Archivio per 15 Maggio 2010

ONE VOICE – CORTAZAR – MUSICA E IMMAGINI… SUPERBE…   Leave a comment

 
 
 
 
 

Pubblicato 15 Maggio 2010 da tonykospan21 in MUSICA NEL MONDO...

ALL’AMATA – SHAKESPEARE – MINI DELLA BUONANOTTE   2 comments

 
 
 
 
 
ALL’AMATA
Williams Shakespeare
Se leggi questi versi,
dimentica la mano che li scrisse:
t’amo a tal punto
che non vorrei restar
nei tuoi dolci pensieri,
se il pensare a me
ti facesse soffrire

 

da Tony Kospan

Pubblicato 15 Maggio 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

ISCHIA – I GIARDINI LA MORTELLA – LA VISITA DI TONY KOSPAN   Leave a comment

 
 
I GIARDINI LA MORTELLA…
visitati da Tony Kospan…
 
 
 
 La Mortella Ita.
 
 
Ma cosa sono ?
 

 

 

Un giardino con 3000 piante… tropicali…
nell’isola d’Ischia…
ma anche un giardino di sogno…
che consiglio agli innamorati…

 

 
Clikkando sulle foto con freccia da me scattate
le vedrete nel formato grande originale
 
 
 

  

lamortella.jpg picture by orsosognante

 

In zona panoramica a Forio d’Ischia nascono i giardini la Mortella, concepiti e creati dalla signora Susanna Walton, moglie di William Walton uno dei più importanti musicisti inglesi del ‘900. Per la realizzazione del giardino fù assegnato l’incarico all’architetto paesaggista Russel Page, il quale lo strutturò in due aree principali, il giardino a valle e il giardino superiore, in totale il giardino copre circa 2 ettari e contiene circa 3000 specie di piante esotiche. Il giardino è stato dotato anche di ruscelli e laghetti che rendo un ambiente adatto alla crescita delle piante acquatiche come le ninfee tropicali, il papiro e il loto. Nel giardino si trovano collezioni di specie vegetali che originarie di vari paesi, come felci arboree del continente australe, le Protee e l’Aloe del Sudafrica, Yucche e Agavi del Messico, e poi Magnolie, Camelie Bauhinie, Palme, Cicadacee. Fra le piante più rare troviamo la Spathodea campanula proveniente dall’Africa tropicale, i Metrosideros della Nuova Zelanda, la Puya berteroniana del Cile, la Dracaena draco delle Canarie, la Chorisia speciosa e la Jacaranda mimosifolia dell’Argentina, e moltre Orchidee. Nella "Serra della Victoria" vengono coltivate la gigantesca ninfea Victoria amazonica e la rarissima rampicante delle Filippine Strongylondon macrobotys che si fa ammirare per gli stupendi fiori color verde giada. Nel Giardino superiore spiccano la Sala Thai dall’ aspetto orientale, circondata da fior di loto, bambù e aceri giapponesi; il Tempio del Sole, con bassorilievi di Simon Verity; la Cascata del Coccodrillo; il Ninfeo, un angolo immerso tra la flora mediterranea, il Teatro greco, da cui si gode un incomparabile colpo d’occhio sul mare e la Roccia di William, dove sono custodite le ceneri del compositore William Walton. Salendo la collina si incontrano la Serra delle orchidee, il Museo, contenente cimeli e ricordi di Walton, fotografie di Cecil Beaton e un teatrino di Lele Luzzati. La Mortella offre borse di studio per compositori in collaborazione con l’università di Harvard, e organizza una stagione di concerti con le scuole di musica di Napoli, Roma e Firenze. Da quest’anno il Teatro greco ospiterà concerti estivi all’aperto.

 

  
lamortella1.jpg picture by orsosognante
 

 

Questo da un punto di vista botanico…
ma… viene anche definito…   un luogo dell’anima…
Un viaggio alla scoperta delle meraviglie della flora mediterranea, ma non solo:piante rare e tropicali, roseti, tempietti cinesi, questo bellissimo angolo di terra foriana è diventato il giardino delle sette meraviglie, ma anche il giardino delle arti:
 

  
lamortella3.jpg picture by orsosognante 

 
 
Poesia
 
come poesia può essere la bellezza allo stato puro della natura rugiadosa o aspra, dei giochi d’acqua delle fontane, dello spazio immenso che si apre all’improvviso dietro un angolo, il mare infinito.
 

