Archivio per 12 Maggio 2010

SERA – TAGORE – MINI DELLA BUONANOTTE   2 comments

 
 
 
 
 
SERA
Tagore

Oggi alla fine del giorno
il tramonto posò le sue perle
sui fini e neri capelli della sera
ed io le ho nascoste
come una collana senza fili
dentro il cuore.
 
 
 
 
 
DA TONY KOSPAN
 
 

Pubblicato 12 Maggio 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

PENSIERINI SUL MATRIMONIO – PER SORRIDERE…   Leave a comment

 

 

PENSIERINI SUL MATRIMONIO

 

Il matrimonio e’ stato spesso paragonato a quelle feste dove chi e’ fuori
vorrebbe entrare, e chi e’ dentro sarebbe tanto contento di uscire.
(John Davies)

La donna piange prima del matrimonio, l’uomo dopo. (Proverbio polacco)

Io non e’ che sia contrario al matrimonio, pero’ mi pare che un uomo e una
donna siano le persone meno adatte a sposarsi. (Massimo Troisi)

 

 

Pensando al matrimonio l’uomo teme, non tanto il legarsi a una donna, quanto
il separarsi da tutte le altre. (Helen Rowland)

Le ho chiesto di sposarmi e lei ha detto no. Da allora viviamo felici e
contenti. (Spike Milligan)

Una donna che si ama, non si sposa; il peggior insulto che possiate farle e’
di trasformarla da amante in moglie. (Giuseppe Prezzolini)

 

 

I mariti non si rendono mai conto dello sforzo che facciamo noi mogli per
spendere i loro stipendi. (Blondie Bloomstead)

Mia moglie mi ha sposato per fare un dispetto a un uomo. Dopo un anno ho
scoperto che quell’uomo ero io. (Mario Zucca)

Mettere incinta una donna e poi sposarla e’ come pisciare in un cappello e
poi metterselo in testa. (Samuel Pepys)

Personalmente, non conosco nulla del sesso perche’ sono sempre stata
sposata. (Zsa Zsa Gabor)

Prima del matrimonio tenete gli occhi aperti; dopo chiudetene uno. (Benjamin Franklin)

Chi non e’ sposato non sa cosa significhi tornare a casa e trovare calore
umano, affetto e comprensione.
Io lo so: significa che ho sbagliato casa.
(Boris Makaresko)
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 

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Pubblicato 12 Maggio 2010 da tonykospan21 in INTRATTENIM. UMORISMO

PERCHE’ E’ COSI’ CHE TI FREGA LA VITA – BELLA RIFLESSIONE DI A. BARICCO   1 comment

 
 
 
 
PERCHE’ E’ COSI’ CHE TI FREGA LA VITA
 
 
 
 
 
 
 
 
Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine o un odore, o un suono che poi non te li toglie più.  
E quella lì era la felicità.  
Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
E già sei per sempre un’esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore.   Alla deriva.  
Così fa il destino:  potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro di sé, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. 
Nella notte del ricordo, ardono quelli, disegnando la via di fuga della sorte.    Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.       
Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse, e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere, in quel modo che è  un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
Ma quando ti viene  quella voglia di piangere pazzesca, che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c’e’ verso di spiaccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime.
Maledizione.  Con tutto quello che uno vorrebbe dire….  
E invece niente,  non esce fuori niente.
Si può essere fatti peggio di così?
 
 
 
 
 
 
Alessandro Baricco – da Castelli di Rabbia
web – impaginazione dell’Orso
 
 

 

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D’ARTE POESIA MUSICA BUONUMORE RIFLESSIONI STORIA… ETC…
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TONY KOSPAN
 
 
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Pubblicato 12 Maggio 2010 da tonykospan21 in NARRATIVA VARIA E LIBRI

VIDEO DI UNA NATURALEZZA E RAFFINATEZZA DAVVERO UNICHE – ENTUSIASMANTE   Leave a comment

 
VIDEO DI UNA FRESCHEZZA… UNA NATURALEZZA… UNA RAFFINATEZZA…
DAVVERO UNICHE…
 
LO DEFINIREI DAVVERO ENTUSIASMANTE ED IMPERDIBILE
 
 
 
 
 

Pubblicato 12 Maggio 2010 da tonykospan21 in PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

FELICE MERCOLEDI’ IN POESIA E MUSICA   1 comment

 

 

                           

 

 
 
 
 
 
 
 

 

CORRENTI D’AMORE
 – Franco Lugnani –

 

D’amore ho percorso i nascosti sentieri
sempre cercando dovunque là fuori
la luce nascosta nei nuovi amori,
ma cenere resta dei fuochi di ieri.
Nell’abbraccio cercato
nell’amplesso goduto
nell’attimo andato
nel sogno vissuto
nell’emozione provata
nell’occasione mancata
e non solo…
Da sempre ho percoso d’amore i sentieri
sol cenere resta della vita di ieri.
Nel fiore sbocciato
per la donna che ho amato,
nell’incontro sfiorato
con la donna che ho amato
nello sguardo trovato
nella donna che ho amato,
e non solo…
Da sempre percosi d’amore i sentieri
sol cenere resta degli amori di ieri.
 
