Archivio per 9 giugno 2010

RODIN E CLAUDEL – ARTE AMORE E DOLORE… – II PARTE   4 comments

 
 

RODIN E CLAUDEL
– ARTE AMORE E DOLORE… –
Tony Kospan

 

II PARTE
 
 
 

Camille Claudel                       Auguste Rodin 

 
 
 
INIZIO DELLE DIFFICOLTA’ TRA I 2
 
Tuttavia Camille inizia a percepire qualche mancanza.
E lo afferma in una lettera ad un’amica: “C’è sempre qualche cosa di assente che mi tormenta…”.
Le sembra di non riuscire ad emergere dalla pur dolce ombra in cui la tiene seppur amorevolmente Rodin…
 
 
 
 
 
 
Siamo ormai nel 1891 e Claudel sente di non riuscire ad esprimere tutta la sua modenità di donna e tutta la sua genialità d’artista.
Arriva a sentirsi quasi una "favorita" del sultano mentre non riesce a non tratttenere il suo orgoglio quando scrive parlando di alcune opere del Maestro… 
“Queste mani, questi piedi, questi fianchi, questa sensualità straziante è tutta opera mia”!
 
 
 
La mano di Dio – Rodin  
 
 
Ormai l’intensa passione tra i due, artisticamente espressa con l’opera "La Valse" di Camille (una coppia che balla un valzer appassionatamente), inizia a vivere sempre magggiori difficoltà.
 
 
Camille Claudel – La Valse –  1891
Coppia in bronzo, avvinghiata in un walzer trascinante in cui non solo i loro corpi,
ma le loro anime si fondono in un movimento che sembra sfidare le leggi della gravità.
 
 
Camille arrivò ad avere una breve relazione col compositore Claude Debussy
(incontrato nel salotto del poeta Mallarmé), forse anche per ingelosire Rodin.
 
 
 
Claude Debussy
 
 
 
LA ROTTURA
 
 
Nel 1892 arriva la rottura finale… causata forse da un aborto a cui Rodin la costringe e dal fatto che lui non si decide a lasciare la convivente… "la vecchiaccia"… (così Claudel definiva la convivente di Rodin) mentre contemporaneamente la sua arte sempre più indipendente viene scoperta dai critici che si accorgono delle differenze tra i loro stili….
Suo fratello Paul definì l’opera di Camille “la scultura dell’interiore”. 
 
 
 

 

 

La separazione ahimé la isola del tutto dagli ambienti artistici "a la page" e dai grandi collezionisti. 
Sono però anche gli anni, questi di fine 800, dei suoi pù grandi grandi capolavori… oltre alla "Valse"… come
 
 

 
Camille Claudel – Sakuntala o l’Abbandono
Gruppo in bronzo ed opera sensuale ispirata al poema indiano del V° secolo,
che narra le vicende della ninfa Sakuntala alla ricerca dell’amato sposo scomparso per un sortilegio
 
 
che le fruttò il primo grande riconoscimento pubblico.. e
 
 
 
 
Camille Claudel  – La petite Chatelaine, la piccola castellana, 1892-98,
opera in marmo che ritrae la piccola Therese Courcelles
 
 
nella quale trasfigura il suo desiderio di maternità. C’è poi… L’AGE MUR
 
 
 

Camille Claudel  – L’Age mur, (l’età matura)
 una vera e propria opera narrativa in bronzo,
 realizzata tra il 1894 e il 1900.
 

 
 che rappresenta proprio la sua drammatica storia d’amore sconfitta dalle avversità del destino.

Benché il numero e la qualità dei suoi capolavori insieme all’interesse dei critici stiano diventando molto elevati…, Camille inizia ad isolarsi.
Il suo grande amore per Rodin diventa acceso risentimento… quasi una fissazione… che esprime pubblicamente in ogni modo.
Iniziano anche le difficoltà economiche unite al ricorso all’alcool ed ad una certa instabilità psicologica…
 
 
 

 

La sua intransigenza nel non voler scendere ad alcun ompromesso, in nome del suo genio, insieme all’alcool ed ad una vita sbandata aggraveranno le sue condizioni psicologiche al punto che in nome del "rispetto" la madre ed il fratello (diplomatico e rappresentante dell’intellighenzia cattolica francese),

pochi giorni dopo la morte del padre suo strenuo paladino, la fecero rinchiudere nel marzo del 1913 nel manicomio di Ville-Evrard….
 
copyright t.k.
 