Scultura

 

perché questi intrichi di foglie e di fiori che si avvoltolano si rincorrono,
diventano statue vegetali, architetture improvvisate, come i tronchi degli alberi, degli ulivi, che si torcono su se stessi, in spericolati virtuosismi tridimensionali.
 
 
Pittura
 
 perché chi meglio di questi cento e cento colori può dare vita ad un quadro perfetto.
 
 
 

  

ninfeealamortella2.jpg picture by orsosognante

 
 
Ma i giardini La Mortella sono anche e soprattutto
Musica,
perché nati per ispirare il genio del compositore…
William Walton.
 
 
 
 
Il compositore inglese infatti  amava questi luoghi e qui volle creare per sé e sua moglie Susana una dimora dove trascorrere giorni lieti.
 
 
 
Il compositore nella sua villa di Forio
 
 
Il primo nucleo dei giardini La Mortella nasce dunque come luogo privato, e solo successivamente il parco viene aperto al pubblico ed ampliato.

Chi visita i giardini oggi, non può non rintracciare nel filo “ verde” del suo percorso 

una grande storia d’amore  e musica che ancora oggi vive nella Mortella.

 

Lady Susana Walton ha creato all’interno dei giardini più luoghi deputati alla musica, l’ultimo è il grande anfiteatro all’aperto dove in estate si svolgono concerti sinfonici sotto le stelle per grandi orchestre.
 
 

 

Qualcuno si domanderà… "ma chi era questo William Walton?"
In effetti è la stessa domanda che mi sono posto anch’io… e da una ricerca ecco cosa ho conosciuto di lui e del suo rapporto con Ischia… la sua villa… poi diventata giardino botanico aperto al pubblico… è stato uno dei principali musicisti inglesi del ventesimo secolo e ha vissuto a Ischia dal 1949 nei dintorni di Forio, uno dei villaggi più pittoreschi dell’isola.
"La Mortella" è lo splendido giardino, oggi aperto al pubblico, creato da Susana Walton , la moglie argentina di William .
 
 
Ecco ora, se vi va, una sua composizione…Nota
 
 
  
 
 
 
Ma torniano ai Giardini…

Nel 1956 il famoso architetto paesaggista Russell Page disegnò l’impianto del giardino integrandolo fra le pittoresche formazioni rocciose di origine vulcanica. La Mortella è divisa in due parti: un giardino più basso nella Valle, ed un giardino superiore sulla collina; si estende per un’area di circa 2 ettari ed ospita una raccolta di più di 3000 specie di piante esotiche e rare. Tutto il giardino è disegnato con abilità ed è arricchito da fontane, piscine, corsi d’acqua che permettono la coltivazione di una superba collezione di piante acquatiche come papiro, fior di loto e ninfee tropicali Le varie zone del giardino sono connesse con viali, sentieri, scalette e muri a secco, che di terrazza in terrazza spingono il visitatore in alto fino alle splendide vedute sulla baia di Forio.

 

 
   
lamortella2.jpg picture by orsosognante
 

Nel giardino si trovano collezioni di piante originarie da diversi paesi, come felci arboree dal continente Australe, Protee e Aloe dal Sudafrica, Yucche e Agavi dal Messico, e poi Magnolie, Camelie, Bauhinie, Palme, Cicadacee. Un accogliente bar è incastonato a metà collina dove, in grande tranquillità, potrete gustare un ricco the oppure un cappuccino accompagnato dalla musica del Maestro. Un angolo del giardino ospita invece la Sala Thai, un luogo di meditazione thailandese, piacevole sosta per i visitatori davanti ai fiori di loto. Nel museo è conservata una bellissima collezione di immagini realizzate dal grande Cecil Beaton, l’artista fotografo che ha attraversato tutte le avanguardie del secolo scorso. Anche il celebre disegnatore Lele Luzzatti ha lasciato una sua deliziosa testimonianza realizzando un fantasioso e coloratissimo teatrino.

