Archivio per 15 novembre 2009

FELICE NOTTE IN MINI POESIA   Leave a comment

 

 
VARIAZIONE
Federico Garcia Lorca

 
Lo stagno dell’aria
sotto il ramo dell’eco.
Lo stagno dell’acqua
sotto fronde di stelle.
Lo stagno della tua bocca
sotto una pioggia di baci.
 
 
 

Pubblicato 15 novembre 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

EUGENIO RIOTTO – SCULTORE – PLASTICITA’ ED INTENSITA’ MEDITERRANEE   Leave a comment

 

Attesa
 

 EUGENIO RIOTTO

SCULTORE

PLASTICITA’ ED INTENSITA’ MEDITERRANEE

A cura di Tony Kospan

 

Eugenio Riotto
 
 

Il percorso di vita di Riotto, artista contemporaneo,  si snoda dalle terre palermitane a Viareggio passando per Roma e Hiéres.

Questo non può non aver inciso nella sua vita artistica tante e solide sono le assonanze mediterranee… pur non mancando richiami di stili e ambienti diversi.

oriente e occidente
 
 

La sua creatività, che si esprime in un composto di fantasia e rigore, dona immediate forti emozioni a chi si sofferma a guardare una sua opera…

 

maternità I
 
 
 maternità II
 
 
 

La molteplicità delle sue forme espressive, disegni, bassorilievi e sculture sono anche indice di un continuo sperimentare… rimanendo però sempre in un’atmosfera di classica modernità…

 

 

amanti alati rossi
 
 
 
il bacio
 
 
 

Negli ultimi tempi i suoi interessi e culturali e le sue sensibiltà lo hanno avvicinato anche alle problematiche ambientali. 

 

 paternità
 
 
 
 

 behemot

 

La sua opera appare quindi quasi una rappresentazione dell’artista stesso… e per meglio dire dei suoi pensieri… dei suoi ricordi… dei suoi sogni e della sua vita.

 

 

La perfetta ed armonica levigazione delle sue opere bronzee, nelle quali a mio parere il suo genio raggiunge i massimi livelli artistici sembra farle uscire dalla dimensione spazio-temporale…

 

il bacio
 
 

Il leit motiv della sua opera è soprattutto la bellezza e l’amore visti con raffinata quasi astratta concretezza ma senza alcuna concessione a forzature erotiche.

 

 

 F I N E

Pubblicato 15 novembre 2009 da tonykospan21 in ARTE

APPUNTAMENTO TRA LE STELLE   1 comment

 

 


J. Wall

 

 


APPUNTAMENTO TRA LE STELLE
Tony Kospan


Sì…
l’appuntamento voglio darti.
non per domani
ma per un domani senza tempo
or che persi siamo
nei meandri dei quotidiani affanni.



Segnati l’indirizzo
terza stella a destra
della galassia dell’Amore
prosegui poi
verso il pianetino del Sogno
e lì entra nella calda nuvola Rosa
dove quali segnali troverai
musiche amate ed artistiche forme.



Ti prego… non perderlo…
con lettere incidilo d’eterno fuoco
nel punto più nascosto del tuo cuore.


Lì sarò presente
immagine senza immagine
corpo senza corpo
ma qual luce d’amore
fioca e quasi spenta
che al tuo arrivo brillerà.



Dal nostro incontro
dal nostro abbraccio
ed infin dal nostro bacio
una scintilla scoccherà
ed una nuova stella nascerà.



Non mancare…



 

 



La poesia è stata poi riportata dall’amica Marina

(che ringrazierò sempre) in questo bel video.


