Archivio per 13 luglio 2010

ABBRACCIO – BRAMANTI – MINI DELLA BUONANOTTE   Leave a comment

 
 
 
 
 
ABBRACCIO
Carlo Bramanti

Donami un abbraccio
sincero, luminoso
come un giorno d’Estate,
ma che sia lungo,
lungo una vita.
 
 
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 
 
 

   

 
IL… SALOTTO DI SOGNO…
DI FACEBOOK…? 
E’
 
 UN SALOTTO

D’ARTE POESIA MUSICA BUONUMORE
RIFLESSIONI SCIENZE… ETC…

 
  
 
ACCOMODATI…
 
TONY KOSPAN
 

Pubblicato 13 luglio 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

ESSERI UMANI ABITUDINARI – LO CONFERMA LA RICERCA!   1 comment

 

 
 
Sapevamo già che l’uomo
è un essere abitudinario…
ma mai era stato accertato
con tanta statistica scientifica certezza!
 
 
 
 
Ecco un interessante articolo, a mio parere,
che offro alla vostra conoscenza
e se volete
alle vostre riflessioni…
anche sui vari aspetti che ne conseguono…
 
 
   
 
ESSERI UMANI… ABITUDINARI!
By Lupo
 
 
 
Attraverso il segnale dei telefoni cellulari un gruppo di ricercatori ha monitorato per sei mesi 100.000 persone. Un campione particolarmente grande seguito per capirne gli spostamenti, scoprendo che gli esseri umani passano l’80% del loro tempo sempre negli stessi luoghi.
Siamo una specie abitudinaria, che tende a frequentare gli stessi spazi a intervalli precisi e sempre abbastanza vicino ai luoghi familiari. Spostamenti che assomigliano a quelli di altri animali predatori secondo schemi collaudati in natura. Per il gruppo di ricerca formato dai fisici Marta Gonzàlez, César Hidalgo e Albert-Làszlo Barabèsi saremmo una sorta di "predatori passivi".
 

 
Si tratta della prima ricerca che indaga gli spostamenti delle singole persone: lo schema osservato, simile ma non identico a quello già visto in altre specie, è detto Levy flight ed è caratterizzato da spostamenti in zone limitate con qualche occasionale movimento su una distanza più lunga.
Già in uno studio del gennaio 2006, pubblicato sulla rivista Nature, si concluse che gli esseri umani seguissero questa legge.
In quella ricerca si seguì il viaggio delle banconote, attraverso la registrazione dei numeri di serie grazie al lavoro di numerosi volontari.
Per Gonzàlez, Hidalgo e Barabèsi, tuttavia, il metodo su cui fu basato lo studio del 2006 era limitato: le banconote cambiano proprietario continuamente, al contrario dei cellulari che rimangono con la stessa persona per periodi molto lunghi.
Inoltre, il segnale del cellulare è rintracciabile automaticamente, senza dover ricorrere a volontari. Considerare le antenne da cui passa il segnale significa poi tracciare in modo preciso il percorso del cellulare nello spazio.
 
 

 
Per evitare errori dovuti ai cellulari spenti, i ricercatori hanno comparato i dati ottenuti con quelli ricavati da un campione più modesto, in cui la posizione del telefonino era verificata ogni due ore, che fosse acceso o meno. Tale comparazione ha dimostrato che le rilevazioni effettuate per il gruppo più grande erano molto simili a quelle per il gruppo più piccolo.
Ogni rilevazione è stata eseguita in forma anonima, registrando solo il segnale del cellulare e non associandolo ad alcun nominativo.
Secondo lo studio anzidetto, il movimento degli esseri umani è sì di tipo Levy flight, ma in forma modificata, in quanto la distanza degli spostamenti non è casuale come negli animali predatori ma è tipica per ogni individuo.
La spiegazione è che la nostra specie passa la maggior parte del tempo, l’80%, nei medesimi luoghi.
 
 

 
Un comportamento abitudinario che ha permesso al gruppo di ricerca di elaborare una funzione che descrivesse il movimento e che, eliminati determinati fattori individuali, potesse ritenersi di ordine universale.
Le conclusioni dello studio potrebbero avere importanti ripercussioni in futuro: il modello ricavato dall’analisi statistica degli spostamenti potrebbe essere utile per pianificare meglio le vie di traffico, preparare piani di emergenza e prevedere schemi di diffusione delle patologie in area urbana. 
 
 

Pubblicato su: Understanding individual human mobility patterns, Nature, 453, 779-782 (5 June 2008). Da ANTHROPOS – Impaginazione Tony Kospan
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN
 

FELICE MARTEDI’ POMERIGGIO DALL’ORSO DI… RITORNO…   Leave a comment

 

 

 

 Nel primo bacio d’amore rivive il paradiso terrestre.
L. Byron
 

 

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Il Cammino verso l’Infinito
 (Nicholas Bawtree)

Non avere paura del mio silenzio 
Non ti voglio mai rinchiudere 
In una gabbia di parole
Ma incontrarti ogni volta come per caso
E fare un po’ di strada insieme
Per condividere un sorso di vita
Con chi ha la borraccia più piena
E magari sederci sotto un albero
Ai bordi di quella che chiamano realtà
Sul nostro cammino verso l’Infinito.
 

 

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A TUTTI…
DA TONY KOSPAN 
 

 

 
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TONY KOSPAN

 

Pubblicato 13 luglio 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

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