Archivio per 27 ottobre 2008

VIDEO QUASI SPINTO… SUPERESILARANTE…   Leave a comment

 
ANCHE SE PUO’  SEMBRAR UN MINIVIDEO SPINTO…
NON LO E’ AFFATTO…
 
MA IN COMPENSO E’ CERTO UNO DEI
MINIVIDEO PIU’ ESILARANTI…
 
CLIKKA GIU’…
 
 
ORSO TONY

Pubblicato 27 ottobre 2008 da tonykospan21 in INTRATTENIM. UMORISMO

PRIMA DEGLI INCAS… TRA MISTERO E LEGGENDA   Leave a comment

 
TRA MISTERO E LEGGENDA
PRIMA DEGLI INCAS
 
 
 La leggenda delle popolazioni peruviane racconta che in un tempo remoto,
quando la Terra era divenuta inospitale in seguito ad un grande cataclisma
che aveva "oscurato il cielo e posto il sole in ombra",
venne da sud un gruppo di uomini dalla pelle bianca ed il viso barbuto definiti i Viracochas.

di Giuseppe Colaminè 

Il loro capo portava appunto il nome di Viracocha

[Foto: Viracocha,

 Viracocha, il pre-incaico "Dio Barbuto" e "Atlante" di Tula.  
 
ma venne chiamato in vari altri nomi dagli indigeni: Thunupa, Tarpaca, Pachaccan, Viracocharapacha. Egli era accompagnato da fedelissimi che gli facevano da scorta, gli "huaminca" e da emissari che diffondevano la sua dottrina, "hayhuaypanti" (gli splendenti), passati alla leggenda per la luminosità che emettevano.
Viracocha trovò una popolazione abbrutita dagli eventi cataclismatici ed incominciò a gettare i semi di una nuova civilizzazione insegnando l’agricoltura, il buon costume, proibendo la violenza e la poligamia; in sintesi favorì la diffusione di un costume evoluto, umanitario, assai somigliante a quello del Cristianesimo attuale.
 

 
VIRACOCHA
Durante quest’opera di civilizzazione Viracocha venne osteggiato e spesso fatto segno a tentativi di violenza dagli indigeni ma riuscì sempre a cavarsela sbalorditivamente provocando fenomeni che agli occhi dei nativi apparvero sovrannaturali e gli procurarono la fama di divinità.
Che fine abbia fatto questa strana stirpe è ignoto; la leggenda dice che i Viracochas ripartirono diretti verso nord; altre fonti affermano che il loro capo si incamminò fra le onde del mare dopo aver fatto calare sulla spiaggia una cappa di fuoco che terrorizzò gli indios ostili.
Quando avvenne tutto ciò non viene ovviamente specificato. Le leggende non hanno date se non quelle ricavabili dagli eventi geoclimatici o astronomici descritti e qui abbiamo un primo dato riguardante le condizioni da "Day after" in cui si trovava il Perù all’epoca dell’arrivo dei suoi paleocivilizzatori.
L’oscurità del cielo e la gigantesca inondazione descritta ci avvicinano alla fine dell’era glaciale avvenuta fra l’11.000 ed il 9.000 a.C., un periodo antichissimo, peraltro già abbondantemente menzionato negli studi di archeologia di frontiera.
 
Temple to Viracocha

Secondo le leggende Incas, i Viracochas edificarono grandi opere architettoniche, fra le quali il Sacsahuaman, una gigantesca fortezza situata a nord di Cuzco, ex capitale dell’impero Inca, nonché la misteriosa città di Tiahuanaco, sulle sponde del lago Titicaca.
Il Sacsahuaman è una muraglia formata da massi perfettamente squadrati ed incastrati fra loro senza alcuna malta cementante. Alcuni di questi blocchi arrivano al peso di 300 tonnellate e più e la disposizione degli stessi è così precisa da non lasciare fenditure, nemmeno per la lama di un coltello.
Non ci sono noti i metodi che gli Incas avrebbero potuto usare per ottenere simili manufatti, sia per quanto attiene il taglio geometrico delle pietre, che per il loro trasporto, considerata la mole delle stesse.
I Viracochas vengono descritti come creature molto alte, maestose, dotate di poteri sovrannaturali e, fatto assolutamente inspiegabile in America Latina, essi erano tutti chiari di pelle e barbuti.
 

La storia ci dice che le popolazioni amerinde erano glabre e scure di pelle; non vi sarebbero stati bianchi in quel continente prima dell’arrivo dei Conquistadores spagnoli nel XVI secolo.

 
Dal Web- Impaginazione Orso Tony – Continua….

Pubblicato 27 ottobre 2008 da tonykospan21 in MISTERI ED ENIGMI

Amico Aspertini – Un Pittore bizzarro nell’età di Dürer e Raffaello   Leave a comment

 

 
 

Un Pittore bizzarro nell’età di Dürer e Raffaello

(midi musica rinascim.)

