Archivio per 13 novembre 2009

FELICE NOTTE IN MINIPOESIA   Leave a comment

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CON TE
Tony Kospan
Volare, volare, volare,
Volare, volare, volare,
con te…
senza mai atterrare…
Questo per me è…
amare…
Kathys Comments

Pubblicato 13 novembre 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

MINI VIDEO… PSEUDO… SPINTO… MA CERTO SUPER ESILARANTE…   Leave a comment

 
 
 
 
 
  
ANCHE SE PUO’  SEMBRAR UN MINIVIDEO SPINTO…
NON LO E’ AFFATTO…
 
MA IN COMPENSO E’ CERTO UNO DEI
MINIVIDEO PIU’ ESILARANTI…
 
IMPERDIBILE…
 
CLIKKA GIU’…
 
 
 
CIAOOOOOOOOOOO
 
ORSO TONY
 

Pubblicato 13 novembre 2009 da tonykospan21 in PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

UMORE NERO? – CON LA LUCE RITROVI L’OTTIMISMO   2 comments

 
 
Se l’umore è nero…
Un po’ di luce e ritrovi l’ottimismo
 
 
 
 
Giornate più corte, uggiose, buio e umore ai minimi storici.
 
Riecco l’approssimarsi dell’inverno con il suo fastidioso carico di malesseri e disturbi: mancanza di energia, basso desiderio sessuale, sonnolenza, difficoltà di risveglio mattutino, aumento dell’appetito e predilezione per dolciumi o pasta, riduzione della produttività e tendenza al ritiro sociale.
In una parola SAD, dalla definizione medica statunitense, ovvero Seasonal Affective Disorder, “disturbo dell’umore ad andamento stagionale”.
 
 
 
 
 
La causa principale? Mancanza o drastica riduzione della luce solare.
Il tono dell’umore sembra diminuire quanto più ci si allontana dall’equatore per cui possiamo trovare un maggior numero di persone più tristi nelle regioni nordiche che nelle regioni meridionali e parimenti un maggior buonumore d’estate che d’inverno. Inoltre vari esperimenti hanno evidenziato pure variazioni dell’umore e dell’efficienza personale in persone che vivono per gran parte della giornata in ambienti illuminati artificialmente, dove per lo più le lampade convenzionali riproducendo solo una parte delle lunghezze d’onda della luce naturale, possono costituire uno stimolo stressante per l’organismo.
 
 
Per poter parlare di SAD, tuttavia la National Mental Health Association ha stabilito che i sintomi devono essersi presentati negli ultimi due anni in assenza di episodi di depressione dovuti ad altri motivi, oppure devono essere notevolmente più evidenti. Il malessere deve presentarsi inoltre nella stagione invernale o con l’accorciarsi delle giornate. Pronunciarsi sulla diagnosi, comunque, può essere solo compito del medico o dello psicologo. I sintomi lamentati possono essere, infatti, collegati a diversi altri malesseri e malattie. Saranno i medici a decidere riguardo alla assunzione di farmaci.
 
 
Per tutti comunque gli esperti consigliano una vera e propria terapia della luce, l’unica cura che può risultare utile in ogni caso.
Se la luce solare non sempre è a disposizione, ci sono lampade specifiche in grado di emettere una luce simile a quella del sole. E’ la light therapy, una cura a base di luce, conosciuta e usata nei paesi nordici, e successivamente negli Stati Uniti, fin dagli anni ‘80, a solo da un paio d’anni approdata in Italia. Dove però sono ancora pochissimi i centri che la applicano. Niente a che vedere naturalmente con le lampade abbronzanti a raggi Uva.
 
 
La lampada del buonumore è un apparecchio con uno schermo rettangolare, circa 40 centimetri per 30, che emette una luce bianchissima e brillante, come il riflesso del sole sulla neve, a 10.000 lux (il lux è l’unità di misura dell’intensità luminosa: per avere un termine di paragone, la luce di una giornata di sole estiva è 200.000 lux, 15.500 lux quella di un giorno di maggio, 3.000 lux la luce serale). Basta sedersi davanti alla lampada, a un metro di distanza, ogni mattina per mezz’ora, per una decina di giorni consecutivi, per ritrovare l’energia e l’allegria dell’estate. Non importa guardarla fissa, è necessario però non avere schermi davanti agli occhi, per esempio occhiali da sole.
 
