Archivio per 16 aprile 2010

UNA DOLCISSIMA E MUSICALISSIMA BUONANOTTE…   Leave a comment

 
 
 

Pubblicato 16 aprile 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

CHI MI CONOSCE? – GORMLEY – MINI DELLA BUONANOTTE   Leave a comment

 
Cuori.gif image by ultrasrevolution
 
 
CHI MI CONOSCE?
Barbara Gormley

Chi guarda e non vede?
Chi ascolta e non sente?
Chi non mi conosce veramente?
Dall’animo, dal cuore?
Non lo puoi indovinare?
Sei tu
 
 
samp0a702e48036eaced.jpg picture by orsotony21
 
 
 
 
SE AMI LEGGERLE…SCRIVERLE
O DISCORRERE DI POESIE…
RAGGIUNGICI NEL GRUPPO DI FACEBOOK…
 
 
 
ORSO TONY
 
 
 

Pubblicato 16 aprile 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

TOTO’ BATTUTE CELEBRI ED UNA SCENA… MITICA…   Leave a comment

 

 

 

Antonio de Curtis
Battute celebri ed una scena mitica

 

 

 

 

Lei è la sorella? E da quanto tempo?

Prendo tre caffè  alla volta per risparmiare due mance.

Elena di Troia…Troia…Troia: questo nome non mi è nuovo.

A volte anche un cretino ha un’idea.

I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male.   
  
Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo.

A me i gatti neri mi guardano in cagnesco.

E’ un affare? No è un furto, garantisco io.

Toglimi una curiosità, tuo zio è sempre morto?

Devo andare ad un funerale di un morto.

Tutti i giorni lavoro, onestamente, per fregare la legge.

Questi modi sono interurbani.

La sua vita si svolge tra casa e chiesa…E va be’,
ma nel tragitto cosa succede?

Giura su qualcosa di più sacro del tuo onore: la tua fame.

Non posso morire! C’ho un appuntamento.

Io quando fingo, fingo sul serio.

Modestamente, la circolazione ce l’ho nel sangue.

Parola d’onore onorevole?

Se ognuno pensasse agli incassi suoi.

E’ la somma che fa il totale.

 I soldi si fabbricano al Policlinico dello Stato.
(La banda degli onesti)

 A casa nostra, nel caffelatte non ci mettiamo niente:
nè il caffè, nè il latte.  (Miseria e nobiltà)

 Io sono turco, turco dalla testa ai piedi,
ho persino gli occhi turchini.  (Il turco napoletano)

Egizio, ti sei messo la corazza? Allora sei pronto?
Signori in corazza!(Totò contro Maciste)

Signori si nasce, io lo nacqui. (Signori si nasce)

Io non rubo, integro.
D’altra parte in Italia chi è che non integra? (Fifa e Arena)

 Signora, lei vuol vedere il bollito,
così davanti a tutti? E va bene, de gustibus non est sputazzendam.
(Totò, Vittorio e la dottoressa)

Ho un ottimo rimedio contro i mali di capo,
i dolori capuani. (Sua Eccellenza si fermò a mangiare)

Futurista,impressionista, realista? Veramente io sono socialdemocratico monarchico napoletano."
(Totò cerca casa)

Che ve ne fate della mia pelle? E’ una pellaccia,
un’imitazione… "(Totò sceicco)

Sprizzo salute da tutti i pori, sono uno sprizzatoio. "
(Totò cerca pace)

 

 
 
 
ED ORA LA FAMOSA SCENA DELLA LETTERA…
 
 
      
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 

Vivere il web… come in un club… un salotto tra amici?
Arte, poesia, musica, riflessioni, buonumore, test, etc etc… 
Vieni… sarai protagonista nel nostro gruppo di
Amici di penna  –  Gabito Grupos
 
sampc3a187dad82b18dc.jpg Psiche e Sogno picture by orsosognante  
 
PROBLEMI AD ISCRIVERTI? 
T.K.