 

 

 

 

 

 

Ciao a tutti


Tony Kospan




 

 

 

 

UN MODO INCONSUETO D’ASCOLTARE LA TRAVIATA…   Leave a comment

 
 
 
 
ECCO UN MODO DIVERSO…
FORSE UN PO’ DISSACRANTE
MA CERTO ORIGINALISSIMO…
E SORRIDENTE…
DI VDERE ED ASCOLTARE…
 
 
 
LA TRAVIATA…
 
 
     

 

 
 
 
Provare per… credere… A bocca aperta
 
Orso Tony
 

Pubblicato 15 novembre 2009 da tonykospan21 in MUSICA E DANZA CLASSICA

STORIE REALI IN UN MONDO… VIRTUALE   Leave a comment

 
STORIE REALI IN UN MONDO… VIRTUALE
 
 
 
 
 
LEGGETE CARI AMICI INTERNAUTI…
QUESTE STORIE E…
MEDITIAMO…
 
 
 
 
 
Il reale carcere del mondo virtuale…
 
I

I fatti (reali) si svolgono nel mondo (virtuale) di Maple Story, un gioco di ruolo molto diffuso in Giappone.
Una donna di 43 anni conosce (virtualmente), un uomo (reale), se ne innamora (virtualmente) e nel gioco si sposano.
Quando lui (reale) la lascia, lei gli uccide il personaggio (virtuale).
Arrestata, rischia l’equivalente di 5000 mila euro di multa e fino a 5 anni di prigione per “accesso non autorizzato a un computer” (per uccidere
l’avatar e’ entrata nel gioco usando il login dell’ex-marito).
E’ stata fortunata che in Giappone non e’ in vigore la pena capitale per i mouse.
(Fonte: ZeusNews)
 
 
 
II
 
Un efferato delitto…
 
 
Mi aveva imposto il divorzio senza neanche una parola di avvertimento": è ancora arrabbiata la maestra di piano di 43 anni, giapponese, mentre racconta alla polizia come sono andate le cose. E cioè che la improvvisa separazione decisa dal suo marito online – badate bene, il matrimonio era valido solo nel mondo virtuale di Maple Story – l’ha fatta andare fuori di testa. Al punto che ha aspettato che l’ex compagno, un impiegato di 33 anni, facesse logout dal gioco di massa coreano che sta facendo impazzire, letteralmente, il Giappone (ma non solo: dal 2003 anche migliaia di italiani ci hanno o ci stanno giocando), e subito è entrata nel mondo 2D fatto di mostri e punti esperienza con l’utenza dell’uomo. E lì ha compiuto l’"orrendo delitto": nei panni dell’avatar dell’ex marito ha compiuto nientemeno che un suicidio. Virtuale. Che però ora le può costare nel mondo reale fino a 5 anni di galera e una multa da 5 mila dollari per il furto di identità virtuale.
 
 

Storie davvero fortissime ma il rischio che cose del genere accadano sempre più di frequente… è reale… realissimo e vicino… vicinissimo… in questa ed in tante altre forme…
 
Sono storie capace di farci riflettere… sul nostro mondo web… mondo che ci può assorbire al punto anche di perder di vista la realtà…
 
 
 
 
Tony Kospan
 
 
Dal web

Pubblicato 15 novembre 2009 da tonykospan21 in Notizie e politica

FELICE DOMENICA IN POESIA E MUSICA…   Leave a comment

 

 

 

 
 
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L’AMORE

**Pablo Neruda** 

L’amore

Che hai, che abbiamo,
che ci accade?
Ahi il nostro amore È una corda dura
che ci lega ferendoci
e se vogliamo
uscire dalla nostra ferita,
separarci,
ci stringe un nuovo nodo e ci condanna
a dissanguarci e a bruciarci insieme.

Che hai? Ti guardo
e nulla trovo in te se non due occhi
come tutti gli occhi, una bocca
perduta tra mille bocche che baciai,
più belle,
un corpo uguale a quelli che scivolarono
sotto il mio corpo senza lasciar memoria.

E che vuota andavi per il mondo
come una giara di color frumento,
senz’aria, senza suono, senza sostanza!
Invano cercai in te
profondità per le mie braccia
che scavano, senza posa, sotto la terra:
sotto la tua pelle, sotto i tuoi occhi,
nulla,
sotto il tuo duplice petto sollevato,
appena
una corrente d’ordine cristallino
che non sa perchécorre cantando.
Perché, perché, perché,
amore mio, perché?

 

 

 

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da Orso Tony
 

Pubblicato 15 novembre 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

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