 
 
Breve Bio

 
Amico Aspertini nacque fra il 1474 ed il 1475. Era figlio di Giovanni Antonio Aspertini, pittore di un certo rilievo nella Bologna della fine del ‘400.
Assieme al fratello, anche lui pittore, frequentò una scuola di pittora sotto l’insegnamento di Ercole De’ Roberti.
Amico, all’inizio, fu affascinato dagli stili di pittura di Lorenzo Costa e Francesco Francia che usavano uno stile dolce e classico.
Ma dopo un viaggio a Roma, grazie alla conoscenza diretta delle grotte della "Domus Aurea", elaborò una visione "anticlassica" del mondo antico che si manifesta negli affreschi di S. Cecilia (1506) a Bologna, dove il nuovo stile del giovane pittore si impose con una sorprendente modernità che gli valse una fama notevole.

Seguono i contatti con Isabella d’Este ma soprattutto con Lucca dove Aspertini fu chiamato a lavorare nella chiesa di S. Frediano che fra il 1508 e il 1509 decorò con uno stupendo ciclo di affreschi.
Sempre per la chiesa di S. Frediano Aspertini dipinse anche l’affresco di controfacciata con "Madonna col Bambino tra i santi". Lo stile anticlassico di Aspertini si accentua in alcune tavole bolognesi, in seguito al soggiorno a Lucca.
Alcuni disegni più belli di Aspertini si trovano a Londra e attestano la sua capacità di reinterpretare la classicità antica grazie ad una visione sognante di rovine e monumenti .
Amico Aspertini morì nel 1552.
 
 
 
Ma… che persona era?
 
Uomo capriccioso e di bizzarro cervello, come lo definisce Giorgio Vasari, Aspertini è una delle figure più amate dalla critica d’arte (Longhi, Arcangeli) e dal pubblico che rimane sempre affascinato di fronte alle sue bizzarrie, alle sue figure fortemente espressive, ai suoi paesaggi fra naturalismo e classicismo e al forte carattere onirico e materico della sua opera.

Grande disegnatore ambidestro, era infatti capace di dipingere utilizzando entrambe le mani simultaneamente. In pittura era il più ricercato nella Bologna della prima metà del Cinquecento, tanto da intrecciare rapporti con le famiglie più illustri della città che gli commissionarono opere importanti destinate a essere considerate le più ‘moderne’ del tempo.

Pittore, scultore, frescante e disegnatore, Aspertini si mostra come intellettuale profondamente aggiornato sia sulla cultura figurativa nordica sia sul mondo antico, che ebbe modo di visionare di persona durante diversi soggiorni a Roma e che interpreterà in modo personalissimo. Roma, Firenze, Venezia: Aspertini fu grande viaggiatore per motivi artistici, per indole e anche per motivi contingenti (quando, cacciata da Bologna la famiglia che lo proteggeva, i Bentivoglio, si trasferì a Lucca dove affrescò la cappella di Sant’Agostino nella chiesa di San Frediano).

 
 
La Mostra…
 
 

– INFO & CONTATTI

Sede:

Pinacoteca Nazionale, Via delle Belle Arti 56 – Bologna
Date: 27 settembre 2008 – 11 gennaio 2009

 

Orari
Tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
La biglietteria chiude mezz’ora prima
Chiuso il lunedì

Informazioni, prenotazioni gruppi, scuole, visite guidate
Associazione culturale Dedalo

Tel. + 39 051 6368341
Fax + 39 051 5874548
dedalo.gruppi@libero.it

 

Da vari siti web- Impaginazione Orso Tony

Pubblicato 27 ottobre 2008 da tonykospan21 in ARTE

BUON LUNEDI’ IN POESIA E MUSICA… AMICI DEL… MONDO…   Leave a comment

 
 
 
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NOI SAREMO
Paul Verlaine
 
Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell’amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l’anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?
 

 
   
dall’Orso…

Pubblicato 27 ottobre 2008 da tonykospan21 in SALUTI VARI

GOOD NIGHT BY TONY KOSPAN   Leave a comment

                  

 

L’ALTRA META’ DEL CIELO

~ Baldo Bruno ~

  E guardo le stelle con la testa piena di te
quei tuoi occhi  ancor non mi lasciano
e scivolo…sulle tue curve di luna
 
Or tu m’appartieni …il mio cuore
brucia di te
tu nel mio battito

Ah…che cosa farei per te
t’amerei oltre  l’altra metà del cielo

…se tu potessi sfiorare
solamente i miei pensieri
le tue labbra mi abbraccerebbero
nel volo di questa notte

 
 
          

BY TONY KOSPAN

 

Pubblicato 27 ottobre 2008 da tonykospan21 in SALUTI VARI

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