Pubblicato 16 aprile 2010 da tonykospan21 in INTRATTENIM. UMORISMO

IL SODALIZIO TRA LA SPAZIANI E MONTALE   3 comments

IL SODALIZIO TRA 2 GRANDI POETI
M.L. SPAZIANI E MONTALE
 
 
 
 
Appare sempre interessante
l’incontro… il feeling… l’amore tra 2 poeti…
 
 
 
 
 
 
Qui vedremo il "sodalizio"  tra 2 poeti italiani
che sono tra i più grandi della seconda metà del 900…
 
 

 

L’INCONTRO

INTERVISTA ALLA SPAZIANI DA MANUALE DI MARI

Nicla Morletti e Maria Luisa Spaziani

Siamo  sedute l’una accanto all’altra Maria Luisa Spaziani ed io, in un ristorante sul mare a Sestri Levante.

Settembre, le onde che si alzano, gli spruzzi sulla vetrata. Gabbiani in volo. Poesia. Concorso letterario Maestrale Marengo D’oro, gli autori che si affollano attorno. Lei ha ricevuto il Premio alla Carriera. Io il primo premio per la narrativa edita con il romanzo “Difficili, impossibili amori” edito da Giuseppe Laterza.

Maria Luisa ha capelli biondo oro e due occhi di un azzurro intenso che buca l’anima. Due occhi che narrano la sua storia, una storia che viene da molto lontano e porta in sé gli echi della poesia del novecento, di parole che hanno preso vita e si sono amalgamate nei migliori salotti letterari italiani. Di versi catturati alla vita come note nostalgiche e lontane che hanno il fascino di amori sempre vissuti e mai sepolti nelle regioni del cuore. Lo si percepisce stando accanto a lei, questo alone di pura poesia che conserva ancora l’anima di Eugenio Montale.

Quando due anime si uniscono nel sodalizio della parola nascono mondi immensi e giardini di stelle si accendono nel firmamento della poesia.

Dialoghiamo insieme Maria Luisa Spaziani ed io, con piacere, tra piatti di ostriche, calamari, antipasti vari di pesce. Mi parla di principesse russe e di Giovanna D’Arco, una donna dal carisma straordinario secondo lei. La donna come dovrebbe essere dopo ogni femminismo riuscito, e cioè una creatura che abbia le stesse potenzialità di un uomo ma che agisce autonomamente, secondo il suo personale destino, secondo i suoi gusti, le sue scelte, in stretta simbiosi con l’universo maschile.

A fine pasto Maria Luisa apre la borsetta, mi strizza l’occhio, poi dice: “Adesso ci mettiamo un po’ di rossetto e di cipria. Ti va, fanciulla?” Sorrido complice di queste delizie tutte femminili. Poi le chiedo del suo incontro con Eugenio Montale. Mi prende la mano, mi racconta prima una barzelletta divertentissima e poi, con voce calda e suadente, inizia l’interessante racconto.

      

 

“Pur conoscendo ‘Ossi di Seppia’ ed il suo grande valore, non desideravo incontrare Montale. Ne avevo sentito parlare male: dicevano che fosse misantropo, misogino, scostante, che non sorridesse mai. Ma poi un angelo me l’ha spedito a Torino e per curiosità sono andata a una sua conferenza al Teatro Carignano il 14 gennaio 1949. Mentre stavo per uscire, la direttrice mi dice: ‘Si fermi che vogliamo presentare i giovani poeti torinesi a Montale.’ Io non mi sentivo poeta, perché non avevo pubblicato niente e poi ero molto intimidita. Eravamo sei persone in fila. Montale passava, ad occhi bassi, senza guardare in faccia nessuno. Dava la mano a tutti e diceva: ‘Piacere, piacere.’
Stavo per scappare quando lui arrivò davanti a me e appena sentì il mio nome alzò gli occhi e disse: ‘Ah, è lei.’ Rimasi senza fiato e dissi la prima banalità che mi venne in mente per vincere l’imbarazzo: ‘Viene a pranzo da me domani?’
E lui: ‘Sì’.”

 

 

 

Testo dal Blog di Nicla Morletti

IL SODALIZIO

“Sodalizio è una bella parola un po’ vecchia che vuol dire un’unione profonda di due creature, sulla base di cose comuni. Questa base di fondo tra me e lui è stata sempre poesia” – Maria Luisa Spaziani.

 

 

 

E lui mi aspetterà nell’ipertempo,
sorridente e puntuale, con saluti
e storie che alle poverette orecchie
dell’arrivata parranno incredibili.

