Archivio per 10 gennaio 2011

LO SPESSORE – M. L. SPAZIANI – MINIPOESIA DELLA BUONANOTTE   4 comments

 

 

 

 

LO SPESSORE

Spaziani

 

Non voglio prevedere il mio futuro.

Voglio solo inventarlo.

Castelletti di cenere, colonne

di Partenone?

Il futuro è sottile, più sottile

di un lenzuolo di lino.

Ma lo schermo di un film che ci trascina

ha lo stesso spessore.

 

 

 

da Tony Kospan

Pubblicato 10 gennaio 2011 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA, Senza categoria

STREAP TEASE… MASCHILE CON… SORPRESA   2 comments

 

 

 

 

 
 
Non c’è nulla di porno…
 
ma chi non amasse la comicità
vagamente spintarella (ma divertente…)
 
non prosegua…
 
 
 
 
 
 
Per gli altri…
soprattutto per noi maskietti…
sì a volte bisogna stare attenti a farlo…
lo streap…
 
 
 
 
 
Non ci credete?
Guardate…
 
 
 

 
 
 
 
Ciao da Orso Tony 
 
 
 
 
 
 
Dimenticavo… noi orsi…
ci spogliamo così…
 
 
 
 

Pubblicato 10 gennaio 2011 da tonykospan21 in BUONUMORE, Senza categoria

PABLO NERUDA – LA SUA VITA IL SUO MONDO LE SUE POESIE – I PARTE   1 comment

 

 

 
 
PABLO NERUDA
LA SUA VITA IL SUO MONDO LE SUE POESIE
a cura di Tony Kospan
 
 
Grande figura della letteratura latino americana contemporanea…
nonché esponente dell’impegno sociale e politico
ma per me e per tantissimi…
sopratutto il massimo cantore dell’amore…
 
 
 
I PARTE
 
 
 
 

In quell’istante ebbero termine i libri,
l’amicizia, i tesori senza sosta accumulati,
la casa trasparente che tu e io costruimmo:
tutto cessò d’esistere, tranne i tuoi occhi.
Pablo Neruda
 
 
 
 
 
 
Iniziamo in questa prima parte con una sua breve
 
BIOGRAFIA
 
 

500Neruda1.jpg image by giancarletto

 
 
 

Egli nacque a Parral col nome di Neftalì Ricardo Reyes nel sud del Cile nel 1904 in una famiglia modesta. 

Fu, dopo un mese dalla nascita, abbandonato dalla madre e la sua infanzia fu difficile per i contrasti col padre… che avversava il suo amore per la scrittura. Ebbe però la fortuna d’aver come insegnante Gabriela Mistral che divenne  Premio Nobel e che ne incoraggiò la passione letteraria.

Il suo primo articolo – ENTUSIASMO E PERSEVERANZA – scritto all’età di 13 anni fu pubblicato sul giuornal locale IL DOMANI e nel 1920 ci fu la scelta dello pseudonimo  in onore del poeta cecoslovacco Jan Neruda (1834-1891) cantore della povera gente…. L’anno dopo si trasferì a Santiago.

 

 

neruda_age_20.jpg Pablo Neruda image by DecadentDreamer
Neruda a 20 anni

 

 

Nel 1923 a 19 anni il suo primo libro “CREPUSCOLARIO” che riscosse subito consensi negli ambienti culturali cileni… al quale seguirno altri. Ma si sa che la scrittura raramente arricchisce… per cui nel 1927 intraprese per necessità la carriera diplomatica e fu inviato in Birmania… dove sposò un’olandese Maryka Antonieta Hagenaar Vogelzang.

 

 

500neruda12.jpg image by giancarletto

 

 

Nel frattempo non smetteva di scrivere poesie… e di sperimentare nuove tecniche espressive come la poesia surrealista. Trasferito in Spagna vi incontrò Garcia Lorca (altro immenso poeta ed altro mio mito), Rafael Alberti ed altri grandi scrittori. La morte della figlia in tenera età portò in crisi il suo matrimonio… ed iniziò la sua storia d’amore con Delia del Carril di vent’anni più grande di lui. 

 

 

 

 

La visione dei soprusi di cui era spettatore nella Spagna di Franco, soprattutto dopo l’uccisione di Garcia Lorca, lo portò ad abbracciare idee marxiste e di sinistra. Nel 1943 visitò il Machu Picchu e rimase affascinato dalla cultura Inca.Da ciò nacquero libri e poesie come questa:

 

 

PREGHIERA AL SOLE 
 
 
 
Padre Viracocha,
tu che dici:
“E giorno sia”;
tu che dici:
“Che albeggi e vi sia luce”;
fa’ che in pace e libero
tuo figlio il Giorno
inceda,
affinché l’uomo,
tua creatura, sia
illuminato.
Padre Viracocha,
così come il re del giorno
splende in pace e libero,
anche la Luna,
posta da te nella notte,
illumini. Non abbia
alcun male, alcun dolore.
Donale
pace e libertà.
 

