Archivio per 1 Maggio 2010

IL VIAGGIO… POESIE… MUSICHE E NON SOLO…   3 comments

 

 
                          
 
 
 

 

a cura di Tony Kospan
 
 
Le giornate più lunghe ed il clima più mite…
m’inducono a trattare stavolta il tema del viaggio…
 
 
 
  Il viaggiare… è  stata una delle prime attività dell’Uomo… 
ed era teso, fin dagli albori, a scoprire il mondo intorno
avventurandosi sempre più lontano…
per cui esso rimane in noi un vero e proprio impulso naturale…   
 
Ma oggi? Cosa ci spinge a lasciare, più o meno spesso,
l’ambiente in cui viviamo… la nostra quotidianità?
orso tony
 

– Dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo. –
– Per andare dove, amico? –
– Non lo so, ma dobbiamo andare… –
(
Jack Kerouac – ‘On the road’)
 
Certo il desiderio di conoscere luoghi  e  fare nuove esperienze
ma a mio parere anche, e soprattutto, l’intima esigenza
d’incontrare modi di vivere e di pensare
del tutto nuovi… o diversi…
che ci consentano d’uscire da un certo immutabile tran tran
non solo fisico ma anche psicologico…
e di vedere con occhi e cuore rinati il mondo… e la vita…
 
 
In verità "il viaggio" può assumere diversi significati e valenze…
 
Il viaggio infatti può anche esser una metafora
della nostra esperienza umana
o un inoltrarsi all’interno di noi stessi…
o un andare a ritroso nel tempo e nello spazio
della nostra vita…
ed oggi anche il "navigare" nel web…
 

                    

Si potrebbe poi anche parlare dei "mezzi" (in senso lato)
con cui viaggiamo… ma il discorso si farebbe lungo
e preferisco allora far parlare le nostre amiche…
le "poesie".
 
 
 
Il tema viaggio, per i tanti aspetti che riveste,
è stato sempre amatissimo dai poeti e non solo…
Le poesie prescelte ondeggiano tra il viaggio reale
e quello spirituale…
ma c’è un dio indiano che ci invita  muoverci…
senza esitazioni…
 
Come sempre mi piacerebbe leggere quelle che sul tema
amate voi…
 
 
 

 
VIAGGIARE
Fernando Pessoa
 
Viaggiare?
Per viaggiare basta esistere 
passo di giorno in giorno 
come di stazione in stazione
nel treno del mio destino
 affacciato sulle finestre e sulle piazze
sui gesti e sui volti
sempre uguali e sempre diversi
come in fondo sono i paesaggi.
 
 
 
 
CANTO DI VIAGGIO
Herman Hesse
 
Sole, illumina il mio cuore,
vento, soffia via ansia e dolore !
Sulla terra non conosco piacere più puro
che essere in viaggio, lontano.
Della pianura io seguo l’ampio corso,
mi bruce il sole e mi rinfreschi il mare:
per prender parte alla vita della terra
spalanco festoso i sensi miei
E cosi ogni nuovo giorno
nuovi amici e fratelli indicherà
finchè, senza soffrire, ogni forza lodare
io possa, e delle stelle essere ospite e amico
 
 
 
VIAGGIA!
Brahamana Indra
(dio protettore dei viaggiatori)
 
"Non c’è felicità per chi non viaggia!
A forza di stare nella società degli uomini,
anche il migliore di loro si perde.
Mettiti in viaggio.
I piedi del viandante diventano fiori,
la sua anima cresce e dà frutti
e i suoi vizi son lavati via dalla fatica di viaggiare.
La sorte di chi sta fermo non si muove,
dorme quando quello è nel sonno
e si alza quando quello si desta.
Allora vai, viaggia!"

 

VIAGGIAI
Rabindranath Tagore
 
Viaggiai per giorni e notti
per paesi lontani.
Molto spesi
per vedere alti monti,
grandi mari.
E non avevo
gli occhi per vedere
a due passi da casa
la goccia di rugiada
sulla spiga del grano.
 