Ma riconoscerà, lui, ciò che gli dico?
In poche note o versi qui raccolgo
i messaggi essenziali. Un altro raggio,
aria diversa glieli tradurrà.

M. L. Spaziani
(Viaggio Verona – Parigi 1987 – 1990, da “I fasti dell’ortica, 1996”)

 

 

Poco tempo dopo il primo incontro, Maria Luisa trova lavoro nell’ufficio stampa di una ditta anglo-cinese a Milano. Anche Montale si è trasferito di recente a Milano, dove lavora per il «Corriere della Sera». Iniziano a vedersi ogni giorno, avendo anche un’altra complicità: quella del canto. «Io avevo una voce discreta, e lui sognava — avendo perduto la possibilità di diventare un baritono — di avere un’allieva. È nata così un’amicizia quasi amorosa, che non è paragonabile però a una storia d’amore. Ci vorrebbe una lunga analisi per dire che cosa è stato questo legame, testimoniato da 360 lettere di lui che sono state date, dopo la sua morte, all’archivio di Maria Corti, presso l’Università di Pavia».

 

Quando ti amavo sognavo i tuoi sogni.
Ti guardavo le palpebre dormire,
le ciglia in lieve tremito.
Talvolta,
é a sipario abbassato che si snoda
con inauditi attori e luminarie,
 – la meraviglia.

M. L. Spaziani

 

 

 

L’amicizia dura per oltre quindici anni, più o meno fino al ’65-’66.
I rapporti si allentano un poco a seguito del trasferimento di Maria Luisa a Roma.
 
 

 

 

IL RICORDO

Mi ha lasciato il ricordo di undici anni bellissimi, di allegria, di confidenza, di studio, di ispirazione. È stato veramente una figura grandiosa vicino a me, ed è stato molto bello tutto quello che ho vissuto con Montale. E soprattutto il piacere di far parte del suo lavoro, perché moltissime cose le abbiamo fatte insieme e allora l’idea di aver messo una piccolissima cellula del mio talento, delle mie capacità in quello che era il lavoro, magari anche soltanto giornalistico di Montale, è per me fonte di grandissimo orgoglio. –  Maria Luisa Spaziani

da vari siti web – impaginazione  e coordinamento di Tony Kospan

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 
 
 Photobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image Hosting
 
 
 
SE AMI LEGGER, SCRIVER O PARLARNE… 
APPROFONDENDONE I TEMI… 
VIENI NEL GRUPPO DI FACEBOOK…  
 
FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21 
 

HAND IN HAND – MANO NELLA MANO – LEZIONE DI VITA – VIDEO NON FACILE   2 comments

 

LA FORZA D’ANDARE AVANTI…
NONOSTANTE TUTTO…

 

VIDEO SUBLIME MA NON FACILE… 

 

 
 
 
 
UNA LEZIONE DI VITA…
DI CAPACITA’ DI SUPERAMENTO DI UNA GRAVE MENOMAZIONE…
E’ QUEL CHE CI MOSTRA QUESTO STUPENDO VIDEO… BALLETTO…
 
HA GRAN SUCCESSO NEL WEB…
PER LE EMOZIONI ED I BRIVIDI CHE DA’…
 
E’ A MIO PARERE IMPERDIBILE…
ANCHE SE NON FACILE…
PER QUALCUNO…
 
HAND IN HAND – MANO NELLA MANO
 
 
 
  

 

ORSO TONY

Pubblicato 16 aprile 2010 da tonykospan21 in PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

BUON WEEK END IN POESIA E MUSICA…   1 comment

 

 

  
 
Il sogno è il nutrimento dell’anima,
come il cibo è quello del corpo.
Paulo Coelho
 
 
 
 
  

 
 
NOI SAREMO
Paul Verlaine
 
Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, vero?
Nell’amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l’anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?
 
 

GO TO IBSEXXY.COM

 
 
                              
 
 
 
da Orso Tony 
 
 
 Photobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image Hosting
 
 
 
SE AMI LEGGER, SCRIVER O PARLARNE… 
APPROFONDENDONE I TEMI… 
VIENI NEL GRUPPO DI FACEBOOK…  
 
FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21 
 

 

Pubblicato 16 aprile 2010 da tonykospan21 in SALUTI VARI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: