Archivio per giugno 2009

LA DONNA NELL’ARTE 2   Leave a comment

 
ECCOCI A QUESTO SECONDO INTERESSANTE VIDEO
CHE CI MOSTRA LA DONNA
COSI’ COME APPARE RAFFIGURATA NELL’ARTE…
MENTRE ASCOLTIAMO UNA BELLA MUSICA…
 

 
 
 

BUONA VISIONE DA TONY KOSPAN

Pubblicato 30 giugno 2009 da tonykospan21 in ARTE

PORTA UN BACIONE A FIRENZE – ATMOSFERE E NOTE D’UN TEMPO   1 comment

 

Sep27
 
ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan
 
 
 
PORTA UN BACIONE A FIRENZE
Di Lazzaro – Bruno
1938
 
 
Siamo nell’anno in cui l’Italia vince il suo secondo
Campionato del mondo…
 
 
 
 
 
ma anche nell’anno in cui vengono emanate le leggi razziali…
 
 
 
 
 
 
 

quando nasce questa canzone innegabilmente legata
al suo primo e massimo interprete,
 
 
 
il fiorentinissimo Odoardo Spadaro
(Firenze 1893 -1965)
 
 
 
La Fiat 508
 
Il "bacione" poi era realmente legato alla nostalgia degli emigranti.
che Spadaro, all’epoca del fascismo,
frequentava moltissimo preferendo andare in giro per il mondo…
piuttosto che stare in Italia…
 
 
 
 
Fu, anche grazie a ciò, che egli fu uno dei primi (ed ancor oggi pochi)
artisti italiani della canzone internazionalmente conosciuti.
 
 
 
 1938 – Vivacious Lady
 
 
La canzone nel 1955 divenne un fim
 
 
 ed in epoca più recente è stata riportata in auge da Nada.
 
 
Veniamo ora alla canzone
che possiamo ascoltare proprio cantata da Spadaro 
leggendone anche il testo…
 
Nota
 
e se ci va…
ascoltarla nell’interpretazione di Carlo Buti 
 in questo video… con belle immagini fiorentine…
 
 
 

 

Barre-papillons 

 
  http://cdn-users1.imagechef.com/ic/images/blender-fireworks.swf  

 
 
IL… SALOTTO… DI FACEBOOK…
 
 
DOVE E’ POSSIBILE SCAMBIARSI PENSIERI ED EMOZIONI
D’ARTE POESIA MUSICA BUONUMORE
RIFLESSIONI SCIENZE… ETC…
 TI ASPETTIAMO 
 
TONY KOSPAN
 

Pubblicato 30 giugno 2009 da tonykospan21 in CANZONI DI UN TEMPO...

FELICE MARTEDI’… IN POESIA E MUSICA…   Leave a comment

 

               

              

 

a tutti… cari amici…
con un sorriso…
 
510x97
 

 

Picasso – Lovers

 

 

A M O R E
~ William Shakespeare ~
 
Amore non è amore se muta
quando scopre un mutamento
o tende a svanire
 quando l’altro s’allontana.
Oh no!
Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta
e non vacilla mai.
 Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
 se questo è errore e mi sarà provato,
 io non ho mai scritto,
e nessuno ha mai amato.
 

 
 
 
 
 

A TUTTI DALL’ORSO

Pubblicato 30 giugno 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

IL BENE ED IL MALE PER MASSIMO CACCIARI – COSA NE PENSATE?   2 comments

 

 
 
Una riflessione filosofica molto interessante
di Massimo Cacciari…
 
 
 
IL  BENE E IL MALE
~ Massimo Cacciari ~
 
 
 