TONY KOSPAN – CONTINUA
 
 

 
 

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Tony Kospan

 
 

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in ARTE

NELLA NOTTE PROFONDA – PENNA – MINI DELLA BUONANOTTE   Leave a comment

 
 
NELLA NOTTE PROFONDA
Sandro Penna
 
Nella notte profonda
si consumano le stelle.
Un dolore m’inonda:
un amor di cose belle.

 
 
 
 

       
 
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TONY KOSPAN

 

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

IL CANE BAZOOKA A SPASSO PER TOKIO IN SKATEBOARD – VIDEO   Leave a comment

 
 
 
 
 

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

IL SIGNIFICATO DI “GUERRIERO” PER I PELLEROSSA   Leave a comment

 

 

                 

 

IL GUERRIERO

 

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Per noi i guerrieri
non sono quello che voi intendete.
 
Il guerriero non è chi combatte,
perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro.
 
Il guerriero per noi è chi sacrifica se stesso
per il bene degli altri.
 

E’ suo compito occuparsi degli anziani,
degli indifesi,
di chi non può provvedere a se stesso
e soprattutto dei bambini,
… il futuro dell’umanità.
 
 
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CIAO DA TONY KOSPAN

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in PELLEROSSA NATIVI E ALTRE CULTURE

VIDEO ROMANTICISSIMO E SUPER FANTASY   Leave a comment

 
 
 
 
Un video romanticissimo e super-fantasy
 
Davvero imperdibile…
 
Parola di Tony Kospan

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

LA POESIA SUFI… PARLIAMONE… LEGGIAMOLA…   Leave a comment

 

LA POESIA SUFI…
PARLIAMONE… LEGGIAMOLA...

 

 

 
Avrete certo sentito parlare della poesia Sufi che ha tantissimi estimatori in ogni parte del mondo… ebbene essa sarà l’argomento di questo post… 
 
Ne parlerò nel modo più semplice e conciso possibile… e chiedo scusa fin d’ora agli esperti per miei eventuali errori… nel trattare l’argomento… che è di una certa complessità concettuale…
 
Poi daremo voce ai versi… che forse meglio di ogni discorso possono far comprendere le particolarità di questo genere di poesia…
 
Incominciamo col dire che la poesia Sufi nasce nell’ambito del Sufismo sul quale è necessario dire qualcosina
 
 
 
 
 
IL SUFISMO
 
Il Sufismo è una forma di ricerca mistica e viene a volte definito come l’unione antica del cristianesimo e del neoplatonismo, che diede vita ad una forma di ricerca interiore e che si manifestò nel misticismo dell’Islam ma fu rifiutato dalla maggior parte dei musulmani.
 
Questo misticismo che meglio delineerò in seguito è seguito per lo più da alcuni sciiti… e soprattutto dai Dervisci. 
 
Si tratta in paroile povere di una ricerca del divino che va oltre la religione… le religioni…
molto oltre… come ci dice un suo grande esponente con questi versi…
 
 
«Vieni, vieni, chiunque tu sia vieni.
Sei un ateo, un idolatra, un pagano? Vieni.
La nostra non è la casa della disperazione,
e anche se hai tradito cento volte una promessa…
vieni».
 
RUMI 
 
 
 

  

In futuro su questo punto, se interessa, potrò meglio precisare il pensiero di Maulana Rumi.
 
 
 
MA VENIAMO ALLA POESIA SUFI
 
 
 
 
 
La poesia Sufi è dunque una poesia mistica… una poesia di ricerca del divino… sia in senso immanente… che nell’amore sublime… ma non solo…
 
Infatti possiamo dire che essa si divide in 2 grandi filoni quello religioso e quello amoroso… 
 
Ciò che unisce i predetti 2 aspetti è che la nostra lettura non deve mai fermarsi all’apparenza…  in quanto la poesia Sufi è altamente simbolica… per cui va letta con calma… con il cuore… ma anche con la mente… e ne coglieremo i significati più profondi.
 

Spero di leggere cosa ne pensate… eventuali vostri contributi o tutto quel che riterrete opportuno dire… ed eventualmente correggere…

Ma ora mi sembra giunto il momento di passare alle prime 2 poesie… ciascuna riferita ad uno dei 2 aspetti… ma in seguito seguirò principalmente il corso della Poesia Sufi d’amore.