 
 
 
 
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à tout le monde
par Ours Antoine 
 
 
 
              
 
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TONY KOSPAN
 
 

Pubblicato 12 Maggio 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

LA SCELTA DIFFICILE – FAVOLA MEDIEVALE CON QUESITO FINALE (E SOLUZIONE)   1 comment

  

 

 
 
LA SCELTA DIFFICILE – FAVOLA MEDIEVALE
(con quesito e… soluzione)
 
 
"Vari canti d’amor"
musica medievale
 

 

Un giorno, il giovane re Artù fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un regno vicino.
Mosso a compassione dalla gioia di vivere del giovane, piuttosto che ucciderlo, il sovrano gli offrì la liberta, a patto che rispondesse ad un quesito molto difficile:
"Cosa vogliono veramente le donne?".
Artù avrebbe avuto a disposizione un anno, trascorso il quale, nel caso in cui non avesse trovato una risposta, sarebbe stato ucciso.
Un quesito simile avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche il piu saggio fra gli uomini e sembrò al giovane Artù una sfida impossibile, tuttavia, avendo come unica alternativa la morte, Artù accettò la proposta, e fece ritorno al suo regno.
Ivi giunto, iniziò a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute, i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe dargli una risposta soddisfacente.
Ciò che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare una vecchia strega, poiché solo lei avrebbe potuto fornire la risposta, ma a caro prezzo, dato che la strega era famosa in tutto il regno per gli esorbitanti compensi che chiedeva per i suoi consulti.
Il tempo passò… e giunse l’ultimo giorno dell’anno prestabilito, così che Artù non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia strega, che accettò di rispondere alla domanda, solo a patto di ottenere la mano di Gawain, il piu nobile dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nonché migliore amico di Artù!
 
 
 
 
 


Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva… la strega aveva una gobba ad uncino, era orrenda, aveva un solo dente, puzzava di acqua di fogna e spesso faceva anche dei rumori osceni!
Non aveva mai incontrato una creatura tanto ripugnante. Percio si rifiutò di accettare di pagare quel prezzo e condannare l’amico a sobbarcarsi un fardello simile!
Gawain ,venuto al corrente della proposta, volle parlare ad Artù dicendogli che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e la tavola rotonda, e che quindi avrebbe accettato di sposare la strega di buon grado.
Il loro matrimonio fu pertanto proclamato, e la strega finalmente rispose alla domanda:

 
 
 
 
"Ciò che una donna vuole veramente è essere padrona della propria vita."
Tutti concordarono sul fatto che dalla bocca della strega era uscita senz’altro una grande verità e che sicuramente la vita di Artù sarebbe stata risparmiata.
 
 

 

 Infatti il sovrano del regno vicino risparmiò la vita ad Artù, e gli garantì piena libertà.

Ma che matrimonio avrebbero avuto Gawain e la strega?
Artù si sentiva lacerato fra sollievo ed angoscia, mentre Gawain si comportava come sempre, gentile e cortese.
La strega al contrario esibì le peggiori maniere… mangiava con le mani, ruttava e petava, mettendo tutti a disagio.
La prima notte di nozze era vicina, e Gawain si preparava a trascorrere una nottata orribile, ma alla fine prese il coraggio a due mani, ed entrò nella camera da letto e… che razza di vista lo attendeva!
Dinnanzi a lui, discinta sul talamo nuziale, giaceva semplicemente la più bella donna che avesse mai visto! Gawain rimase allibito, e non appena ritrovò l’uso della parola (il che accadde dopo diversi minuti), chiese alla strega cosa le fosse accaduto.

 
 


La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente che aveva deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto, e che per la metà del tempo sarebbe rimasta cosl, mentre per l’altra metà sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima.
A questo punto la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti avrebbe voluto che ella assumesse di giorno,
e quale di notte.
 
 

 
 
 
Che scelta crudele! Gawain iniziò a pensare all’alternativa che gli si prospettava:
una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici,
ed una stregaccia orripilante la notte?

O forse la compagnia della stregaccia di giorno
e una fanciulla incantevole di notte con cui dividere i momenti di intimità?
 

 
 

 

Voi cosa avreste fatto?

La scelta di Gawain è distante solo…
 qualche piccolo spazio…
 
Intanto pensateci…
Fatto?
 
Ora qualunque sia stata la vostra scelta 
 ecco la soluzione
 
 
 
 
LA SOLUZIONE 
 
Il nobile Gawain disse alla strega che avrebbe lasciato
a lei la possibilità di decidere per se stessa.
 
Sentendo ciò, la strega gli sorrise, e gli annunciò che sarebbe rimasta bellissima per tutto il tempo, proprio perchè Gawain l’aveva rispettata e l’aveva lasciata essere padrona di se stessa!

 

 
La morale di questa storia?

Non importa se la tua donna è bella o brutta,

se è intelligente o stupida….  
 
In fondo in fondo è sempre una…
cara… insostituibile… adorabile strega!!! A bocca aperta
 
Dal web – Impaginaz. e modifiche t.k.
 
CIAO DA TONY KOSPAN

Pubblicato 12 Maggio 2010 da tonykospan21 in FAVOLE LEGGENDE RACCONTI DI SAGGEZZA

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