Dice Platone – e qui la sua risposta diventa canonica -: "del male, e quindi del nostro far male, il Dio non può essere ritenuto causa.
Dio è bene, Dio è immutabile, è semplice, è veritiero, ed è causa di tutti i beni. ‘Theòs anàitios’, Dio è innocente".
Tutta la riflessione teologica successiva si fonda su questo presupposto platonico: Dio deve essere ritenuto innocente dei mali del mondo, del nostro far male; e quindi è per nostra scelta, è per nostra libertà che noi facciamo male.
Noi non siamo determinati dal Divino ad agire male; le nostre imperfezioni le nostre miserie sono frutto e prodotto della nostra libertà. Dio è innocente, è l’uomo che è causa del male, è l’uomo – secondo il grande mito che Platone narra nella Repubblica – che si sceglie il proprio ‘dàimon’, il proprio carattere, il proprio demone.
Ma non solo nel momento della scelta nella cultura classica greca l’uomo è libero, non solo nel momento supremo – come lo chiama Platone -: il momento supremo in cui io scelgo il mio carattere, il mio ‘dàimon’.
Io sono in qualche modo libero anche durante la mia vita, e la mia libertà, però, coincide nel corso della mia vita con il conoscere; cioè io sono libero nel corso della mia vita di accumulare tutte le conoscenze necessarie perché poi nel momento supremo della decisione io possa essere consapevole del destino che scelgo.
Questo è un tema caratteristico della cultura greca, è la sua dominante – come dire – intellettualistica: la libertà dell’uomo si esplica essenzialmente nella sua volontà di conoscere.
Soltanto qui sta la mia – come dire – possibile salvezza: io posso conoscere il destino, posso conoscere ciò che mi destina.
Solo la conoscenza può salvarmi dal seguire – un’immagine che ricorre in tutta la cultura ellenistica, e anche nella cultura latina, non solo greca – il carro del destino in ceppi come uno schiavo oppresso.
Ciò che sta a me non ha nulla a che vedere con la possibilità di sfuggire il destino; ma ciò che sta a me è essenzialmente la possibilità di conoscere il destino, e dunque di seguirlo volentieri, non come gli schiavi seguono il carro dei vincitori, in catene.
Se la mia libertà consiste nel farmi una ragione dell’unica ragione, dell’unico ‘lògos’ che pervade tutto il cosmo?
Quando io mi son fatto questa ragione che cosa succede del male?
Il male non consiste più, perché tutto è ragione e male e bene non diventano altro che due punti di vista soggettivi: il male non diventa nient’altro che ciò che fa male a me, ma che non riguarda affatto la ragione del tutto; il bene diventa soltanto ciò che fa bene a me, ciò che mi aiuta a vivere, ciò che aiuta il mio benessere, ma non riguarda la ragione del tutto in cui il male e il bene cessano di avere alcun significato, perché ciò che ha significato è nient’altro che il necessario, il ‘lògos’ onnipervadente; male e bene hanno una consistenza veramente soggettiva.
In fondo, se noi rimanessimo fissi a valutazioni di male e di bene, non faremmo altro che dimostrare la nostra mancanza di sapere, perché colui che sa non sa né di male né di bene: sa il necessario.
 
 

 
Il bene ed il male non esisterebbero dunque quali realtà a sé stanti
ma solo nella misura in cui vengono percepiti da ciascuno… 
 
Cosa ne pensate?
 
Tony Kospan
 

 
IL SALOTTO DI SOGNO DI FACEBOOK…?
E’
 
 Psiche7J.jpg PSICHE E SOGNO picture by orsosognante
 
UN SALOTTO D’ARTE POESIA MUSICA
BUONUMORE RIFLESSIONI SCIENZE SOGNI… ETC… 
 

  
 
ACCOMODATI… 
ASPETTIAMO TE E TUOI LIBERI CONTRIBUTI

 
TONY KOSPAN

 

Pubblicato 29 giugno 2009 da tonykospan21 in RIFLESSIONI AFORISMI FILOSOFIE

NON CI SONO PIU’ I BIMBI DI UNA VOLTA… (MINIVIDEO DIVERTENTE)   Leave a comment

 
 
 
 
AHI AHI
ANCHE A NATALE
NON CI SONO PIU’ I BIMBI DI UNA VOLTA…
 
 
 
 
 
 
(E’ UN PO’ FUORI TEMPO 
 MA E’ UN MINIVIDEO DAVVERO CARINISSIMO…)
 
  
 
 
CIAO DALL’ORSO…

Pubblicato 29 giugno 2009 da tonykospan21 in INTRATTENIM. UMORISMO

A’ TAZZA E’ CAFE’ – ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO…   Leave a comment

 
Sep27
 
ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan
 
 

 

 
A’ TAZZA E’ CAFE’
 
 
 
 
 
 
Siamo nel 1918… la "grande" guerra
è finalmente agli sgoccioli… l’Italia non ne può più…
ma la vita ferve comunque…
 
 
 
 
 
 
E’ in quest’anno che nasce questa canzone
che fa parte del grande repertorio della canzone classica napoletana…
 
 
 
 
 
 

LA STORIA DELLA CANZONE

Fu scritta nel 1918 da Giuseppe Capaldo cameriere del caffè Portoricco di Napoli.
La cassiera di questo locale, una certa Brigida,
era un pò scontrosa ma donna molto affascinante.
Tra i suoi tanti ammiratori c’era il giovane Giuseppe. 