 

  

laghettoalamortella.jpg picture by orsosognante

 
Davvero un giardino stupendo… uno dei più belli d’Europa… se non il più bello… che consiglio di cuore agli innamorati  perché, oltretutto, ha tantissimi angolini romanticissimi…
Bè avrete capito che ne sono rimasto… folgorato!!! 
 
 
orsolamortella2.jpg picture by orsosognante
L’Orso e la pagoda
 
 
 
Ecco il panorama di Forio visto dai Giardini prima andare a prendere l’aliscafo…
 
 
 
   
panoramadalamortella.jpg picture by orsosognante
 
 
Ciaooooooooooooooooo a tuttiiiiiiiiiii
 
 Tony Kospan
 
 

Pubblicato 15 Maggio 2010 da tonykospan21 in TURISMO VIAGGI

FELICE SABATO IN POESIA E MUSICA   Leave a comment

 

 

 
 L’amore è come una clessidra:
quando si riempie il cuore, si svuota il cervello.
Jules Renard
 

Nota

 

 

AGRODOLCE
Roberto Perin

Il mondo perfetto,
ideale: i ricordi.

Voglio vivere solo di piaceri,
il lampo di un bacio,
il fruscio di una carezza,
il temporale di una passione.

Ricordi di bimbo,
gli attimi di fantasia,
in sfide con il sole
nell’inventare ombre cinesi,
le urla nella notte
per spaventare i fantasmi.

In me bimbo,
in me uomo,
in me futura anima,
il desiderio di un mondo
senza ombre.

Voglio trasformare
la realtà in ricordo,
un ricordo eterno.
Giochi, fantasie e realtà,
in un perfetto mondo dei ricordi.

Voglio vivere il presente
al suono delle campane,
per vestirlo a festa
e portarlo nel mio
mondo perfetto.

Ricordi di baci,
ricordi d’amore,
ricordi…
che brilleranno per
l’eternità.
 

 

                  

 

 
 da
TONY KOSPAN
 

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TONY KOSPAN
 
 

                                                                                                                                                                                                                              

Pubblicato 15 Maggio 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

I 2 PASSEROTTI – RACCONTINO DI SAGGEZZA   1 comment

 

 

 

 

 
I DUE PASSEROTTI
 
Due passerotti se ne stavano beatamente a prendere il fresco sulla stessa pianta, che era un salice. Uno si era appollaiato sulla cima del salice, l’altro in basso su una biforcazione dei rami. Dopo un po’, il passerotto che stava in alto, tanto per rompere il ghiaccio, dopo la siesta disse: "Oh, come sono belle queste foglie verdi!". Il passerotto che stava in basso la prese come una provocazione. Gli rispose in modo seccato: "Ma sei cieco? Non vedi che sono bianche!". E quello di sopra, indispettito: "Tu sei cieco! Sono verdi!". E l’altro dal basso con il becco in su: "Ci scommetto le piume della coda che sono bianche. Tu non capisci nulla! Sei matto!".
 
 
 
                     
 
 
         
Il passerotto della cima si sentì bollire il sangue e senza pensarci due volte si precipitò sul suo avversario per dargli una lezione. L’altro non si mosse. Quando furono vicini, uno di fronte all’altro, con le piume del collo arruffate per l’ira, prima di cominciare il duello ebbero la lealtà di guardare nella stessa direzione, verso l’alto. Il passerotto che veniva dall’alto emise un "oh" di meraviglia:
"Guarda un po’ che sono bianche!".
Disse però al suo amico: "Prova un po’ a venire lassù dove stavo prima". Volarono sul più alto ramo del salice e questa volta dissero in coro:
"Guarda un pò… sono verdi".
 
 
 
 
 
 
Non giudicare nessuno se prima non hai camminato
un’ora nei suoi mocassini
dice un noto proverbio degli Indiani d’America…
 
 
 
 
QUESTO RACCONTINO HA PER ME UN NOTEVOLE VALORE…
IN QUANTO CI INSEGNA QUANTO SIA IMPORTANTE…
PRIMA DI ESPRIMERE GIUDIZI…
CERCARE ALMENO DI VEDERE LE COSE DAL PUNTO DI VISTA DELL’ALTRO…
 
CIAO DA ORSO TONY
 
 

Pubblicato 15 Maggio 2010 da tonykospan21 in FAVOLE LEGGENDE RACCONTI DI SAGGEZZA

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