 

 

  

 
 
 
LA VERITA’
Yunus Hemre
 
La Verità è come un immenso oceano
e la Legge è come una nave fatta per lei.
Molti sono coloro che sono entrati nella nave
ma sono pure rimasti sulla riva…
Per quanto sia salda la struttura della nave
quando le onde la percuoteranno
la faranno a pezzi.
Tutto quanto cerchi valicando montagne,
frugando per terra,
in affannosi lunghi viaggi
è qui,
non nell’insensato peregrinare…
è in te
la moschea* ed il caravanserraglio**,
ma tu cammini a casaccio!
 
 
(sostituibile dal Cristiano con *Chiesa
**luogo d’incontro tra persone)
 
 
 

 
 

ARCANO D’AMORE
Moulˆnˆ Rumi
 
 
Mi chiedi chi ama davvero? Chi è in preda alle pene.
E quale organo scherza quando il cuore è ansioso?
La medicina che cura l’amore non si trova dall’erborista:
resta un mistero divino al pari dell’astrolabio.
Correte pure, insensati, rincorrendo passioni effimere,
ma guai a voi se l’Amore regale d’improvviso vi ghermisce.
Ma come pretendete che quell’Amore sia descrivibile,
se spesso ci fa vergognare delle nostre stesse parole?
Pensate che le parole ve lo rendano più presente,
mentre quell’Amore è bello come Mistero inesplicabile?
Certo, corre la penna mentre vergo queste sue lodi,
ma se scrivo di quell’Amore la sua punta si spezza.
Ecco, guai a scrivere sull’amore sublime!
S’infrange la penna, e la pergamena si lacera.
L’intelletto s’affanna, eppur non lo comprende:
sì, solo l’Amore spiega quel suo mistero agli amanti.
Potrebbe forse il Sole splendere senza Luce?
O mia Lampada, se lo scorgi non distogliere lo sguardo.
La sua traccia è resa manifesta dalle ombre,
ma solo il suo splendore ha alito di vita.
L’ombra induce al riposo, come le confidenze serali,
ma quando il Sole sorge all’alba la Luna viene spaccata.
Nulla al mondo ferisce più nel profondo,
ma il Sole dell’Anima mia non tramonta e non ha passato.
Il cielo di questo mondo ci mostra un unico sole,
ma un cielo dai soli molteplici chi ci vieta d’immaginarlo?
Eppure il Sole dell’Amata non s’interseca col firmamento:
nessuno l’ha mai visto, né in astratto, né in concreto.
E’ Amore d’Unione, essenza inconcepibile;
non lo comprende l’intelletto, né lo coglie lo sguardo.
 
 
 
 
 
 
 
Aspetto un vostro contributo se vi va…
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
       
 
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TONY KOSPAN
 

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in POESIE SUBLIMI

PAPAVERI E PAPERE – ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO…   Leave a comment

 

Sep27

 

PAPAVERI E PAPERE
ATMOSFERE E NOTE DI QUALCHE TEMPO FA
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
Stavolta siamo nel 1952…
 
 
1952 – Nilla Pizzi

 
 
Quella che ascolteremo
non è una gran bella canzone in senso classico…
nè come testo nè come musica…
 
 
 
 
 
 
Cioè non ha nè testo poetico nè musica eccezionale…
tuttavia è una canzone simpatica e divertente…
quasi ingenuamente divertente…
al di là di eventuali significati nascosti…
che sembrano però essere stati smentiti dall'autore stesso…
ma che è entrò ed è rimasta sempre nel cuore degli Italiani.
 
 
 
Locomotrice 1952
 
 
 
E' una canzone che ha segnato davvero un'epoca…
essendo il suo successo durato molto a lungo…
grazie all'interpretazione di Nilla Pizzi…
qui sotto con Antony Quinn
 
 
 
 
 
 
La canzone fu la 2° classificata al Festival di Sanremo del 1952,
dopo Vola Colomba, sempre cantata da Nilla Pizzi,
ma ebbe però molto più successo della prima…
 
 
 
1952 – La mitica Mille miglia
 
 
 

Il motivetto insieme a questa strofa… è di quelli che,
una volta entrati nella mente, per qualche magia…,
vi restano appiccicati… per sempre…
 
 

 
 
“Lo sai che i papaveri son alti, alti, alti,
e tu sei piccolina, e tu sei piccolina,
lo sai che i papaveri son alti, alti, alti,
sei nata paperina, che cosa ci vuoi far…”
 
 
Ma ora ascoltiamola leggendo qui anche il testo…
 
 
 
 
e se ci va anche in questo video… dei bei* tempi del bianco e nero…
(*per noi che così riviviamo l'atmosfera della nostra giovinezza)
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 

Barre-papillons

 

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ORSO TONY

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in CANZONI DI UN TEMPO...