 

 

 

La musica è invece del Cavalier Vittorio Fassone che aveva l’hobby,
soprattutto per la gran passione verso le canzoni napoletane,
di comporre musiche.
 

 

 

La canzone (un pò ottimista) ci vuol dire
che una corte fatta bene e con costanza…
prima o poi farà crollare le resistenze dell’amata…
per quanto scontrosa e scostante possa essere…
 

 

Corbella 1917

 

Ed allora dolcezze infinite saranno garantite…

 

Corbella 1917

 
Dunque paragona la donna al caffè ancora amaro,
benché con zucchero depositato nel fondo…
e che però… girando il cucchiaino nella tazzina…
dolce dolce diverrà…
e tanto piacere donerà…
alle labbra e… non solo…
 
 
 
Corbella 1917
 
 
 
Ma ora ascoltiamola cantata da Massimo Ranieri
mentre potremo nel contempo leggere
sia la versione originale che quella tradotta in italiano.
 
 
 
 
 

 

 
 
 

Barre-papillons

IL SALOTTO DI SOGNO DI FACEBOOK? E’…  
 PSICHE E SOGNO 
  PSICHEESOGNO1RID.gif PSICHE E SOGNO picture by orsosognante
 
UNO SPAZIO VIRTUALE COMUNE D’ARTE POESIA
MUSICHE D’OGGI E DI UN TEMPO…
 RACCONTI LEGGENDE
SOGNI RICORDI BUONUMORE RIFLESSIONI
SCIENZE CURIOSITA’ GIOCHI… ETC…  
 
TI ASPETTIAMO 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 

Pubblicato 29 giugno 2009 da tonykospan21 in CANZONI DI UN TEMPO...

LAILA E IL CALIFFO – RUMI – GRANDE POESIA SUFI D’AMORE   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
LAILA E IL CALIFFO
– RUMI –
GRANDE POESIA SUFI D’AMORE
 
 
 
 art450px-FarhadLalehdashti.jpg Beautiful Persian art iran miniature image by FuckBush-4-Life
 
 
Le poesie Sufi con il loro liguaggio altamente simbolico
sono molto belle… e dense di immagini suggestive.
 
Quelle che preferisco sono soprattutto
le poesie Sufi d’amore…
che sempre rimandano ad una visione dell’amore…
come sentimento ultraterreno… e quasi divino…
 
 
Questa che leggeremo, del grande Rumi,
 si presenta sì in forma di dialogo…
ma ci rimanda pur sempre al senso supremo dell’amore…
del vero… del grande… amore…
 
 
Nota  (musica popolare turca)
 
 
 
LAILA E IL CALIFFO
 
Il califfo chiese a Laila: “Sei tu dunque colei
per cui Majnun ha perso ragione e senno?
Eppure non sei più bella di tante altre fanciulle.”
Le rispose, “Taci. Dici questo perché tu non sei Majnun!”

Se ti fosse donata la vista di Majnun
Ammireresti i due mondi con un solo sguardo.
Tu sei cosciente, mentre Majnun ha trasceso se stesso.
In Amore esser desti è il peggiore dei tradimenti.
Più l’uomo è desto, più all’Amore è cieco;
esser desti, in Amore, è peggio che assopirsi.

E’ lo stato di veglia a incatenare i nostri spiriti,
quando le anime nostre sono in preda a inutili brame,
a possesso e perdita, al timore dell’abbandono.
Allora non vi è più purezza, né dignità, né onore,
né desiderio di ascendere al cielo.
E’ davvero assopito colui che insegue ogni desìo
e che su ogni quisquilia intavola discussioni.


 

 

fantasy-17.jpg image by JenBeamish

 

Mi farebbe piacere leggere qualche vostra riflessione…

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 
SE AMI LA POESIA IN TUTTE LE SUE FORME…
 VIENI ANCHE TU… NEL GRUPPO DI FACEBOOK
 
FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21 
 
TROVERAI UN MODO DIVERSO DI VIVERLA… 
 ASPETTIAMO TE ED ANCHE… TUOI CONTRIBUTI…
 POESIE E… NON SOLO… 
 
TONY KOSPAN

Pubblicato 29 giugno 2009 da tonykospan21 in POESIE SUBLIMI

FELICE SETTIMANA IN POESIA E MUSICA…   Leave a comment

 

   

Il vero amore non lascia tracce
(Leonard Cohen)
 