 
 
 
CAMMINANDO
Rubén Blades
 
Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita
senza mai scalfire la superficie dei luoghi
nè imparare nulla dalle genti appena sfiorate.
Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare
chiunque abbia una storia da raccontare.
Camminando si apprende la vita,
camminando si conoscono le cose,
camminando si sanano le ferite del giorno prima.
Cammina guardando una stella
ascoltando una voce
seguendo le orme di altri passi.
Cammina cercando la vita
curando le ferite lasciate dai dolori.
Niente può cancellare il ricordo del cammino percorso.
 
 
 

 
 
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TONY KOSPAN
 

AMARE UNA PERSONA E’…. – GRANDE POESIA D’AMORE…   1 comment

 
 
 
 
 
LE GRANDI POESIE D'AMORE…
AMARE UNA PERSONA E' (O. FALWORTH)
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 

 

La poesia d'amore è davvero un immenso universo…
 
 
Per questo possiamo e forse dobbiamo,
per poterne godere le grandi emozioni che ci dà…,
suddividerla secondo vari filoni…
che vedono l'amore come magia… mistero… nascita… desiderio… trionfo…
emozione… riflessione… addio… dolore… ricordo… etc etc…
 
 
Questa, che a mio parere è davvero molto profonda…,
vuol indicarci qual'è il modo migliore d'amare…
e cioè ci consiglia di farlo in assoluta libertà…
ma nel contempo con massimo rispetto… e pari dignità…
 
 
So bene che l'idea di fondo di questa poesia
è più un obbiettivo… un traguardo…
e forse perfino solo un'utopia…
piuttosto che una facile realtà.
 
 
Ma anche se ci avviciniamo un pò… solo un pò…
a questo modo di viver l'amore
allora potremo farlo… davvero in modo sublime.
 
 
Ma veniamo alla poesia…
 
 
 
 
 
 
 
 
AMARE UNA PERSONA
Omar Falworth
 
 
Amare una persona
è………
Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt’uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è…
accettarla così com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.
 
 
 
 
 

 
 
 
Rileggiamola ora, se ci va, ascoltando
I HAVE A DREAM
degli Abba
 
 
Cosa ne pensate?
 
Ciao da Tony Kospan
 
 

 
 
 

Pubblicato 1 Maggio 2010 da tonykospan21 in POESIE SUBLIMI

BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI   1 comment

     

 
 
 
BUON SABATO
E BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI
 
 
 
 
QUEST’ANNO CON LA CRISI CHE ANCORA
PERSISTE
ED ANZI C’E’ IL TIMORE
CHE POSSA NASCERNE UN’ALTRA…
QUESTA FESTA E’ PIU’ SENTITA DEL SOLITO…
E DA TUTTI…
 
 
 

 
 
Il lavoro, il merito e l’esperienza
debbono essere sempre ricompensate.
J.P. Raffarin
 
 
 

                  

 

 

 

 
OVUNQUE PROTEGGI
Vinicio Capossela

  

Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Guardo fuori e guardo intorno.
Com’è gonfia la strada
di polvere e vento nel viale del ritorno…

Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l’angolo del cielo
dov’è scritto il tuo nome,
è scritto nel ferro
nel cerchio di un anello…

E ancora mi innamora
e mi fa sospirare così.
Adesso e per quando tornerà l’incanto.

E se mi trovi stanco,
e se mi trovi spento,
sei meglio già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me.

I vecchi già lo sanno il perché,
e anche gli alberghi tristi,
che il troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.

E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l’incanto.
L’incanto di te…
di te vicino a me.

Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore,
freddo nel sole
e non bastan le parole.

Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo…
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.

In ricchezza e in fortuna,
in pena e in povertà,
nella gioia e nel clamore,
nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,
nel sonno e nell’amore.

Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.

Ovunque proteggi, proteggimi nel male.
Ovunque proteggi la grazie del tuo cuore.

 

 

 

 

 

a tutti

da Tony Kospan
 
 

Pubblicato 1 Maggio 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

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