Archivio per 27 novembre 2010

IL CIELO – BRAMANTI – MINIPOESIA DELLA BUONANOTTE   1 comment

 
 
 
 
IL CIELO
Carlo Bramanti

Il Cielo
color porpora
di cartoline spedite
e un volteggiar lieve lieve
di cuori sul mare….
E' reale ,
maestoso
al tramonto
ogni soffio
d'amor perduto.
 
 
 
 
da Tony Kospan

Pubblicato 27 novembre 2010 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

LIRICHE D’AMORE DALL’ANTICO EGITTO – STANZA V   Leave a comment

 
 
LIRICHE D’AMORE
CHE VENGONO DALL’ANTICO EGITTO
 
PAPIRO CHESTER BEATTY I
 
 

 

 

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dal papiro Chester Beatty I

 

 new      age

 

STANZA QUINTA (UOMO)

 

 

Adoro la Dorata,
lodo la sua maestà,
esalto la Signora del Cielo,
canto le lodi di Hathor,
inneggio alla dea sovrana.
Mi rivolgo a lei,
lei ascolta le mie preghiere
e mi invia la mia signora.
E’ venuta per vedermi:
mi è avvenuto qualcosa d grande.
Fui allegro,
fui in gioia,
mi sentii grande,
quando mi si disse: “Viene, eccola”.
Ecco, mentre lei avanzava,
s’inchinavano i giovani,
per la grandezza d’amore per lei.
Ho fatto un voto alla mia dea (Hathor, ndt).
Ella mi ha dato la mia amata,
dopo tre giorni che ho pregato in suo nome.
Era (l’amata, ndt) lontana da me da quasi cinque giorni.

 

 
 

 

Scritti raccolti da Danny Fan-impagin. t.k.

 
Ciao da Tony Kospan
 
 

 
IL SALOTTO CULTURALE DI FACEBOOK? E’…
 
 
  PSICHEESOGNO1RID.gif PSICHE E SOGNO picture by orsosognante

PASSI NELLA NEVE – RACCONTO DEL MISTERO   1 comment

 

 

 

 

PASSI NELLA NEVE

Paola Mastrorilli

 

 RACCONTO DEL MISTERO

 

 
 
 
 
La neve cadeva soffice, a coprire ogni cosa col suo manto di zucchero a velo ed io camminavo da sola lungo il selciato, seguendo le orme che io stessa avevo lasciato il giorno prima quando, in preda ai capricci di un dolore antico, avevo preso a camminare senza meta lungo i sentieri dei ricordi.
Il freddo era pungente e il dolore sferzante; chiudevo i pensieri in granelli di luce e li cospargevo per terra, come a voler concimare con essi il terreno.
 Infagottata in un cappotto asfittico non smettevo di ricordare noi, i tuoi baci lievi sulle mie labbra turgide, le tue mani sfrenate a cercare nuovi angoli del corpo da far fremere, la tua voglia di danzare e danzare… assieme, io e te, da soli, al centro della foresta incantata, dalla neve sfiorata.
 
 
 
mani-neve.gif image by EternityAndy
 
 
 
 E la neve cadeva soffice a rivestire gli alberi con pennellate di morbida ovatta.
Ed io passeggiavo da sola, ricalcando con la mente i nostri giorni assieme, schiudendo il lucchetto alla gioia dei sorrisi lanciati a briglia sciolte verso l’orizzonte e raccogliendo i granelli di dolore sparsi per terra per trasformarli in sogni nuovi.
 Nutrivo la speranza di un domani diverso, tra le braccia di chi potesse amarmi, con l’assoluta certezza che sarei arrivata alla fine del sentiero, senza nemmeno accorgermene.
E lì, lo sapevo, avrei trovato un nuovo sole, al di là delle fronde, ad aspettarmi per farcire di tepore i pensieri e per cullare via  le mie ore stanche. 
Poi la neve smise di cadere e, tramutandosi in una pioggia catartica, si adagiò sui miei capelli bruni bagnandoli di essenza fresca e dolciastra; un tenue soffio di calore mi travolse, facendomi cadere lievemente sul terreno spugnoso e persi i sensi, per un istante solo.
Fu allora che mi voltai indietro e sentii il fiato mancare per un lungo scroscio di tempo.
 Una mano eterea aveva sospinto via i pensieri e la mente, svuotata e solitaria, aveva soltanto smesso di correre lontano.
 Lottando contro la luce che accecava la vista scorsi ciò che la mia mente non avrebbe mai osato nemmeno immaginare e mi parve di udire il cuore che si frantumava in mille frammenti: accanto alle mie impronte  impresse sulla neve candida ve n’erano altre, eteree e appena tracciate sul manto di malinconica bambagia.
 Sensualmente mi avvicinai e le sfiorai con le labbra assetate.
Con gesti antichi affondai il volto dipinto di lacrime sul terreno umido e freddo ed egli, vorace, le bevve via fino all’ultima, asciugando il pianto e riscaldando il cuore.
Poi alzai la testa verso la volta immensa che dominava dall’alto ogni mia singola emozione e ringraziai il cielo grigio, affidandogli preghiere tacite e parole d’amore sommesse.
Guardai per terra e vidi l’impronta delle orme amiche sbiadire piano, come se fosse bastato il mio dolore a colmarne il fondo.
Ma un alito di vento gelido soffiò sui miei pensieri e una voce remota ed impalpabile riecheggiò con forza estrema lungo i corridoi del cuore, svelandomi l’arcano: tu avevi camminato accanto a me per tutto il tempo, fino alla fine del sentiero e accanto a me saresti rimasto, lungo tutto il cammino della vita.
 