Come la bruma non lascia sfregi
Sul verde cupo della collina
Così il mio corpo non lascia sfregi
Su di te e non lo farà mai
Oltre le finestre nel buio
I bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio
Come manette fatte di neve
Il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola
Si perde nei nostri abbracci
Come stelle contro il sole
Come una foglia cadente può restare
Un momento nell’aria
Così come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelli
E molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noi
Quando uno dei due sarà via, lontano.

pensando_em_ti_top.jpg

DA TONY KOSPAN

Pubblicato 29 giugno 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

FELICE SABATO… IN POESIA E MUSICA…   Leave a comment

 

   

Il corpo e l’anima abbisognano
sempre di nuove sfide

~ Paulo Coelho ~
 

   

 
RICORDI, AMOR MIO
Neruda
 
….. Ricordi, amor mio,
i nostri primi passi nell’isola?
Le pietre grigie ci riconobbero,
le raffiche della pioggia,
le grida del vento nell’ombra.
Ma il fuoco fu
il nostro unico amico,
vicino ad esso stringemmo
con quattro braccia, nell’inverno,
il dolce amore.
Il fuoco vide crescere nudo il nostro amore
fino a toccare stelle nascoste,
e vide nascere e morire il dolore
come una spada spezzata
contro l’amore invincibile….
da Epitalamio
 
La Muchacha de Mirada Triste
a tutti
da Tony Kospan

 

Pubblicato 27 giugno 2009 da tonykospan21 in SALUTI VARI

LE STELLE IN POESIA E… NON SOLO…   Leave a comment

 
     
 
Care amiche ed amici amanti come me della poesia dopo il sole e la luna… concludiamo questo mini ciclo…  astrale… con le..
Logo_stelle.gif image by mille_stelle
 
che da sempre illuminano i cieli ma anche i cuori dei poeti…
dei naviganti… degli innamorati… dei sognatori… 

 
 

Esse, in senso reale e figurato,
ci donano pensieri di luce… e di sogno…
 
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini. (Dante Alighieri)
 
Nella notte di san Lorenzo poi… cadendo dal cielo accanto a noi…
ci fanno anche sognare che i nostri desideri più o meno segreti si avverino…
 
Sulle stelle di poesie ce ne sono davvero tante e dunque ho selezionato queste che al momento mi colpiscono di più…
Sono poesie…. non lunghe… ma a mio parere… coinvolgenti ed ad esse, se vi va, aggiungete le poesie che preferite, vostre o di altri autori… che parlano al vostro cuore…
 
   
 
afferrare una stella 

STELLE CADENTI
Caerlo Bramanti

Stelle cadenti
raccolte
in una botte di vino a metà
bevute
dal desiderio espresso
di prati sconfinati
dove cielo è tramonto
e io ti bacio
mio sogno dalle labbra più morbide
e rosse
da mordere quando mi chiedi
se sono felice.
 

Like a star

 
A RUBARE LE STELLE
Baldo Bruno
Con te a rubare le stelle
in un’ardente notte d’estate
e colgo l’attimo per portarti via
solcando il candore della luna
…le parole sulle scale della fantasia
i tuoi occhi il mio specchio
finalmente s’apre un sorriso…e tu
incredibilmente vera
una stella cadente rompe il buio
ed io …abbraccio l’incanto
 …se tu potessi sfiorare
solamente i miei pensieri
le tue labbra mi abbraccerebbero
nel volo di questa notte 
 
stella gemella
 
PORTARE LA NOSTRA PARTE DI NOTTE
Emily  Dickinson
 
Portare la nostra parte di notte,
la nostra parte di mattino.
Di immensa gioia riempire il nostro spazio,
il nostro spazio riempire di disprezzo.
Qui una stella, là un’altra stella.
Qualcuno smarrisce la via!
Qui una nebbia, là un’altra nebbia.
Poi, il giorno!
 
 
across the universe
 
VARIAZIONE
Federico Garcia Lorca
 
Lo stagno dell’aria
sotto il ramo dell’eco.
Lo stagno dell’acqua
sotto fronde di stelle.
Lo stagno della tua bocca
sotto una pioggia di baci.
 
piccola stella senza cielo
COSI’ PERCORRONO LE STELLE
Hermann Hesse
Così percorrono le stelle la loro orbita
inalterabili ed incomprese.
Noi ci contorciamo in mille vincoli.
Tu procedi di splendore in splendore.
La tua vita è un’unica luce.
Io dalle mie oscurità devo tendere
le mie desiderose braccia verso di te.
Tu mi sorridi e non mi comprendi.
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 

SE AMI LA POESIA VIENI ANCHE TU…
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FANTMONDOPOESIA.jpg picture by orsotony21
 
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