 
In mancanza di una lampada, il cui costo è elevatissimo, ecco invece qualche consiglio per rendere la giornata più “luminosa”: se si lavora in ufficio, è utile lasciare le tende aperte e sedersi, quando possibile, nelle vicinanze della finestra, in modo da poter guardare fuori ogni tanto e lasciare che la luce solare raggiunga gli occhi. Uno studio ha provato che un’ora di luce solare di inverno ha l’efficacia di due ore e mezza di luce artificiale. Se fa troppo freddo all’esterno, scegliere, per la pausa, un posto dove la luce solare può entrare e rimanerci per un po’.
 
 
Il nostro organismo riceve infatti l’intera gamma delle onde luminose attraverso la pelle e attraverso gli occhi. Le radiazioni che penetrano attraverso gli occhi vengono trasformate in impulsi elettrici e trasmessi tramite il nervo ottico al cervello. Quando gli impulsi raggiungono l’ipotalamo si assiste ad un incremento della serotonina, neurotrasmettitore deputato, tra l’altro, al controllo del tono dell’umore, mentre a livello dell’epifisi inibiscono la produzione di melatonina, un ormone sensibile al ciclo luce-buio. Pur riconoscendo che il meccanismo dell’azione della luce sul cervello è scientificamente ancora poco conosciuto, l’evidenza clinica riscontra una significativa alterazione del tono dell’umore in presenza della variazione della quantità di luce a cui la persona è esposta.”
 
 
DA TG COM – IMPAGIN. T.K.
Ovviamente sono assolutamente per la cura con la luce naturale… naturalissima…
Ciao da Tony Kospan

Pubblicato 13 novembre 2009 da tonykospan21 in SALUTE BENESSERE PSICOLOGIA GINNASTICA

L’AMANTE – PER SORRIDERE   1 comment

 
 
 
 
L’AMANTE – PER SORRIDERE
 
 
 
 
 
Marito e moglie stanno cenando in un ristorante di lusso quando entra
una stupenda donna, bionda e sexy, che si avvicina al loro tavolo,
saluta l’uomo calorosamente, gli da’ un grosso bacio sulla bocca e se
ne va dicendo :
 "Ci vediamo domani al solito posto".
 La moglie e’ scandalizzata:
"Ma chi e’ quella?".
E il marito tranquillo:
"Niente, cara, e’ la mia amante".
La moglie grida arrabbiatissima:
"Porco! Voglio il divorzio!".
"Non c’e’ problema – replica il marito – ma
pensaci bene: dopo il divorzio niente cameriera, niente spese in
Centro, niente auto sportiva, niente gioielli e niente cene in
ristoranti di lusso. Decidipure liberamente".
Mentre sta dicendo ciò entra nel ristorante un loro amico accompagnato
da una bella ragazza, anch’essa vestita elegante e sexy.
La moglie allora chiede:
"Ma chi e’ quella bella ragazza insieme a Giovanni?".
 "E’ la sua amante!"
replica il marito.
E la moglie: ….
"La nostra e’ meglio!" .
 
 
 
CIAO DA ORSO TONY

Pubblicato 13 novembre 2009 da tonykospan21 in INTRATTENIM. UMORISMO

FELICE WEEK END IN POESIA E MUSICA   1 comment

  

 
 
 
 

       
 

 
 
VUOI CHIAMARMI GIOIA
Sibilla Aleramo
 
Vuoi chiamarmi Gioia
poi che non sai il mio nome.
E io ti rispondo come ti rispose quel fanciullo
a cui lodasti i lucenti occhi
laggiù nel paese caldo e colorato,
ti rispondo che sei tù ad avere nel forte cuore
la virtù della gioia,
tù ad investire il cuore mio.
Tanto sei forte o signore
che di me cogli solo ciò che t’incanta
e mi ravvivi il sorriso,
e fai che a me stessa più non importi il mio nome
il mio nome che non è Gioia,
fai che ogni oscura imminenza della mia sorte
io alteramente allontani.
– per un attimo?-
e a fine del tuo il mio sorriso ravvivi.
Ravvivi il mio canto,
ed è come se laggiù chiusa nella tua mano
tu mi portassi, nel paese cldo e colorato,
in un avvampante aurora,
là dove ogni cosa si chiama Gioia.
 

 
Da Tony Kospan
 

Pubblicato 13 novembre 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

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