LA LINEA? PROVIAMO COL… SALE!   Leave a comment

 

 

 
PIU’ TONICI CON I BAGNI DI… SALE…!
 
 
 


Lo sapevate?
 
 Il sale da cucina è un grande alleato della silhouette.
Sciolto nell’acqua, combatte la cellulite,
riduce i gonfiori e rassoda i tessuti.
Basta usare le ricette giuste.
E’ uno dei prodotti naturali più semplici
e nello stesso tempo più complessi
perché contiene decine e decine di minerali.
 
 

 

Quale sale usare?

Anche il normale sale da cucina raffinato
(contiene soltanto cloruro di sodio)

svolge un’azione drenante.
Ma per avere maggiori benefici 
è consigliabile utilizzare il sale marino integrale.

 

5 RICETTE DI BAGNI… DA PROVARE
 

I
Bagno di sale

Disintossica, sgonfia, dona elasticità e morbidezza alla pelle. Il bagno al sale si dovrebbe fare due-tre volte alla settimana.
Preparazione: Sciogliete mezzo chilo di sale marino integrate nell’acqua della vasca a una temperatura di 37-38 gradi. Rimanete a bagno per circa 20 minuti.
 
 
 
 
II
Bagno alle alghe


E’ efficace per drenare i tessuti ma anche per combattere la cellulite. Fatelo almeno due-tre volte alla settimana per un paio di mesi.
Preparazione: Sciogliete mezzo chilo di sale marino integrate nell’acqua delle vasca. Aggiungete 4-5 cucchiai di Fucus o Laminaria in polvere (si acquista in erboristeria) o estratti d’alghe in gocce. State in immersione per circa 20 minuti.

 
 

 
III
Gommage al sale


Fate questo peeling prima del bagno: elimina le cellule morte e favorisce il drenaggio. Il miele, poi, lo rende particolarmente emolliente, mentre il limone apporta buone dosi di vitamina C.
Preparazione: In una terrina mettete 2 pugni di sale marino integrale e pestatelo fino a renderlo fine. Aggiungete 2 cucchiai di miele e qualche goccia di succo di limone, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo. Stendete il composto sul corpo con un leggero massaggio. Sciacquatevi sotto la doccia.
 

 

 

IV
Bagno drenante

Per favorire l’eliminazione di liquidi aggiungete ad acqua e sale qualche goccia di olio essenziale di ginepro e di rosmarino. Ottimo anche quello di pistacchio (più difficile però da trovare): agisce infatti sia sulle vie linfatiche sia sulla circolazione.
Preparazione: Sciogliete 5 gocce di olio di ginepro, 5 di rosmarino e 5 di pistacchio in uno-due cucchiai di miele. Preparate l’acqua nella vasca, aggiungendo mezzo chilo di sale. Versate il miele con le essenze e state in immersione per 20 minuti.
 
 
 

 

V

Bagno anticellulite

Gli oli essenziali più attivi contro la cellulite sono quelli che contengono le cumarine, sostanze vegetali che attivano la circolazione linfatica e che liberano dalle tossine. Attenzione, però, questi oli sono fotosensibilizzanti: in pratica, se utilizzati prima di esporsi ai raggi solari, potrebbero causare eritemi e macchie. Meglio quindi usarli alla sera.
Preparazione: Sciogliete 5 gocce di olio di lemon grass, 5 di limone e 5 di bergamotto in uno-due cucchiai di latte. Preparate l’acqua nella vasca, aggiungendo mezzo chilo di sale integrale marino. Poi unite il latte con le essenze e state in immersione per 20 minuti.
 

 
 
 

Da: "Più tonica e snella con i bagni di sale"
Top Salute –
 
IN OGNI CASO… ANCHE SE NON DOVESSIMO AVER DEI BENEFICI FISICI (IL BAGNO FA BENE ANCHE AGLI UOMINI) E’ CERTO CHE STARCENE A MOLLO NON PUO’ CHE FAR BENE… ALLO SPIRITO…
 
CIAO DA TONY KOSPAN E… BUON BAGNO… (QUELLO CHE PREFERITE)
 
 

 

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in SALUTE BENESSERE PSICOLOGIA GINNASTICA

IL POZZO E LA POZZANGHERA – RACCONTINO DI SAGGEZZA   Leave a comment

 
 
 
IL POZZO E LA POZZANGHERA
(Stefano Lovecchio)
 
 

 
 
Un giorno una pozzanghera disse al pozzo vicino a sé:
"Che vita insignificante la mia! Nessuno si accorge di me se non che qualche uccellino ogni tanto, per bere un po’ d’acqua. Tu invece sei ben conosciuto e vengono a te da lontano, ti hanno dato persino un nome".

