Archivio per 4 gennaio 2011

AMOR AETERNUS – SHELLEY – MINIPOESIA DELLA BUONANOTTE   5 comments

 
 
 
 
 
 
AMOR AETERNUS
Percy Bysshe Shelley
 
 
Ricchezze e signorie scompaiono nella massa
del grande mare del giusto e dell’ingiusto umano,
quando è la volta che il nostro possesso scada;
ma l’amore, anche se maldiretto, è tra quelle
cose che sono immortali, e sorpassano
tutta quella fragile materia che saremo, o siamo stati.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

DA TONY KOSPAN
 

 
 

 
 
 

Pubblicato 4 gennaio 2011 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA, Senza categoria

LA LEGGENDA DELLA BEFANA CRISTIANA   2 comments

 

 
 

LA LEGGENDA DELLA BEFANA CRISTIANA…

 

 

 

I Re Magi sulla strada per Betlemme si fermarono nei pressi di una casa per chiedere informazioni. Bussarono e li accoglie una vecchietta che non sapeva nulla dell’evento e non poteva aiutarli con nessuna indicazione. Allora i Re Magi invitarono la vecchia ad unirsi a loro ma questa rifiutò perchè aveva molto lavoro da sbrigare.

 

 

 

 

Soltanto dopo che i Re se ne furono andati ella capì che aveva commesso un errore e tentò di ritrovarli per unirsi a loro e andare ad adorare il bambino Gesù. Li cercò per ore e  ore ma non li trovò, allora decise di fermarsi da ogni bambino con un dono nella speranza che questi fosse Gesù Bambino.

 

 

 

 

E così ogni anno, nella notte della vigilia dell’ Epifania, la vecchietta, a cavalcioni di una scopa, si mette in cammino alla ricerca di Gesù con un sacco colmo di doni e calandosi dai camini si ferma in ogni casa dove c’è un bambino per lasciare un dono, se è stato buono, o del carbone, se invece è stato cattivo.

 

Divisorio

 

 

 

Testo da vari siti – impagin. Tony Kospan

 

POESIE?
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FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21

EPIFANIA… STORIA E TRADIZIONI   Leave a comment

 

 

EPIFANIA

STORIA E TRADIZIONI  

 

 

 

 
 

L’origine di questa figura va probabilmente connessa a tradizioni agrarie pagane relative all’anno trascorso, ormai pronto per rinascere come anno nuovo. Difatti rappresenta la conclusione delle festività natalizie come interregno tra la fine dell’anno solare (solstizio invernale, Sol Invictus) e l’inizio dell’anno lunare.[4]

L’aspetto da vecchia sarebbe dunque una raffigurazione dell’anno vecchio: una volta davvero concluso, lo si può bruciare così come accadeva in molti paesi europei, dove esisteva la tradizione di bruciare fantocci, con indosso abiti logori, all’inizio dell’anno (vedi ad esempio la Giubiana e il Panevin o Pignarûl, Casera, Seima o Brusa la vecia).

Nel mondo cristiano il termine indica la festa religiosa che evoca oltre all’adorazione dei Magi anche vari avvenimenti della vita di Cristo, soprattutto la nascita, il battesimo, il primo miracolo operato a Cana, la sua venuta alla fine dei tempi.

Mentre in Occidente è ora nettamente distinta dal Natale e celebra la manifestazione di Gesù ai pagani, di cui i Magi furono i primi, nelle chiese orientali, l’Epifania è la festa del battesimo di Gesù nel Giordano. Per questo fin dal secolo IV si introdusse nel giorno dell’Epifania, la benedizione dell’acqua proprio in memoria del battesimo di Gesù.

In alcune chiese orientali è insieme la celebrazione del Natale, dell’adorazione dei Magi e del battesimo di Gesù.

 

 

 

 

L’Epifania, comunemente designata come “Adorazione dei Magi”, contrapposta a quella dei pastori, è soggetto molto diffuso nella primitiva arte cristiana, alla quale perviene dalla rappresentazione del tributo dei barbari: i tre Magi, vestiti alla persiana, con anassiridi e berretto frigio, accorrono, sotto il segno della stella cometa, recando i loro doni al Bambino.

La festa dell’Epifania è salutata in molti paesi da manifestazioni di carattere folcloristico come accensioni di falò, elezioni di Re per burla, … da taluni riferite come eredità dei festeggiamenti che si tenevano durante i saturnali.