  

 
 
 
DAL WEB – IMPAG. T.K.
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 

Pubblicato 27 novembre 2010 da tonykospan21 in RACCONTI E TESTI SUBLIMI, Senza categoria

DOLCE E’ IL BACIO DI EUROPA – RUFINO – ANTICA PICCOLA POESIA SUBLIME   4 comments

 
 
 
 
 
DOLCE E’ IL BACIO DI EUROPA
POESIA SUBLIME E DI SOGNO
 
 
Questo epigramma di Rufino poeta greco del II secolo d. C.
emana una delicatissima ma profondissima sensualità…
 
La leggerezza, impalpabile quasi, del verso
ci porta  per converso ad immaginare un’immensa onda di emozioni
che uniscono in un tutt’uno sublime
amor spirituale e fisico…
 
 
 
 
Non serve al poeta dire altro…
le bocche unite in un vero bacio d’amore…
nel loro silenzio… parlano… eccome…
il linguaggio eterno dell’Universo…
 
 
Europa è una figura leggendaria della mitologia Greca (e non solo…)
che ci parla di una ragazza rapita da Zeus (Giove)
che le si era presentato travestito da toro mansueto…
al punto che la ragazza volle cavalcarlo…
 
 
 
 
 
 
Dopo una lunghissima cavalcata Zeus si fece conoscere
e lei se ne innamorò…
 
E’ inutile ricordare che il nostro continente prende nome
proprio da questo mito…
 
 
 
 
 
 
DOLCE E’ IL BACIO DI EUROPA
Rufino
 
 
Dolce è il bacio di Europa,
anche se tocca appena le labbra,
dolce anche se sfiora appena la bocca;
non è alle labbra che s’accosta,
ma preme la bocca,
e dal profondo rapisce l’anima intera
 
 
 
 
 
 
La poesia è stato presentata nella nota trasmissione notturna
INCONSCIO E MAGIA di  Gabriele La Porta
 
 
 
 
 
 
una delle rarissime, se non l’unica,
 che trattava di poesia ad alto livello ma con semplicità…
e che attualmente non va più in onda esenza
che riusciamo a comprendere il perché.
 
 
 
 
 
 
Come sempre mi piacerebbe conoscere il Vs pensiero…
sulla poesia…
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
  
 
 
 
 

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AMI LA POESIA?
SCRIVERLA… LEGGERLA… PARLARNE?
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UN DIVERSO MODO DI VIVERLA…
 
TONY KOSPAN 
 

Pubblicato 27 novembre 2010 da tonykospan21 in POESIE SUBLIMI, Senza categoria

HO CONOSCIUTO – MERINI – BUON SABATO IN POESIA E MUSICA…   2 comments

 

 

 

 
 
 
   

Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Pascal
 
 
 

 
 

 
 
 
HO CONOSCIUTO
Alda Merini
 
 
 
Ho conosciuto in te le meraviglie
 
meraviglie d’amore sì scoperte

 
che parevano a me delle conchiglie

 
ove odorano il mare e le deserte

 
spiagge corrive e lì dentro l’amore

 
mi son persa come alla bufera

 
sempre tenendo fermo questo cuore

 
che (ben sapevo) amava una chimera.
 
 
 
 

 

 
 
 
 
da Orso Tony
 
 

IL SALOTTO DI SOGNO DI FACEBOOK? E'…
 
 
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IL TUO SPAZIO VIRTUALE D'ARTE POESIA MUSICA ETC
 
TONY KOSPAN
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