 
 
 
 

Nel 1945 fu eletto senatore del Cile e da lì visse alterne vicende di successi e delusioni… fino ad esser costretto dal voltafaccia del Presidente Videla all’esilio… in Argentina, Europa, Russia, Messico.

Fu in quest’ultima nazione che conobbe Matilde Urrutia, una cantante cilena,
con cui iniziò una relazione e che anni dopo sposò.
 
 
 

 

 

 Fu la sua ultima compagna.

 

 

 

Matilde Urrutia
 
 
 
 
Nel 1952 soggiornò a Capri ospite nella villa di Edwin Cerio.
(Qui è ambientato il film IL POSTINO con Massimo Troisi nato dal  libro IL POSTINO DI NERUDA di Antonio Skameta.)
 
 
 

 
 
 
A seguito del crollo della Presidenza Videla per corruzione tornò in Cile e riprese la sua attività politica..
avversata in ogni modo dalla CIA…

 

 

 

Nel 1956 venendo a conoscere gli orrori di Stalin cambiò molte idee e si pentì d’aver inneggiato al dittatore sovietico… ma rimase ancorato a visioni marxiste.
Visse allora tra politica e letteratura girando tra difficoltà e successi per le Americhe.
 
 
 
 

 
 
 
 
Fu anche proposto per la Presidenza del Cile.
Nel 1971 ottenne il PREMIO NOBEL e fu festeggiato alla grande nello stadio di Santiago.
 
 
 
 
 

Neruda al ritiro del Premio Nobel

 

 
Morì ufficialmente per malattia nel 1973 ma le circostanze non sono mai state chiarite.
 
Della sua opera oggi giganteggiano non tanto le opere politiche o sociali ma soprattutto la poesia d’amore…
che con lui raggiunge vette incredibili… pur usando una terminologia naturale e semplice. 
 
 
Ma avremo modo di leggerle … di seguito… nella II PARTE.
 
 
Intanto asscoltiamo la sua famosa poesia
“POSSO SCRIVERE I VERSI PIU’ TRISTI STANOTTE”
in questo video
 
 
 
 
 

 

TONY KOSPAN

 

CONTINUA…

 

 

 
POESIE?
UN MODO DIVERSO  DI VIVERLE
  
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PILLOLE D’AMORE… PER SORRIDERE…   Leave a comment

 

 

 

 

Pillole d’amore… per sorridere…

 
 
 
 
 
 
(Dopo tanto parlare d’amore in modo serio…
parliamone ora per sorriderne )
 
 
 

 
 Nota
 

 

 

“L’amore è eterno finché dura”
Henry de Régnier

“C’è un unico tipo di amore che regge: quello non corrisposto”
Woody Allen

Giox “L’amore non ha niente a che fare con l’intelligenza”
Jean Renoir

“Quando uno si sente completamente idiota, vuol dire che è innamorato?”
Francois Truffaut

“Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore lunga tutta una vita”
Oscar Wilde

“L’amore è una grave malattia mentale”
Platone

Giox “Provo per te un affetto senza fine, un affetto impensabile. E’ un angoscia avere in sé un affetto così immenso”
Ingmar Bergman

“Mai innamorarsi di un fiocco di neve”
Charles M. Schulz

“Una notte d’amore è un libro letto in meno”
Honoré de Balzac

“L’amore è donare quello che non si ha a qualcuno che non lo vuole”
Jacques Lacan

Giox “Fare l’amore con la propria moglie è come sparare a un’anatra morta”
Groucho Marx

“I grandi amori si annunciano in modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?”
Ennio Flaiano

“L’amore ha diritto di essere disonesto e bugiardo. Se è sincero”
Marcello Marchesi

“L’amore è l’attesa di una gioia che quando arriva annoia”
Leo Longanesi

“L’amore è un castigo. Siamo puniti di non aver saputo restare soli”
Marguerite Yourcenar

Giox “Amore. Amore. Amore. Quanto rumore … per nulla”
Anonimo

 
 
 
 
 
 
 
 

dal web – impaginazione dell’Orso

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

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Pubblicato 10 gennaio 2011 da tonykospan21 in BUONUMORE, Senza categoria

L’ANGELO BUONO – R. ALBERTI – FELICE INIZIO DI SETTIMANA IN POESIA E MUSICA   1 comment

 
 
 

  
 
 
        
 
 
 

 
  
Se tu fossi una lacrima,
io non piangerei per paura di perderti
Jim Morrison
 

 
 
Nota

 
 
 
L’ANGELO BUONO

 Rafael Alberti
 
Venne quello che amavo,
quello che invocavo.
Non quello che spazza cieli senza difese,
astri senza capanne,
lune senza patria,
nevi.
Nevi di quelle cadute da una mano,
un nome,
un sogno,
una fronte.
Non quello che alla sua chioma
legò la morte.
Quello che io amavo.
Senza graffiare i venti,
senza foglia ferire né smuovere cristalli.
Quello che alla sua chioma
legò il silenzio.
Senza farmi del male,
per scavarmi un argine di dolce luce
nel petto
e rendermi l’anima navigabile.
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 

 
POESIE?
UN MODO DIVERSO DI VIVERLE

 

 

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