Archivio per 21 novembre 2009

FELICE NOTTE IN MINI POESIA   3 comments

 

SERA
Tagore
Oggi alla fine del giorno
il tramonto posò le sue perle
sui fini e neri capelli della sera
ed io le ho nascoste
come una collana senza fili
dentro il cuore.

Pubblicato 21 novembre 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

LA NOTTE… POESIE E NON SOLO…   1 comment

 
 
 
LA NOTTE IN… POESIA E NON SOLO
by Tony Kospan

 
 

 
 
 
Care amiche ed amici concludiamo la trilogia 
con le poesie che ci parlano della NOTTE …
 
La notte è quella parte del giorno oscura…
ovattata e silenziosa… dedicata sì al riposo ed alla ricarica delle energie spese durante il giorno…
ma anche quella in cui raggiungono la massima intensità…
i nostri
pensieri… ricordi… sogni… desideri… etc…
e per questo spesso amata o detestata…
 
 
Amo molto questa frase di Shakespeare che ci
illumina per un attimo sugli affascinanti segreti e misteri della notte…
 
Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte
inciampi nei miei più segreti pensieri? 
 
 
 
 
Tornando alle poesie, di belle sul tema ce ne sono davvero migliaia…, e la selezione è stata dunque difficilissima… ma comunque andava fatta per non tediare il lettore telematico che notoriamente è amante di post brevi.
 
Come sempre spero che siate voi ad aggiungerne altre… 
sia poesie vostre che di altri autori.
 
 
 
 
 
NOTTE
Anne Brontë
 
Amo l’ora silente della notte,
perché un sogno felice nasce allora,
rivelando alla mia vista incantata
ciò che il mio occhio sveglio non adora.
 
E può il mio orecchio udire anche la voce
che da tempo la morte ha soffocato;
l’afflitta solitudine in un grato
impeto di speranza si tramuta.
 
Fredda giace da anni nella tomba
la creatura che amavo contemplare;
soltanto il sogno, a notte, come viva
può farlo dolcemente ritornare.
 
 
 
O FRENETICHE NOTTI!
Emily  Dickinson
 
O frenetiche notti!
Se fossi accanto a te,
Queste notti frenetiche sarebbero
La nostra estasi!
Futili i venti
A un cuore in porto:
Ha riposto la bussola,
Ha riposto la carta.
Vogare nell’Eden!
Ah, il mare!
Se potessi ancorarmi
Stanotte in te!
 
 
ANCHE LA NOTTE TI SOMIGLIA
Cesare Pavese
 
Anche la notte ti somiglia,
la notte remota che piange
muta, dentro il cuore profondo,
e le stelle passano stanche.
Una guancia tocca una guancia;
è un brivido freddo, qualcuno
si dibatte e t’implora, solo,
sperduto in te, nella tua febbre.  
La notte soffre e anela l’alba,
povero cuore che sussulti.
O viso chiuso, buia angoscia,
febbre che rattristi le stelle,
c’è chi come te attende l’alba
scrutando il tuo viso in silenzio.
Sei distesa sotto la notte
come un chiuso orizzonte morto.
Povero cuore che sussulti,
un giorno lontano eri l’alba. 

 
 
NOTTE DELL’AMORE INSONNE
Garcia Lorca

Notte alta, noi due e la luna piena;
io che piangevo, mentre tu ridevi.
Un dio era il tuo scherno; i miei lamenti
attimi e colombe incatenate.

Notte bassa, noi due. Cristallo e pena,
piangevi tu in profonde lontananze.
La mia angoscia era un gruppo di agonie
sopra il tuo cuore debole di sabbia.
L’alba ci ricongiunse sopra il letto,
le bocche su quel gelido fluire
di un sangue che dilaga senza fine.
Penetrò il sole la veranda chiusa
e il corallo della vita aprì i suoi rami
sopra il mio cuore nel sudario avvolto.
 
 
POSSO SCRIVERE I VERSI
Pablo Neruda
 
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio. "La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l’ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l’ho tenuta tra le braccia.
L’ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch’io l’amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l’ho più. Sentire che l’ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei

 
separador.gif separador image by lenyf_photosseparador.gif separador image by lenyf_photos

 

 SE AMI LEGGERE O SCRIVERE POESIE…
RAGGIUNGICI NEL GRUPPO DI FACEBOOK… 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN

 

LA LEGGENDA DELLA LUNA PIENA   Leave a comment

 
 
 
LA LEGGENDA DELLA LUNA PIENA

(Leggenda Indiana)
 
 
 
Nota

In una calda notte di luglio di tanto tempo fa un lupo, seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso.
In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse, armoniosa e lieve.
Gli ululati del lupo erano lunghi, ripetuti, disperati. In breve arrivarono fino all’argentea regina della notte che, alquanto infastidita da tutto quel baccano, gli chiese:
– Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?-
– Ho perso uno dei miei figli, il lupacchiotto più piccolo della mia cucciolata.
Sono disperato… aiutami! – rispose il lupo.
La luna, allora, cominciò lentamente a gonfiarsi.E si gonfiò, si gonfiò, si gonfiò, fino a diventare una grossa, luminosissima palla.
– Guarda se riesci ora a ritrovare il tuo lupacchiotto – disse, dolcemente partecipe, al lupo in pena.
Il piccolo fu trovato, tremante di freddo e di paura, sull’orlo di un precipizio.
Con un gran balzo il padre afferrò il figlio, lo strinse forte forte a sé e, felice ed emozionato, ma non senza aver mille e mille volte ringraziato la luna.
Poi sparì tra il folto della vegetazione.
Per premiare la bontà della luna, le fate dei boschi le fecero un bellissimo regalo:
ogni trenta giorni può ridiventare tonda, grossa, luminosa, e i cuccioli del mondo intero, alzando nella notte gli occhi al cielo, possono ammirarla in tutto il suo splendore.
I lupi lo sanno…
E ululano festosi alla luna piena.
 
 

greywolfwl5.jpg image by rosaspina58

DAL WEB – IMPAG. T.K.

CIAO DA TONY KOSPAN

Pubblicato 21 novembre 2009 da tonykospan21 in FAVOLE LEGGENDE RACCONTI DI SAGGEZZA

FELICE SABATO IN POESIA MUSICA   Leave a comment

 

                    

 

 

VOGLIO TE
Tagore

Voglio te,solo te!
Lascia che il mio cuore
lo ripeta senza fine.
     
Tutti i desideri che mi distraggono
di giorno e di notte
in sostanza sono fasulli e vani.
   
Come la notte tiene nascosta nel buio
l’ansia di luce
così nel profondo del mio cuore
senza ch’io me ne renda conto
un grido risuona:
Voglio te,solo te!

Come la tempesta cerca la quiete
mentre ancora lotta contro la quiete
con tutte le sue forze
così io mi ribello e lotto
contro il tuo amore
ma grido che voglio te,solo te.

 

 

DA ORSO TONY

 

Pubblicato 21 novembre 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: