nota

 
 
CANZONE D'AMORE
~ Hermann Hesse ~
 
Per dire cos’ hai fatto
di me, non ho parole.
cerco solo la notte
fuggo davanti al sole.
La notte mi par d’oro
più di ogni sole al mondo,
sogno allora una bella
donna dal capo biondo.
Sogno le dolci cose,
che il tuo sguardo annunciava,
remoto paradiso
di canti risuonava.
Guarda a lungo la notte
e una nube veloce
per dire cos’ hai fatto
di me, non ho la voce.
 

Nota

 

IO NON HO BISOGNO DI DANARO

~ Alda Merini ~
 

Io non ho bisogno di danaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti….
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 

 
 
 
POESIE…
UN MODO DIVERSO DI VIVERLE
 NEL GRUPPO DI FACEBOOK…  
 
FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21

 

NON E’ INDISPENSABILE CORRERE – RACCONTINO SUBLIME…   1 comment

 
 
 
 
 
 
 
UN BELLISSIMO DOLCISSIMO RACCONTO…  DIREI… SUBLIME…
MA ANCHE… UNO SPUNTO PER… PENSARE…
E DI CERTO… LEGGERLO…  FA BENE AL CUORE…
 
 
 
 Nota
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IL CUCCIOLO ZOPPO…
 
ovvero…
 
NON E’ INDISPENSABILE CORRERE
 
 
 
Il padrone di un negozio stava esponendo sulla porta un cartello con la scritta: “Si vendono cuccioli”.
Questo genere di annuncio attira sempre i bambini e difatti di lì a poco un ragazzino si presentò nel negozio chiedendo: “Quanto costano i cagnolini?”
Il padrone rispose: “Tra i 30 e i 50 Euro”.
Il bambino mise la mano in tasca ed estrasse alcune monete: “Ho solo 2,37 Euro…posso vederli?”.
L’uomo sorrise e fece un fischio.
Dal retrobottega entrò correndo il suo cane seguito da cinque cuccioli.
Uno di questi però era rimasto molto indietro rispetto agli altri.
Il ragazzino subito indicò il cagnolino rimasto indietro che stava zoppicando: “Cosa gli è successo?” domandò.
L’uomo gli spiegò che quando era nato il veterinario gli aveva detto che quel cucciolo aveva un’anca difettosa e che sarebbe rimasto zoppo per sempre.
Il bambino si commosse a quelle parole ed esclamò: “Questo è il cagnolino che voglio comprare!”
Ma l’uomo gli rispose: “No, non comprarlo! Se lo vuoi veramente, te lo regalo!”
Il bambino rimase molto male e guardando l’uomo diritto negli occhi gli disse: “Non voglio che lei me lo regali: vale tanto come gli altri cagnolini e io le pagherò il prezzo intero.
Se è d’accordo, le darò subito i miei 2,37 Euro e un po’ ogni mese fino a quando lo avrò pagato completamente.”
L’uomo rispose: “Non vorrai davvero comprare questo cagnolino, ragazzo. Non sarà mai in grado di correre, di saltare e di giocare come gli altri cagnolini!”.
Allora il bambino si piegò ed estrasse dai pantaloncini la sua gamba sinistra, malformata e imprigionata in un pesante apparecchio metallico.
Guardò di nuovo l’uomo e gli disse: “Questo non importa: anch’io non posso correre e il cagnolino avrà bisogno di qualcuno che lo capisca.
” L’uomo si stava mordendo le labbra e i suoi occhi si riempivano di lacrime…sorrise e disse:
“Ragazzo, io mi auguro e lo spero davvero che ciascuno di questi cuccioli trovi un padrone come te.”
 
 
 
Dal Web – Impag. Orso Tony
 
 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN

TU CHE M’HAI PRESO IL CUOR – UNA CANZONE… OLTRE IL TEMPO…   2 comments

 

Barre-papillons

 

 

 
 
TU CHE M’HAI PRESO IL CUOR
 
ATMOSFERE E NOTE… DI QUALCHE TEMPO FA…
 
 
A cura di Tony Kospan
 
 

 
 

 Questa è un’altra canzone che è andata oltre… molto oltre il suo tempo… giungendo quasi intatta… in quanto a bellezza e piacere d’ascolto… ai nostri giorni…
Una canzone… classica… classicissima… e non solo perché nata dall’operetta… 
 
 
 
   
Stanlio e Onlio nel  1929 
 
 
 

Tu che m’hai preso il cuor è infatti il titolo di

una romanza tratta dall’operetta Il paese del sorriso

(Das Land des Lächelns) musicata da Ferenc Lehár

su libretto di Ludwig Herzer e Fritz Löhner-Beda

(per l’Italia Edizioni Suvini Zerboni),

andata in scena per la prima volta al Metropol-Theater

di Berlino il 10 ottobre 1929  

 

 

 
 
 
Per la musica e le parole il brano gode di tanta notorietà da allora da essere entrato – come standard – nel repertorio della musica popolare.
E' stato infatti inciso sia da cantanti lirici che di musica leggera. 
 