Il pozzo le rispose:

"Cara amica mia, è vero che vengono da lontano e che mi hanno dato un nome, ma non vengono per me, vengono tutti a prendere l’acqua che la terra mi dona e se ne vanno felici per l’acqua che possono prendere. Ma a me va bene così, perché in ogni caso li vedo andar via contenti.
Ma anche tu non devi lamentarti, perché è vero che non hai un nome ma quando la tua acqua è calma, riflette lo stupendo azzurro del cielo sulla terra, mentre la mia acqua non ha che buio attorno a sé.
Pensaci amica mia, ciò che conta sia per me che per te, è permettere all’acqua che ci viene donata di dissetare chi ne ha bisogno.
Tu cara amica, disseti chi non sa più guardare il cielo".
 
 
 

 
 
 
Fonte: http://www.qumran2.net/ – impagin. T.K.
 

 
 
 
 
Orso Tony
 
 

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in FAVOLE LEGGENDE RACCONTI DI SAGGEZZA

AUGURISSIMI… PAPERINO!!!!   Leave a comment

 

AUGURISSIMI… PAPERINO!!!!
a cura di Tony Kospan
 
 

 
76 CANDELINE PER IL NOSTRO PAPERINO
 
 
 
 
Paperino compie 76 anni.. ma non li dimostra…
Aumentano infatti gli anni ma non diminuisce il suo successo
In questi giorni Paperino (Paolino Paperino), ma il suo vero nome è Donald Duck, compie 75 anni.
Il simpatico e sempre sfortunato papero disneyano nacque il 9 giugno del 1934 in un cartone animato  "Little Wise Hen," ovvero "La gallinella saggia".
Il 16 Settembre dello stesso anno uscì  poi il primo fumetto che partiva dal cartone su citato…
 
 
 
 

 
Era nato dalla matita di Al Tagliaferro con il suo caratteristico vestito blu alla marinara, i bottoni dorati ed il perenne cappellino… che sarà sempre la sua "divisa".
Nei primi tempi fu però solo una delle figure di contorno di Topolino, ma dopo un pò acquisì un’autonomia tutta sua…
 

 
 
In breve divenne una star… conosciuta ed amata in tutto il mondo… fino ad oggi…
 
 

 

E’ stano ma vero… se Topolino è più amato del nostro papero negli Usa… in Europa accade invece proprio il contrario…
Il nostro amico con le piume… nemico del lavoro… sempre in bolletta e quasi sempre perdente non ha mai smesso di entusiasmare i suoi lettori…
 
 

 
Egli è in pratica… nel mondo dei fumetti Disney… l’antieroe.
Forse il suo successo dipende dal suo entusiamo perenne e dal suo cuore d’oro sempre messi in difficoltà dallo zio super avaro Paperon de’ Paperoni… da Paperina e da Qui Quo Qua.
 
 
 
La Disney l’ha così definito "E’ un perdente ma non si dà mai per vinto e continua a combattere".
 
 
 

 
Sono evidenti le differenze con Topolino, il topo più famoso del mondo, l’altro superpersonaggio dei fumetti disneyani… che invece sembra rappresentare una perfezione quasi eccessiva che tra l’altro non ci risulta nella nostra osservazione della realtà…
 
 
 

 

Inutile dire che ero e resto un fan di Paperino…
 
Concludo mostrandovi questo video… che piacerà a coloro che amano Paperino…
 
 
 
 
      
 
 
 
ed augurando altri 75.000 anni di cuccesso al nostro Papero per antonomasia… amatissimo amico ingenuo e divertente di grandi e piccini… insieme alla sua Paperina… ai suoi nipotini… all’eterno Paperone ed a tutti gli altri personaggi delle sue fantastiche storie…
 
 
 

paperino-paperina.gif image by Il_Bukaniere

 
Grazie di esistere Papero!
 
Tony Kospan
(copyright)
 
 
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TONY KOSPAN 
 

 

Pubblicato 9 giugno 2010 da tonykospan21 in STORIA... IN SENSO AMPIO

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