Archivio per 14 settembre 2009

BUONANOTTE IN… MINIPOESIA   2 comments

 
 
 
 
 
SE
Mahmoud K. Shahmirzadi
 
Se amare fosse un’arte
io sono un artista,
Se Dio fosse la luce
io sono illuminato,
Se la sincerità fosse la follia
io sono pazzo.
 
Non so perché scrivo poesie
io non sono un poeta…
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 

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DA TONY KOSPAN
 

 

Pubblicato 14 settembre 2009 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

UN BALLO IN MASCHERA… – CLASSICA ED ARTE   Leave a comment

 

 

 
 
CLASSICA ED ARTE
 
Un ballo in maschera
 
 
 
 
 
E’ un’opera di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Somma, a sua volta tratto da libretto di Eugène Scribe per Daniel Auber "Gustave III, ou Le Bal masqué" (1833).
 
 
 
 
 
 
La prima ebbe luogo il 17 febbraio 1859 al Teatro Apollo di Roma.
 
In memoria anche dell’anniversario della morte di Montale… (12 settembre), sapendo che quest’opera era molto amata dal grande poeta…, desidero ascoltarla e farvela ascoltare… in 2 brani… di ottima qualità video e sonora.
 
 
 
 
 
 
Sembra poi che a Montale piacesse anche Magritte…
 
 
 
 
 
 
ed il gioco degli scacchi…
per cui mi fa piacere associare il primo brano musicale a questo dipinto…
 
 

 

 
 
e quest’altro brano, con il grande Pavarotti,  unito a questo Dipinto…
dedicato proprio al  BALLO IN MASCHERA
di  Gérome, Jean-Léon  
 
 

 

 

UN BALLO IN MASCHERA – GEROME JEAN-LEON
 
 
Buon ascolto…(e buona visione)
 
 
Orso Tony

Pubblicato 14 settembre 2009 da tonykospan21 in MUSICA E DANZA CLASSICA

CANNIBALISMO SESSUALE – PERCHE’ IN ALCUNE SPECIE LE FEMMINE MANGIANO I MASCHI?   Leave a comment

 

 

 Le possibili spiegazioni a un istinto singolare.

 
L’amore mette… appetito…
 
Perché in alcune specie le femmine mangiano i loro maschi?
  
 
Una carrellata sulle teorie più accreditate sul cannibalismo sessuale.
 
 

mantide religiosa

 

STATI UNITI – «Ti mangerei di baci!», oppure, ti mangerei tutto!»: non è insolito che chi si vuol bene si scambi questo genere di effusioni, rivelatrici – si dice – di un desiderio di possesso totale dell’altra persona, di un amore talmente appassionato (quello tra innamorati, ma anche quello tra madre e figlio) che l’unico modo per appagare tale pulsione sarebbe quello di far entrare l’amato (o l’amata) dentro di sé, attraverso la bocca, appunto. C’è chi pensa si tratti di un primitivo istinto cannibale residuo, lasciatoci in eredità dai primi essere umani, e Freud probabilmente ricondurrebbe questi atteggiamenti al rapporto tra la madre e il suo bambino, alla cosiddetta «fase orale» in cui il piccolo succhia il seno della mamma. Nel mondo animale, però, le cose stanno forse un po’ diversamente, e gli scienziati sono da sempre affascinati e incuriositi dalle forme di cannibalismo vero e proprio che caratterizzano certe specie.
 
AMORE E MORTE – Si pensi, per esempio, al triste rituale d’amore tra la mantide religiosa e il suo compagno: quando arriva la stagione dei corteggiamenti il maschio si fa bello per farsi notare dalla femmina, e quando riesce finalmente ad avvicinarla le sale sul dorso e comincia così l’accoppiamento. Ma, prima ancora che tutto finisca, la vera «serial killer» del regno animale decapita lo sfortunato compagno, dopodiché lo divora, avanzando solo le ali. Elegante e spietata, nell’antichità la mantide era per questo considerata portatrice di cattiva sorte e disgrazie. Ma per alcuni studiosi si tratta semplicemente di un insetto carnivoro, talmente vorace da non saper resistere a uno spuntino dopo l’amore: proprio l’eccessiva voracità femminile sarebbe infatti alla base di alcune forme di cannibalismo sessuale che caratterizzano, tra l’altro, anche certe specie di ragni e di insetti. Un’altra corrente di pensiero chiama invece in causa l’istinto di preservazione della specie: secondo questa teoria, l’aggressività – spesso fatale – delle femmine nei confronti dei maschi avrebbe lo scopo di selezionare il padre migliore (il più forte) per i propri figli.
 
VARIE TEORIE – Entrambe le teorie potrebbero essere giuste, e – come ha spiegato il professor Mark Elgar della University of Melbourne – ci sono molte altre spiegazioni al cannibalismo sessuale tra gli animali. Si pensa ad esempio che in alcuni casi il maschio si sacrifichi proprio per i propri pargoli: il suo corpo serve da nutrimento per la madre, che potrà così mettere al mondo i suoi piccoli, assicurando quindi continuità al patrimonio genetico del padre. E sempre la salvaguardia del proprio gene fa sì che il maschio di una particolare specie di ragno muoia subito dopo l’accoppiamento, lasciando però il proprio organo sessuale all’interno di quello della femmina, impedendo così che altri maschi possano deporre il proprio seme dentro di lei. In altri casi, invece, è assai probabile che la femmina uccida il compagno semplicemente perché lo scambia per una preda qualsiasi. Per errore, insomma, mica per cattiveria…
 
 
Alessandra Carboni – corriere.it – impaginazione dell’Orso
 
CIAO DA TONY KOSPAN

Pubblicato 14 settembre 2009 da tonykospan21 in SCIENZE TECNOLOGIE CURIOSITA' BUONO A SAPERSI

FELICE INIZIO DI SETTIMANA IN POESIA E… MUSICA…   Leave a comment

 

          
 
 
(Nel cuore delle donne)
 
 
Come ti amo?
Elizabeth Barrett Browning
 
Come ti amo? – Come ti amo? Lascia che ti annoveri i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità,
di altura e di estensione che l’anima mia
può raggiungere, quando al di là del corporeo
tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,
alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia;
Ti amo con la stessa purezza con cui essi
rifuggono dalla lode;
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze
e quella che fanciulla mettevo nella fede;
Ti amo con quell’amore che credevo aver smarrito
coi miei santi perduti, – ti amo col respiro,
i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita! – e,
se Dio vuole, ancor meglio t’amerò dopo la morte.
 
 
     

 
DA ORSO TONY
 

Pubblicato 14 settembre 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

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