 

 

Calcio figurina 1929
 
 

Il brano è, nella sua versione originale, un duetto d’amore tra la giovane occidentale Lisa ed il principe cinese Sou-Chong. I due innamorati, disposti a inseguirsi tra Vienna e la Cina, sfidano le difficoltà derivanti dalle diverse culture ma alla fine riusciranno a giurarsi amore eterno.
 
 
 

Tamara de Lempicka autoritratto 1929
 
 
La musica  e le parole, ed in particolare il refrain che segue, rivela  appieno il senso del sentimento amoroso che unisce i due giovani protagonisti e fa di questo brano uno dei classici delle canzoni per innamorati: 
 
 

 
 

« Ti vedo tra le rose
ti dico tante cose
se il vento lieve t’accarezza
un profumar di giovinezza
mi fai tremar
La notte sogno tremando di te
quale incantesimo il mio cuor sul tuo cuor
mentre si schiudono le pupille tue d’or. » 
 

 

 

 
 
 

Ascoltiamola dunque in questa versione cantata,
come sempre alla grande, da Pavarotti
 
 
 
 
 

 

 CIAO DA TONY KOSPAN 

 

 

 

Amicizia, arte, buonumore, dialogo, poesia, riflessioni, test,
video… etc… al chiuso come in un vero salotto tra amici?
 
Vieni… nel nostro gruppo di Amici di penna in Gabito Grupos 
 

sampc3a187dad82b18dc.jpg Psiche e Sogno picture by orsosognante 

T.K. 

CARO… SE MORISSI? PER SORRIDERE…   Leave a comment

 

 

 

 

HO TROVATO QUESTA BARZELLETTACHE NON MI SEMBRA
AFFATTO MALE…A bocca aperta 
E CHE FA RIFERIMENTO A CERTE
CLASSICHE DOMANDE DELLE DONNE AI LORO UOMINI…
 
 
 
 
 
 
 

Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!

 

CARO… SE MORISSI?
 
 
 

LEI: Caro… se morissi all’improvviso, ti risposeresti?

LUI: Certo che no…

LEI: No? Perche’ no? Non sei contento di essere sposato?

LUI: beh, si… che c’entra…!?

LEI: c’entra, perche’ non ti risposeresti se apprezzi il matrimonio?

LUI: vabbe’, ok, mi risposerei, se ti puo fare piacere…

LEI (con aria triste): Ah, ti risposeresti…

LUI: Beh, SI! Non parlavamo di questo?

LEI: E tu dormiresti con lei nel nostro letto?

LUI: e dove vuoi che la faccia dormire?

LEI: e rimpiazzeresti le mie foto con le sue?

LUI: penso di sì… certo…

LEI: e le lasceresti guidare la mia macchina ?!

LUI: Beh, no, non ha la patente

LEI: – silenzio –

LUI: Oddio ….

 

 

Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!Potere della grafica... uazzah!

 

 

 

 

 

CIAOOOOOOOOOOOOO DA ORSO TONY

 

 

Pubblicato 21 gennaio 2011 da tonykospan21 in BUONUMORE, Senza categoria

FAMMI UN RITRATTO DEL SOLE – E. DICKINSON – FELICE WEEK END DA TONY KOSPAN   10 comments

 

 

 

 
 
 
 
E’ più facile amare gli altri che se stessi.
Degli altri si conosce il meglio. 
[Gesualdo Bufalino]
 
 
 
...rosa......rosa......rosa......rosa......rosa......rosa...
 
 
 

 

 

FAMMI UN RITRATTO DEL SOLE

Emily Dickinson

 

 

Fammi un ritratto del sole

Così che io possa appenderlo in camera mia

E possa fingere di scaldarmi

Mentre gli altri lo chiamano ” Giorno”!

Disegnami un pettirosso su un ramo

Così che io possa ascoltarlo mentre dormo

E quando cesserà il campo nei campi

Anch’io deporrò la mia illusione.

Dimmi se e’ vero che fa caldo a mezzogiorno

Se sono i ranuncoli quelli che volano

O le farfalle quelle che fioriscono.

Poi, manda via il gelo dai prati

E scaccia la ruggine dagli alberi

Dammi l’illusione che ruggine e gelo

Non debbano più tornare!

 

 

Astral Voyage

 

 

 

 

 

 

da Tony Kospan

 

 

POESIE…
 
 
 
 
IN FACEBOOK… UN MODO DIVERSO DI VIVERLE… 
 
TONY KOSPAN

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