 

 

 

 

 

Nei paesi di tradizione cattolica vige il costume, come a Natale, di scambiarsi i regali e soprattutto di farne ai bambini ai quali la befana viene descritta come personificazione di una vecchia brutta ma buona che nella notte tra il 5 e il 6 gennaio lascia nelle calze dolciumi e doni ai bambini buoni e carbone a quelli che sono stati cattivi.

Secondo la poetica immagine la vecchia, che nella tradizione contadina entra nelle case attraverso la cappa del camino, viene dalle montagne a notte fonda, attraversa il cielo a cavallo di una scopa e con un grosso sacco ricolmo sulle spalle.

 

 

 

 

 

In varie città, come a Firenze, se ne faceva un fantoccio che veniva portato in giro per le vie e dispensava caramelle ai più piccini.

 

 

 

 

 

 

Nelle leggende anglosassoni e nordiche, la notte dell’Epifania, o dodicesima notte, è uno spazio di tempo favorevole ai presagi e ai prodigi, il più indicato per combattere le forze del male.

 

 

DAL WEB – IMPAGINAZIONE T.K.

 

 

 

 

SEGUE NEL BLOG…

LA LEGGENDA DELLA BEFANA CRISTIANA

 

 

Barre-papillons

IL… SALOTTO… DI FACEBOOK…

PSICHE E SOGNO

 

PERCHÈ LA GENTE GRIDA? – RACCONTINO DI SAGGEZZA   Leave a comment

  

 

 

 

Un bellissimo saggio raccontino…

 

 

 

 

PERCHE' LA GENTE GRIDA?

     

 

   brano musicale di Leonardo

 

 

Un maestro domanda ai suoi discepoli:

“perchè la gente grida quando e’  arrabbiata?”

 

 

I discepoli pensano per un attimo e poi rispondono:


“Perche’ perdono la calma maestro!”

 

 

Il maestro aggiunge:


”Ma, perchè gridare se l’altra persona è proprio davanti a te?
Non sarebbe possibile parlare a bassa voce??
Perchè gridare proprio quando si è arrabbiati?”

 

 

 


I discepoli davano delle risposte
ma purtroppo non soddisfacevano il maestro.

 

 

Il maestro allora rispose:


“Quando due persone si arrabbiano, i loro cuori si allontanano troppo.
Per coprire questa distanza debbono gridare e così poter ascoltarsi.
Quindi… più arrabbiati si è, più si deve alzare la voce per ascoltarsi.”


 

 

 

 

Dopo il maestro fa un’altra domanda:

“Cosa succede quando 2 si innamorano??
Essi si parlano sottovoce, perchè?
Perché i loro cuori sono molto vicini
e la distanza fra di loro è piccola.
E quando si innamorano di più, cosa succede? 
Non parlano, sussurrano
e si sente ancor più vicino il loro amore.
Infine non hanno più bisogno di sussurrare,
si guardano solo negli  occhi e basta.

 

 

 

 

Quando discutiamo,
non permettiamo che i nostri cuori si allontanino.

 

Non diciamo parole che ci possano distanziare ancora di più,
perché un giorno la distanza sará cosí grande
che non riusciremo a trovare il cammino del ritorno…
il cammino del dialogo sereno…

 

 

 
 
 

         

 

CIAO… A BASSA VOCE…

 DA TONY KOSPAN 

 

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– Dal web – impaginaz. dell’Orso per il Blog-

 
 

IN SEGRETO DI NOTTE – LASKER-SCHULER – FELICE MARTEDI’ IN POESIA E MUSICA   Leave a comment

 

 
 
 
  
 
 
 
 
 

La ragione e l'amore sono nemici giurati.
(Corneille)
 
 
 

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IN SEGRETO, DI NOTTE

Else Lasker-Schuler

 

In segreto, di notte

io t'ho prescelto fra tutte le stelle.

E sono sveglia – fiore

attento,

fra il canto basso del fogliame.

Le nostre labbra per cercare miele,

le nostre notti lucenti sbocciate.

Alla luce gloriosa del tuo corpo il mio cuore

accende i cieli.

Tutti i miei sogni pendono al tuo oro.

Io t'ho prescelto fra tutte le stelle.

 

 

 

  

 

par Ours Antoine
 
 
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